Itinerari turistici che, accanto ai luoghi, i monumenti e gli angoli meno conosciuti di Bologna, mettono al centro lo sguardo, la voce e le storie di chi quegli spazi li vive, mostrando un nuovo modo di guardare la città. “Gira la Cartolina!” è una start up promossa da ASP Città di Bologna in collaborazione con la cooperativa Piazza Grande, i cui protagonisti sono guide con e senza dimora, che accompagnano i turisti alla scoperta di Bologna, attraverso un percorso in cui la storia dei luoghi e delle persone si intrecciano, creando nuovi punti di vista e relazioni. All’interno del Laboratorio di comunità Scalo, ogni settimana si progettano insieme nuovi percorsi turistici urbani: il gruppo di lavoro è formato da persone molto diverse tra loro per provenienza, età, esperienza e posizione sociale. Gli itinerari cercano di dare centralità al rapporto della persona con la città, al punto di vista soggettivo e alle esperienze di ognuno: i luoghi, gli spazi, i monumenti stessi acquisiscono un valore aggiunto nella relazione con i soggetti che li attraversano e li vivono. L’ottica è quella di un turismo lontano dai grandi circuiti, che valorizzi i luoghi più nascosti, non ancora scoperti o valorizzati.

Il progetto si pone in continuità con il laboratorio di autobiografia "Storie Vagabonde", anch’esso svolto a Scalo, nato grazie alla collaborazione tra Piazza Grande e un’esperta di autobiografia della Libera Università di Angari. Le aspiranti guide turistiche hanno studiato alcune nozioni storico-artistiche e hanno riflettuto sulla forma espressiva con la quale raccontare le proprie storie: il linguaggio teatrale, la narrazione e la poesiasono quindi diventati i linguaggi che i partecipanti, nell’ottica della valorizzazione delle competenze personali, hanno utilizzato per comunicare con i visitatori.Il primo itinerario realizzato parte dalla Quadreria, un piccolo museo pregno di storie e significati, passa per la finestrella sui canali bolognesi, il teatro Arena del Sole, la Montagnola, luogo di ritrovo e di socialità, e termina alla Stazione, che per la sua storia è un elemento che ha segnato la vita di tutti i bolognesi e non solo.

Così abbiamo concretizzato l’obiettivo di unire le due anime di ASP Città di Bologna: i servizi alla persona e il patrimonio culturale. Due anime che non sono in contrapposizione, al contrario, si sostengono e valorizzano a vicenda. Ecco che il patrimonio storico-artistico diviene strumento e contesto di integrazione e inclusione: “Gira la Cartolina!” è anche un percorso di reinserimento socio-lavorativo, che dà un piccolo reddito e una possibilità di crescita professionale a chi si propone come guida.

 

Pubblicato il 19 novembre 2019

Tratto da ASP NEWS 3_2019