Le politiche del personale dalla costituzione di ASP a oggi sono state condotte lungo alcune direttrici: l’omogeneizzazione degli istituti delle ASP originarie, l’assestamento della dotazione organica, l’ascolto costante delle istanze dei lavoratori, per il miglioramento dei servizi e il coinvolgimento delle principali scelte aziendali, con continua tensione verso il benessere organizzativo, il contrasto dell’assenteismo.

L’ascolto delle istanze dei lavoratori (440 unità, 77% donne, il 50% dei dipendenti con più di 50 anni) ha rappresentato una costante dell’agire di ASP dall’unificazione in poi, ritenendolo di fondamentale importanza per la costruzione di uno spirito aziendale che superasse le differenze preesistenti di prassi, stili di lavoro, logiche dell’agire quotidiano, anche molto diverse. Per questo, periodicamente, abbiamo incontrato i lavoratori in occasioni assembleari e sono stati organizzati momenti di ascolto attivo per orientare i progetti di miglioramento realizzati.

In relazione all’assestamento della dotazione organica, la preesistente situazione di forte e immotivato ricorso alla somministrazione di manodopera, in particolare nell’area amministrativa, è stata affrontata con un impegno che ha percorso tutto il mandato, e che ha portato all’indizione e allo svolgimento di diversi concorsi: per assistente sociale, per personale amministrativo e tecnico di categoria C, per l’assunzione di 146 operatori socio-sanitari (in collaborazione con altre 12 ASP della regione), per funzionari di categoria D. Per ciò che concerne il benessere organizzativo, che ricomprende anche il lavoro fatto sulla formazione, l’impegno di ASP si è tradotto nel 2017 in 5.551 ore di formazione che hanno coinvolto l’81% dei dipendenti. E tra queste un’esperienza sul tema della valutazione delle performance individuali che ha portato in aula 69 dipendenti, 5 dirigenti, 27 collaboratori tra PO, AP, responsabili, 25 tra RAA e RAS per 167 ore di attività in 25 giorni. 

È stata inoltre avviata un’inedita esperienza di smart working in collaborazione con Lepida. Benessere organizzativo è anche il lavoro fatto per l’unica sede dell’Azienda che ha riunito tutte le funzioni amministrative e della gestione del patrimonio in viale Roma, come ulteriore modalità per la riduzione della spesa (e la conseguente possibilità di porre a reddito la sede di via Marsala), ma soprattutto per consentire un lavoro più efficace, in un unico punto, oltre a diminuire il tempo lavoro dedicato agli spostamenti tra sedi.

Analoga strategia è stata adottata per la sede amministrativa dei Servizi alla Persona (via Bigari), per la sede dei Servizi delle Protezioni Internazionali (via del Pratello), per la sede del Centro per le Famiglie (via de’ Carracci). Sempre sul fronte della gestione del personale va ricordato il lavoro svolto sul fronte sindacale che ha portato alla firma di diversi accordi aziendali, tra cui quello per le progressioni economiche del personale e quello sui minimi essenziali in caso di sciopero.

Inedita anche la scelta di affidare le funzioni relative ai procedimenti disciplinari all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, per garantire ai dipendenti procedimenti disciplinari equi (resi possibili dalla separazione tra chi gestisce e chi giudica) e maggiormente professionali, perché specializzati, in una materia che è divenuta negli ultimi anni sempre più complessa.

Tratto da ASPNEWS 4/2018 - Scarica il pdf ASP NEWS 4 2018