Contrasto alla violenza di genere


Buon 8 marzo! Leggi qui le iniziative e i progetti di ASP per il contrasto alla violenza sulle donne. Tra questi, è stato appena avviato MOVE ON, progetto finanziato dal Ministero per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, per il contrasto alla violenza sulle donne, che vede come capofila Ass. Senza Violenza e ASP come partner. Tra le azioni per potenziare il lavoro di rete sono previsti due incontri rivolti alle figure apicali dei Servizi: i Mercoledì 13 marzo e 3 aprile ore 10-12:30 presso la Città Metropolitana di Bologna – Sala Riunioni I piano, via San Felice 25. Vedi locandina. Per ASP Città di Bologna interverrà Irene Bruno, Direttrice generale ad interim e Dirigente dei Servizi per anziani di ASP, con un approfondimento sulla prevenzione dell’abuso sulle persone anziane o fragili.

Dialogo con i papà autori di comportamenti violenti in famiglia, per conoscere l’intervento della giustizia minorile. Uscito un nuovo opuscolo ideato nell’ambito del progetto “La cultura è in rete”, promosso dall’Assessorato Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna e dal Tribunale per i minorenni di Bologna. Ma se i miei figli non li ho neanche toccati!? è il titolo della pubblicazione realizzata dall’Assessorato Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna e dal Tribunale per i minorenni di Bologna, condivisa con l’Ordine degli Assistenti sociali dell’Emilia-Romagna. L’obiettivo è far conoscere le possibilità di intervento della giustizia per tutelare i figli dal clima di paura e tensione fra genitori, specie in presenza di un padre violento. Scarica la pubblicazione I percorsi giudiziari non sempre sono di facile comprensione quando si è in difficoltà e rischiano di non essere compresi nella loro vera essenza che è quella di tutelare i minori. È importante spiegare a un padre violento che, anche se il cammino riabilitativo è difficile, è possibile intraprendere una strada diversa da quella percorsa sino ad ora e che comunque ha portato allo sgretolamento della famiglia. In che modo può, quindi, intervenire il Tribunale per i Minorenni? Lo può fare a più livelli a seconda della gravità della situazione, chiamando in causa anche i servizi territoriali (Servizi sociali, Sert, Centri per autori di violenza ecc.) ma sempre e comunque nell’interesse dei minori. Con questa pubblicazione continua e si completa il percorso iniziato con l’opuscolo “Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?”. Realizzato nel 2015, era una sorta di dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia per informare sulle possibilità di tutela e aiuto messe in campo dalla giustizia minorile e dalle Istituzioni, a partire dal Numero verde della Rete Antiviolenza: il 1522. Leggi cosa fa ASP per il contrasto alla violenza di genere Leggi l'articolo sul sito della Regione Emilia-Romagna

