A giugno ASP ha approvato il bilancio consuntivo 2017: 68,6 milioni di euro, un avanzo di 298 mila euro. Un bilancio stabile e una gestione che mette al centro la persona.
Sono migliaia gli utenti seguiti dai servizi: dagli anziani agli adulti in condizione di grave disagio sociale, ai richiedenti asilo, fino ai minori e alle famiglie con problemi di alloggio. Ma l’impegno
di ASP verso la collettività è fatto anche di accoglienza di giovani in tirocini e alternanza scuola-
lavoro (733, + 336 rispetto al 2016), di attenzione a problematiche sociali come la violenza
contro le donne, di gestione di momenti culturali con la Quadreria di via Marsala, che ha registrato
oltre 5.600 visitatori per 302 giornate di apertura e 7 eventi. A questo si aggiunge l’avvio di azioni innovative come il co-housing per giovani di via del Porto La seduta di luglio della Commissione
Consiliare “Sanità, politiche sociali, sport, politiche abitative” del Comune di Bologna si è svolta nel co-housing L’Oasi di via Barozzi, che ospita persone con disabilità. Il servizio è nato dalla collaborazione di ASP, che ha  messo anche a disposizione l’immobile, AUSL di Bologna e Comune, con il supporto educativo di AIAS. Durante la Commissione i rappresentanti di queste realtà insieme all’Assessore alla Sanità e Welfare Giuliano Barigazzi si sono confrontati su questa esperienza innovativa. 15 e la progettazione del Gruppo appartamento per adulti fragili, la Comunità alloggio per anziani di viale Roma 21 (inaugurati a giugno 2018), l’apertura di 95 alloggi protetti per anziani (35 per la struttura di S. Marta, per cui è in corso la gara di lavori) e il cohousing L’Oasi per adulto disabili (inaugurato nella primavera 2018). 41,7 milioni di euro la spesa per l’acquisto di servizi, 14,2 milioni quella per 436 dipendenti (77% donne, 79% impegnati nei servizi alla persona). Oltre 4 milioni per le tasse. Ammonta a soli 64.000 euro la spesa per gli organi istituzionali (Amministratore unico e collegio dei revisori). Le entrate da affitto di immobili e terreni sono state di 8,8 milioni di euro, quelle per rette dall’utenza pari a 10,3 milioni e dall’ASL per 7,4 milioni; 31,5 milioni dal Comune di Bologna per i servizi trasferiti ad ASP per la gestione. Sono 5.551 le ore di formazione destinate al personale e 44 le assunzioni di cui 25 a tempo indeterminato. Nel 2017 ha preso il via il concorso per 146 operatori sociosanitari condotto con altre 12 ASP dell’Emilia-Romagna per cui sono in corso le assunzioni. Costante l’attenzione di ASP Città di Bologna al benessere dei dipendenti con abbonamenti agevolati Tper, asilo aziendale e insediamento del Comitato Unico di Garanzia.
 
Tratto da ASPNEWS 3_2018   Scarica ASPNEWS 3_2018