Frutto di lasciti nei 500 anni di storia delle Istituzioni da cui trae origine, il cospicuo patrimonio di interesse storico-artistico dell'ASP è costituito da dipinti, arredi, suppellettili. 
 
Nella sede storica di via Marsala n°7, è aperta con ingresso gratuito, La Quadreriaun nuovo museo che restituisce alla città tavole e tele di maestri prevalentemente bolognesi dal Cinquecento al Settecento, appartenenti al vasto patrimonio delle antiche Opere Pie, dal 2014 riunite in ASP Città di Bologna. Inaugurata il 24 novembre 2016.
Info sul sito: www.laquadreria.it
 
Parte del cospicuo patrimonio è “ospitato” nel percorso museale della Pinacoteca di Bologna e consiste in opere che vanno dall’arte gotica – come il trittico di Lippo di Dalmasio, una delle rare opere pervenuteci con la firma del maestro, importante per identificare le fasi del suo percorso artistico – al seicento  bolognese – esemplare ne è lo splendido Martirio di S. Orsola di Ludovico Carracci - fino al ‘700 bolognese con Giuseppe Maria Crespi  (Il sogno di Giuseppe) e con il Figlio Luigi ( Ritratto di un Architetto).
 
Opere importanti sono conservate anche nel percorso museale del Comune di Bologna – Collezioni Comunali d’arte, come i quattro ritratti di santi dipinti da Ubaldo Gandolfi o le splendide nature morte di Pier Francesco Cittadini. Sempre nell’ambito dei musei civici Bolognesi, presso il museo di Arte Industriale Davia Bargellini, sono custoditi dei paramenti sacri ricamati dalle putte del Conservatorio di Santa Marta, come la splendida pianeta ricamata in seta policroma o il paliotto secentesco ricamato, raffigurante fiori e frutti.
 
Dipinti ed arredi antichi sono conservati nelle sale dedicate ad attività istituzionali presso la sede amministrativa dell’Azienda, in V.le Roma n. 21 e presso Palazzo Gnudi Scagliarini, in Via Riva Reno n. 77.