Venerdì 2 marzo alle ore 21,00, presso la Quadreria di ASP, in via Marsala 7 a Bologna, la rappresentazione teatrale dal titolo “Tutta la vita in un foglio”.  Come entrare in empatia con una vita che non è la tua? Come cercare di comprendere il destino di un’altra persona, specie se fuggita da una realtà terribile, completamente diversa dalla nostra? Come raccontare quelle storie?
 
Sono queste alcune domande poste ai giovani del liceo Galvani di Bologna che hanno fatto da apripista al percorso performativo dentro il laboratorio teatrale organizzato dall’ASP Città di Bologna, nell’ambito dei programmi di “Alternanza Scuola/Lavoro”.
 
Il prodotto finale di questa esperienza verrà presentato il 2 marzo alle ore 21,00, presso la Quadreria, in via Marsala 7 a Bologna.
 
La programmazione e pianificazione del laboratorio e dell’evento promosse dal Servizio Protezioni Internazionali dell’ASP, ha visto la collaborazione di soggetti legati al progetto Sprar di Bologna, come la Cooperativa Camelot, all’interno del programma di promozione del sistema di accoglienza per richiedenti e rifugiati “Bologna Care”.
 
Il laboratorio e la messa in scena dell’evento sono curate dalla compagnia teatrale “Cantieri Meticci”, che ha ripreso il testo dello spettacolo dalle memorie di alcuni rifugiati, presenti nell’omonima pubblicazione edita nel 2014 dalla Cooperativa Laimomo.
 
Pubblicato il 23 febbraio 2018
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