La nostra Azienda vanta secoli di storia. Da questa abbiamo ereditato case, locali diversi, ettari di terreno. Perlopiù sono stati donati da benefattori perché gli istituti di assistenza e beneficenza aiutassero i più poveri. Circa 1.300 immobili e 2.000 ettari di terreno che mettiamo in affitto perché ci sia garantito un reddito. Questo reddito serve all’Azienda e alla città per garantire servizi sociali a favore di minori e famiglie, adulti in condizioni di svantaggio sociale, anziani e profughi. Periodicamente ASP predispone un bando per mettere gli alloggi liberi ed i terreni in affitto, specificando i requisiti per la partecipazione, che sono di reddito, di solvibilità etc. Gli alloggi vengono assegnati a chi propone un rialzo del prezzo di affitto messo all’asta. Solitamente gli affitti per gli immobili destinati all’abitazione sono a canone concordato (con costo di affitto più basso di quelli a canone libero) per favorire le famiglie di basso-medio reddito. ASP si occupa quindi della gestione dei canoni locati, provvedendo alle manutenzioni straordinarie e occupandosi delle questioni condominiali. Un attento controllo viene effettuato sul pagamento degli affitti, perché la regolare entrata degli affitti consente la sostenibilità economica della nostra Azienda. Si tratta, infatti, di quasi 9 milioni di euro ogni anno.

Proprio per questo, ed in ragione della natura pubblica della nostra Azienda che impone un controllo attento sulle spese ma anche sulle entrate, le situazioni di morosità vengono poi gestite per evitare che vengano a mancare entrate nelle nostre casse.

Gli inquilini sono subito richiamati al rispetto dell’impegno economico assunto e, se possibile, si cerca di favorire piani di rientro del debito, ma si arriva anche alla procedura di sfratto quando non si possono intraprendere strade diverse per recuperare l’immobile per un’altra futura locazione. In Azienda ci sono quindi dipendenti che si occupano della locazione, della stipula dei contratti di affitto, delle aste, dei rapporti con gli inquilini e con altri amministratori di condominio, ma anche del pagamento delle utenze, del riparto delle spese condominiali, delle manutenzioni ordinarie e di quelle straordinarie, del pagamento delle imposte e delle tasse.

Intendiamo favorire maggiormente il rapporto con gli inquilini, che spesso sottolineano la necessità di una nostra presenza più assidua presso i nostri palazzi, per evitare l’insorgere di conflitti o la presa in carico immediata di problemi. L’impegno che ci stiamo assumendo è quindi quello di rendere questa gestione sempre più efficace ed efficiente, perché la scommessa è quella di favorire sempre maggiore redditività del patrimonio, per accrescere di conseguenza la spesa a favore dei servizi sociali cittadini.

 

Tratto da ASPNEWS 3_2017. Scarica il PDF di ASPNEWS 3-2017