Comunicati stampa


Lunedì 25 novembre alle ore 17 in Sala degli Specchi di Palazzo Gnudi in Via Riva Reno 77, Bologna avrà luogo la conferenza pubblica “La missione di ASP tra Bilancio e prospettive”. Il programma di dettaglo Saluti istituzionali S. Em. Card. Matteo Maria Zuppi - Cardinale Città Metropolitana di Bologna Giuliano Barigazzi - Assessore Welfare e Sanità Comune di Bologna Interventi: Rosanna Favato - Amministratrice unica ASP Città di Bologna La missione di ASP tra Bilancio e prospettive Prof. Enrico Deidda Gagliardo - Università degli Studi di Ferrara La creazione di valore pubblico delle PA Angelo Stanghellini - Direttore generale ASP Città di Bologna Dimensioni di valore nei Servizi di ASP Seguirà rinfresco. La cittadinanza è invitata! Scarica il programma dell'evento Pubblicato il 18 novembre 2019

Al via i lavori di restauro e recupero funzionale del complesso di Santa Marta, con l’obiettivo della sperimentazione di un nuovo modello di residenzialità che faciliti il mantenimento di un’alta qualità di vita e soddisfi l’esigenza di autonomia e socialità delle persone anziane. Dall’esperienza di gestione di servizi residenziali, semi-residenziali e domiciliari per la popolazione anziana, ASP Città di Bologna ha acquisito una profonda consapevolezza non solo della sfida che il processo di invecchiamento della popolazione comporta per la sostenibilità dei sistemi di welfare, ma delle implicazioni psico-sociali di tale processo. Il complesso monumentale Santa Marta ha una superficie complessiva utile di circa 3300 mq disposta su 4 livelli, oltre a 2100 mq di aree esterne di pertinenza esclusiva. Le vicende del complesso hanno inizio nel XVI secolo, come sede del monastero delle monache di Santa Caterina di Strada Maggiore. All’inizio del ’600 le monache avviarono grandi rifacimenti e nel 1623 fecero erigere due alti muraglioni lungo vicolo Borchetta e via Torleone, ancora ben visibili, che rendono il giardino un luogo particolarmente raccolto. Nel 1833 il complesso divenne la definitiva sede del Conservatorio delle Putte di Santa Marta, fondato nel 1505 su incarico dell’Opera Pia dei Poveri Vergognosi, un istituto assistenziale per fanciulle povere appartenenti a buone famiglie cadute in miseria. Oggi l’intenzione della Proprietà non è semplicemente quella di portare a compimento l’opera, piuttosto di reinterpretarla alla luce di nuove visioni sull’abitare e dei nuovi bisogni residenziali delle persone senior cui tale progetto è destinato. Il 13 marzo 2018 è stato approvato il progetto esecutivo, e il 3 maggio 2018 è stata approvata la procedura aperta per l’affidamento dei lavori. 21 ditte sono state ammesse alla fase di apertura delle offerte economiche. La procedura si è conclusa con Determinazione Dirigenziale n°489 del 2/08/2019 con l’aggiudicazione da parte di Pangea Consorzio Stabile scarl, per la costruzione di 31 appartamenti di diverse tipologie, e la valorizzazione degli spazi comuni a servizio dei residenti e aperti alla cittadinanza: spazi wellness, aree adibite alla socializzazione, biblioteca e sala informatica, lavanderia, il giardino monumentale. Bologna, 31 ottobre 2019 Rassegna stampa: Corrieredibologna-Bologna-rinasce-l-ex-convento-santa-marta-co-housing-over-65-wellness Bolognatoday.it/salute/santa-marta-anziani-casa-cohousing.html Redattoresociale.it-A-bologna_arriva_co-housing_riservato_ai_baby_boomers_ https://www.bolognaindiretta.it/telegiornale-bologna-giovedi-31-ottobre-2019/ (dal minuto 10.26 al minuto 12.15) RepubblicaBO 01.11.2019 Corriere di Bologna 01.11.2019 Il Resto del Carlino 01.11.2019 Alcune immagini della Conferenza Stampa. Sono intervenuti: Giuliano Barigazzi Assessore Welfare e Sanità Comune di Bologna, Rosanna Favato Amministratrice unica ASP Città di Bologna, Arch. Beatrice Accolti Servizio Tecnico Patrimonio ASP Città di Bologna, Irene Bruno Dirigente Area Anziani ASP Città di Bologna.

