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ASP Città di Bologna ha partecipato, con l'Amministratore unico Gianluca Borghi, all'evento Le competenze degli studenti stranieri: una opportunita’ per lo sviluppo economico e sociale . Parte integrante del progetto europeo Urbact “Gen_Y City”, e all’interno del Festival della Cultura tecnica 2017 dedicato all’innovazione sociale, l’evento si pone come occasione di approfondimento e confronto su casi e prospettive di valorizzazione delle competenze linguistiche, culturali e tecnico-professionali dei giovani stranieri, frequentanti la secondaria di secondo grado e la formazione professionale o in cerca di occupazione, per sostenere da un lato la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese del territorio e dall’altro lato percorsi professionali qualificati. Il tutto nella logica di uno sviluppo delle comunità che sia insieme economico e sociale. L’obiettivo è promuovere un primo confronto sul valore aggiunto che specifiche competenze dei giovani stranieri possono rappresentare per il sistema produttivo e, contemporaneamente, avviare la definizione di progetti di alternanza/tirocinio e/o impostare linee di intervento per altre collaborazioni tra istruzione, formazione, territorio e impresa che, come sperimentazioni pilota, permettano di approfondire questa prospettiva, ancora poco esplorata ma di grandi potenzialità per il nostro territorio.

Dal 1 dicembre è disponibile il servizio di radiofonia gestito da ASP BOLOGNA, dedicato ai dipendenti. Il progetto è stato gestito dagli studenti delle Aldini e del Laura Bassi, con lo scopo di fornire un servizio agli impiegati dell'azienda, i quali potranno così ascoltare musica accompagnata da notizie riguardanti ASP e progetti intrapresi dall'azienda. Gli stagisti hanno dedicato un mese alla stesura del progetto, all'apprendimento, alla personalizzazione della piattaforma, alla scrittura e alla registrazione delle notizie, avvicinandosi così al mondo del lavoro aziendale e imparando così come relazionarsi con i clienti, tramite documentazioni e colloqui in modo da soddisfarne le richieste. I generi musicali saranno soprattutto rock, pop e jazz italiano e non, degli anni '60 e successivi.

