In questi primi mesi di attività presso ASP Città di Bologna ho avuto la possibilità di incontrare molti colleghi che, a vario titolo, rivestono ruoli di responsabilità all’interno dell’Azienda. Ho anche potuto avviare la visita alle diverse sedi dei servizi dislocati in città: anche queste visite mi hanno permesso di incontrare e ascoltare le persone che presso queste strutture quotidianamente operano. Ho preso atto così di quanto i diversi rami di attività che ASP ha sviluppato negli anni, a supporto delle politiche di welfare locale promosse dal Comune di Bologna, siano importanti servizi ai cittadini: non sono solo prestazioni che forniscono risposte appropriate a fronte di una domanda espressa, ma nel tempo hanno assunto sempre più la connotazione di spazio di incontro tra persone che vivono una condizione di bisogno e operatori che si pongono accanto, in percorsi di vicinanza competente e di accompagnamento relazionale.

È in questa dimensione di prossimità e di relazione che si pongono le basi per affiancare ai parametri valutativi tipici di un ente pubblico (efficacia, efficienza, economicità) ulteriori elementi di valutazione che guardano all’impatto che i servizi hanno sulla vita delle persone. Ecco allora che un buon servizio è tale non solo perché coerente con le logiche interne all’organizzazione, ma perché significativo e riconosciuto come “di valore” per le persone a cui si rivolge. Molti sono i segni in tale direzione: le opportunità di supporto ai caregiver nell’area anziani attraverso la strutturazione di servizi e luoghi dedicati; la valorizzazione della famiglia come risorsa capace di affiancare e supportare altre famiglie in difficoltà; l’azione di promozione all’autonomia e di affiancamento educativo per chi vive una condizione di emergenza e di disagio abitativo; la capacità di articolare interventi di accoglienza qualificata e di valore per i richiedenti asilo all’interno di un percorso di co-progettazione pubblico-terzo settore; la forte spinta alla prossimità, alla vicinanza e all’aggancio di persone esposte a gravi forme di emarginazione, con connessioni con la comunità che diventa accogliente e promozionale; e infine il valore che gli immobili di ASP assumono per enti, associazioni e comitati di cittadini quali sedi all’interno delle quali sviluppare idee, progetti, opportunità.

Oggi, più che mai, per noi che operiamo nella pubblica amministrazione e nello specifico in ASP è di fondamentale importanza connettere i contenuti del nostro lavoro con l’impatto che questi hanno sulla vita delle persone che incontriamo e alle quali ci rivolgiamo come destinatari, utenti, clienti. Il valore che viene riconosciuto al nostro fare diventa motivazione e tensione positiva per qualificare sempre di più la nostra offerta, è elemento fondante del nostro agire, il nostro senso di appartenenza e la corresponsabilità di tutti verso risultati collettivi. La nuova dirigenza di ASP si propone di lavorare in modo collegiale proprio in questa direzione: riconoscere e valorizzare quanto di positivo c’è oggi, consolidare un approccio integrato con il Comune di Bologna per tracciare nuove linee di sviluppo e costruire le migliori condizioni per permettere la piena espressione delle tante potenzialità che possono, grazie al lavoro di tutti, trovare piena attuazione. 

 

Pubblicato il 16 dicembre 2019

Tratto da ASPNEWS 4_2019