Contrasto alla violenza di genere


Venerdì 25 maggio dalle 9:30 alle 12.30 in Quadreria di via Marsala 7 si terrà il Seminario dedicato alle operatrici e agli operatori dei servizi alla persona di ASP Città di Bologna sul tema della Lotta alla violenza contro le donne . La formazione fa parte di una serie di progetti ed iniziative per le pari opportunità e per il contrasto alla violenza di genere messe in campo di ASP in questi anni. Elisabetta Scoccati, Direttrice generale, ed Irene Bruno, Dirigente dell'Area anziani di ASP Città di Bologna, apriranno i lavori di una mattinata che si preannuncia molto ricca di spunti e contenuti, grazie alla presenza di Elena Jolanda Ceria, ViceQuestore aggiunto e Dirigente della Squadra Mobile, Angela Romanin, coordinatrice del Progetto Radice, e di Giuditta Creazzo e Gabriele Pinto, del Centro per uomini Senza Violenza. Il dialogo tra donne e uomini impegnati insieme nel contrasto alla violenza maschile da' avvio ad una nuova fase nel nostro paese, che vogliamo sostenere e promuovere a partire da questa iniziativa. Leggi il programma completo del seminario - Crediti ECM per Assistenti sociali I progetti e le iniziative ASP nel blog Contrasto alla violenza di genere

Venerdì 4 maggio 2018, dalle 10 alle 17 presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (via Don Minzoni, 14), si terrà l’evento finale del progetto europeo Addressing Sexual Violence against Refugee Women: una conferenza sulla prevenzione e il contrasto della violenza sessuale contro le rifugiate e le richiedenti asilo. ASP Città di Bologna è parner del progetto. La violenza sessuale contro le donne rifugiate e le richiedenti asilo è un fenomeno drammatico in Europa e nei paesi del Mediterraneo. Attraverso un programma di formazione e azioni pilota, il progetto ha inteso fornire ulteriori strumenti agli operatori che lavorano, con diversi ruoli e competenze, nei centri che accolgono donne rifugiate e richiedenti asilo, in particolare a coloro che hanno i primi contatti e sono i più vicini alle donne. La Conferenza sarà occasione per discutere e confrontare i risultati delle attività svolte nei quattro paesi coinvolti nel progetto: Italia, Spagna, Grecia e Regno Unito. https://www.cattaneo.org/2018/04/20/prevenire-e-contrastare-la-violenza-sessuale-contro-le-rifugiate-e-richiedenti-asilo/ Pubblicato il 27/04/2018

Si è concluso il Progetto Generare Relazioni Diverse – Emilia Romagna senza violenza per rafforzare la rete territoriale operativa nel contrasto alla violenza. Il progetto ha portato alla produzione del Tool-Kit Generare Relazioni Diverse-Strumenti per operatori e operatrici coinvolte nel contrasto della violenza maschile contro le donne: due volumi in cui si descrivono e si analizzano diversi casi così da offrire possibili risposte a quesiti operativi che si pongono nel lavoro delle figure professionali coinvolte nel contrasto alla violenza sulle donne. Puoi leggerli e scaricarli qui: Volume A: Conoscere approfondire orientarsi Volume B: Comprendere e agire Il fronte del contrasto alla violenza di genere ha visto nel 2017 il potenziamento della rete cittadina antiviolenza grazie alla sottoscrizione, a marzo, del Protocollo di Intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito di relazioni di intimità” che ha coinvolto tutte le istituzioni e le associazioni interessate, un protocollo operativo per condividere le prassi e metterle in rete. Inoltre, con il sostegno di Comune, ASP Città di Bologna , Senza Violenza e Casa delle Donne, alla rete locale antiviolenza è nato nel novembre 2017 il Centro Senza Violenza, per uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità e vogliono smettere. Per approfondire: Un anno di attività dell’Ufficio Pari opportunità e Tutela delle differenze - Iperbole Comune di Bologna Contrasto alla violenza di genere - il blog di ASP Città di Bologna

