Centro per le famiglie


A partire da lunedì 12 agosto fino a venerdì 23 agosto compresi, lo Sportello Informa Famiglie chiuderà al pubblico sia per l’accesso diretto, sia telefonico. Riaprirà martedì 27 agosto con orario regolare. Consulta la sezione dedicata al Centro per le famiglie per gli orari di apertura dal 27 agosto in poi.

Fare rete intorno ai neogenitori e alle mamme single che non possono contare sul sostegno di familiari per la cura del loro bambino. Questo l’obiettivo del progetto“Ben arrivato tra noi, piccolino”: attivato dal Centro per le famiglie di Bologna nel 2018 con fondi ministeriali, nel 2019 continua grazie a finanziamenti regionali. Destinatari rimangono i nuclei con figli da 0 a 3 anni. “La nascita di un bambino può porre questi nuclei in condizioni di fragilità – spiega Chiara Labanti, responsabile del servizio Centro per le famiglie –. Il progetto, integrandosi ai servizi già esistenti come lo Spazio mamma dell’Azienda USL e ai Centri Bambini e Famiglie del Comune di Bologna, vuole proprio offrire un supporto concreto nel periodo successivo al parto e creare una rete sociale di vicinanza solidale”. Dopo una prima segnalazione da parte del Servizio sociale territoriale oppure un accesso spontaneo al Centro per le famiglie, il gruppo di progetto, composto da operatori del Centro per le famiglie con diverse professionalità, predispone una visita a casa per osservare e valutare insieme al nucleo familiare i suoi bisogni e le sue risorse. Da questa prima analisi si costruisce un progetto che può prevedere diversi interventi: da un percorso di counselling di gruppo o individuale alla possibilità di partecipare a un gruppo di auto mutuo aiuto, fino alla creazione di eventi sul territorio, in sinergia con associazioni e altre realtà, per favorire l’integrazione e la socializzazione. “Quest’anno la nostra scommessa è riuscire a coinvolgere anche i papà – conclude Labanti –: per loro spesso il compito principale è il sostegno economico attraverso il loro lavoro, occorre sensibilizzarli affinché siano di aiuto emotivo per la mamma e diventino una presenza propositiva per superare le eventuali difficoltà”. Tratto da ASPNEWS 1/2019 - Scarica il pdf ASP NEWS 1 2019

Da inizio aprile il Comune di Bologna in collaborazione con Asp Città di Bologna, ha pubblicato un avviso pubblico di Vicinanza Solidale tra le famiglie. Di cosa si tratta? La vicinanza solidale rappresenta una forma di solidarietà tra famiglie che ha la finalità di sostenere una famiglia attraverso la solidarietà di un altra famiglia o di singole persone in una logica di affiancamento,condivisione e aiuto concreto.La vicinanza solidale può: accompagnare un bambino o una bambina nello svolgimento di alcune attività e in alcuni compiti relativi ai suoi bisogni di crescita (accompagnamenti/spostamenti, supporto scolastico, attività extrascolastiche e di tempo libero); accompagnare i genitori nel fronteggiare alcune difficoltà della vita quotidiana prestando attenzione a non sostituirsi a loro, promuovendo loro capacità (aiuto per il disbrigo di pratiche burocratiche, conciliazione tempi di cura con i tempi di lavoro); promuovere l’integrazione della famiglia nella vita sociale del territorio di appartenenza (affiancamento alla famiglia per favorire il suo inserimento nei contesti sociali del proprio territorio di residenza e la costruzione di nuove relazioni sociali). Per tutte le informazioni relative alle modalità per dare la propria disponibilità come risorsa di Vicinanza solidale è possibile rivolgersi agli Sportelli Sociali del proprio Quartiere di residenza, al Centro per le Famiglie oppure consultare il sito del Comune dedicato