Venerdì 18 ottobre 2019 è stata posta una targa in memoria di Alberto Veronesi. Con la posa della targa ASP, oltre ad esprimere nuovamente sincera e profonda gratitudine alla famiglia per l’atto di generosità e fiducia dimostrata, assume un impegno sulle finalità del fondo ricevuto in donazione. L’immobile donato con vincolo di destinazione socio-assistenziale è una rilevante proprietà nel Comune di Vergato (BO), frazione di Prunarolo, composta da terreni e boschi, struttura ricettiva e alloggi. “Il percorso che iniziamo oggi - afferma la Dottoressa Rosanna Favato Amministratrice unica di ASP Città di Bologna - è un vero e proprio patto di collaborazione con il territorio, per mettere insieme risorse e bisogni. In accordo con l’Amministrazione comunale di Vergato abbiamo condiviso l’opportunità di immaginare un progetto che coinvolga adulti e giovani della Valle del Reno in cerca di occupazione con necessità di essere formati e di acquisire competenze specifiche”. La presenza odierna dell’Amministrazione comunale, delle Associazioni, degli Enti e cittadini legati alla realtà del Comune di Vergato unisce un’intera comunità nel ricordo della generosità di un benefattore e nella progettazione di un luogo che sarà a servizio di molti. Leggi la rassegna stampa dedicata all'iniziativa: https://vergatonews24.it/2019/10/11/vergato-venerdi-18-ottobre-posa-della-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi/ https://www.renonews.it/unione-comuni-appennino-bolognese/vergato/2019/10/15/vergato-a-prunarolo-cerimonia-di-posa-di-una-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi/ https://www.modena2000.it/2019/10/18/vergato-una-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi/ https://vergatonews24.it/2019/10/18/prunarolo-una-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi-il-benefattore-che-ha-donato-ad-asp-un-fondo-per-finalita-socio-assistenziali/ Alcune immagini della cerimonia, alla presenza del Sindaco di Vergato e dei familiari:

Al termine della procedura di selezione pubblica attivata lo scorso 31 maggio 2019, con atto dell’Amministratrice unica Dott.ssa Rosanna Favato n. 22 del 31 luglio 2019, è stato conferito al Dott. Angelo Stanghellini l’incarico di Direttore Generale di ASP Città di Bologna. Il Dott. Stanghellini vanta una esperienza pluriennale di direzione gestionale, tecnica e amministrativa sia in Ente Locale, sia in Azienda consortile sociale, di programmazione e gestione nell’area dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, accompagnata da un percorso formativo manageriale di rilievo. Si insedierà a decorrere dal prossimo 16 settembre. L’Amministratrice desidera manifestare un sentito ringraziamento alla Dott.ssa Irene Bruno, attualmente Direttrice Generale ad interim, per l'impegno profuso e la professionalità dimostrata. Curriculum Vitae Pubblicato il 3 agosto 2019 Foto di Cremaonline Srls

