Lo scorso 21 dicembre l’Assemblea dei Soci ha approvato il quarto bilancio di previsione di ASP Città di Bologna (dalla nascita avvenuta il 1 gennaio 2014).

Un bilancio di 60 milioni di euro circa che vede il consolidamento di una situazione che si può certamente dire di solidità e di stabilità e che viene conseguita grazie al lavoro dei 430 dipendenti dell’Azienda, impegnati quotidianamente sui servizi rivolti ad anziani, minori e famiglie, immigrati, persone adulte in condizione di svantaggio sociale ed economico.

 

Sul fronte della spesa, le voci più rilevanti riguardano:

-          19 milioni per acquistare servizi presso altri fornitori, tra cui i più rilevanti sono le cooperative sociali. Per garantire assistenza domiciliare agli anziani; per l’accoglienza in struttura delle persone in condizione di disagio sociale (dormitori), dei minori (nuclei mamma-bambino, ma anche minori stranieri non accompagnati) o dei profughi; per il trasporto degli anziani (presso i centri diurni o verso le strutture sanitarie);   

-          14 milioni di spesa per il personale dipendente;

-          3,6 milioni per garantire servizi alle strutture, quali la mensa (circa 1,8 milioni), la igienizzazione e la sanificazione (1 milione di euro), il lavaggio  della biancheria degli anziani ospiti delle strutture residenziali (550.000 euro); il trasporto degli anziani o di altre categorie di utenti;

-          3,7 milioni di euro per i lavoratori interinali per esigenze straordinarie o per garantire la sostituzione dei lavoratori dipendenti, ma anche per medici, infermieri, fisioterapisti che collaborano con l’Azienda per garantire le prestazioni sanitarie;  

-          2,1 milione di euro per le utenze delle strutture (energia elettrica; gas e riscaldamento; utenze telefoniche; acqua);

-          3,2 milioni di euro per imposte non sul reddito (IMU), per tasse (smaltimento rifiuto, automezzi, consorzi di bonifica) e per imposte sul reddito (IRAP e IRES);

-          1,5 milioni di euro per le manutenzioni degli immobili;

-          900.000 circa per sussidi e interventi di integrazione e inserimento nel mondo del lavoro degli adulti in condizione di disagio sociale (anche profughi);

-          400.000 euro per le assicurazioni (responsabilità civile; incendi e all risk su beni immobili e mobili; sugli automezzi)

-          350.000 euro le spese sostenute per gli acquisti (di farmaci, di prodotti per le strutture degli anziani, per i carburanti delle auto che vengono utilizzate dal personale per recarsi al domicilio degli utenti o presso le diverse strutture);

 

Le entrate più rilevanti per il bilancio dell’Azienda:

-          30 milioni di rimborso da parte del Comune per i servizi che ASP garantisce ai cittadini nelle aree del disagio adulto, dell’immigrazione, dell’accoglienza dei minori e dei profughi e degli interventi rivolti ai minori e alle famiglie;

-          10,3 milioni di euro per rette pagate dagli utenti, prevalentemente anziani;

-          9 milioni di euro per l’affitto di immobili e di terreni;

-          7,2 milioni di euro quali rimborsi sanitari.

 

Con questo bilancio ASP garantirà anche nel 2017 i servizi tradizionalmente erogati, sviluppando tuttavia progettualità innovative per garantire nuove forme di accoglienza agli anziani e alle persone disabili (per favorire percorsi di autonomia), per rispondere ai bisogni della popolazione che cambiano nel corso degli anni. Verranno pertanto avviati i lavori per nuovi appartamenti protetti e per una comunità alloggio (una struttura per anziani ancora autosufficienza, rimasti soli o con esigenze di vita comunitaria).

Verranno altresì implementati i servizi per la domiciliarità per garantire servizi più tempestivi per favorire la permanenza degli anziani al proprio domicilio, cosi come verrà aperto nella città un ulteriore Caffè Alzheimer per anziani e per i loro caregiver (grazie alla collaborazione con una parrocchia cittadina).

Sul fronte dei minori verrà dato maggiore impulso ad esperienze che possano favorire l’affido e l’accoglienza di minori in famiglia, cosi come ad interventi sempre più di aiuto alle famiglie nei momenti di difficoltà dovuti a fisiologici cambiamenti di vita (nascita, adolescenza, etc).

Questi i nostri numeri e queste le nostre sfide per il 2017. Buon lavoro a tutte e tutti noi di ASP!

 

Tratto da ASP NEWS 1/2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 1/2017