Per favorire l'inserimento lavorativo e l’occupazione delle persone in condizione di svantaggio, l'ASP delibera di adeguarsi ai principi ispiratori del Regolamento adottato dal Comune di Bologna che ne regolamenta le procedure contrattuali.

Il suddetto Regolamento rappresenta una misura di sostegno a carattere non assistenziale, per consentire la valorizzazione del capitale umano e sociale di tutta la comunità.

La delibera dell'Amministratore Unico

Il regolamento adottato dal Comune di Bologna

Adeguandosi ai principi del "Regolamento delle procedure contrattuali per l’inserimento lavorativo delle persone in condizioni di svantaggio" approvato lo scorso novembre ed essendo l’Azienda pubblica di Servizi alla Persona di Bologna, azienda partecipata del Comune, l’Amministratore unico di ASP, Gianluca Borghi, ha emanato una deliberazione attraverso la quale dà mandato al Direttore generale, qualora la natura del servizio lo consenta ai sensi di legge, di rivolgersi a cooperative di tipo B o prevedere, ove possibile, il progetto di inserimento lavorativo delle persone in condizioni di svantaggio come elemento di valutazione nella gare d’appalto riguardanti tra gli altri, gli ambiti delle pulizie, della manutenzione del verde, di traslochi e facchinaggio, del catering leggero…

Si tratta, quindi, di una concreta misura a sostegno dell’inserimento sociale, attraverso il lavoro, delle persone svantaggiate, che ASP Bologna attuerà già a partire dalle prossime gare d’appalto.

Pubblicato il 9 Aprile 2014