ASPXigiovani


Un ottimo progetto a cui noi avevamo pensato per le scuole, sarebbe quello dedicato alla violenza sulle donne, serio problema di una categoria considerata ancora oggi inferiore, non rispettata, e a cui non vengono ancora attribuiti determinati diritti, soprattutto in alcune parti del mondo. Vogliamo far sentire a tutte le donne che hanno ricevuto violenza un appoggio e un aiuto morale. Bisogna riuscire a far capire loro che devono denunciare per il proprio bene, morale e fisico che sia, senza aver timore e senza cercare di auto convincersi che tutta la loro sofferenza possa svanire da un momento all’altro, pensando di poter contare esclusivamente sulle proprie forze. Il nostro scopo è quindi quello di far conoscere a più persone ciò che purtroppo comunemente accade e vorremmo con tutto il cuore riuscire a far sentire tutte queste donne al sicuro, libere di poter parlare per essere finalmente libere da ogni male. Questo progetto è rivolto agli studenti di tutte le classi dell’istituto, potendo organizzare gli incontri con le persone interessate per ogni classe. Per quest’attività avevamo pensato a minimo due incontri (da tre ore massimo per evitare di renderli noiosi e cercare di avere l’attenzione massima da parte di tutti), in modo da spiegare a fondo un argomento molto delicato e potendo rispondere a domande, curiosità e informandosi su a chi rivolgersi in caso di violenza. Magari per avere una visuale più ampia potrebbe anche aiutare la visione di un film, per poi successivamente essere commentato e spiegato, cercando di far conoscere tutto ciò che c’è da sapere sul suddetto oggetto di argomento. Quest’attività si potrebbe svolgere nei diversi centri ASP e se possibile, potendo ascoltare vittime di violenza raccontare la propria storia e poter così conoscere anche tutto il lavoro che c’è dietro, facendo superare a queste donne traumi vissuti in periodi della loro vita. Per l’organizzazione potrebbe servire un videoproiettore con magari delle slide che colpiscono chi ascolta. Siamo dell’idea che questo progetto possa essere utile a sensibilizzare i giovani fin da subito, in modo da evitare e prevenire spiacevoli avvenimenti, sempre più frequenti al giorno d’oggi. A cura di Bhuiyan Marium e Catullo Giulia dell’Istituto Keynes Leggi il progetto completo

Nella giornata del 15-06-2018 noi studentesse dell’istituto tecnico I.I.S.S Keynes, abbiamo partecipato al convegno di SPRAR (il primo SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI, il servizio è stato istituito dalla legge il 30 luglio 2002, diffuso su tutto il territorio italiano. All’interno del sistema vengono accolte anche persone disabili o con problemi di salute (fisica e mentale), minori non accompagnati, vittime di tortura,nuclei monoparentali, donne sole in stato di gravidanza o con bambini piccoli, con progetti specifici. Per quanto riguarda i dati, possiamo fare riferimento al giorno 30-04-2018, in cui il progetto SPRAR Metropolitano di Bologna ha complessivamente accolto 741 adulti e 156 minori. La prima attività è l’accoglienza da parte di un operatore SPRAR che aiuta i richiedenti asilo all’orientamento e accesso ai servizi del territorio, l’inserimento scolastico dei minori e l’istruzione degli adulti, orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo e sociale, la tutela psico-socio-sanitaria. Per ogni persona viene effettuato un progetto in cui ha la possibilità di un inserimento lavorativo, tenendo conto anche alla formazione che esso ha conseguito nel proprio paese di origine e si può stabilire di iniziare nuovi percorsi che gli permettono di acquisire nuove conoscenze e competenze, e allo stesso tempo garantendogli autonomia. La mediazione svolge un ruolo molto importante all’interno del sistema SPRAR, il suo compito non è solo tradurre ma di mettere in relazione due persone, comprendere le esigenze, spiegare i bisogni che ha il richiedente asilo. Al convegno era presente Gianluca Borghi, l’Amministratore unico ASP città di Bologna, che ha parlato dell’approvazione del terzo bilancio sociale di ASP il 27 giugno, dopo 7 giorni dalla Giornata mondiale del rifugiato, e ha sottolineato la presenza di 98 punti SPRAR. ‘’La migrazione è un fenomeno naturale e storico’’ ha affermato Pierluigi Musarò (Docente dell’Università di Bologna); ‘’5 milioni di stranieri vengono in Italia e 5 milioni di italiani vanno all’estero’’ ha spiegato Stefano Rizzoli (Vice Presidente della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria). I paesi sono tanti da cui provengono i richiedenti asilo, prevalentemente dalla Siria, Eritrea e Afghanistan, soggetti a guerre, discriminazioni, povertà, solitudine, mancanza di libertà: in poche parole ciò che impedisce a vivere una vita tranquilla e dignitosa. Questo incontro è stato molto utile per noi giovani, a conoscere la realtà di oggi, tante persone sono in situazioni molto complesse ed è il nostro dovere aiutarli. Concludiamo di raccontare questa bellissima giornata con l’espressione di Marco Lombardo (Assessore Relazioni europee e internazionali) ‘’Se Bologna avesse il mare, sarebbe un porto aperto, le porte chiuse non servono’’. BHUIYAN MARIUM (I.I.S.S J.M KEYNES) Per approfondire: La puntata di Radio Bolognacares dedicata al convegno Viaggi da imparare – il progetto per le scuole di UNHCR Progetto SPRAR, IL ''MODELLO BOLOGNA'' FA SCUOLA