La violenza sulle donne resta uno dei problemi più largamente sottovalutati e attuali della nostra società. Fisica e psicologica, la violenza sul genere femminile coinvolge più di un terzo delle donne di tutto il mondo e rappresenta inevitabilmente uno degli ostacoli più grandi alla completa emancipazione di queste ultime. Secondo alcune statistiche il 35% delle donne sono destinate a subire violenze nel corso della loro vita di cui il 30 % all’interno delle mura domestiche; come conseguenza degli abusi la vittima può manifestare diverse problematiche che si riscontrano sia a livello fisico che psicologico-sociale. A causa del suo alto tasso di diffusione, la violenza sulle donne è da considerare caso globale, paragonabile ad una “epidemia”. La regione del Sud-Est asiatico è quella dove si registra la percentuale più alta delle violenze domestiche con il 37,7 %, ma se si considerano anche le violenze subite da estranei, il continente africano è il più soggetto agli abusi con il 45,6% delle donne violentate. ASP Città di Bologna si è da sempre battuta contro la violenza di genere e si è costantemente impegnata nel veicolare questo messaggio attraverso iniziative, progetti ed incontri con le parti coinvolte. A tal proposito si ricorda il primo Centro per uomini maltrattanti di Bologna, che è stato aperto in uno spazio messo a disposizione da ASP, in via Dè Buttieri 9. L'apertura di questo centro si inserisce all'interno del Progetto Radice - Rafforzare l'Autonomia delle Donne, Implementare i Centri di semiautonomia, promosso dalla Casa delle donne per non subire violenza. In partnership con l' associazione Senza Violenza, che gestisce lo spazio, e ASC InSieme, sono messe in campo azioni rivolte al recupero e l'accompagnamento dei soggetti reposonsabili di atti di violenza nelle relazioni affettive, anche al fine di limitare i casi di recidiva. Altrettanto importante è sottolineare la sottoscriziojne da parte di ASP con le istituzioni e associazioni locali del protocollo triennale di intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito di relazioni di intimità. Il Protocollo è stato firmato da tutti i soggetti che per ragioni diverse vengono a contatto con le donne vittime di violenza e che, d'ora in poi, saranno messi nella condizione di lavorare in rete, condividere conoscenze e scambiarsi informazioni. Nel promuovere una cultura del rispetto di genere ma anche nell’aiutare tutte le donne che subiscono quotidianamente violenza e abusi fisici e psicologici, ASP Città di Bologna vuole condividere oggi una guida sulla “sicurezza delle donne on-line.” Secondo uno studio effettuato dal Pew Research Center, la maggior parte delle molestie online avviene sui social media. Sebbene anche gli uomini siano vittime di molestie online, che includono insulti, derisioni e minacce fisiche, lo studio ha rilevato che online, le donne hanno più del doppio della probabilità di subire molestie sessuali rispetto agli uomini. Tuttavia spesso non si ha il coraggio di denunciare per evitare di esporsi al pericolo. Questa guida è stata scritta da donne per consentire ad altre donne di navigare in Internet senza paura. Si discute di eventi comuni in cui le donne sono soggette a molestie nella loro vita quotidiana: sui social media, al lavoro, durante gli appuntamenti e altro e si danno consigli utili su come assumere il controllo della situazione. Clicca qui per consultare la guida completa sulla “sicurezza delle donne on-line”. Pubblicato il 14 Dicembre 2018

Con questa domanda le esperte e gli esperti del Tribunale Minorile, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, dialogano con le donne che subiscono violenza in famiglia, per fornire informazioni utili e di tutela. Nell'opuscolo scaricabile gratuitamente sono tante le risposte alle domande e ai dubbi che possono porsi le donne. Scarica e Leggi l'opuscolo: Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Per conoscere i servizi e le iniziative di ASP contro la violenza di genere Leggi il blog dedicato Pubblicato il 3 dicembre 2018

Anche ASP Città di Bologna è in prima linea per il contrasto alla violenza di genere. Mercoledì 28 novembre alle ore 15, presso il Comando della Legione Carabinieri di Bologna, in via Bersaglieri, 3 si è tenuto l'incontro pubblico La prevenzione del maltrattamento e dello stalking. L'incontro è stato un'importante occasione di confronto tra soggetti competenti ad intervenire in materia di violenze e maltrattamenti in famiglia, per favorire un'attivazione tempestiva e coordinata, per la prevenzione e per l'uscita dalla violenza. ASP Città di Bologna è partner del progetto di apertura del Centro Senza Violenza, per gli uomini che usano violenza nelle relazioni intime, e di numerosi progetti in rete con il territorio per la formazione del personale, per la promozione di una cultura del rispetto e della lotta alla violenza, e per le pari opportunità di genere. Leggi qui tutte le iniziative di ASP di lotta alla violenza contro le donne. L'incontro pubblico del 28 novembre è realizzato nell'ambito del Festival La violenza illustrata, giunto alla sua XIII edizione: clicca qui per il programma del festival | Taci, anzi parla. Pubblicato il 26 novembre 2018

Un seminario per offrire nuovi strumenti alle operatrici ed operatori dei servizi di ASP Città di Bologna, che nel loro lavoro quotidiano accolgono molteplici richieste di aiuto, tra le quali rimane spesso implicita quella di protezione dalla violenza. Prima di una serie di incontri che coinvolgeranno tutto il personale ASP, Elisabetta Scoccati, Direttrice Generale, ha introdotto la giornata ricordando che l’iniziativa del 25 maggio 2018 si inserisce nel più ampio percorso che ASP Città di Bologna ha voluto intraprendere in questi anni, sottoscrivendo il Protocollo di intesa per il miglioramento della protezione delle donne con Comune di Bologna, Prefettura e tutti i soggetti che per ragioni diverse vengono in contatto con donne vittime di violenza, e promuovendo progetti ed iniziative dedicate, sempre in rete con il territorio. La mattinata di formazione - moderata da Irene Bruno, Dirigente ASP - ha visto protagoniste Elena Jolanda Ceria, ViceQuestore aggiunto e Dirigente della Squadra Mobile, Angela Romanin, coordinatrice del Progetto Radice, e Giuditta Creazzo e Gabriele Pinto, del Centro per uomini Senza Violenza, con approcci e strumenti diversi e complementari. Leggi i contenuti degli interventi: Polizia di Stato - Elena Jolanda Ceria il progetto Radice - Angela Romanin Senza Violenza - Giuditta Creazzo e Gabriele Pinto Pubblicato il 30 Maggio 2018 Le immagini della giornata