Le funzioni di ASP nell’ambito dei servizi rivolti ai minori sono complementari all’attività dei Servizi Sociali Territoriali e contribuiscono, in una pro spettiva comunitaria, all’individuazione e alla cura delle risorse necessarie per formulare i Piani di assistenza individualizzati in favore dei minori e delle loro famiglie. Il sistema di accoglienza è orientato a garantire la massima appropriatezza nell’individuare le risorse e nella collaborazione con i Servizi sociali e sanitari titolari della presa in carico e della predisposizione dei progetti individuali per i minori e le loro famiglie. Nel corso del mandato, grazie alla gara condotta nel 2016 per l’affidamento del Servizio di Assistenza Educativa Domiciliare (gestito dal Comune in regime di proroga), è stato possibile ridefinire anche questo servizio, strutturandolo per profili di intervento e assicurando l’attivazione dei singoli progetti a favore degli utenti, ma anche la verifica e la puntuale rendicontazione della spesa. Il Centro per le Famiglie ha subito una profonda trasformazione nel corso del mandato, dal momento dell’ingresso delle funzioni ex ASP IRIDES in ASP Città di Bologna. La finalità è offrire informazioni ed erogare servizi a chi si approccia a essere genitore, dando valore all’intervento pubblico e alla propria attività specifica (specie sulla mediazione familiare e counselling genitoriale) in relazione alla situazione di disgregazione sociale. Le aree di attività del Centro per le Famiglie sono tre: - area informativa: informazione e orientamento in ambito territoriale su risorse, servizi e opportunità che il territorio offre alle famiglie con figli - area del sostegno alle competenze genitoriali: realizzazione di percorsi di counseling genitoriale mirati ai diversi problemi delle famiglie - area dello sviluppo delle risorse familiari e comunitarie: raggiungere i cittadini disponibili a offrire forme diversificate di accoglienza dei minori e avviare i percorsi di formazione appositi per i successivi progetti. Nel 2017 a seguito della campagna regionale “A braccia aperte” sono stati coinvolti in iniziative informative 268 persone, 119 hanno partecipato ai corsi. Circa metà delle persone formate hanno collaborato su progetti di sostegno a minori e a MSNA. Tratto da ASPNEWS 4/2018 - Scarica il pdf ASP NEWS 4 2018

Mercoledi 23 gennaio dalle 17 alle 19, presso la Sala Falcone Borsellino in via Battindarno 123, si terrà un interessantissimo incontro di approfondimento e divulgazione sul tema dell'organizzazione del proprio spazio in casa e di come questo influisce e condiziona il proprio stato d'animo. Interverranno all'incontro due referenti dell'Associazione APOI (Irene Novello e Lorenza Accardo); Marco Menchetti professore associato dell'Università di Bologna; Rita Romagnoli Assistente sociale del Comune di Bologna ed Elena Codogno del Centro per le Famiglie di ASP Città di Bologna e referente del Tavolo di Automutuo Aiuto del Distretto di Bologna. Pubblicato l'11 gennaio 2018

Continua il ciclo di formazione specifico dedicato alla rete delle famiglie accoglienti del Progetto Cicogna. L’ultimo incontro si è svolto in collaborazione con il Centro per le Famiglie di ASP Città di Bologna, lo scorso 4 dicembre 2018 , ed è stato condotto dalla responsabile Chiara Labanti. Le famiglie sono state guidate nell’utilizzo di uno strumento particolare: il genogramma, una visualizzazione grafica (simile a un albero genealogico) delle relazioni familiari.Non solo semplici legami di parentela, il genogramma permette di “fotografare” lo stato della famiglia: relazioni tra le persone, tipi di comunicazione, somiglianze o differenze. Un modo per riflettere su i legami tra la famiglia attuale e quella di origine.Con quali risorse che derivano e appartengono alla tua storia familiare scegli oggi di essere famiglia accogliente? Questa la domanda per iniziare la riflessione sulla situazione delle famiglie presenti alla formazione. Il Centro per le Famiglie è il punto di riferimento cittadino per le famiglie con figli da 0 a 18 anni, promuove il benessere della famiglia, offrendo uno spazio di ascolto, orientamento e accompagnamento per affrontare situazioni per le quali si sente il bisogno di un confronto e un sostegno. Il progetto Cicogna collabora con il Centro non solo per la formazione, ma anche per la fase di valutazione, per capire se l’esperienza dell’accoglienza di un bambino piccolo può essere adatta a quella persona o famiglia.