An interview with Chiara Finizio, worker on SPRAR. According to the EUROSTAT data, in the second trimester of 2013 Italy got almost 6.000 asylum applications. Requested by men and women mainly from Pakistan, Somalia and Afghanistan, who are running away from poverty, persecution, discrimination, psychic problems, lack of freedom: obstacles that makes it impossible to live a decent life in their native country. SPRAR – the protection system for asylum-seekers and refugees - is part of the immigration service of ASP. The asylum-seekers are helped by an ASP worker whose job is to help him to become independent, for example: how to find a doctor, how to register their children at school or whom to contact to attend an Italian school. They can do traineeships according to the job done in their own country’’ explains Chiara in detail ‘’or new ways can be engaged to gain skills and knowledge to ensure the indipendence of the individual.’’ Currently the main and difficult target to achieve is to ensure to everyone a house and a job, because of the crisis Italy is going through. Chiara told us about a Pakistan man who, after going out from SPRAR, was hired for a permanent job in an hotel; then he applied for the family reunification- his wife and children live in Pakistan. Currently they are following 800 people; among which there are also single women with children - this is the case when they give very importance to the health aspect, especially for children. People who arrived here, have suffered a lot; in Italy they face loneliness and discrimination, SPRAR’s goal is to win their trust and support them. Language is the first obstacle to overcome, SPRAR takes help from mediators to help them understand their problems and what they need. ‘’Bologna can be described as a welcoming city thanks to the people who are ready and willing to support them, and we have to be ready to respond their needs . Traduzione dell'intervista pubblicata in Mosaico News n°1 - 2014

Il video che presentiamo è stato realizzato da Benedetta Lamanna, una studentessa universitaria che l’ha preparato per la sua tesi relativa al Master “Protezione, tutela e diritti dei minori”. Dapprima sono riportati alcuni dati riguardanti i minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio italiano. Questo video, in seguito, è strutturato in quattro interviste ai responsabili di Asp Città di Bologna. Il primo tra gli interlocutori è stato l’Amministratore Unico che ha fatto una presentazione generale dell’azienda esponendo le diverse attività di cui si occupa e i progetti in atto con il Comune di Bologna per i MSNA. Successivamente è stato intervistato il Direttore Generale che ha descritto la gestione degli interventi in ambito SPRAR; esso è il Sistema di protezione per i richiedenti asilo che mette in atto operazioni di integrazione, educazione, formazione professionale e tutela legale. Dopo essersi soffermato su questo argomento, ha anche accennato il progetto VESTA. La terza intervistata è stata la Responsabile Centro per le famiglie che ha parlato del progetto “A braccia aperte” esponendo il fulcro di questa campagna, i suoi punti di forza e quelli da migliorare. Infine, l’ultima intervista ha riportato le parole dell’Unità Operativa Coordinamento SPRAR minori riguardo ai criteri di accoglienza dei MSNA e come avviene solitamente il loro invio. Secondo la nostra opinione, questo video ci permette di individuare i punti di forza di Asp Città di Bologna, i modi con i quali opera al fine di raggiungere determinati obiettivi e l’utilità dei progetti che mette in atto. Annalisa Pirani e Irene Manservisi - Istituto Keynes Guarda il video completo Guarda il trailer:

In vista del prossimo ingresso di studenti in alternanza scuola-lavoro in ASP, lo scorso 2 maggio si è organizzata una giornata di presentazione dell’azienda alla classe 4^ AR dell’ Istituto J. M. Keynes di Castel Maggiore. L’amministratore unico, Gianluca Borghi, ha presentato ai ragazzi l’organizzazione di ASP, la mission dell’azienda e i relativi servizi. Gli studenti hanno avuto modo di conoscere ASP mostrando un vivo interesse nel progetto. Nella seconda parte della giornata, i ragazzi sono stati invitati a esprimere le loro aspettative e ad elaborare delle regole secondo loro importanti da seguire in ASP. Ne è emerso quanto l’interesse dei ragazzi sia vicino alle tematiche care all’azienda: rispetto reciproco, buon comportamento, efficienza, rispetto degli orari e dei luoghi ma anche temi più soft come l’abbigliamento, ritenuto dai ragazzi molto importante per l’ingresso nel mondo del lavoro. Riguardo ai servizi di ASP, gli studenti, colpiti da ciò che l’azienda realizza nel territorio, hanno scoperto nuove questioni come quella dei MSNA (minori stranieri non accompagnati) e hanno manifestato grande interesse nell’approfondire come ASP opera in queste situazioni. Proseguendo con successo i progetti di alternanza scuola-lavoro, ASP pone gli studenti in situazione di poter sviluppare le conoscenze apprese a scuola ma anche le loro attitudini personali. I progetti in cui saranno inseriti, infatti, riguarderanno la creazione di nuovi contenuti informativi, lo sviluppo di azioni di crowfunding e altre attività di supporto all’azienda. I 20 studenti saranno presenti in varie sedi di ASP, full-time, per un periodo di 3 settimane, dal 21 maggio, fino all’8 Giugno. Pubblicato l'11 Maggio 2018

“La persona è al centro di tutto il complesso educativo”. Si conclude con queste parole di Marco Guspini, Dirigente tecnico USR, il convegno promosso dall’Ufficio V dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. Il 19 aprile, presso il Centro studi didattica delle Arti, finalizzato alla restituzione, alla condivisione pubblica e alla discussione di esperienze di alternanza scuola-lavoro realizzate nel territorio metropolitano di Bologna. ASP Città di Bologna ha portato la propria esperienza sia come pratica di integrazione scuola-territorio sia come confronto tra i diversi attori per individuare criticità e opportunità. Il convegno è stato l’occasione per costruire un luogo aperto di incontro, conoscenza e confronto tra tutti i soggetti coinvolti. Studenti, docenti, dirigenti scolastici e tecnici, imprenditori, Enti pubblici, realtà associative ed economiche. La finalità è quella di gettare le basi per un dibattito aperto e costruttivo a partire dalle esperienze realizzate nei primi tre anni di attuazione della Legge 107/2015 cosiddetta della “Buona scuola”. Da dicembre 2016 ASP Città di Bologna ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Ufficio scolastico regionale per rendere più efficace il dialogo con le istituzioni scolastiche e che ha consentito di accogliere 300 studenti di licei nello scorso anno scolastico e altrettanti in quello in corso. Il programma di dettaglio dei lavori Rassegna stampa del convegno Pubblicato il 20 aprile 2018

