Le funzioni di ASP nell’ambito dei servizi rivolti ai minori sono complementari all’attività dei Servizi Sociali Territoriali e contribuiscono, in una pro spettiva comunitaria, all’individuazione e alla cura delle risorse necessarie per formulare i Piani di assistenza individualizzati in favore dei minori e delle loro famiglie. Il sistema di accoglienza è orientato a garantire la massima appropriatezza nell’individuare le risorse e nella collaborazione con i Servizi sociali e sanitari titolari della presa in carico e della predisposizione dei progetti individuali per i minori e le loro famiglie. Nel corso del mandato, grazie alla gara condotta nel 2016 per l’affidamento del Servizio di Assistenza Educativa Domiciliare (gestito dal Comune in regime di proroga), è stato possibile ridefinire anche questo servizio, strutturandolo per profili di intervento e assicurando l’attivazione dei singoli progetti a favore degli utenti, ma anche la verifica e la puntuale rendicontazione della spesa. Il Centro per le Famiglie ha subito una profonda trasformazione nel corso del mandato, dal momento dell’ingresso delle funzioni ex ASP IRIDES in ASP Città di Bologna.
La finalità è offrire informazioni ed erogare servizi a chi si approccia a essere genitore, dando valore all’intervento pubblico e alla propria attività specifica (specie sulla mediazione familiare e counselling genitoriale) in relazione alla situazione di disgregazione sociale.
Le aree di attività del Centro per le Famiglie sono tre:
- area informativa: informazione e orientamento in ambito territoriale su risorse, servizi e opportunità che il territorio offre alle famiglie con figli
- area del sostegno alle competenze genitoriali: realizzazione di percorsi di counseling genitoriale mirati ai diversi problemi delle famiglie
- area dello sviluppo delle risorse familiari e comunitarie: raggiungere i cittadini disponibili a offrire forme diversificate di accoglienza dei minori e avviare i percorsi di formazione appositi per i successivi progetti.
 
Nel 2017 a seguito della campagna regionale “A braccia aperte” sono stati coinvolti in iniziative informative 268 persone, 119 hanno partecipato ai corsi. Circa metà delle persone formate hanno collaborato su progetti di sostegno a minori e a MSNA.
 
 

Tratto da ASPNEWS 4/2018 - Scarica il pdf ASP NEWS 4 2018

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