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Risultati immagini per erasmus+ Il 22 maggio 2017 ci siamo recati alla Sala Borsa di Bologna per un incontro con alcuni dei candidati del progetto “Erasmus+”. L’incontro era diviso in due parti, la prima metà era dedicata ad un’introduzione generale del progetto e i suoi obiettivi;la seconda metà era riservato ad alcuni volontari che erano presenti per raccontare le loro esperienze durante il loro percorso. Questo progetto è destinato ai giovani tra i 13 e i 30 anni che vogliono osservare la realtà dal vicino e affrontare i problemi reali della vita. Nel corso dei anni questo progetto è ampliato molto, infatti oggi coinvolge paesi esterni all’ UE. Erasmus+ si occupa di 3 progetti i cui obiettivi principali sono promuovere la cittadinanza attiva europea e aumentare le competenze dei giovani nell’aspetto più pratico, collegato alla realtà in cui vivono. Il primo progetto era riferito ai scambi giovanili, in cui 8 volontari estratti dall’associazione, provenienti da tutta l’Europa, trascorrevano 1-2 settimane all’estero. Loro erano forniti dall’Associazione con una “borsa di studio” il cui valore dipendeva dai paesi di destinazione ( per esempio se uno studente decide di andare in Inghilterra, la sua quota era pari a 1000€ ); questo prezzo cambia da paese a paese. Dopo lo conclusione del progetto, i giovani hanno avuto una reazione molto positiva e furono pienamente soddisfatti dell’esperienza. Il secondo progetto è il Training course, dove 6 giovani sempre a sorteggio, si sono recati per un’esperienza di circa 5-6 mesi in paesi fuori all’UE, insieme a persone mai conosciute prima d’ora e in luoghi visitati per la prima volta. Una ragazza di nome Enrica Milanese, trascorse 6 mesi all’estero( fuori dall’UE) con un’altra ragazza proveniente dalla Francia. Insieme hanno realizzato il progetto “Happy” che consisteva nell’insegnare la lingua inglese a dei bambini delle scuole elementari, abitare assieme ad una famiglia agricola e aiutarla nel loro mestiere. Enrica ci ha riportato che è stata un’esperienza molto utile, in cui ha avuto l’opportunità di ampliare il suo curriculum viaggiando all’estero. Il terzo progetto di cui si occupa Erasmus+ è “ Erasmus per giovani imprenditori”; in questo progetto possono partecipare tutti coloro che hanno un “business plan” che desiderano realizzare, o anche persone esperte che aspettano nuove idee imprenditoriali. Il processo per l’iscrizione a questo progetto è lungo, ovvero dal compilamento del questionario alla preselezione fino alla partenza. La durata di questo progetto è di 2 anni, e consiste nello svolgimento del business plan offerto dai partecipanti (che deve contenere dei requisiti essenziali elencati nel modulo d’iscrizione). Erasmus si è sviluppato a Erasmus+ nel corso dei anni, fino a oggi compiendo 30 anni di vita. Leggi il programma della giornata. Erasmus+ è un occasione da non perdere e sicuramente molto utile per i giovani con idee imprenditoriali o anche per tutti coloro che vogliono vivere nuove esperienze prima di tuffarsi nel mondo del lavoro. Questo progetto è molto interessante anche dal punto di vista degli scambi linguistici e culturali che fanno i volontari quando vanno a trascorrere settimane fuori dal loro stato. Rabia Ahmed e Fadua Tayaa - IIS ARCHIMEDE Pubblicato il 23 maggio 2017

Giovedì 18 maggio presso l’Istituto Comprensivo di Castello di Serravalle (Bologna), Marco Marano della Direzione generale di ASP ha condotto il laboratorio “In un giorno una vita” rivolto a studenti della scuola media. Il momento finale di un percorso didattico promosso dalla scuola ed iniziato nel mese di gennaio, per sensibilizzare le giovani generazioni sul tema dell’immigrazione. “Se foste voi a dover improvvisamente fuggire dal vostro paese, dopo aver visto morire i vostri parenti, oppure dopo aver subito violenze, o ancora in seguito al rastrellamento della vostra casa, o nel caso che la vostra città fosse continuamente bombardata….? In un giorno la vostra vita cambierebbe……” Alcuni scatti dell’incontro Pubblicato il 22 maggio 2017