Nel mese di marzo La Quadreria di ASP Città di Bologna è stata teatro di ben due eventi pubblici realizzati dagli studenti e dalle studentesse del Liceo Galvani di Bologna, a conclusione dei progetti di Alternanza Scuola Lavoro. Il 2 marzo è andata in scena Tutta la vita in un foglio rappresentazione teatrale itinerante con il quale i ragazzi hanno dato vita a storie e racconti di ragazzi/e rifugiati arrivati in Italia ed accolti nelle strutture SPRAR di Bologna. Numeroso e molto interessato il pubblico che ha partecipato alla serata. La programmazione e pianificazione del percorso sono state promosse dal Servizio Protezioni Internazionali di ASP e hanno visto la collaborazione della cooperativa Camelot, nell'ambito del progetto SPRAR di Bologna e della campagna BolognaCares!. Il laboratorio teatrale e la messa in scena sono state curate da Cantieri Meticci che ha ripreso il testo dello spettacolo dalle memorie di alcuni rifugiati. Il 15 Marzo, invece, si è conclusa l'esperienza di un ulteriore gruppo di venti studenti del Galvani, a cui è stato dato l'obiettivo non facile di costruire una conferenza aperta al pubblico, riguardante il patrimonio storico - artistico di ASP Città di Bologna in mostra presso la Quadreria e al complesso del Baraccano, in relazione alla storia della città. I ragazzi si sono suddivisi i compiti di relatori, tecnici, grafici, responsabili della comunicazione e dell'organizzazione, hanno fatto ricerche approfondite e hanno sviluppato relazioni che hanno presentato presso la Sala delle Mappe della Quadreria. Dalle vicende dell'Italia post - rinascimentale, ad artiste bolognesi come Elisabetta Sirani e Lavinia Fontana, dalla Madonna di Francesco del Cossa alla vita delle putte del conservatorio del Baraccano: l'aspetto più importante di questo progetto di successo è che l'arte e la storia della città sono state osservate e, successivamente, esposte agli spettatori dal punto di vista dei ragazzi, con l'accuratezza e la professionalità degli studiosi e, allo stesso tempo, con la freschezza e l'emozione dei giovani che un giorno erediteranno questo stesso patrimonio. La conferenza I tesori di Bologna è stata un successo.

Se sei laureato/a da meno di un anno, se hai interesse per il mondo sociale e per le relazioni europee.. vieni a fare un’esperienza di tirocinio con noi! ASP Città di Bologna offre ai neolaureati un Tirocinio post-universitario retribuito (€500/mese) per sei mesi di esperienza come Tecnico esperto nella gestione di progetti. E’ indispensabile un’ottima conoscenza della lingua inglese scritta e parlata, di almeno un’altra lingua europea o non europea ed una buona competenza nell’uso degli strumenti informatici. Sarà data priorità ai laureati di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, corsi di studio: Scienze politiche, Scienze della formazione, Psicologia, Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale, Master Esperto Progetti di Finanziamenti e Fondi Europei. Il titolo di laurea deve essere conseguito da meno di un anno. La selezione dei candidati sarà fatta sulla base di un colloquio attitudinale. Per candidarsi: https://cas-formazione.unibo.it/cas/login?service=https%3A%2F%2Ftirocini.unibo.it%2Ftirocini%2Fpersonale%2Fj_spring_cas_security_check Le attività principali: Ricerca di bandi attivi nazionali ed europei Supporto all’analisi dei bisogni e delle reti/risorse esistenti in collaborazione con i Servizi alla persona di ASP Supporto alla progettazione: relazione con i servizi ASP, relazioni con i partner, raccolta ed elaborazione materiali in lingua inglese Partenariato nazionale ed europeo: contatto, monitoraggio, aggiornamento data-base Traduzione da/verso inglese di testi, documenti, format, schede sintetiche relativi ai Progetti Europei e nazionali, anche già in corso Supporto alle procedure amministrative: Atti, lettere di partenariato, rendicontazione Aggiornamento dei canali di comunicazione ASP (sito internet, pagina facebook, newsletter..) con materiali e news dedicate ai progetti avviati / in corso Tecnico esperto nella gestione dei progetti: vedi il profilo della Qualifica Regionale Pubblicato il 19/03/2018