Venerdì 25 maggio dalle 9:30 alle 12.30 in Quadreria di via Marsala 7 si terrà il Seminario dedicato alle operatrici e agli operatori dei servizi alla persona di ASP Città di Bologna sul tema della Lotta alla violenza contro le donne . La formazione fa parte di una serie di progetti ed iniziative per le pari opportunità e per il contrasto alla violenza di genere messe in campo di ASP in questi anni. Elisabetta Scoccati, Direttrice generale, ed Irene Bruno, Dirigente dell'Area anziani di ASP Città di Bologna, apriranno i lavori di una mattinata che si preannuncia molto ricca di spunti e contenuti, grazie alla presenza di Elena Jolanda Ceria, ViceQuestore aggiunto e Dirigente della Squadra Mobile, Angela Romanin, coordinatrice del Progetto Radice, e di Giuditta Creazzo e Gabriele Pinto, del Centro per uomini Senza Violenza. Il dialogo tra donne e uomini impegnati insieme nel contrasto alla violenza maschile da' avvio ad una nuova fase nel nostro paese, che vogliamo sostenere e promuovere a partire da questa iniziativa. Leggi il programma completo del seminario - Crediti ECM per Assistenti sociali I progetti e le iniziative ASP nel blog Contrasto alla violenza di genere Pubblicato il 18 Maggio 2018

Venerdì 4 maggio 2018, dalle 10 alle 17 presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (via Don Minzoni, 14), si terrà l’evento finale del progetto europeo Addressing Sexual Violence against Refugee Women: una conferenza sulla prevenzione e il contrasto della violenza sessuale contro le rifugiate e le richiedenti asilo. ASP Città di Bologna è parner del progetto. La violenza sessuale contro le donne rifugiate e le richiedenti asilo è un fenomeno drammatico in Europa e nei paesi del Mediterraneo. Attraverso un programma di formazione e azioni pilota, il progetto ha inteso fornire ulteriori strumenti agli operatori che lavorano, con diversi ruoli e competenze, nei centri che accolgono donne rifugiate e richiedenti asilo, in particolare a coloro che hanno i primi contatti e sono i più vicini alle donne. La Conferenza sarà occasione per discutere e confrontare i risultati delle attività svolte nei quattro paesi coinvolti nel progetto: Italia, Spagna, Grecia e Regno Unito. https://www.cattaneo.org/2018/04/20/prevenire-e-contrastare-la-violenza-sessuale-contro-le-rifugiate-e-richiedenti-asilo/ Pubblicato il 27/04/2018

Si è concluso il Progetto Generare Relazioni Diverse – Emilia Romagna senza violenza per rafforzare la rete territoriale operativa nel contrasto alla violenza. Il progetto ha portato alla produzione del Tool-Kit Generare Relazioni Diverse-Strumenti per operatori e operatrici coinvolte nel contrasto della violenza maschile contro le donne: due volumi in cui si descrivono e si analizzano diversi casi così da offrire possibili risposte a quesiti operativi che si pongono nel lavoro delle figure professionali coinvolte nel contrasto alla violenza sulle donne. Puoi leggerli e scaricarli qui: Volume A: Conoscere approfondire orientarsi Volume B: Comprendere e agire Il fronte del contrasto alla violenza di genere ha visto nel 2017 il potenziamento della rete cittadina antiviolenza grazie alla sottoscrizione, a marzo, del Protocollo di Intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito di relazioni di intimità” che ha coinvolto tutte le istituzioni e le associazioni interessate, un protocollo operativo per condividere le prassi e metterle in rete. Inoltre, con il sostegno di Comune, ASP Città di Bologna , Senza Violenza e Casa delle Donne, alla rete locale antiviolenza è nato nel novembre 2017 il Centro Senza Violenza, per uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità e vogliono smettere. Per approfondire: Un anno di attività dell’Ufficio Pari opportunità e Tutela delle differenze - Iperbole Comune di Bologna Contrasto alla violenza di genere - il blog di ASP Città di Bologna