Prende il via oggi il laboratorio di falegnameria presso i locali del Centro Servizi Giovanni XXIII di viale Roma 21, rivolto a studenti dalla scuola media Guercino di Bologna. Attraverso un percorso di 4 incontri, gli alunni realizzeranno piccoli lavori con il legno con l’aiuto e la consulenza del falegname del servizio manutenzione di ASP. Si tratta di un progetto rivolto ad alunni - fino ad un massimo di 5 per volta - individuati dagli insegnanti tra coloro che sono stati riconosciuti con bisogni educativi speciali. Il progetto è frutto di una convenzione, della durata di due anni scolastici, tra il Comune di Bologna – Quartiere Savena, l’Istituto Comprensivo 9 e ASP Città di Bologna. Pubblicato il 4 aprile 2017

I ragazzi che svolgono alternanza scuola-lavoro in ASP, nel mese di aprile, avvieranno un progetto denominato Scrivere per il web , che ha la finalità di favorire e rendere efficiente la comunicazione tra diversi operatori che, anche con competenze diverse, assistono un anziano. Il progetto vedrà come formatori degli operatori i ragazzi che svolgono alternanza scuola-lavoro presso ASP, che saranno incaricati di predisporre un glossario con i termini di uso più comune, stilare le caratteristiche di una buona redazione della consegna e una piccola guida alla scrittura di una consegna. Durante gli incontri formativi utilizzeranno tali supporti per soffermarsi sul valore legale delle consegne, sulla responsabilità del singolo e la responsabilità del gruppo, la scelta delle informazioni e la buona redazione della consegna.

Alcuni studenti del Liceo Copernico inseriti nel progetto di tutoraggio informatico, hanno dato la loro disponibilità ad insegnare ai dipendenti e agli utenti dei Centri Servizi di ASP che lo desiderano, l’utilizzo base di tablet e di smartphone. I corsi spaziano dalle funzioni di base, come l’accensione/spegnimento dell’apparecchio, la regolazione del volume/luminosità, sino al download e gestione di applicazioni quali le pagine di giornale, Skipe ed altre applicazioni di interesse dei partecipanti.

Oggi in Quadreria di via Marsala, 7 si è svolta la conferenza stampa di presentazione di ASP per i giovani , Protocollo di intesa tra Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio V e ASP Città di Bologna per l’Alternanza Scuola-Lavoro degli studenti di scuole secondarie di II grado. Sono intervenuti Marilena Pillati, ViceSindaco e Assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Giovanni Schiavone, Dirigente Ufficio V - Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Gianluca Borghi, Amministratore unico di ASP Città di Bologna. Erano presenti docenti e studenti del Liceo “Arcangeli” e dell'Istituto “Aldini-Valeriani” di Bologna. Nell’arco di un semestre, da febbraio ad agosto, ASP accoglierà quasi 400 studenti del terzo e quarto anno di diverse scuole di Bologna. Gli studenti, individualmente o a gruppi, svolgeranno il proprio periodo di alternanza scuola-lavoro per due settimane consecutive. Si inseriranno negli uffici e nei settori che danno supporto ai servizi rivolti a minori e famiglie, anziani, adulti in difficoltà. Un “dietro le quinte” ricco di opportunità professionali che, con piacere, i dipendenti di ASP faranno conoscere a giovani teenager in formazione. Già da tempo l’impegno di ASP Città di Bologna su questo versante si rivolge alle professioni di cura: infermieri, fisioterapisti, dietisti, assistenti sociali, operatori socio-sanitari che svolgono il proprio tirocinio curriculare o qualificante presso i servizi sociali o socio-sanitari. Più recentemente, l’opportunità di formarsi sul campo è stata offerta anche agli studenti della scuola secondaria di secondo grado che frequentano l’indirizzo di tecnico dei servizi sociali. Dallo scorso anno scolastico il piano “La buona scuola” (l. 107/2015) prevede periodi di Alternanza Scuola-Lavoro, con fini di formazione e orientamento, estesi anche agli studenti dei licei. In particolare, dall’inizio di questo anno scolastico, in ASP sono pervenuti molteplici segnali da parte delle scuole, per verificare la possibile progettazione di percorsi alternanza scuola-lavoro. La disponibilità di ASP ha incrociato la proposta dell’Ufficio Scolastico Regionale - Ufficio V di strutturare l’offerta di accoglienza mediante la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa triennale e l’emissione un avviso rivolto a tutti gli istituti scolastici bolognesi. L’avviso per l’Anno Scolastico in corso è mirato a coinvolgere gli studenti in diversi ambiti: attività di progettazione inerenti i servizi interni ed esterni di ASP rivolti a personale e utenza, le loro modalità di comunicazione, la valorizzazione del patrimonio artistico, il tutoraggio informatico al personale o a supporto dell’invecchiamento attivo, per citare solo alcuni esempi. La firma di un protocollo di intesa tra ASP Città di Bologna e Ufficio Scolastico Regionale - Ufficio V ha consentito di ampliare e strutturare l’accesso a una grande opportunità per gli studenti di conoscere e misurarsi concretamente con le molteplici professionalità che entrano in gioco per offrire servizi sociali di elevato livello, quali quelli bolognesi. In cifre, le attività di Alternanza per la restante parte dell’Anno Scolastico in corso determineranno almeno 28.600 ore/uomo di formazione in stage/tirocinio formativo e coinvolgeranno studenti di circa 30 classi di Istituti a indirizzo Liceale e Tecnico della provincia di Bologna. Guarda alcuni degli elaborati dei ragazzi e le slides presentate in conferenza Rassegna stampa Il Resto del Carlino La Repubblica Il Corriere Ag. Dire Guarda l'intervista a Gianluca Borghi: Guarda l'intervista al Vicesindaco e Assessore alla Scuola Marilena Pillati: Alcune immagini della conferenza stampa