Il 2018 è stato per ASP un anno di stabilizzazione delle attività volte a rispondere alle esigenze di servizi alla persona, per consentire una corretta redditività dell’Azienda a beneficio del sistema di welfare cittadino e per esperire la nostra responsabilità sociale nel contesto territoriale in cui operiamo. Nell’area dei servizi alla persona le azioni più rilevanti sono state l’avvio della Comunità Alloggio Marri, del Gruppo Appartamento, la procedura per la gara di assegnazione del co-housing Santa Marta, il consolidamento del progetto metropolitano delle Protezioni internazionali e il progetto Teniamoci per Mano con i Café Alzheimer e il Meeting Center. Quest’ultimo vedrà il raddoppio nel corso dell’anno 2019. Nel mese di dicembre ASP ha ricevuto in donazione una importante proprietà sita nella zona collinare di Vergato-Tolè, recante il legato di destinazione a scopi sociali. Nel corso del 2019 sarà oggetto di progettazione innovativa, con il coinvolgimento degli Enti Locali del territorio al fine di individuare formule che rispondano ai bisogni esistenti ed emergenti. ASP ha aderito al Progetto regionale “Dopodinoi” con la messa a disposizione di un appartamento di proprietà sito in Via San Donato, per un percorso di autonomia in collaborazione con la Fondazione Dopo di noi. Il finanziamento regionale è stato assegnato e i lavori di ristrutturazione saranno avviati nei primi mesi del 2019. E’ stato inoltre definito l’accordo con la Curia di Bologna per la rinascita del complesso del Baraccano e la sua riapertura alla cittadinanza. Nell’ambito della gestione delle risorse umane, oltre al concorso per operatori socio-sanitari per 146 posti a tempo indeterminato in rete con le ASP del territorio, si è realizzato il percorso sulle progressioni orizzontali del personale con specifica formazione e il progetto di smart working per gli operatori dei nuclei per la domiciliarità. Azioni forti di innovazione sociale sono realizzate da ASP in molteplici ambiti, ad esempio i progetti europei e nazionali (38 progetti attivi nel 2018), l’accoglienza di delegazioni straniere (libanesi, polacche, giapponesi, ecc.) e il progetto “Innovazione sociale per ASP Città di Bologna: dallo studio dell’innovazione alla sua valutazione” che ha coinvolto i cittadini, le famiglie e le istituzioni (in particolare la ricerca ha coinvolto i destinatari dei servizi: co-housing Porto 15, centro d'incontro Margherita e progetto Teniamoci per mano, alternanza scuola-lavoro, transizione abitativa e patrimonio disponibile per fini sociali). “Con più di 75 milioni di euro di budget e un avanzo di 159 mila euro - dichiara Rosanna Favato, Amministratrice unica di ASP - si presenta un bilancio che segue l’evoluzione dell’Azienda e che conferma il consolidamento della situazione economica e patrimoniale, in linea con i bilanci degli ultimi anni. ASP Città di Bologna conferma anche per l’anno 2018 la sua vocazione ad una attività dinamica e orientata all’innovazione, al cambiamento e alle nuove sperimentazioni. Per questo motivo è in atto un forte sviluppo della struttura organizzativa, con il reclutamento, entro settembre, del Dirigente Amministrativo, Dirigente Servizi alla persona, Dirigente Patrimonio.” “ASP dimostra, con questo Bilancio Consuntivo, la sua vocazione orientata allo svolgimento di servizi, anche innovativi, in una forte interrelazione con diverse realtà cittadine – aggiunge l’Assessore al Welfare e Sanità del Comune di Bologna, Giuliano Barigazzi -, alla ricerca continua di ambiti di lavoro comuni e di sinergie, aprendosi alle varie occasioni di progetti e processi di crescita, contribuendo fortemente alla costruzione di quel welfare di comunità che è uno dei principali obiettivi dell’Amministrazione Comunale.” Il bilancio consuntivo 2018 è stato approvato dall'Assemblea dei Soci, presieduta dall'Assessore al Welfare del Comune di Bologna Giuliano Barigazzi, nella seduta del 27/06/2019. Pubblicato il 1 luglio 2019

Venerdi 14 Dicembre ASP Città di Bologna ha presentato al pubblico la nuova opera d’arte che verrà esposta nelle sale della Quadreria, a completare la variegata collezione del museo. Si tratta di una scultura lignea rappresentante San Sebastiano, datata 1498 e realizzata da Baccio da Montelupo. La statua proviene dalla Chiesa di Santa Maria del Baraccano e dopo essere stata conservata per moltissimi anni nei depositi dell'ASP, oggi torna ad essere fruibile per i visitatori, in quanto profondamente legata alla storia artistica della città. L’evento si è svolto nella Sala delle Mappe, con un’introduzione da parte dell’Assessore del Comune di Bologna Virginia Gieri, dell’Amministratore unico di ASP Città di Bologna Gianluca Borghi, e una conferenza tematica a cura del conservatore del Museo Davia Bargellini, Mark Gregory D’Apuzzo. Proseguiamo nella valorizzazione di un patrimonio artistico che non dobbiamo solo custodire ma anche restituire alla città - ha commentato Gianluca Borghi. In seguito è seguita una performance teatrale a cura di Arianna Piazzi, operatrice culturale all’interno della Quadreria. Leggi qui l'articolo sul sito de La Quadreria Scarica qui la locandina dell'evento Pubblicato il 27 novembre 2018