In occasione dei vent'anni della sua attività, lunedì 17 dicembre 2018 dalle ore 9.00 alle ore 17.00, a Roma, Palazzo Wegil, si terrà il Coordinalmento Nazionale Servizi Affido. Il Coordinamento è la rete nazionale che connette i professionisti dei servizi socio sanitari sul tema dell'affido. Roma ospiterà nel Palazzo Wegil una giornata ricca di interventi che inizieranno con l'apertura dei lavori della Presidente Chiara Labanti (Responsabile del Centro per le Famiglie di Bologna)e continueranno con contributi eccellenti provenienti da referenti ed esperti da tutta Italia. Scarica qui il programma del convegno. L'incontro è rivolto a tutti gli interessanti sul tema. E' necessaria l'iscrizione https://form.jotformeu.com/segreteriacnsa/affido Lunedi 17 dicembre 2018 - Roma Palazzo Wegil. Largo Ascianghi 5 (Zona Trastevere) dalle 9.00 alle 17.00 Segreteria nazionale Comune di Ancona Tel. 071222.2173/5145/2185

E' partito un altro ciclo di incontri per la formazione delle risorse accoglienti. Ecco le date e le sedi per il prossimo percorso formativo sull’affido e l’accoglienza familiare, previsto dalla Direttiva Regionale 1904 del 2011 e successive modifiche, che si articolerà in 4 incontri, tutti al Centro per le Famiglie di Via Carracci 59 Il calendario degli incontri: - 27 ottobre 2018 dalle 9 alle 13.30 - 8 novembre 2018 dalle 17.30 alle 20.30 - 22 novembre 2018 dalle 17.30 alle 20.30 - 01 dicembre 2018 dalle 9 alle 13.30 Tale percorso permetterà di conoscere le diverse tipologie di progetti che permettono di sostenere, accogliere bambini/ragazzi e affiancare le loro famiglie. Il gruppo è l'occasione per confrontarsi e ascoltare il racconto di persone che stanno facendo esperienza in tali progetti di solidarietà e affidamento familiare. Pubblicato il 10 Ottobre 2018

Ripartono al Centro per le Famiglie di via Carracci 59 gli incontri dei Gruppi di parola per i figli di genitori e separati e di Standard minimo , il gruppo per genitori con figli adolescenti. I Gruppi di parola sono esperienze di gruppo per bambini dai 6 ai 12 anni che vivono la separazione o il divorzio dei genitori. L'incontro di presentazione, della durata di circa un'ora, è previsto per il 31 Ottobre alle 18.30. Le date previste sono il 5, 13, 20 e 27 Novembre dalle 17.30 alle 19.30. Il gruppi di parola è un progetto della Regione Emilia Romagna, che prevede, in un ambiente accogliente, con l’aiuto di professionisti, che i bambini possano esprimere liberamente le proprie emozioni, i propri dubbi, le difficoltà che incontrano per la separazione di papà e mamma. Attraverso la parola, il disegno, il gioco, la scrittura ed altre attività i bambini sono facilitati a dialogare con i genitori e a vivere più serenamente la riorganizzazione familiare. Il Gruppo di Parola coinvolge anche i genitori, a partire da una fase iniziale d’informazione e autorizzazione alla partecipazione dei figli, fino ad una fase finale specifica prevista all’interno dell’ultimo incontro di gruppo, con anche un eventuale colloquio di approfondimento a distanza di un mese dal termine dell’esperienza. Consulta qui il volantino per maggiori informazioni. Il 26 Settembre è ripartito anche Standard minimo , il gruppo per genitori con figli adolescenti che si è trasferito da Via del Pratello in via Carracci. Il prossimo Incontro si terrà mercoledi 24 ottobre alle 20.30 ed è aperto a tutti. Pubblicato il 2 Ottobre 2018