Gli studenti del Liceo Ginnasio Luigi Galvani , classe 1D, nell'ambito del programma di Alternanza Scuola-Lavoro in ASP Città di Bologna, terranno una conferenza a La Quadreria in via Marsala 7 Giovedì 15 marzo alle ore 17:00. La particolarità dell'evento riguarda il fatto che ogni aspetto didattico, tecnico, comunicativo ed organizzativo è stato interamente gestito dai ragazzi. Gli interventi verteranno sulla descrizione del patrimonio storico, artistico e culturale di ASP, con un approfondimento sul complesso del Baraccano Prenotazione consigliata all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak35cdcbad3fa031f04a89783e2d0a9c2a').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy35cdcbad3fa031f04a89783e2d0a9c2a = 'prenotazioniquadreria' + '@'; addy35cdcbad3fa031f04a89783e2d0a9c2a = addy35cdcbad3fa031f04a89783e2d0a9c2a + 'gmail' + '.' + 'com'; var addy_text35cdcbad3fa031f04a89783e2d0a9c2a = 'prenotazioniquadreria' + '@' + 'gmail' + '.' + 'com';document.getElementById('cloak35cdcbad3fa031f04a89783e2d0a9c2a').innerHTML += ''+addy_text35cdcbad3fa031f04a89783e2d0a9c2a+''; Tutte le info nell'evento facebook I Tesori di Bologna Leggi di altre esperienze, progetti ed eventi nell'ambito dell'Alternanza Scuola-Lavoro in ASP nel blog ASPXigiovani Pubblicato il 14 Marzo 2018

Venerdì 2 marzo alle ore 21,00, presso la Quadreria di ASP, in via Marsala 7 a Bologna, la rappresentazione teatrale dal titolo “Tutta la vita in un foglio”. Come entrare in empatia con una vita che non è la tua? Come cercare di comprendere il destino di un’altra persona, specie se fuggita da una realtà terribile, completamente diversa dalla nostra? Come raccontare quelle storie? Sono queste alcune domande poste ai giovani del liceo Galvani di Bologna che hanno fatto da apripista al percorso performativo dentro il laboratorio teatrale organizzato dall’ASP Città di Bologna, nell’ambito dei programmi di “Alternanza Scuola/Lavoro”. Il prodotto finale di questa esperienza verrà presentato il 2 marzo alle ore 21,00, presso la Quadreria, in via Marsala 7 a Bologna. La programmazione e pianificazione del laboratorio e dell’evento promosse dal Servizio Protezioni Internazionali dell’ASP, ha visto la collaborazione di soggetti legati al progetto Sprar di Bologna, come la Cooperativa Camelot, all’interno del programma di promozione del sistema di accoglienza per richiedenti e rifugiati “Bologna Care”. Il laboratorio e la messa in scena dell’evento sono curate dalla compagnia teatrale “Cantieri Meticci”, che ha ripreso il testo dello spettacolo dalle memorie di alcuni rifugiati, presenti nell’omonima pubblicazione edita nel 2014 dalla Cooperativa Laimomo. Pubblicato il 23 febbraio 2018

Nell'ambito dei progetti di Alternanza Scuola-Lavoro in ASP, gli studenti del Liceo artistico Arcangeli sono all’opera per realizzare un murales presso il reparto Girasole della Casa Residenza Anziani di Saliceto. Lo stato d’avanzamento del murales, che rappresenterà un campo di girasoli, è attentamente monitorato dagli anziani del reparto, che commentano con gli studenti la scelta delle immagini e le sfumature dei colori, usando la fantasia nell’identificare i bozzetti delle immagini e dando la propria interpretazione dell’opera finale. Pubblicato il 24 Gennaio 2018 Pubblicato il 24/01/2018

ASP Città di Bologna ha partecipato, con l'Amministratore unico Gianluca Borghi, all'evento Le competenze degli studenti stranieri: una opportunita’ per lo sviluppo economico e sociale . Parte integrante del progetto europeo Urbact “Gen_Y City”, e all’interno del Festival della Cultura tecnica 2017 dedicato all’innovazione sociale, l’evento si pone come occasione di approfondimento e confronto su casi e prospettive di valorizzazione delle competenze linguistiche, culturali e tecnico-professionali dei giovani stranieri, frequentanti la secondaria di secondo grado e la formazione professionale o in cerca di occupazione, per sostenere da un lato la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese del territorio e dall’altro lato percorsi professionali qualificati. Il tutto nella logica di uno sviluppo delle comunità che sia insieme economico e sociale. L’obiettivo è promuovere un primo confronto sul valore aggiunto che specifiche competenze dei giovani stranieri possono rappresentare per il sistema produttivo e, contemporaneamente, avviare la definizione di progetti di alternanza/tirocinio e/o impostare linee di intervento per altre collaborazioni tra istruzione, formazione, territorio e impresa che, come sperimentazioni pilota, permettano di approfondire questa prospettiva, ancora poco esplorata ma di grandi potenzialità per il nostro territorio. Pubblicato il 13 Dicembre 2017