Porto 15, il primo cohousing pubblico d’Italia dedicato ai giovani, inaugurato il 23 settembre 2017, si è rapidamente trasformato in oggetto di interesse per i media e per studiosi di settori diversi.  Coppie e single under 35, con e senza figli, hanno scelto di mettersi in gioco in questo progetto di condivisione dell’abitare, realizzato attraverso un percorso di progettazione partecipata per la gestione di 18 appartamenti e degli spazi comuni. Per concretizzare questa esperienza di abitazione collaborativa attiva, ASP Città di Bologna le ha dedicato un intero stabile in via del Porto, finanziando il progetto insieme al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Comune di Bologna e ACER. Dopo il successo della prima festa, a cui hanno partecipato oltre mille persone di tutte le età, l’interesse dei media cittadini non ha mancato di farsi vivo.  La vita condivisa nel “paesino” di via del Porto è il titolo dell’ampio servizio di apertura pubblicato dal Corriere di Bologna il 23 gennaio; Radio Città del Capo ha realizzato un reportage radiofonico negli spazi di via del Porto, mentre il blog MOM Approved si chiede: “E se la felicità fosse nel cohousing?”.
InCronaca, la testata del Master di Giornalismo dell’Università degli studi di Bologna, ha realizzato un servizio su Porto 15. Il sito Bologna Today ha dedicato un video alla visita al cohousing intitolato “Porte aperte a Porto 15”. A suscitare l’interesse è la voglia di capire come in città ci sia spazio per la vita comunitaria e come funziona la convivenza tra persone omogenee per età ma diverse per esperienze di vita, origini, situazioni familiari. Diverse anche le ricerche accademiche: l’Università LUISS  sta studiando le nuove soluzioni di housing sociale in Italia, mentre “Architettura e fragilità: quali soluzioni per contrastare i problemi legati  all’abitare la città?” è il titolo della conferenza del ciclo Meccaniche Urbane organizzato da Aidia (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti)  e Oappc (Ordine degli Architetti) di Trieste, a cui Gianluca Borghi, Amministratore unico di ASP,  è stato invitato a presentare l’esperienza di Porto 15. Ultima, ma solo per data, la seduta della Commissione Consiliare Sanità, Politiche Sociali, Sport, Politiche Abitative del Comune di Bologna che si è svolta 22 febbraio 2018, in una bella mattina di neve, proprio negli spazi di via del Porto.

Tratto da ASPNEWS 1_2018   Scarica ASPNEWS1_2018