In uno degli stabili di ASP, in via Barozzi 7 a Bologna, è stata inaugurata mercoledì 28 febbraio l’esperienza di co-housing  “L’Oasi”, progetto rivolto a persone adulte con disabilità, spesso senza sostegni familiari o seguite dai servizi sociali. Nato dalla collaborazione tra ASP Città di Bologna Azienda USL di Bologna e Comune di Bologna questa esperienza si muove nella più ampia cornice dei servizi che offrono percorsi di vita indipendente e opportunità abitative che permettano alle persone con disabilità di aumentare la loro autonomia.

Gli spazi comuni de “L’Oasi” saranno gestiti in modo condiviso dagli abitanti, che parteciperanno direttamente al processo di costruzione e valorizzazione della comunità. L’idea è promuovere una convivenza duratura nel tempo, per andare oltre i classici percorsi di transizione abitativa. Gli inquilini che partecipano a questa esperienza sono utenti del servizio USSI (Disabili Adulti Ausl di Bologna) selezionati in base ad alcuni requisiti, come la motivazione alla vita indipendente, l’autonomia e il possesso di un minimo di indipendenza economica.

Il co-housing si avvale inoltre del supporto educativo di AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici), che è stato appositamente selezionato dall’Azienda USL con il compito di mettere insieme le risorse e i bisogni di persone diverse che hanno scelto questo percorso, trovando soluzioni personalizzate, promuovendo circuiti virtuosi per tutti gli attori coinvolti.

 

L’obiettivo è creare un’esperienza residenziale che possa essere un modello per cittadini portatori di altre fragilità. Esperienza che possa sviluppare anche integrazione sociale, attivando rapporti con le realtà presenti nel territorio, nella prospettiva di realizzare una rete di protezione efficace e un’esperienza abitativa improntata a criteri di ottimizzazione delle risorse architettoniche, ambientali, energetiche e assistenziali.

Tratto da ASPNEWS 1_2018   Scarica ASPNEWS1_2018