L’ASP Città di Bologna, Azienda Pubblica di Servizi alla persona della città di Bologna, ha approvato il “regolamento per l’alienazione e per la definizione di altre modalità di utilizzo da parte di soggetti privati e pubblici dei beni immobili”. È la prima volta che viene varato un regolamento di questa tipologia. Il regolamento pone una cura speciale nel controllo dei requisiti di accesso per la locazione, al fine di evitare situazioni di morosità, basandosi sul reddito imponibile annuo almeno pari a due volte e mezzo il canone annuo dell’alloggio aggiudicato attraverso asta pubblica. Inoltre porta all' Attuazione dell' art. 1471 del codice civile ove è fatto divieto di acquisire in proprietà, concessione, locazione o comodato mediante le procedure disciplinate dal regolamento appena approvato, amministratori dell’ASP Città di Bologna e degli organismi partecipati dallo stesso, i dirigenti, i funzionari e i dipendenti dell’ASP e degli organismi partecipati e coloro che per legge o per atto della pubblica autorità amministrano beni dell’ASP, parenti, affini entro il secondo grado, nonché loro coniugi o conviventi. “Abbiamo approvato – afferma l’Amministratore Unico di ASP Città di Bologna Gianluca Borghi – un regolamento indispensabile per tutelare il nostro patrimonio pubblico rilanciandolo, e ponendo massima attenzione alla trasparenza ed a eventuali conflitti di interesse. Il nostro patrimonio immobiliare, artistico ed agrario, è espressione di centinaia di anni di storia della nostra città. L’ottica con la quale lo gestiamo è quella della efficienza economica, mediante la collocazione sul mercato dei nostri beni ricercando la maggiore redditività possibile; il fine ultimo è quello di sostenere, attraverso la redditività del patrimonio, i costi del sistema di welfare cittadino”. Al seguente link è possibile trovare il testo del regolamento: http://www.aspbologna.it/files/All_RegolamentoDel_AU_22_08_08_2018.pdf

Donazione ad ASP Città di Bologna di un nuovo immobile e terreni con vincolo di destinazione socio-assistenziale. La Famiglia Veronesi di Mirandola (Modena) ha donato ad ASP Città di Bologna una rilevante proprietà a Tolé, nel Comune di Vergato, composta da terreni, boschi, struttura ricettiva e alloggi, per un valore stimato di circa 2.5milioni di euro. ASP si impegna ora a rendere l’intera proprietà al servizio dell’accoglienza socio-assistenziale e a fini sociali, oltre che a garantirne la tutela patrimoniale. Per la migliore definizione dei servizi è stata già coinvolta nella progettazione l’Amministrazione comunale di Vergato. Fin dalle sue origini, ASP è stata sostenuta dalle donazioni di benefattori che hanno contribuito a perseguire le finalità di assistenza a favore dei più bisognosi. Le gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di ASP è accomunata da un unico filo conduttore: restituire alla Città, alla comunità e alle persone quanto più valore possibile per generare un sistema di welfare migliore e inclusivo. ASP Città di Bologna ringrazia sentitamente la famiglia Veronesi per l’atto di generosità e per la fiducia accordata, con l’impegno di valorizzare al meglio le strutture per finalità sociali e assistenziali, volte ad un miglioramento prezioso della qualità ed efficienza dei servizi offerti. Pubblicato l'11 dicembre 2018