Da gennaio ad oggi sono 289 gli studenti delle scuole superiori che sono passati in ASP in alternanza scuola lavoro. Ragazzi e ragazze al terzo e quarto anno di corso di istituti tecnici e dei licei della città hanno trascorso da una a quattro settimane negli uffici dell’area amministrativa e dei servizi di supporto, per un totale di 397 percorsi formativi attivati. Non sono però mancati incontri e tirocini con i servizi per anziani e adulti, il core della nostra Azienda. Il focus di questa esperienza è orientare i giovani studenti al mondo del lavoro. Molti di loro hanno infatti ancora in mente le “vecchie” professioni, come contabile, avvocato, commercialista e sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla trasversalità di professioni presenti in ASP. Di cosa si sono occupati? Le attività in cui ciascuno studente è stato coinvolto sono state individuate per valorizzarne competenze, attitudini e aspirazioni, per spronarlo a partecipare e dare così un senso al tempo trascorso insieme a noi qui ad ASP. Scrivere per chi legge, per esempio, è il nome dato ad un laboratorio in cui studenti e operatori hanno ideato esempi di come scrivere consegne efficaci per condividere informazioni utili alla continuità di cura di un anziano. Tutor informatici, invece, prevedeva l’affiancamento al personale ASP per migliorare le competenze informatiche, oppure affiancare anziani utenti dei servizi per insegnare loro l’utilizzo di tablet e smartphone e quindi incrementare le loro competenze digitali. C’è chi invece ha affiancato il personale della comunicazione per imparare la gestione e la creazione di contenuti per la Intranet aziendale, laboratorio che è stato ribattezzato come Noi di ASP. Altri invece hanno frequentato la Quadreria facendo da ciceroni ai visitatori oppure traducendo in inglese il materiale informativo sulle opere. Com’è andata? E’ possibile fare un bilancio complessivo? Durante tutto questo anno di alternanza scuola lavoro abbiamo raccolto voci e pareri di chi ha partecipato a questi percorsi: studenti, insegnanti e lavoratori di ASP. E per rispondere a questa domanda uso le parole di un nostro dipendete – tutor: “questa esperienza è servita molto. I ragazzi delle Aldini (una delle scuole coinvolte nel programma) hanno avuto la possibilità di conoscere, per la prima volta, tutti i servizi sociali. Sono stati invitati inoltre a riflettere sulle problematiche delle persone senza fissa dimora, dei profughi e di altre persone svantaggiate che vivono ai margini della società… è stata un’esperienza davvero intensa”. Per spiegare il punto di vista degli studenti uso la risposta che mi ha dato un ragazzo alla fine del suo percorso di alternanza scuola lavoro: “arrivi che sei molto ‘studente’. Vai via che hai capito cosa vuol dire stare a lavoro”. “Stiamo incontrando moltissime persone, è una cosa molto bella. La gente che lavora qui –centralinisti, tecnici... tutti quanti – è simpatica e competente. Da loro impariamo molto e non ci annoiamo mai”. Un altro ragazzo racconta così la sua esperienza in uno dei servizi per gli anziani di ASP: “Io sono stato al centro diurno Albertoni per una settimana ogni giorno, dalle 8.00 alle 16.30. Abbiamo lavorato nel settore adibito alla demenza senile. Il primo giorno è stato il più duro, dovevamo spiegare agli anziani il funzionamento di alcuni “macchinari” e molti non capivano. Non capiscono a cosa serve uno schermo e cercano di usarlo come lavagna. Sono anziani con deficit, fanno fatica a fare collegamenti logici, a ragionare, a coordinare movimento e pensiero. All’inizio eravamo spaesati, ma poi abbiamo imparato come gestirli, come trattarli. Eravamo solo io e i miei quattro compagni. Secondo me, ce l’abbiamo fatta”. Concludo riportando anche il parere di un insegnante: “I ragazzi hanno dato ottimi feedback! I nostri studenti – quelli che hanno realizzato il progetto d’arredamento – siccome al sabato avevano lezione hanno chiesto di poter lavorare anche da scuola. Questo è stato un segnale molto importante” L’alternanza scuola lavoro è quindi un’esperienza arricchente per tutti: i più giovani si sperimentano, per la prima volta, con il mondo del lavoro, con temi e situazioni che non avrebbero occasione di approcciare in altri contesti. Ma rappresenta un momento di crescita anche per noi dipendenti ASP che dobbiamo confrontarci con loro. Tratto dal PDF di Mosaico News

La web radio di ASP nasce dall’impegno concreto di due studenti in alternanza scuola lavoro i quali costruiscono una piattaforma web nella quale poter caricare file audio precedentemente registrati dando vita ad una raccolta di musiche e racconti delle attività e progetti ASP. Questo progetto viene poi portato avanti, alimentato e migliorato continuamente da tutti gli altri studenti che mano a mano arrivano in ASP e scelgono di lavorare sulla web radio. Nel video i due autori raccontano brevemente la loro esperienza di stage ci salutano con le note di una bellissima canzone che scoprire guardando il video.

Attraverso il racconto del viaggio di Fumi dalla sua terra di origine a Bologna, gli studenti dell'alternanza scuola lavoro in ASP, hanno anche descritto gli aspetti principali che compongono il servizio di protezioni internazionali per richiedenti asilo e rifugiati che gestisce ASP. La storia, raccontata attraverso la tecnica del draw my life, semplici disegni raffiguranti i momenti più significativi della vita di Fumi, è stata raccolta grazie a un'intervista realizzata sempre dagli studenti allo stesso Fumi. In questo modo hanno scoperto: da una parte come funziona il sistema di accoglienza, cosa significa essere migrante, l'importanza del servizio protezioni internazionali, dall'altra come organizzare il proprio lavoro dovendosi dividere i ruoli, organizzare l'intervista, realizzare i disegni e montare il tutto in un video; questo in appena due settimane. Guarda il video:

