Non solo servizi a favore di persone anziane, adulti e minori fragili: ASP Città di Bologna è quotidianamente impegnata in iniziative di solidarietà ed integrazione sociale, in costante relazione con i quartieri ed il terzo settore.  Si tratta di esperienze che concorrono a quel Welfare di Comunità che rappresenta una straordinaria ricchezza della nostra città e che si realizzano sia in strutture di proprietà di ASP sia in luoghi la cui gestione è stata conferita alla nostra Azienda da parte del Comune di Bologna, esperienze che offrono, nel segno della sperimentazione e della sostenibilità, nuove opportunità a persone, soprattutto minori, in condizioni di temporanea difficoltà od in transito verso una nuova stabilità abitativa. Esperienze inedite, che mettono alla prova le competenze di ASP, percorrendo anche nuovi ambiti di integrazione con Comune, Quartieri, volontariato ed istituzioni scolastiche.La più recente tra queste esperienze ha avuto inizio dalla sottoscrizione della convenzione tra ASP, Comune, Quartiere Saragozza e Cooperativa Teatro del Pratello. Nella storica sede del Circolo Pavese in via del Pratello 53, immobile dove sono collocati dallo scorso anno, ai piani superiori, tutti i servizi per i minori di ASP, dal prossimo aprile troverà sede il Pra.Teatro.Comunità.Pratello.
 
Si tratta di un nuovo spazio teatrale e culturale che avrà al centro del suo programma il progetto (avviato dal 1998) rivolto ai minori ed ai giovani adulti seguiti dai Servizi della Giustizia Minorile, in particolare ai ragazzi della Comunità pubblica di via del Pratello e dell’IPM (Istituti Penali per Minori), che saranno coinvolti nelle attività e nella gestione.  Il teatro, quindi, diventerà veicolo fondamentale in processi educativi, formativi ed artistici: saranno attivi laboratori di teatro e di danza, di scrittura creativa, di scenografia, aperti anche a studenti, a gruppi giovanili spontanei ed ai senior che frequentano il Centro Sociale La Pace. Il Pra.Teatro.Comunità.Pratello, che si propone come luogo di progettazione culturale partecipata aperto alle associazioni che operano nel Pratello, sarà inoltre una delle sedi del progetto Welfare Culturale Molteplici Arti.
 
 
Altra storia riguarda il Quartiere S.Vitale: in attuazione del regolamento di collaborazione tra cittadini ed Amministrazione comunale per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, ASP ha posto a disposizione l’area verde del complesso storico dell’ex convento di Santa Marta, posto tra vicolo Borchetta e via Torleone. ASP, proprietaria di Santa Marta, che entro breve sarà restituito alla città, ha sottoscritto un accordo con Comune, Quartiere e l’associazione “Torleoneinsieme”, rendendo possibile ai cittadini l’utilizzo di quello straordinario spazio verde nel cuore della città.  La cura e la rivitalizzazione dell’area verde di Santa Marta, organizzata in un giardino di vicinato, potrà migliorare la qualità della vita dei cittadini consentendo nuovi rapporti nella comunità. Apertura del giardino, coltivazione di piante verdi, da fiore e aromatiche, sia per la fruizione dei residenti sia da destinare alla decorazione e all’abbellimento di via Torleone, collaborazione con la Scuola di Agraria dell’Università di Bologna, attività di socializzazione tra gli abitanti del quartiere: tutto questo accadrà in quello spazio, restituito alla città grazie all’accordo biennale di cui ASP si è fatta garante con i cittadini di Torleone.
 
Significative sono anche le esperienze a Navile: la prima riguarda l’ex residence Galaxy, affidato ad ASP dal Comune di Bologna per l’accoglienza di 72 nuclei (146 adulti e 128 minori) per un totale di 274 persone in emergenza abitativa. Sta per essere attivata una convenzione tra ASP, Quartiere, Comune e l’associazione “Leggere Strutture” per la gestione della palestra posta nei sotterranei dell’immobile. Si tratta di uno spazio anche in questo caso posto a disposizione dell’intero quartiere, a partire dagli abitanti del Galaxy, che potranno utilizzarlo per molteplici attività realizzate da diverse realtà associative. In particolare nella palestra attrezzata saranno proposti laboratori teatrali, corsi di scherma medioevale per bambini dagli 8 ai 12 anni e ragazzi dai 12 ai 16 anni, corsi di yoga per adulti e bambini; attività, incentrate maggiormente sui minori, che in uno spazio fino ad ora inutilizzato, potranno accrescere ulteriormente le opportunità di socializzazione ed inserimento sociale.
La seconda esperienza realizzata a Navile, è stata realizzata all’ex studentato Battiferro: in seguito alla convenzione tra ASP, Quartiere e Coordinamento Volontariato Lame, negli spazi comuni sottostanti all’immobile, dove trovano accoglienza 32 nuclei in emergenza abitativa, si stanno realizzando concreti percorsi tesi a promuovere legami sociali e partecipazione attiva di decine di persone in situazione di difficoltà temporanea.
 
Da ultimo, per ora, il percorso che sta iniziando in questi giorni a Savena, nella sede della CRA Giovanni XXIII di ASP, in un’inedita collaborazione tra l’Istituto Comprensivo 9 - Scuola Secondaria Il Guercino - il Quartiere ed ASP. Gli insegnanti delle scuole hanno espresso al Quartiere la necessità di trovare spazi e competenze per poter proporre a ragazzi con bisogni educativi speciali ulteriori esperienze e risorse per completare i loro percorsi scolastici. ASP, che già da tempo favorisce nei suoi spazi interventi educativi che coinvolgono le nuove generazioni, ha accolto la richiesta, mettendo a disposizione l’area della falegnameria e consentendo a piccoli gruppi di studenti (5 per volta) di fruire anche del personale di ASP una mattina la settimana, inizialmente in via sperimentale, dalla metà di febbraio fino a maggio 2016, per poi proseguire alla ripresa del nuovo anno scolastico. Esperienze pratiche e sviluppo delle abilità manuali, progettazione e costruzione di semplici manufatti in legno: tutto questo rappresenterà la sintesi tra differenti conoscenze, offrendo agli studenti la possibilità di avvicinare adulti diversi da quelli che si incontrano a scuola. Altro elemento di valore dell’esperienza sarà rappresentato dalla condivisione di spazi che spesso sono vissuti come “luoghi di altri”: non più solo riservati a persone anziane, ma spazi ibridi, aperti, solidali e non legati ad una singola condizione.
 
Esperienze tra loro diverse, unite dalla analoga volontà di ASP, Azienda pubblica di Servizi alla Persona, di “essere” nei luoghi e nei percorsi anche informali di inclusione e di nuova cittadinanza, ben al di là dei servizi convenzionati o accreditati. Siamo consapevoli come ognuno di questi percorsi, e degli altri che verranno, potrà sostenersi anche grazie alle competenze interne all’Azienda, alle proprie strutture e, soprattutto, nella continua ricerca di relazione con il terzo settore e con i Quartieri, in una rinnovata espressione di decentramento volta alla incessante costruzione di solidarietà e prossimità. Anche per questo è nata, ormai due anni orsono, ASP Città di Bologna.
 
Tratto dal periodico di informazione di ASP Città di Bologna_Mosaico News nr. 1/2016