A poco più di tre anni dall’adozione della procedura relativa agli affitti dei fondi rustici di proprietà, ASP ha proposto e condiviso con le sigle sindacali agricole alcune modifiche e aggiornamenti della procedura, per contestualizzarla alle nuove esigenze e sfide che le realtà agricole locali stanno affrontando, sempre con l’intento di incentivare le produzioni agricole biologiche, favorire la nascita di nuovi progetti sociali agricoli e di giovani realtà agricole. La firma del nuovo accordo con le Associazioni agrarie della provincia di Bologna è avvenuta venerdì 7 dicembre 2018 alle ore 15.00 presso La Quadreria di ASP Città di Bologna, in Via Marsala 7, alla presenza dell’Assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli. Il percorso di adozione della procedura, condiviso con i comuni del territorio bolognese, con tutte le organizzazioni professionali agricole e con il contributo del Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Bologna, aveva portato alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 15 dicembre 2014 e all’elaborazione della procedura per l'assegnazione in affitto di fondi rustici, sottoscritta il 18 marzo 2015. Tale procedura aveva portato ad una convergenza degli obiettivi dell’Ente e delle realtà imprenditoriali agricole del territorio provinciale, in grado di promuovere un’agricoltura garante della redditività, della qualità del prodotto e degli indirizzi politico-sociali dell’Amministrazione. In particolare, era stata posta attenzione al rafforzamento e al sostegno dell’insediamento di agricoltori giovani e professionalizzati, alla parità di genere, nonché alla promozione di tecniche di gestione sostenibile dei suoli e di produzioni di qualità, all’ubicazione dei terreni, la progettazione aziendale oltreché, ovviamente, all’offerta economica. Sono stati previsti inoltre vincoli agronomici a tutela del Patrimonio Fondiario, come: 1. divieto di coltivazioni di OGM; 2. divieto di coltivazioni non destinate all'alimentazione umana o animale; 3. rispetto dei principi stabiliti dal Reg. (UE) N. 1307/2013, relativamente alle pratiche di inverdimento 4. mantenimento del metodo di agricoltura biologica nel caso di affitto di terreni già convertiti o in fase di conversione ad agricoltura biologica. ASP ha aperto una nuova prospettiva, che ha portato l’intero patrimonio agrario dell’Azienda (circa 2.000 ettari) ad essere affittato con contratti quinquennali, garantendo una adeguata redditività all’Ente per il raggiungimento dei propri fini istituzionali. Le modifiche più rilevanti che saranno introdotte nel nuovo accordo sono le seguenti:  Fondi per finalità sociali Accogliere richieste di affitto a favore di soggetti che svolgono attività sociali/assistenziali “ASP si riserva di valutare e accogliere richieste di affitto a favore di soggetti senza scopo di lucro che svolgano finalità di recupero sociale ed assistenza di soggetti deboli, in base a quanto disposto dalla L.R. 26 luglio 2013 n. 2, che prevede, all’art. 26, di seguito indicato, che una parte del patrimonio ASP possa essere destinato a fini sociali  Diminuzione degli ettari assegnati per azienda da 120 a 50. In ogni caso, a ciascun partecipante, ancorché in possesso del punteggio più alto, potrà essere assegnato una superficie massima di 50 ettari, salvo unità poderali di dimensione superiore, comprensivi di tutti i contratti già in essere con ASP; in caso di superamento di detto limite, il concorrente potrà scegliere a discrezione i fondi oggetto di nuova assegnazione nei limiti di cui sopra.  Aumento della durata contrattuale in casi particolari ASP si impegna a valutare, in presenza di affittuari di età inferiore ai 40 anni, durate contrattuali superiori ai 5 anni, in particolare in presenza di adesione da parte dell’affittuario ad impegni comunitari che richiedono durata superiori ai 5 anni; la predetta durata potrà essere da anni 6 a anni 10; piani di ristrutturazione e riqualificazione degli immobili insistenti nel fondo e/o realizzazione di fattorie didattiche/agriturismi ecc.  Possibilità di ridurre la fideiussione del 50 % in casi particolari Obbligo di garanzia fideiussoria bancaria o deposito cauzionale infruttifero, pari ad una annata agraria e spese di registrazione del contratto al 50% tra le parti. La fideiussione bancaria o il deposito cauzionale, potrà essere pari al 50% del canone annuo solo in caso di terreni con difficoltà di locazione e/o ubicati in zone poco produttive che verranno individuate in fase di bando;  Esclusione dai bandi La partecipazione alla procedura e l’assegnazione del fondo sono preclusi anche nei seguenti casi: - a coloro che abbiano avuto negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione dei bandi, contenziosi con questa ASP relativi ad inadempimenti contrattuali in rapporti di affitto agrario; - a coloro che hanno commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione dei contratti di affitto di fondi rustici stipulati con questa ASP, o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte di questa ASP.  È stata definita una diminuzione del canone di affitto a base d’asta. Il canone di affitto, per i terreni ubicati nelle zone di pianure, posto a base di gara, prevede la diminuzione di € 50 sulla base di partenza, in relazione alla volontà di agevolare le realtà agricole del nostro territorio.  Modifiche apportate alla griglia del bando per l’assegnazione dei punteggi per l’aggiudicazione del fondo: - È stato inserito un punteggio anche per i giovani agricoltori <40 anni di primo insediamento (secondo i principi del 1° insediamento del PSR). - È stato inserito un punteggio a chi presenta in fase di domanda alcune certificazioni riconosciute in ambito agricolo. Pubblicato il 7 dicembre 2018

L’occasione per condividere questa nostra prima esperienza di valutazione partecipata con tutti coloro che vi hanno preso parte e con i soggetti interessati ai nostri servizi e interventi. Martedì 4 dicembre 2018, dalle 15.00 alle 17.30, presso il condominio in via della Beverara n.129 in quartiere Navile, è stata presentata al pubblico la valutazione degli impatti sociali delle iniziative e dei servizi di ASP. Scarica qui il programma dell’iniziativa. Sfoglia la gallery Pubblicato il 5 Novembre 2018