Lo scorso 13 ottobre, in occasione del Festival della Cultura Tecnica promosso dalla Comunità Europea e dal Comune di Bologna, i due studenti Francesco Cassani e Matteo Luppi dell’Istituto Superiore “Archimede” di San Giovanni in Persicieto, hanno presentato ad un vasto pubblico composto dai rappresentanti di diverse scuole e istituzioni, il progetto relativo alla Web radio di ASP. Grazie all’accordo “Alternanza scuola-lavoro”, i due ragazzi hanno infatti svolto un periodo di stage presso l’azienda durante il quale: <<insieme ad un altro nostro compagno abbiamo realizzato da zero un programma per computer attraverso il quale tutti i dipendenti possono ascoltare numerose canzoni accuratamente selezionate e anche la registrazione di nostri podcast dove raccontiamo delle varie iniziative e notizie relative ad ASP>>. Dato l’ottimo lavoro svolto dagli studenti si è così deciso di continuare a coinvolgere altri ragazzi nello sviluppo della web radio per ampliarne i contenuti e facilitarne la fruizione. L’interesse riscontrato verso questo progetto, sia dentro che fuori l’azienda, dimostra come dalla collaborazione tra ASP e le scuole possano emergere interessanti idee in grado di coinvolgere realmente gli studenti in attività utili sia a loro sia all’azienda che li ospita. Inoltre, questo rappresenta certamente un esempio virtuoso delle potenzialità intrinseche al progetto di Alternanza Scuola Lavoro, potenzialità che vengono alla luce quando si è in grado di far incontrare gli interessi dell’azienda con le passioni e abilità dello studente. L’accoglienza di molti ragazzi provenienti da diversi istituti permette poi di portare dentro ASP punti di vista sempre nuovi che fanno nascere numerose occasioni di confronto e scambio, divenendo per l’organizzazione una grande occasione per riflettere su se stessa, magari anche sui suoi punti di forza e debolezza. Grazie al progetto Alternanza Scuola Lavoro, ASP rinnova il desiderio di aprirsi alla comunità del proprio territorio e di fare in modo che anche la comunità possa entrare in ASP.

E’ pubblicato da oggi sul sito dell’Ufficio scolastico regionale l’invito a manifestare interesse per attività di alternanza scuola-lavoro con ASP Città di Bologna. Ciò in attuazione del Protocollo d’intesa triennale fra ASP Città di Bologna e Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio V - Ambito di Bologna Il Piano per l’a.s. 2017/2018 – reperibile sul sito di USR-Ufficio V - descrive le attività che ASP propone agli Istituti scolastici dell’Istruzione secondaria superiore dell’ambito territoriale di Bologna, ove hanno sede le strutture di ASP. I percorsi di alternanza si rivolgono a studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno dei diversi percorsi di studi della scuola secondaria di II grado e si caratterizzano per uno standard indicativo di durata di 2 settimane per complessive 72 ore. La manifestazione di interesse avviene attraverso la compilazione, da parte dell'istituzione scolastica del modulo on line sul Check Point dell’Ufficio Scolastico Regionale nell'apposita sezioneentro il 2 Ottobre 2017. L’esito della valutazione delle candidature ricevute sarà pubblicato sul sito dell’USR-Ufficio V entro 15 giorni da tale termine. Ciascun percorso attivato sarà oggetto di co-progettazione tra l’Istituzione scolastica e le strutture di ASP Città di Bologna. Pubblicato il 25 settembre 2017

