Due milioni di euro per ristrutturare la chiesa più amata dai bolognesi: è il tangibile impegno di ASP Città di Bologna, che investe nel recupero e nella valorizzazione del Santuario di Santa Maria del Baraccano, di proprietà dell’Azienda pubblica di Servizi alla Persona. Un intervento che prevede anche la valorizzazione del contesto urbano in cui l’immobile è situato, con la riqualificazione della piazza antistante il Baraccano e del tratto di mura ad essa attiguo.

È questa una nuova scommessa per la città e la sua storia, che ASP ha voluto condividere con le istituzioni bolognesi, in un’ottica di piena apertura e sinergia con altri soggetti pubblici e privati.  Il percorso che restituirà alla città la chiesa costruita nel ‘400, uno dei suoi gioielli storico-architettonici, ha ufficialmente preso il via il 13 marzo, con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa tra ASP, Comune, Arcidiocesi, Università, Fondazione Carisbo e Quartiere Santo Stefano. Insieme al Comune di Bologna, a cui è affidata la regia dell’intero percorso, ha dato la propria adesione al progetto l’Arcidiocesi di Bologna con Mons. Matteo Zuppi che ha partecipato alla firma del protocollo, confermando il ruolo innovativo rivestito dall’Arcidiocesi di stazione appaltante per la realizzazione dei lavori.

L’Università di Bologna, che ha già realizzato alcuni rilievi del santuario in 3D, ha offerto la propria disponibilità a fornire supporto tecnico scientifico durante la progettazione e durante i lavori, mentre la Fondazione Carisbo ha assicurato il proprio contributo all’intero intervento Nel dettaglio, ASP si è impegnata a realizzare gli interventi di restauro sulla chiesa, dichiarata monumento nazionale, e quelli di recupero della cinta muraria, dell’ex convento e del portico che si apre su via Santo Stefano. Il Comune di Bologna ha nel frattempo provveduto ad attivare le procedure per la definizione dell’Accordo di Programma, per garantire il coordinamento delle azioni necessarie alla realizzazione del progetto.  Anche grazie alla disponibilità della Regione, che ha concesso ad ASP di utilizzare per il restauro 342mila euro assegnati dopo il sisma del 2012 per interventi di messa in sicurezza, la Chiesa del Baraccano sarà restituita alla città. Si conferma così l’impegno di ASP Città di Bologna nella valorizzazione del proprio patrimonio storico ed artistico, eredità delle antiche Istituzioni da cui trae origine la nostra Azienda pubblica di Servizi alla Persona.

Tratto da ASPNEWS 1_2018   Scarica ASPNEWS1_2018