L'otto marzo alcune ospiti della Casa Residenza Anziani Saliceto sono uscite in gita in centro a Bologna con le animatrici per la festa della donna: il loro gruppo, con la sua vitalità, ha colpito i giornalisti di carta stampata e tv che stavano seguendo le manifestazioni in occasione dell'8 marzo e che le hanno intervistate. Pubblicato il 09/03/2018 https://www.facebook.com/trcbologna/videos/1688485384531684/ In Piazza Maggiore donne di ogni età Tra loro anche Adele, 93 anni, ospite della Centro anziani Saliceto gestito da Asp città di Bologna Adele ha 93 anni e insieme ad altre ospiti del Centro Anziani Saliceto gestito da Asp città di Bologna è in Piazza Maggiore per il presidio organizzato dalla rete “Non una di Meno” in occasione dello sciopero globale dell’8 marzo. Quando Adele è nata non era pensabile una mobilitazione di donne per le donne, la sua storia è al centro di un racconto corale organizzato da Asp al CRA Saliceto, ma prima Adele e altre ospiti del CRA Saliceto sono passate in Piazza come tante altre donne, di ogni età e uomini che vogliono partecipare alla lotta contro ogni forma di violenza di genere. Riproduzione riservata © 2018 TRC

In uno degli stabili di ASP, in via de Buttieri 9 a Bologna, è stato inaugurato lo scorso 17 novembre “Senza Violenza”, un centro per uomini che usano violenza contro le donne in una relazione di intimità. Gestito dall’omonima associazione, in collaborazione con la Casa delle Donne per non subire violenza, il Comune di Bologna e ASP Città di Bologna, il centro vuole sostenere gli uomini che non vogliono più fare violenza e che decidono di intraprendere un percorso psicologico ed educativo. Gli uomini si rivolgono volontariamente al Centro e devono affrontare un lavoro politico e culturale in cui ripensare strutturalmente le relazioni sociali; un luogo autonomo e indipendente, dove gli uomini possono trovare percorsi di trattamento gratuiti sia individuali che di gruppo. L’apertura di questo Centro si inserisce nel più ampio impegno di ASP nella lotta al fenomeno della violenza contro le donne, che in questi anni si è tradotto in diverse azioni e collaborazioni con le altre realtà che sul territorio di Bologna e provincia lavorano da tempo su questo tema. Per questo motivo il Centro è stato presentato alle Forze dell’Ordine locali, l’occasione per aprire un confronto interdisciplinare sulla violenza di genere e per mettere in campo strategie di intervento comuni. Il progetto “Senza Violenza” sarà presentato anche a tutte le operatrici e a tutti gli operatori dei servizi di ASP perché nel lavoro di tutti i giorni accolgono anche richieste di protezione da abusi e violenze. Il seminario contribuirà attivamente alla crescita della sensibilità e della preparazione dei dipendenti socio – sanitari, alzando il livello di attenzione sul riconoscimento delle diverse forme di violenza. Conoscere i diversi programmi diretti a uomini autori di violenza e riflettere sul concetto di responsabilità maschile sono gli spunti da cui partire per attuare meccanismi di prevenzione. In Italia sono in tutto 25 i centri rivolti ad uomini maltrattanti, concentrati soprattutto nel nord e centro Italia. Accolgono ogni anno circa 300 uomini disposti ad intraprendere volontariamente un percorso di cambiamento. Si tratta spesso di uomini che hanno agito violenza contro la propria partner o ex partner, per la maggior parte sono di nazionalità italiana (92%) e padri (il 77% ha almeno un figlio). Tratto da ASPNEWS 4_2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 4/2017

Convegno di CUORE. L'UNICO MUSCOLO DA ALLENARE PER BATTERE UNA DONNA, un’importante iniziativa sulla violenza da parte della rete cittadina, organizzata da COSPE che si terra il 4 dicembre nella Cappella Farnese di palazzo d’Accursio, dalle 9,00 - 9,30 registrazione dei partecipanti, successivamente dalle 9,30 - 13,00 relatrici e dibattito Scarica qui il programma del convegno Pubblicato il 27/11/2017

Lunedì 27 novembre 2017 dalle ore 15:00 alle ore 17:00 presso l’Auditorium Enzo Biagi nella biblioteca Salaborsa in piazza nettuno 3 a Bologna,il Seminario che tratterà del tema del linguaggio e delle rappresentazioni di uomini e donne nella società contemporanea. (v. programma qui) La giornata formativa ha il riconoscimento da parte del settore Formazione per il personale dipendente dell'ente e di altri enti interessati e saranno raccolte le firme dei partecipanti Il linguaggio rappresenta un potente strumento di inclusione e di integrazione delle differenze, indispensabile per favorire e riconoscere i cambiamenti culturali, inclusi quelli legati al nuovo status delle donne. Conoscere la funzione del linguaggio per la costruzione dell’identità di genere, acquisire le conoscenze che ne permettono un uso responsabile e consapevole si rivela indispensabile anche per la formazione di una cittadinanza democratica, capace di accogliere le differenze a partire da quella di genere fino a quelle culturali, linguistiche e di orientamento sessuale, senza trasformarle in diversità.