Da gennaio ad oggi sono 289 gli studenti delle scuole superiori che sono passati in ASP in alternanza scuola lavoro. Ragazzi e ragazze al terzo e quarto anno di corso di istituti tecnici e dei licei della città hanno trascorso da una a quattro settimane negli uffici dell’area amministrativa e dei servizi di supporto, per un totale di 397 percorsi formativi attivati. Non sono però mancati incontri e tirocini con i servizi per anziani e adulti, il core della nostra Azienda. Il focus di questa esperienza è orientare i giovani studenti al mondo del lavoro. Molti di loro hanno infatti ancora in mente le “vecchie” professioni, come contabile, avvocato, commercialista e sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla trasversalità di professioni presenti in ASP. Di cosa si sono occupati? Le attività in cui ciascuno studente è stato coinvolto sono state individuate per valorizzarne competenze, attitudini e aspirazioni, per spronarlo a partecipare e dare così un senso al tempo trascorso insieme a noi qui ad ASP. Scrivere per chi legge, per esempio, è il nome dato ad un laboratorio in cui studenti e operatori hanno ideato esempi di come scrivere consegne efficaci per condividere informazioni utili alla continuità di cura di un anziano. Tutor informatici, invece, prevedeva l’affiancamento al personale ASP per migliorare le competenze informatiche, oppure affiancare anziani utenti dei servizi per insegnare loro l’utilizzo di tablet e smartphone e quindi incrementare le loro competenze digitali. C’è chi invece ha affiancato il personale della comunicazione per imparare la gestione e la creazione di contenuti per la Intranet aziendale, laboratorio che è stato ribattezzato come Noi di ASP. Altri invece hanno frequentato la Quadreria facendo da ciceroni ai visitatori oppure traducendo in inglese il materiale informativo sulle opere. Com’è andata? E’ possibile fare un bilancio complessivo? Durante tutto questo anno di alternanza scuola lavoro abbiamo raccolto voci e pareri di chi ha partecipato a questi percorsi: studenti, insegnanti e lavoratori di ASP. E per rispondere a questa domanda uso le parole di un nostro dipendete – tutor: “questa esperienza è servita molto. I ragazzi delle Aldini (una delle scuole coinvolte nel programma) hanno avuto la possibilità di conoscere, per la prima volta, tutti i servizi sociali. Sono stati invitati inoltre a riflettere sulle problematiche delle persone senza fissa dimora, dei profughi e di altre persone svantaggiate che vivono ai margini della società… è stata un’esperienza davvero intensa”. Per spiegare il punto di vista degli studenti uso la risposta che mi ha dato un ragazzo alla fine del suo percorso di alternanza scuola lavoro: “arrivi che sei molto ‘studente’. Vai via che hai capito cosa vuol dire stare a lavoro”. “Stiamo incontrando moltissime persone, è una cosa molto bella. La gente che lavora qui –centralinisti, tecnici... tutti quanti – è simpatica e competente. Da loro impariamo molto e non ci annoiamo mai”. Un altro ragazzo racconta così la sua esperienza in uno dei servizi per gli anziani di ASP: “Io sono stato al centro diurno Albertoni per una settimana ogni giorno, dalle 8.00 alle 16.30. Abbiamo lavorato nel settore adibito alla demenza senile. Il primo giorno è stato il più duro, dovevamo spiegare agli anziani il funzionamento di alcuni “macchinari” e molti non capivano. Non capiscono a cosa serve uno schermo e cercano di usarlo come lavagna. Sono anziani con deficit, fanno fatica a fare collegamenti logici, a ragionare, a coordinare movimento e pensiero. All’inizio eravamo spaesati, ma poi abbiamo imparato come gestirli, come trattarli. Eravamo solo io e i miei quattro compagni. Secondo me, ce l’abbiamo fatta”. Concludo riportando anche il parere di un insegnante: “I ragazzi hanno dato ottimi feedback! I nostri studenti – quelli che hanno realizzato il progetto d’arredamento – siccome al sabato avevano lezione hanno chiesto di poter lavorare anche da scuola. Questo è stato un segnale molto importante” L’alternanza scuola lavoro è insomma una esperienza arricchente per tutti: i più giovani si sperimentano, per la prima volta, con il mondo del lavoro, con temi e situazioni che non avrebbero occasione di approcciare in altri contesti. Ma rappresenta un momento di crescita anche per noi dipendenti ASP che dobbiamo confrontarci con loro. Tratto da ASP NEWS 3/2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 3/2017

Il 5 Settembre si è tenuta l’iniziativa del Comune di Bologna “Cosa abbiamo in comune”, dove istituzioni, associazioni e operatori culturali hanno avuto l’occasione di presentare programmi e percorsi formativi per le scuole delle scuole di Bologna e della città metropolitana a insegnanti e presidi. Le aree tematiche su cui si è articolata l’offerta erano suddivise tra “Ambiente, scienza e tecnologia”, “Democrazia e diritti”, “Creatività e linguaggi” e “Patrimonio”. Per quest'ultima categoria, insieme a tanti altri musei del circuito Card Musei Metropolitani, si è presentata anche la Quadreria di ASP Città di Bologna, con percorsi formativi dedicati alla storia dell’arte, alla storia ed alla geografia, a partire dai pezzi in esposizione fino all’attualità di ASP e della sua funzione sociale. Palazzo Re Enzo si è rivelato l’ambiente ideale per una giornata di scambio e di contatti, per costruire rapporti non solo tra le scuole e le istituzioni culturali, ma anche tra un’istituzione e l’altra, in una grande rete di collaborazione che ha come fine quello di promuovere il territorio e farlo conoscere nei suoi molteplici aspetti. Leggi le proposte e i percorsi per le scuole de La Quadreria ASP: cultura, storia e welfare Info e prenotazioni: www.laquadreria.it | tel.051 279611 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakc48327710cd3d892ce9318ac827a7ddf').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyc48327710cd3d892ce9318ac827a7ddf = 'laquadreria' + '@'; addyc48327710cd3d892ce9318ac827a7ddf = addyc48327710cd3d892ce9318ac827a7ddf + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textc48327710cd3d892ce9318ac827a7ddf = 'laquadreria' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakc48327710cd3d892ce9318ac827a7ddf').innerHTML += ''+addy_textc48327710cd3d892ce9318ac827a7ddf+'';