Gli annunci per l'affitto di appartamenti, negozi, uffici e posti auto, di proprietà di ASP Città di Bologna, e le relative modalità di partecipazione sono pubblicati in un nuovo sito dedicato, consultabile all'indirizzo affitta.aspbologna.it. Innovativo: foto, planimetrie e prezzo richiesto di tutti gli immobili disponibili attraverso Bandi pubblici o non assegnati a fine asta. Trasparente: nel sito sono raggruppate tutte le informazioni, le condizioni, le modalita’ di partecipazione, di svolgimento dell’asta e la possibilità di scaricare ogni modulo necessario. Accessibile: tutte le domande più frequenti racchiuse in un’unica area per rispondere meglio e in tempi brevi alle esigenze degli utenti. Pubblicato il 19 novembre 2018

Il Centro di Incontro Margherita è un servizio rivolto alle persone con disturbi della memoria o affette da patologie di deterioramento cognitivo, ai loro familiari e assistenti, mirato a sostenerli e accompagnarli. Un luogo di ascolto, sostegno e accompagnamento nel percorso di evoluzione della malattia. La nuova sede è stata inaugurata lunedì 19 novembre 2018 alle ore 12.00 in Viale Roma 21, all’interno dei locali del Centro Servizi Giovanni XXIII. Erano presenti: Gianluca Borghi Amministratore unico ASP Città di Bologna Giuliano Barigazzi Assessore Sanità e Welfare Comune di Bologna Marzia Benassi Presidente Quartiere Savena Irene Bruno Dirigente Servizi Anziani ASP Città di Bologna Rabih Chattat Medico-psicologo clinico Unibo Fausto Trevisani Direttore Distretto Azienda USL Bologna Nato su iniziativa di ASP Città di Bologna e con il coordinamento scientifico e la supervisone del Prof. Chattat del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, il Centro di Incontro Margherita ha preso come modello di riferimento i “Meeting Center” che hanno origine ad Amsterdam nel 1993 ad opera di Rose Mary Droes (docente presso il Dipartimento di Psichiatria di Vrije, Università di Amsterdam). Si tratta di “una tipologia di approccio integrato volto a fornire, mediante l’attività di specifici professionisti, supporto e sostegno sia alla persona con demenza sia ai suoi familiari e accompagnatori per aiutarli a far fronte alla malattia”. L’iniziativa, si è notevolmente sviluppata non soltanto nei Paesi Bassi, ma anche in altri paesi europei. Attualmente è in corso il progetto europeo “MEETINGDEM” che vede coinvolti un consorzio di paesi fra cui Olanda, Regno Unito, Italia e Polonia per lo sviluppo e la diffusione di tale modello di sostegno e supporto. Un aspetto qualificante della progettazione del Centro di Incontro, è stato il coinvolgimento di numerosi interlocutori: Comune di Bologna, AUSL Distretto di Bologna e Dipartimento Cure primarie, Azienda Ospedaliera Centro per i Disturbi Cognitivi, Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, insieme alle Associazione A.R.A.D. e “ Non Perdiamo la Testa” , con la collaborazione di Ancescao. Il gruppo di lavoro ha condiviso l’opportunità di avviare un percorso innovativo che potesse offrire spazi di ascolto, informazione, orientamento, incontro e coinvolgimento per anziani e familiari, volto al superamento del senso di inadeguatezza e di vergogna che spesso accompagnano l’insorgere della malattia della demenza . Si opera in un’ottica preventiva , anticipando il disagio e la crisi del nucleo familiare, accompagnando un percorso di accettazione della malattia e di ri-adattamento dello stile di vita. Attraverso un’equipe di professionisti specificamente formati si fornisce supporto e sostegno per far fronte all’evoluzione della malattia nella vita di tutti i giorni, promuovendo la partecipazione attiva, la socialità e il benessere della persona con demenza e di chi se ne prende cura. Sono previsti momenti informativi/formativi, spazi di confronto e supporto psicologico attività volte a favorire la socializzazione, il movimento e il benessere psico-fisico, l’espressione artistica e delle proprie competenze e abilità pratiche, la attivazione della memoria e del vissuto di reminescenza, coinvolgendo anche il caregiver (familiare e/o assistente familiare) in attività condivise e di gruppo. Fra gli obiettivi condivisi è stata identificata anche una funzione di monitoraggio e raccordo con la rete dei servizi istituzionali, anche attraverso la collaborazione e la partecipazione delle associazioni che si occupano di queste problematiche, nell’ottica di un lavoro di rete e di comunità. Pubblicata il 19 novembre 2018