L'otto marzo alcune ospiti della Casa Residenza Anziani Saliceto sono uscite in gita in centro a Bologna con le animatrici per la festa della donna: il loro gruppo, con la sua vitalità, ha colpito i giornalisti di carta stampata e tv che stavano seguendo le manifestazioni in occasione dell'8 marzo e che le hanno intervistate. Pubblicato il 09/03/2018 https://www.facebook.com/trcbologna/videos/1688485384531684/ In Piazza Maggiore donne di ogni età Tra loro anche Adele, 93 anni, ospite della Centro anziani Saliceto gestito da Asp città di Bologna Adele ha 93 anni e insieme ad altre ospiti del Centro Anziani Saliceto gestito da Asp città di Bologna è in Piazza Maggiore per il presidio organizzato dalla rete “Non una di Meno” in occasione dello sciopero globale dell’8 marzo. Quando Adele è nata non era pensabile una mobilitazione di donne per le donne, la sua storia è al centro di un racconto corale organizzato da Asp al CRA Saliceto, ma prima Adele e altre ospiti del CRA Saliceto sono passate in Piazza come tante altre donne, di ogni età e uomini che vogliono partecipare alla lotta contro ogni forma di violenza di genere. Riproduzione riservata © 2018 TRC Pubblicato il 9 Marzo 2018

In uno degli stabili di ASP, in via de Buttieri 9 a Bologna, è stato inaugurato lo scorso 17 novembre “Senza Violenza”, un centro per uomini che usano violenza contro le donne in una relazione di intimità. Gestito dall’omonima associazione, in collaborazione con la Casa delle Donne per non subire violenza, il Comune di Bologna e ASP Città di Bologna, il centro vuole sostenere gli uomini che non vogliono più fare violenza e che decidono di intraprendere un percorso psicologico ed educativo. Gli uomini si rivolgono volontariamente al Centro e devono affrontare un lavoro politico e culturale in cui ripensare strutturalmente le relazioni sociali; un luogo autonomo e indipendente, dove gli uomini possono trovare percorsi di trattamento gratuiti sia individuali che di gruppo. L’apertura di questo Centro si inserisce nel più ampio impegno di ASP nella lotta al fenomeno della violenza contro le donne, che in questi anni si è tradotto in diverse azioni e collaborazioni con le altre realtà che sul territorio di Bologna e provincia lavorano da tempo su questo tema. Per questo motivo il Centro è stato presentato alle Forze dell’Ordine locali, l’occasione per aprire un confronto interdisciplinare sulla violenza di genere e per mettere in campo strategie di intervento comuni. Il progetto “Senza Violenza” sarà presentato anche a tutte le operatrici e a tutti gli operatori dei servizi di ASP perché nel lavoro di tutti i giorni accolgono anche richieste di protezione da abusi e violenze. Il seminario contribuirà attivamente alla crescita della sensibilità e della preparazione dei dipendenti socio – sanitari, alzando il livello di attenzione sul riconoscimento delle diverse forme di violenza. Conoscere i diversi programmi diretti a uomini autori di violenza e riflettere sul concetto di responsabilità maschile sono gli spunti da cui partire per attuare meccanismi di prevenzione. In Italia sono in tutto 25 i centri rivolti ad uomini maltrattanti, concentrati soprattutto nel nord e centro Italia. Accolgono ogni anno circa 300 uomini disposti ad intraprendere volontariamente un percorso di cambiamento. Si tratta spesso di uomini che hanno agito violenza contro la propria partner o ex partner, per la maggior parte sono di nazionalità italiana (92%) e padri (il 77% ha almeno un figlio). Tratto da ASPNEWS 4_2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 4/2017

Convegno di CUORE. L'UNICO MUSCOLO DA ALLENARE PER BATTERE UNA DONNA, un’importante iniziativa sulla violenza da parte della rete cittadina, organizzata da COSPE che si terra il 4 dicembre nella Cappella Farnese di palazzo d’Accursio, dalle 9,00 - 9,30 registrazione dei partecipanti, successivamente dalle 9,30 - 13,00 relatrici e dibattito Scarica qui il programma del convegno Pubblicato il 27/11/2017