Una festa con mamme, bimbi e operatrici del progetto Ben arrivato tra noi piccolino . Tanti giochi, una merenda golosa, musica e divertimento: gli ingredienti del pomeriggio trascorso insieme al Centro Servizi Giovanni XXIII. Un momento di incontro pensato per sostenere le partecipanti al progetto in questa calda estate in città. “Ben arrivato tra noi piccolino!” è un progetto del Centro per le Famiglie di ASP nato a Gennaio 2018, che intende supportare le mamme e creare, in un’ottica preventiva, una rete solidale e altri interventi di sostegno in tutto il percorso genitoriale, dalla gravidanza alla crescita del figlio/a. Il supporto che viene dato alle mamme coinvolte nel progetto (attualmente 16) si basa sui bisogni specifici di ogni donna che, dopo un colloquio personale, può essere seguita e consigliata in base alle proprie necessità. I servizi offerti dal progetto infatti sono molteplici e a seconda delle esigenze vengono attivate risorse diverse come ad esempio il Servizio Sociale, quello educativo, l’Istituto educativo e scolastico (IES), i Centri Genitori e Bambini, Spazi Lettura, consultori, psicologi, L’AUSL – Dipartimento Cure Primarie (Percorso Nascita e Spazio Mamma) e la Pediatria di Comunità ed eventualmente la Neuro Psichiatria Infantile. E’ possibile, inoltre, un lavoro comune con l’equipe Accoglienza sempre del Centro per le Famiglie per eventuali forme di affiancamento e vicinanza solidale. Obiettivo fondamentale del progetto è quello di aiutare le donne coinvolte a creare una rete che possa essere gestita in autonomia dalle mamme anche una volta al di fuori del progetto. Ciò è reso possibile sia dall’utilizzo dei servizi che sono messi a disposizione dal Centro, sia grazie all’incontro con altre madri con cui condividere esperienze e creare un rapporto di mutuo sostegno. Maggiori informazioni sul progetto: http://www.aspbologna.it/notizie-centro-per-le-famiglie/servizi-erogati/servizio-risorse-minori/centro-per-le-famiglie/inaugurazione-nuova-sede-centro-per-le-famiglie Pubblicato il 03/08/2018

Si è conclusa il 13 Giugno la prima esperienza del gruppo di parola per figli di genitori separati. Il progetto consiste in un'esperienza di gruppo per bambini dai 6 ai 12 anni i cui genitori sono separati; nel gruppo i bambini possono esprimere liberamente le proprie emozioni, i propri dubbi, le difficoltà che incontrano per la separazione di papà e mamma. Ci siamo emozionati nell'incontrare tutti insieme i genitori: i bambini in veste di Ciceroni illustravano i cartelloni tanto colorati, disegnati e riempiti con i mille pensieri che sorgono quando i genitori si separano. I genitori hanno scritto intensi messaggi ai bambini del gruppo di parola. La merenda e la lettura dei nostri libri più belli ha concluso con gioia l'esperienza! In autunno il prossimo! Info al Centro per le Famiglie. Pubblicato il 18 Giugno 2018

Giovedì 31 maggio il Centro per le Famiglie si presenta ai dipendenti di Alstom, multinazionale che opera nel settore delle infrastrutture ferroviarie e che ha sede nel quartiere Navile. Sarà un‘occasione per raccontare i servizi rivolti ai genitori e alle famiglie e per promuovere i temi dell’accoglienza e della vicinanza solidale. Pubblicato il 29 maggio 2018