L’innovazione, la ricerca dell’eccellenza e lo sviluppo delle competenze sono per ASP Città di Bologna le direttrici del prossimo quinquennio. La capacità di innovare i servizi e la loro erogazione creano un rapporto virtuoso e funzionale, non solo alla maggior efficacia delle azioni da mettere in campo, ma anche come leva per la crescita personale e professionale degli operatori. In questa direzione, i servizi alla persona saranno riorganizzati in modo da trovare risposte ai fabbisogni oggi non coperti dall’offerta: verranno riformulati i servizi per la domiciliarità e rafforzate le competenze di tutto il personale per aumentare la capacità di ascolto dell’utenza e l’efficacia delle soluzioni. Innovare vuol dire anche investire sulla qualità dei processi di lavoro dentro le strutture: per questo avvieremo una profonda revisione degli interventi formativi sul personale.

ASP parteciperà a progetti di ricerca locali, nazionali e internazionali, e avvierà gare di appalto per i lavori di costruzione e ristrutturazione di immobili che accoglieranno i nuovi appartamenti protetti per gli anziani: a breve inizieranno i lavori per il complesso Santa Marta. Novità sono previste anche nella struttura organizzativa di ASP. Oltre al Direttore generale Angelo Stanghellini, è stato selezionato il Direttore amministrativo, Augusto De Luca, e altri dirigenti sono in arrivo. Oltre ad augurare loro buon lavoro, ringraziamo sentitamente la dottoressa Irene Bruno, per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata. Nei prossimi mesi sono previste ulteriori modifiche all’organigramma, insieme a una riduzione al minimo dei contratti a tempo determinato o in somministrazione. Un ruolo prioritario nelle strategie di ASP sarà riservato alla formazione continua e permanente: verranno fatti investimenti importanti per sviluppare le competenze tecnico-professionali e gestionali, un’occasione per migliorare parallelamente anche la cultura organizzativa di ASP e stimolare una riflessione sulla mission e la vision per consolidare l’identità e la fidelizzazione degli operatori.

Un nuovo piano strategico specifico per il patrimonio sarà gestito in modo da aumentare la redditività e liberare risorse per progetti innovativi e improntati ai più alti standard di qualità. Il principio di sussidiarietà, infine, sarà il perno su cui ASP porterà avanti le sue azioni: verranno consolidate le forme di collaborazione già esistenti e ne verranno sviluppate di nuove, in particolare con enti locali, enti formativi e di ricerca, assistenza e cooperazione, nell’ottica di un vero welfare mix. E di una nuova centralità del cittadino.  

Pubblicato il 20 novembre 2019

Tratto da ASPNEWS 3_2019