La violenza sulle donne resta uno dei problemi più largamente sottovalutati e attuali della nostra società. Fisica e psicologica, la violenza sul genere femminile coinvolge più di un terzo delle donne di tutto il mondo  e rappresenta  inevitabilmente uno degli ostacoli più grandi alla completa emancipazione di queste ultime.
 
Secondo alcune statistiche il 35% delle donne sono destinate a subire violenze nel corso della loro vita di cui il 30 % all’interno delle mura domestiche; come conseguenza degli abusi la vittima può manifestare diverse problematiche che si riscontrano sia a livello fisico che psicologico-sociale. A causa del suo alto tasso di diffusione, la violenza sulle donne è da considerare caso globale, paragonabile ad una “epidemia”. La regione del Sud-Est asiatico è quella dove si registra la percentuale più alta delle violenze domestiche con il 37,7 %, ma se si considerano anche le violenze subite da estranei, il continente africano è il più soggetto agli abusi con il 45,6% delle donne violentate.
 
ASP Città di Bologna si è da sempre battuta contro la violenza di genere e si è costantemente impegnata nel veicolare questo messaggio attraverso iniziative, progetti ed incontri con le parti coinvolte.
A tal proposito si ricorda il primo Centro per uomini maltrattanti di Bologna, che è stato aperto in uno spazio messo a disposizione da ASP, in via Dè Buttieri 9. L'apertura di questo centro si inserisce all'interno del Progetto Radice - Rafforzare l'Autonomia delle Donne, Implementare i Centri di semiautonomia, promosso dalla Casa delle donne per non subire violenza.
In partnership con l' associazione Senza Violenza, che gestisce lo spazio, e ASC InSieme, sono  messe in campo azioni rivolte al recupero e l'accompagnamento dei soggetti reposonsabili di atti di violenza nelle relazioni affettive, anche al fine di limitare i casi di recidiva. 
 
Altrettanto importante è sottolineare la sottoscriziojne da parte di ASP con le istituzioni e associazioni locali  del protocollo triennale di intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito di relazioni di intimità. Il Protocollo è stato firmato da tutti i soggetti che per ragioni diverse vengono a contatto con le donne vittime di violenza e che, d'ora in poi, saranno messi nella condizione di lavorare in rete, condividere conoscenze e scambiarsi informazioni.
Nel promuovere una cultura del rispetto di genere ma anche nell’aiutare tutte le donne che subiscono quotidianamente violenza e abusi fisici e psicologici, ASP Città di Bologna vuole condividere oggi una guida sulla “sicurezza delle donne on-line.”
Secondo uno studio effettuato dal Pew Research Center, la maggior parte delle molestie online avviene sui social media. Sebbene anche gli uomini siano vittime di molestie online, che includono insulti, derisioni e minacce fisiche, lo studio ha rilevato che online, le donne hanno più del doppio della probabilità di subire molestie sessuali rispetto agli uomini.
Tuttavia spesso non si ha il coraggio di denunciare  per evitare di esporsi al pericolo. Questa guida è stata scritta da donne per consentire ad altre donne di navigare in Internet senza paura. Si discute di eventi comuni in cui le donne sono soggette a molestie nella loro vita quotidiana: sui social media, al lavoro, durante gli appuntamenti e altro e si danno consigli utili su come assumere il controllo della situazione.
Clicca qui per consultare la guida completa sulla “sicurezza delle donne on-line”.

Pubblicato il 14 Dicembre 2018

 

 

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