Fare rete intorno ai neogenitori e alle mamme single che non possono contare sul sostegno di familiari per la cura del loro bambino. Questo l’obiettivo del progetto“Ben arrivato tra noi, piccolino”: attivato dal Centro per le famiglie di Bologna nel 2018 con fondi ministeriali, nel 2019 continua grazie a finanziamenti regionali. Destinatari rimangono i nuclei con figli da 0 a 3 anni. “La nascita di un bambino può porre questi nuclei in condizioni di fragilità – spiega Chiara Labanti, responsabile del servizio Centro per le famiglie –. Il progetto, integrandosi ai servizi già esistenti come lo Spazio mamma dell’Azienda USL e ai Centri Bambini e Famiglie del Comune di Bologna, vuole proprio offrire un supporto concreto nel periodo successivo al parto e creare una rete sociale di vicinanza solidale”.

Dopo una prima segnalazione da parte del Servizio sociale territoriale oppure un accesso spontaneo al Centro per le famiglie, il gruppo di progetto, composto da operatori del Centro per le famiglie con diverse professionalità, predispone una visita a casa per osservare e valutare insieme al nucleo familiare i suoi bisogni e le sue risorse. Da questa prima analisi si costruisce un progetto che può prevedere diversi interventi: da un percorso di counselling di gruppo o individuale alla possibilità di partecipare a un gruppo di auto mutuo aiuto, fino alla creazione di eventi sul territorio, in sinergia con associazioni e altre realtà, per favorire l’integrazione e la socializzazione.

“Quest’anno la nostra scommessa è riuscire a coinvolgere anche i papà – conclude Labanti –: per loro spesso il compito principale è il sostegno economico attraverso il loro lavoro, occorre sensibilizzarli affinché siano di aiuto emotivo per la mamma e diventino una presenza propositiva per superare le eventuali difficoltà”.

Tratto da ASPNEWS 1/2019 - Scarica il pdf ASP NEWS 1 2019

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