Da gennaio ad oggi sono 289 gli studenti delle scuole superiori che sono passati in ASP in alternanza scuola lavoro. Ragazzi e ragazze al terzo e quarto anno di corso di istituti tecnici e dei licei della città hanno trascorso da una a quattro settimane negli uffici dell’area amministrativa e dei servizi di supporto, per un totale di 397 percorsi formativi attivati. Non sono però mancati incontri e tirocini con i servizi per anziani e adulti, il core della nostra Azienda. Il focus di questa esperienza è orientare i giovani studenti al mondo del lavoro. Molti di loro hanno infatti ancora in mente le “vecchie” professioni, come contabile, avvocato, commercialista e sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla trasversalità di professioni presenti in ASP.

Di cosa si sono occupati?
Le attività in cui ciascuno studente è stato coinvolto sono state individuate per valorizzarne competenze, attitudini e aspirazioni, per spronarlo a partecipare e dare così un senso al tempo trascorso insieme a noi qui ad ASP. Scrivere per chi legge, per esempio, è il nome dato ad un laboratorio in cui studenti e operatori hanno ideato esempi di come scrivere consegne efficaci per condividere informazioni utili alla continuità di cura di un anziano. Tutor informatici, invece, prevedeva l’affiancamento al personale ASP per migliorare le competenze informatiche, oppure affiancare anziani utenti dei servizi per insegnare loro l’utilizzo di tablet e smartphone e quindi incrementare le loro competenze digitali. C’è chi invece ha affiancato il personale della comunicazione per imparare la gestione e la creazione di contenuti per la Intranet aziendale, laboratorio che è stato ribattezzato come Noi di ASP. Altri invece hanno frequentato la Quadreria facendo da ciceroni ai visitatori oppure traducendo in inglese il materiale informativo sulle opere.

Com’è andata? E’ possibile fare un bilancio complessivo?
Durante tutto questo anno di alternanza scuola lavoro abbiamo raccolto voci e pareri di chi ha partecipato a questi percorsi: studenti, insegnanti e lavoratori di ASP. E per rispondere a questa domanda uso le parole di un nostro dipendete – tutor: “questa esperienza è servita molto. I ragazzi delle Aldini (una delle scuole coinvolte nel programma) hanno avuto la possibilità di conoscere, per la prima volta, tutti i servizi sociali. Sono stati invitati inoltre a riflettere sulle problematiche delle persone senza fissa dimora, dei profughi e di altre persone svantaggiate che vivono ai margini della società… è stata un’esperienza davvero intensa”.

Per spiegare il punto di vista degli studenti uso la risposta che mi ha dato un ragazzo alla fine del suo percorso di alternanza scuola lavoro: “arrivi che sei molto ‘studente’. Vai via che hai capito cosa vuol dire stare a lavoro”. “Stiamo incontrando moltissime persone, è una cosa molto bella. La gente che lavora qui –centralinisti, tecnici... tutti quanti – è simpatica e competente. Da loro impariamo molto e non ci annoiamo mai”. Un altro ragazzo racconta così la sua esperienza in uno dei servizi per gli anziani di ASP: “Io sono stato al centro diurno Albertoni per una settimana ogni giorno, dalle 8.00 alle 16.30. Abbiamo lavorato nel settore adibito alla demenza senile. Il primo giorno è stato il più duro, dovevamo spiegare agli anziani il funzionamento di alcuni “macchinari” e molti non capivano. Non capiscono a cosa serve uno schermo e cercano di usarlo come lavagna. Sono anziani con deficit, fanno fatica a fare collegamenti logici, a ragionare, a coordinare movimento e pensiero. All’inizio eravamo spaesati, ma poi abbiamo imparato come gestirli, come trattarli. Eravamo solo io e i miei quattro compagni. Secondo me, ce l’abbiamo fatta”.

Concludo riportando anche il parere di un insegnante: “I ragazzi hanno dato ottimi feedback! I nostri studenti – quelli che hanno realizzato il progetto d’arredamento – siccome al sabato avevano lezione hanno chiesto di poter lavorare anche da scuola. Questo è stato un segnale molto importante”

L’alternanza scuola lavoro è insomma una esperienza arricchente per tutti: i più giovani si sperimentano, per la prima volta, con il mondo del lavoro, con temi e situazioni che non avrebbero occasione di approcciare in altri contesti. Ma rappresenta un momento di crescita anche per noi dipendenti ASP che dobbiamo confrontarci con loro.

 

Tratto da ASP NEWS 3/2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 3/2017 

 

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