Fin dalla sua costituzione nel 2014, ASP Città di Bologna ha dato un’importanza particolare alla promozione del benessere lavorativo dei suoi dipendenti. Negli anni sono nate diverse attività che hanno portato all’approvazione del “Piano triennale delle azioni positive 2017-2019”, redatto dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) e approvato dalla delibera n.19 del 27/06/2018. Il Piano si articola complessivamente in 8 punti, che si traducono in azioni concrete che l’Azienda dei Servizi
alla Persona mette in campo per prevenire o rimuovere situazioni di malessere lavorativo, per  finire buone prassi organizzative per il benessere dei lavoratori e per stimolare l’ascolto tra i diversi membri dei settori aziendali. Tra gli obiettivi c’è anche il raggiungimento di
un equilibrio tra responsabilità familiari e lavorative, attraverso alcuni provvedimenti mirati,
come la flessibilizzazione dell’orario di lavoro. Le azioni per il triennio 2017-2019 comprendono
anche il miglioramento del processo di valutazione individuale: a ogni lavoratore viene consegnata
una scheda di autovalutazione, uno strumento di crescita personale e di dialogo tra responsabile
e collaboratore. Un altro dei punti del piano riguarda il welfare aziendale che mira da un lato ad aumentare il sostegno alla maternità e alla paternità dei dipendenti ASP, dall’altro a sostenere una mobilità sostenibile. A questa azione si collega anche la scelta di sperimentare in azienda nuove formule di smart-working e cioè la possibilità per i lavoratori di svolgere le loro mansioni senza vincoli di orario e luogo di lavoro. Anche la salute dei dipendenti è oggetto di attenzione da parte del Piano Triennale, con la promozione di stile di vita sani (movimento e alimentazione). Tra le altre azioni due riguardano la vita in azienda: ASP desidera promuovere coinvolgimento attivo
dei lavoratori nei processi decisionali e migliorare le strategie di informazione e comunicazione interna. Il Comitato Unico di Garanzia ha il compito di proporre azioni positive, volte a migliorare e a potenziare ogni attività diretta ad attuare politiche che possano conciliare la vita privata e il lavoro, consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità e favorire buone pratiche sul benessere dei dipendenti.
 
Tratto da ASPNEWS 3_2018   Scarica ASPNEWS 3_2018