Il servizio protezioni internazionali in questi anni si è profondamente modificato sotto molteplici profili. Gli obiettivi dello SPRAR sono innanzitutto quelli di garantire non solo accoglienza e assistenza, ma anche servizi trasversali di mediazione linguistico-culturale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, abitativo, sociale e ai servizi del territorio, formazione e qualificazione professionale, tutela psico-socio-sanitaria e legale.

La riorganizzazione del modello (avvenuta a marzo 2016) costituisce un Servizio nell’ambito di quelli alla persona, accorpando le funzioni dei minori stranieri non accompagnati (collocate nel Servizio Minori e Famiglie) a quelle degli adulti. Il Servizio si colloca accanto ai servizi sociali territoriali che effettuano la presa in carico.

Con l’esperienza di allargamento dello SPRAR dal livello cittadino a metropolitano (marzo 2017), ASP sperimenta una nuova gestione del servizio metropolitano, cercando di innovare anche rispetto alla metodologia di conduzione della gara per l’individuazione di soggetti gestori. Si cerca, infatti, di coniugare i principi della co-progettazione prevista dalla Legge regionale 2/2003 con le norme del Codice dei contratti.

Tutta la riorganizzazione del servizio si adopera anche per affiancare all’esperienza metropolitana dello SPRAR importanti progetti come la formazione e l’abbinamento dei tutori volontari di MSNA, in collaborazione con la Garante regionale dell’infanzia, e il volontariato per iniziative della città.

Tratto da ASPNEWS 4/2018 - Scarica il pdf ASP NEWS 4 2018

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