Che cosa abbiamo in Comune è il titolo l'invito alla giornata di presentazione delle proposte di qualificazione dell'offerta formativa rivolto alle scuole della Città Metropolitana di Bologna. Si terrà il 5 settembre dalle 10 alle 16:30 nelle sale di Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore. La Quadreria di ASP Città di Bologna, insieme ad altri musei della rete della Card Musei Metropolitani, presenterà i propri percorsi tematici offerti gratuitamente alle scuole secondarie della città. Cultura, storia e welfare sono le parole chiave di laboratori interattivi in cui gli studenti potranno approfondire, a partire dalle opere esposte, diverse tematiche legate alla storia dei servizi sociali, all'accoglienza di bambini e ragazzi, alle migrazioni e alla storia dell'arte Bolognese. Leggi il programma della giornata e l'invito Per informazioni, immagini e eventi in Quadreria visita www.laquadreria.it

E' tempo di bilanci per la nostra prima esperienza di accoglienza di studenti in alternanza scuola-lavoro. 7 mesi intensi che ci hanno chiarito in cosa differisce l’alternanza scuola lavoro dal tirocinio: lo studente non è in Azienda per imparare una specifica professione, ma per orientarsi rispetto a proprio percorso di studi e di inserimento nel mondo del lavoro. Le competenze acquisite/sviluppate sono soprattutto quelle trasversali (comunicazione, relazione, organizzazione) piuttosto che quelle “tecniche”. Di seguito alcune informazioni di sintesi sull’anno scolastico appena concluso e sulle attività svolte. Da luglio si sta componendo il Piano di accoglienza dell'anno scolastico 2017/2018 che a fine agosto sarà pubblicato sul sito dell’ufficio scolastico regionale. Il Piano tiene conto dell’esperienza passata, dei feed-back di referenti ASP, studenti e professori, delle proposte ricevute sia dalle diverse unità organizzative sia dalle scuole. Quali studenti hanno svolto lo stage in ASP? Dal 30 gennaio al 31 luglio sono passati in ASP 308 studenti di 11 differenti scuole superiori di Bologna e provincia (Porretta, Medicina, San Lazzaro, Castelmaggiore, Budrio, Casalecchio). Studenti di licei di varie tipologie (scientifico, linguistico, scienze applicate, classico, artistico) e di percorsi tecnici (informatica, commerciale, internazionale, marketing). Cosa hanno fatto gli studenti in Alternanza scuola lavoro? Ciascuna scuola ha scelto uno dei progetti da noi offerti che erano per lo più definiti in linea di massima. Vedi il Piano di accoglienza 2017. In concreto alcune delle cose realizzate: Rilevazioni, verifiche, registrazioni utili per l’inventario di cespiti e magazzino Gestione di documentazione (fascicolazione, scarto, predisposizione di faldoni) – predisposizione di bozze di lettere su fac simile fornito da noi Traduzioni di testi e ricerca di informazioni su siti in lingua straniera - per lo più in inglese, ma non solo (ad esempio sul fenomeno Blu whale su siti in lingua russa) Revisione della Intranet aziendale (classificazione degli articoli, articolazione dei menù, scarto articoli obsoleti, ecc) Predisposizione di materiali informativi sui nostri servizi o iniziative (es: Area 15; quadreria, centro per le famiglie, help center); materiali che possono essere foto, adesivi, volantini e locandine, ma anche testi e resoconti. Progettazione e realizzazione di due semplicidata base (uno sulle richieste degli inquilini e una sulla gestione degli stage di differenti tipologie) Creazione della versione web di un questionario e tutoraggio alla sua implementazione “Sistemazione” di database in excell già esistenti (incremento dei contenuti, formattazione, ricerca di incoerenze, elaborazione di dati) Predisposizione di schede informative per la Quadreria (in italiano e lingua straniera) e documenti utili per la promozione sul web (es. foto); accoglienza visitatori e realizzazione di visite guidate in alcune giornate (es. giornate di primavera del FAI) Realizzazione di una sezione nel sito internet ASP su “La scrittura del ricordo” (inserimento dei contenuti, individuazione e inserimento di foto/immagini, raccolta di feed-back da parte di lettori e inserimento nel sito; realizzazione di letture di alcuni racconti con predisposizione di file audio) Studio e preparazione di una campagna di crowdfunding che comprende: la individuazione di informazioni utili per promuoverla; l’analisi dei possibili donatori e come informarli; individuazione e studio di alcune piattaforme web di raccolta fondi; realizzazione di bozze di volantini e video per promuovere la campagna; individuazione di possibili ricompense per i donatori; piano di entrate e di uscite. “Traduzione” di documenti aziendali in video (slide show, slide animate, cortometraggi, animazioni) sia per uso interno (es. pasti per anziani) sia per informare utenti e cittadini (es. casa di riposo, la giornata tipo di un anziano, le detrazioni fiscali sulla retta per gli anziani, alimentazione dell’anziano in residenza). Progettazione dell’arredo di stanze del futuro Gruppo arredamento; proposte di riarredo nel centro servizi Lercaro Studio di nostre esperienze nell’uso delle tecnologie nella cura degli anziani mediante interviste, osservazione, letteratura; Tutoraggio informatico mediante affiancamento ai dipendenti (soprattutto per l’uso di excel, ma anche word e posta elettronica) e per il progetto Asphi; e assistenza ad alcuni anziani nell’uso dei tablet (anche per prevenire le truffe); Laboratori di pittura con anziani Prove tecniche per la web radio “ASP on AIR” dedicata ai dipendenti ASP; individuazione di linee guida sia tecniche sia redazionali; Laboratorio per la scrittura delle consegne, previa analisi della linea guida aziendale, di alcune consegne, e la predisposizione di alcuni esempi-guida. Leggi le esperienze e gli articoli scritti dai ragazzi/e in alternanza scuola-lavoro Pubblicato l' 8 agosto 2017

