Sono trascorsi tre anni dalla nascita di ASP Città di Bologna, tre anni difficili quanto entusiasmanti, nel corso dei quali, giorno dopo giorno, abbiamo cercato di corrispondere alle ragioni stesse che hanno portato il Comune di Bologna a creare una delle Aziende Pubbliche di servizi alla Persona più grandi del nostro Paese: creare servizi e risposte ai bisogni delle persone e delle famiglie, nel contesto di welfare integrato disegnato dalle istituzioni.                                                                       

Sono accadute molte cose, nel segno della partecipazione, della trasparenza, della meritocrazia, nella disponibilità al cambiamento e nella continua ricerca della innovazione di ogni processo. Partendo dall’ascolto delle richieste e dalla lettura dei bisogni  (e delle speranze) delle persone anziane, degli adulti fragili, dei richiedenti asilo, dei minori a rischio o in difficoltà, delle famiglie fragili ogni servizio o prestazione ha cercato di generare accoglienza ed ascolto.                           

Questo nella consapevolezza del valore dato dalla professionalità e competenza delle quasi 600 operatrici ed operatori di ASP, per i quali abbiamo incentivato percorsi formativi, partecipazione attiva ad ogni processo di innovazione, incentivando la presenza e valorizzando anche con progressioni economiche orizzontali il lavoro svolto, valutato con criteri oggettivi, a partire dai dirigenti dell’Azienda.                                                                                                                               

Ed in ogni ambito abbiamo cercato, sempre in piena collaborazione con Comune e Quartieri, di far avanzare la qualità degli interventi.       

Per gli anziani della nostra città prevediamo la realizzazione di oltre 70 nuovi alloggi con servizi, di nuovi comunità alloggio e gruppo appartamento, di altri Caffè Alzheimer (il prossimo a Navile, come potete leggere in altra parte del “Mosaico”), contestualmente al continuo miglioramento della qualità assistenziale ad alberghiera offerta dalla nostre Case Residenza Anziani e della qualificazione della assistenza domiciliare, imperniata su ASP.         

Prosegue, in condizioni di  straordinaria complessità la quotidiana accoglienza nelle strutture del privato sociale di quasi 900 minori senza famiglia, per ognuno dei quali è definito un percorso ed un progetto di vita. Analogamente,  ASP agisce il ruolo di coordinamento del sistema SPRAR di accoglienza dei profughi e richiedenti asilo, in questa contingenza epocale che sta attraversando questo tempo, ed anche la nostra città. Non da ultimo, infine, ASP è impegnata assieme al Comune ed alla rete del terzo settore bolognese, nella accoglienza degli adulti con fragilità, che in decine di luoghi della nostra città trovano accoglienza, spesso ponendo bisogni estremi, vicini alla sopravvivenza come sta accadendo in questi giorni di emergenza freddo.    

Aumentano e si diversificano, quindi, i servizi offerti da ASP, così come aumento gli addetti (ad oggi oltre 560), e si riduce progressivamente il precariato, mentre al contempo si è recuperata efficacia, nella piena trasparenza, nella gestione dell’ingente patrimonio della nostra Azienda pubblica.             

                                                                          
Ovviamente non ci fermeremo qui, e proprio nell’intento di raccontare meglio quel che facciamo e soprattutto quel che faremo, abbiamo voluto rinnovare nella veste e nei contenuti il  “Mosaico”, da questo numero più sintetico ma allo stesso tempo più esaustivo, nelle informazioni rese alle istituzioni, ai cittadini e gli utenti dei servizi di Bologna.

 

Tratto da ASP NEWS 1/2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 1/2017