Il seminario dal titolo la Violenza contro le donne: la responsabilità maschile (v. allegato) previsto nell’ambito del progetto Radice e programmato all’interno del Festival La Violenza Illustrata per oggi 23 novembre è stato rinviato a data da destinarsi

Il17 novembre scorso è stato inaugurato il Centro Senza Violenza, un luogo di ascolto e aiuto per uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità e che vogliono smettere. Il nuovo centro nasce dalla collaborazione tra Comune di Bologna, ASP Città di Bologna, Associazione Senza Violenza, Casa delle donne per non subire violenza e ASC Insieme. A partire dall'analisi dei risultati di esperienze simili attuate nei paesi del nord Europa ed in altre città d'Italia, la metodologia di lavoro prevede percorsi individuali e/o di gruppo gratuiti per gli uomini diretti al cambiamento dei comportamenti violenti, e un'azione politico-culturale di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza e alle istituzioni. Senza Violenza - luogo di ascolto e aiuto per uomini Via de’ Buttieri 9, Bologna Orari di apertura del Centro: lunedì e mercoledì dalle 14:30 alle 19:30 Negli stessi orari è attiva la linea telefonica dedicata: 349 1173486 Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak3ea55fd7b55634f3302eb201461295d0').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy3ea55fd7b55634f3302eb201461295d0 = 'senzaviolenza.bo' + '@'; addy3ea55fd7b55634f3302eb201461295d0 = addy3ea55fd7b55634f3302eb201461295d0 + 'gmail' + '.' + 'com'; var addy_text3ea55fd7b55634f3302eb201461295d0 = 'senzaviolenza.bo' + '@' + 'gmail' + '.' + 'com';document.getElementById('cloak3ea55fd7b55634f3302eb201461295d0').innerHTML += ''+addy_text3ea55fd7b55634f3302eb201461295d0+''; Leggi anche: Protocollo d'intesa per dire basta alla violenza sulle donne ASP contro la violenza sulle donne Protocollo per l'apertura del Centro per uomini che usano violenza Scarica la cartolina invito

