La Casa Residenza Anziani Saliceto di ASP Città di Bologna ha partecipato al progetto “2 giugno 1946-2 giugno 2016, Settant’anni di voto”, promosso dal team di fotografi Awakening, in collaborazione con il Comune di Bologna. Il progetto è nato pensando ad un confronto generazionale femminile: accostare la generazione delle donne che hanno aperto la strada al suffragio universale in Italia, con quelle che dopo 70 anni, per la prima volta, acquisiscono il diritto di voto perché sono diventate maggiorenni.
 
Con grande entusiasmo abbiamo aderito all’iniziativa. Dopo una prima ricerca tra le nostre residenti che avevano le caratteristiche richieste, abbiamo spiegato il progetto. Le donne selezionate da subito hanno manifestato molta curiosità, ma anche timore di dover rivelare tutte le complesse emozioni che quell’evento, vissuto come una conquista di civiltà, aveva suscitato: paura e senso di responsabilità per la scelta che avrebbe comportato. Così, tra rassicurazioni e racconti, sono emerse diverse esperienze per quel “primo voto” che doveva “…cambiare l’Italia”.
 
Tra un racconto e un altro, le anziane coinvolte hanno scoperto che i dubbi, i timori e le speranze erano comuni tra loro, e quel senso di civiltà conquistata, vissuto in quel frangente con poca consapevolezza, negli anni aveva assunto sempre maggiore importanza e forza dentro di loro, tanto da essere felici di poterlo condividere dopo molti anni e tramandarlo ancora, carico dello stesso entusiasmo e delle stesse aspettative.
Il 10 maggio 2016 la Casa Residenza Anziani Saliceto si è trasformata in un set fotografico con delle modelle d’eccezione: il fotoreporter Massimiliano ha allestito il setting e con il nostro supporto ha intervistato e fotografato le anziane ospiti. Dai loro racconti sono emersi ricordi carichi di palpitanti emozioni che riassumiamo così: “bisognava andare a votare per creare la nuova Italia”. Le fotografie, scattate in bianco e nero per comunicare maggiormente espressività e contrasto generazionale, sono diventate dei veri e propri poster affissi in diversi punti della città.
 
La signora Vanda, animata da sempre da senso civico e patriottico, ha dato il suo contributo nel periodo della Resistenza: operaia alla Manifattura Tabacchi, donava la sua razione giornaliera di  sigarette ai partigiani, ricevendo negli anni attestati di riconoscenza civile come staffetta.
Felice di aver contribuito all’iniziativa per tramandare alle nuove generazione di donne l’importanza del diritto al voto acquisito, ha voluto poi farsi fotografare davanti ad uno dei manifesti affissi in città, come testimonianza viva e diretta di una bella ed importante esperienza.
 
Tratto dal periodico di informazione di ASP CIttà di Bologna Mosaico 3/2016