Proact, que es un proyecto europeo que incluye Italia, Irlanda, España, Bélgica y Inglaterra, está desarollando un sistema digital completo para hacer frente a unos problemas contemporáneos y futuros. En primer lugar, la población está envejeciendo: hay siempre más gente mayor de 65 años y en consecuencia está aumentando la demanda de tratamientos. En segundo lugar, en Europa, son 50 miliones los enfermos crónicos de más que un mal y los medios de cura no están siempre adeguados, así que mucha gente se queja. Todo esto causa unos gastos sanitarios que se acercan a los 700miliardos de euros por año. Ahora, la pregunta que se hacen los estudiosos de Proact es: ¿Puede la tecnología ayudar a mejorar estos problemas? La respuesta es positiva, de hecho se están haciendo, desde el año pasado, unas entrevistas a los enfermos con más que una enfermedad, añadendo el punto de vista de los familiares y del personal sanitario. En particular, en Irlanda y Bélgica los estudios se han centrado en la autogestión medica mientras que en Italia, la “ASP Città di Bologna” y la Asociación AIAS, han buscado, con entrevistas, las necesidades de los pacientes afectos por más que un mal crónico. El proyecto, que tardará 42 meses, tiene como objectivo la creación, en parte ya activa,de unas aplicaciónes para permitir el control, medico y del sujeto mismo, de la salud; haciendo posible la autogestión del enfermo y personal a domicilio. Bajarían así los gastos sanitarios y los enfermos tendrían una mejor calidad de vida. El límite se encuentra con la repúlsion de la tecnología por los ancianos; pero, el profesor del Trinity College de Dublín, John Dinsmore, nos explica que en unos años , aquellos que serán los mayores, tendrán ya confianza en la tecnología. Además, como han demostrado las entrevistas hechas por la “ASP Città di Bologna”, la amplitud de mira está influenciada por la instructión también, así que la tecnología será apreciada cada vez más. Para mí, es un proyecto ambicioso y futurista. Estoy todavía un poco escéptica sobre la relación de los mayores con la tecnología pero confio en este proyecto porque pienso pueda mejorar la calidad de vida. A cura di Giorgia Frigerio, Liceo Linguistico Internazionale Boldrini