Vivere in comunità, con l’opportunità di svolgere in autonomia le principali attività di ogni giorno e contribuire al buon funzionamento della vita quotidiana, condividendo spazi e attività grazie a due nuovi servizi che ASP Città di Bologna ha inaugurato il 4 giugno 2018 in collaborazione con Ausl di Bologna e Comune di Bologna: la Comunità Alloggio e il Gruppo Appartamento. È il Centro servizi Giovanni XXIII dell’Azienda pubblica di Servizi alla Persona a ospitare le due nuove strutture
socio-assistenziali che hanno l’obiettivo di ritardare il ricorso ai servizi residenziali. Vita comunitaria e reciproca solidarietà nella condivisione di spazi e tempi,
sono i tratti distintivi di queste esperienze, che consentono di vivere in sicurezza, con la garanzia di un supporto assistenziale e infermieristico di base, creando allo stesso tempo le condizioni per una almeno parziale autogestione della quotidianità. È un’impostazione che incoraggia relazioni di aiuto attive e dinamiche in grado
di potenziare le capacità e le risorse personali di ciascuno. La Comunità Alloggio ospita persone over 65 in condizioni di autosufficienza o lieve non autosufficienza:
la struttura è interamente organizzata al piano terra del Centro servizi di viale Roma 21 e conta dodici posti letto. Si tratta di camere singole dotate di allacciamento
tv, wifi, aria condizionata e accesso diretto e indipendente dall’esterno. Oltre ad un’ampia cucina per la preparazione casalinga dei pasti per chi lo desidera, un
angolo salotto e una grande sala da pranzo e soggiorno,  ci sono anche guardaroba, magazzino e deposito. A questo si aggiunge anche l’assistenza di base fornita
da operatori socio sanitari, dagli infermieri e dai medici. Chi vorrà potrà lavare e stirare i propri indumenti in totale autonomia nei locali attrezzati, ma è a disposizione anche un servizio di lavanderia. Ristorazione con programmi dietetici personalizzati, podologo e parrucchiere sono altri dei servizi forniti a pagamento in
Comunità Alloggio. Sei invece sono i posti letto a disposizione degli ospiti del Gruppo Appartamento: in questo caso il servizio è di tipo multiutenza
e comprende adulti fragili in carico ai servizi dell’Azienda Usl nella fascia di età under
65. Le camere sono cinque (quattro singole e una doppia) con accesso diretto al giardino, a cui si aggiungono una sala polivalente, una saletta riservata
e i locali di servizio (lavanderia, stireria e guardaroba) oltre alla guardiola degli operatori, tra cui un educatore professionale, oss e infermieri. La cucina openspace è il luogo dove la preparazione dei pasti diventa attività educativa. Gli ospiti possono passeggiare o fermarsi all’aperto nella aree verdi che circondano il Centro servizi. Le attività ricreative sono programmate negli spazi comuni al piano terra e nell’area bar: sono previste feste, laboratori, attività artistiche e musicali, cineteca e gli ospiti hanno a disposizione quotidiani e libri. Periodicamente sono organizzate uscite di gruppo. Con l’obiettivo di fornire assistenza su misura, l’ingresso nella Comunità Alloggio prevede un colloquio iniziale con l’anziano e la sua famiglia a cui segue la compilazione del Piano Assistenziale Individualizzato, che definisce obiettivi e attività assistenziali in base alle condizioni presenti
e ai bisogni che emergono progressivamente. Per il Gruppo Appartamento è previsto un Progetto Educativo Individuale, elaborato dai servizi invianti, che viene condotto in collaborazione con gli operatori interni di ASP. Due nuovi spazi che definiscono, quindi una nuova accoglienza, inedita in città, segnando un ulteriore e significativo passaggio nella capacità di integrazione socio-sanitaria nei servizi alla persona. Solo così il welfare può e deve adattarsi alle persone, ascoltandone
 
le richieste, valorizzandone comunque le capacità e le residue autonomie.
 
Tratto da ASPNEWS 2_2018   Scarica ASPNEWS 2_2018