Il ruolo delle Istituzioni, delle famiglie e delle associazioni sarà sviluppato in occasione del seminario di Venerdì 1 dicembre 2017 che si terrà alla Sala Auditorium della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro n. 18, Bologna, dalle ore 9.30 alle 16.30. L'evento è organizzato da CNSA - Coordinamento Nazionale Servizi per l'affido, di cui Chiara Labanti, Responsabile del Centro per le famiglie di ASP Città di Bologna, è presidente.

A distanza di due anni dall’approvazione della Legge 173/2015 “Modifiche alla legge 4 maggio 1983 n. 184, sul diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare", il Coordinamento Nazionale Servizi Affidi ed il Tavolo Nazionale Affido in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e con gli Enti Locali, hanno ritenuto opportuno organizzare un seminario per fare un primo bilancio, anche con altri ambiti territoriali, che valorizzi le positive procedure attivate ed affronti le criticità ancora presenti.

Questa normativa non si limita a prevedere la possibilità che un minore affidato, se dichiarato adottabile, possa essere adottato dagli affidatari, se in possesso dei requisiti previsti, ma sottolinea anche la necessità di assicurare la continuità delle positive relazioni socio-affettive consolidatesi durante l’affidamento, anche quando egli «fa ritorno nella famiglia di origine o sia dato in affidamento ad un’altra famiglia o sia adottato da altra famiglia».
 
La legge valorizza inoltre il ruolo degli affidatari in tutti i procedimenti civili in materia di responsabilità genitoriale, di affidamento e di adottabilità e introduce l’obbligo per i giudici minorili di ascoltare gli affidatari prima di decidere sul futuro dei minori da loro accolti. Il seminario sarà l’occasione per dare voce a quanti sono impegnati nell’attuazione di questa normativa e per presentare il documento “Prime riflessioni sulle modifiche introdotte dalla Legge n. 173/2015” condiviso dal Tavolo nazionale affido.
 
 
Per saperne di più su affido e accoglienza familiare: il blog della Campagna Bologna A braccia aperte