E' stata un'esperienza davvero importante e formativa per tutti i ragazzi. Gli alunni hanno lavorato con grande entusiasmo ed hanno realizzato delle bellissime mangiatoie per gli uccelli e delle cassette per gli attrezzi. Un ringraziamento particolare al Sig. Zucchini che con la sua gentilezza e pazienza ha saputo trasmettere passione nel lavoro. Gli alunni e i docenti della Scuola Secondaria di primo Grado Il Guercino ringraziano e sperano di poter proseguire l'attività il prossimo anno . Ringraziamo la Prof.ssa Prof.ssa Cristiana Calà dell’Istituto Comprensivo 9 -Scuola Secondaria Il Guercino e i docenti che hanno accompagnato i ragazzi nel percorso educativo. Per altre informazioni sul laboratorio, leggi anche l'articolo Ragazzi della scuola secondaria Il Guercino in falegnameria Alcune immagini del laboratorio:

Un altro anno scolastico si è da poco avviato, e ASP Città di Bologna riprende la stretta collaborazione con l’Istituto professionale “Elisabetta Sirani” per fornire alle allieve/i la possibilità di svolgere tirocini professionalizzanti all’interno dei vari Centri Servizi. Sono numeri importanti quelli relativi agli studenti coinvolti, circa 60 di terza e altrettanti di quarta e tempistiche rilevanti; si partirà il 2 novembre 2015 per arrivare a conclusione il 9 luglio 2016 in modo quasi ininterrotto, salvo che per i periodi di vacanze natalizie e pasquali. Quest’anno saranno ospitate sia le classi terze che quarte, in quest’ultimo caso si tratta delle stesse studentesse/i che hanno fatto il tirocinio lo scorso a.s. Le classi terze faranno 144 ore di tirocinio, suddivise in 2 periodi, mentre le quarte arriveranno a stare all’interno dei nostri servizi per 216 ore, suddivise in 3 periodi. Saranno con noi, in entrambe le classi, sia tirocinanti del percorso formativo per OSS che per Animatrici sociali e anche per Mediatrici culturali . Lo scopo dei tirocini è quello di consentire agli studenti del corso “Socio-Sanitario”, un curriculum di studio più adeguato alle esigenze del mondo del lavoro . Gli studenti preparati dalla scuola, vengono inseriti in tirocinio formativo nei differenti servizi offerti dall’ASP, in particolari quelli rivolti agli anziani, ma anche quelli per persone adulte in condizione di disagio e per immigrati. I tirocinanti vengono seguiti nei loro percorsi di formazione sul campo da tutor, sia della scuola che dell’ASP, e hanno così la possibilità di verificare le conoscenze acquisite nel percorso scolastico . Nelle esperienze degli anni scorsi, le competenze professionali degli operatori, le loro doti umane ed il loro agire professionale hanno aumentato nei ragazzi l’interesse per le tematiche studiate a scuola, stimolando in loro la consapevolezza della fondamentale importanza di una formazione a 360°. Il confronto con casi pratici e reali e le esigenze di un’utenza fragile, hanno inoltre consentito una seria riflessione sulla scelta di studi effettuata e sulla consapevolezza professionale che occorre acquisire per ben operare. Le competenze acquisite nel percorso di tirocinio vengono documentate negli attestati di frequenza, certificati di competenze e crediti e costituiscono evidenze spendibili per una futura occupazione .