L’Asp Città di Bologna è sempre più impegnata sul tema della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica, proseguendo la linea operativa definita, prima della recente unificazione, dalle due precedenti Asp Giovanni XXIII e Asp Poveri Vergognosi.
 
Oltre all’attenzione per la sostenibilità ambientale dei materiali e delle tecniche esecutive utilizzate negli interventi di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione effettuati sul patrimonio immobiliare dell’azienda (come nel caso della struttura di via Paradiso, riqualificata nel 1995 utilizzando materiali e tecnologie allo stato dell’arte in materia di bioarchitettura),nel corso degli ultimi anni è stato dato anche un forte impulso al tema della produzione di energia da fonti rinnovabili all’interno delle strutture dell’Azienda.
 
È da segnalare innanzitutto l’impianto fotovoltaico installato nel Centro “Cardinale Lercaro”, in via Nino Bertocchi 12, in funzione dal maggio 2010, sia perché il primo in ordine cronologico ma anche perché quello già compiutamente realizzato, che funziona a regime da più di tre anni e la cui efficienza è stata comprovata sia attraverso l’analisi dei risultati in termini di energia prodotta sia attraverso specifiche verifiche tecniche eseguite sull’impianto. L’impianto ha una potenza totale pari a 115,44 kW, con un generatore fotovoltaico costituito da 444 pannelli policristallini di cui 144 installati sulla copertura piana mentre i rimanenti 300 pannelli sono situati su varie porzioni di tetto a falda, il tutto facente capo a 2 inverter.
 
Le verifiche tecniche condotte direttamente sull’impianto fra l’estate e l’autunno del 2013, quindi dopo i primi tre anni di funzionamento, hanno confermato il buono stato di conservazione dell’impianto e l’efficienza della produzione, che supera i criteri di accettazione stabiliti per gli impianti nuovi. Dalla lettura diretta si è inoltre rilevato che per il 2013 l’impianto ha prodotto complessivamente 119,447 MWh di energia, quindi un risultato allineato con i dati di produzione media attesi (come da indicazioni ad esempio del Joint Research Centre della Commissione Europea).
 
Confrontando i dati relativi alla produzione di energia dell’impianto fotovoltaico con quelli relativi ai consumi elettrici della struttura, nel loro complesso e con riferimento alla loro distribuzione nei diversi periodi dell’anno, si può valutare come l’energia fornita da fonti rinnovabili copra il fabbisogno richiesto dal centro nei mesi estivi quando è in funzione anche l’impianto di raffrescamento. Questo è un dato molto significativo considerato che in strutture di questo tipo il consumo di energia per il condizionamento estivo costituisce una delle componenti di costo più consistenti (nel caso del centro in oggetto circa 1/6 del consumo elettrico complessivo annuale).
 
Anche per il Centro “Giovanni XXIII” di Viale Roma 21 sono state attivate valutazioni e analisi di fattibilità tecnica ed economica in merito alla possibilità di installare sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, utilizzando in particolare il sistema di terrazze e coperture piane della struttura. Inoltre, il cantiere per l’intervento di ristrutturazione del cosiddetto “Blocco C” prevede, oltre alla posa in opera del cappotto per l’isolamento dell’involucro e la sostituzione dei serramenti, finalizzati soprattutto al contenimento dei consumi energetici nel periodo invernale e al miglioramento delle condizioni di comfort interno, anche l’installazione di impianto a pannelli fotovoltaici sulle coperture a falda che, come nel caso della struttura di Via Bertocchi, potrà fornire energia elettrica da fonti rinnovabili a copertura dei maggiori consumi che si avranno nel periodo estivo per l’uso dell’impianto di condizionamento.
 
Gli interventi realizzati e in progetto per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, che oggi si concentrano prevalentemente negli edifici specialistici per l’assistenza agli anziani, potranno essere estesi progressivamente anche agli edifici a destinazione residenziale, di proprietà dell’azienda e destinati alla locazione, con progetti specifici nell’ambito più generale della progressiva conversione del patrimonio esistente in edifici a basso consumo energetico.  Già oggi negli edifici per appartamenti di Via Barozzi 7 e Via Massarenti 209, di recente costruzione, sono installati sulle coperture impianti fotovoltaici con potenze rispettivamente di 1,08 kW e di 11,044 kW, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da utilizzarsi per le parti comuni.
 
Questi impianti concorrono, unitamente ad altre soluzioni costruttive e impiantistiche adottate, a una consistente riduzione dei fabbisogni energetici di questi due edifici rispetto ad edifici analoghi ma di più vecchia costruzione.