Aprirà a settembre in uno degli stabili di ASP Città di Bologna, in via de Buttieri 9, un centro per uomini che usano violenza contro le donne in una relazione di intimità. Si chiamerà “Senza Violenza”, dal nome dell’associazione che lo ha ideato e che lo gestirà, in collaborazione con la Casa delle donne per non subire violenza, il Comune di Bologna e ASP Città di Bologna. Gli uomini si rivolgeranno al Centro in modo del tutto volontario e verrà offerto loro un supporto psicoeducativo. Questo tipo di lavoro ha già delle evidenze scientifiche di efficacia e mira a scardinare convinzioni e stereotipi che sono alla base dei meccanismi di costruzione di un’identità di genere fondata su una cultura patriarcale, maschilista e sessista, meccanismi che sono poi alla base degli episodi di violenza e maltrattamenti. Il modello si ispira a quello norvegese di Alternative to violence e sarà diverso dal classico lavoro psicoterapeutico. Sarà piuttosto un luogo di lavoro politico e culturale, in cui ripensare strutturalmente le relazioni sociali; un luogo autonomo e indipendente, dove gli uomini potranno trovare percorsi di trattamento individuali o di gruppo gratuiti e mirati e una linea di assistenza telefonica dedicata attiva in tre fasce orarie settimanali. L’apertura di questo Centro si inserisce nel più ampio impegno di ASP nella lotta al fenomeno della violenza contro le donne, mettendo in campo, nel corso di questi anni, strategie e azioni diverse e collaborando con le altre realtà che sul territorio di Bologna e provincia lavorano da tempo su questo tema. Una di queste azioni è stata la sottoscrizione nel marzo scorso di un “Protocollo triennale di intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito di relazioni di intimità”. L’intento è di formare una rete per lavorare insieme e per scambiarsi esperienze e informazioni; creare una relazione stabile tra istituzioni e associazioni per migliorare la protezione delle donne che hanno subito violenza e realizzare interventi di accoglienza e ospitalità. Tra i firmatari, oltre ad ASP, ci sono il Comune di Bologna e la Prefettura, il Tribunale di Bologna, con la prima sezione civile e la sezione dei Giudici per le indagini preliminari, la Procura presso il Tribunale dei minori e la Questura, il comando provinciale dei Carabinieri, l’Azienda USL, la Casa delle donne per non subire violenza, l’Unione Donne in Italia, l’associazione Mondo Donna e SOS Donna. L’attenzione di ASP sulla violenza di genere è indirizzata a tutti i destinatari dei servizi sociosanitari che gestisce: dalle donne richiedenti asilo e rifugiate, alle donne anziane. In termini operativi ASP è partner di alcuni progetti di livello regionale, nazionale ed europeo sul tema. Uno di questi è il Progetto Radice, avviato nel marzo 2017 e finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, per potenziare i servizi esistenti - anche a livello metropolitano - e costruire nuove opportunità per le donne ospiti e non ospiti nelle Case Rifugio e negli Alloggi di Transizione per l’avvio di percorsi di semi autonomia. Tra le diverse azioni previste da questo progetto (oltre all’apertura del Centro “Senza Violenza”), c’è anche la creazione, a Bologna, di uno ‘Spazio Autonomia’: un supporto concreto alle donne che si affacciano di nuovo alla realtà quotidiana dopo un periodo di “protezione” in seguito a gravi violenze subite in ambito affettivo e familiare. Lo Spazio Autonomia accompagnerà le donne ai servizi formativi e a quelli territoriali della città, all’orientamento e al supporto abitativo ed economico, fornirà consulenza e sostegno legale. Sono previsti inoltre 14 tirocini formativi nelle aziende del territorio, per guidare la donna verso la piena autonomia L’altro progetto, di respiro più internazionale, è ASVARW (Addressing Sexual Violence against Refugee Women), un percorso formativo rivolto a tutte le figure professionali che a vario titolo entrano in contatto con donne migranti che ASP ha proposto insieme all’associazione Mondo Donna e all’Istituto Cattaneo. Tratto da ASP NEWS 3/2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 3/2017

Con grande partecipazione, si è conclusa anche la seconda edizione del percorso formativo Summer School - Donne rifugiate vittime di violenza. Come rilevare, contrastare il fenomeno ed effettuare la presa in carico , il progetto ASVARW Addressing Sexual Violence against Refugee Women, promosso dall'Associazione Mondo Donna e dall'Istituto Carlo Cattaneo, in collaborazione con ASP Città di Bologna. Due cicli di incontri, il 20-23 giugno e il 3-6 luglio 2017, presso la Sala del Coro della Quadreria di ASP, che hanno voluto fornire conoscenze e strumenti utili per rilevare la violenza e sostenere le vittime. Il corso, rivolto a tutte le figure professionali che entrano in relazione con donne rifugiate e richiedenti asilo (operatori del sociale, operatori sanitari, mediatori culturali, assistenti sociali, psicologi e operatori legali, avvocati, forze dell'ordine), è stato moltopartecipato, 31 le persone iscritte, che hanno frequentato in modo attivo e propositivo gli incontri. Era strutturato attraverso un format teorico che prevedeva comunque momenti di simulazione pratica del lavoro quotidiano, analisi di case history, ecc. Leggi l’articolo di presentazione del corso Pubblicato il 7 luglio 2017

Affrontare la tematica della violenza sessuale contro le donne rifugiate e richiedenti asilo, un fenomeno drammatico che spesso non viene adeguatamente riconosciuto e affrontato. Questo è il progetto ASVARW Addressing Sexual Violence against Refugee Women, promosso dall'Associazione Mondo Donna e dall'Istituto Carlo Cattaneo, in collaborazione con ASP. Un percorso formativo ripetuto in due edizioni 20-23 giugno e 3-6 luglio 2017, che intende fornire conoscenze e strumenti utili per rilevare la violenza e sostenere le vittime. E' rivolto a tutte le figure professionali che entrano in relazione con donne rifugiate e richiedenti asilo. La sede degli incontri è presso la Sala del Coro di ASP Città di Bologna in via Marsala 7 a Bologna. Per il programma completo clicca qui Per tutte le info clicca qui Pubblicato il 6 giugno 2017