Centro per le famiglie


Martedi 21 febbraio 2017 alle ore 18.00 presso la sede del Centro per le Famiglie di ASP, in Via del Pratello 53, si terrà un incontro tra gli operatori del servizio che seguono i minori non riconosciuti e le famiglie accoglienti. Nel 2016 sono nati 8 bambini che non sono stati riconosciuti dalla madre (6 maschi e 2 femmine). Cinque di questi hanno trovato accoglienza presso alcune famiglie per il tempo necessario al Tribunale ad individuarne una adottiva; tre di loro invece, a causa delle condizioni di salute che hanno comportato lunghi ricoveri ospedalieri, e la ricerca della famiglia adottiva è ancora faticosamente in corso. Dallo scorso anno le funzioni relative ai minori non riconosciuti sono entrate a far parte dell’attività del Centro per le Famiglie con un ulteriore cambio di operatori; a tale scopo l'incontro si propone di illustrare l’attuale organizzazione del servizio e raccogliere suggerimenti, critiche, osservazioni al fine di rendere il servizio sempre più rispondente ai bisogni dei bambini ma anche alle famiglie che li accolgono. Pubblicato il 17 Febbraio 2017

La Presidente del Comitato Scientifico di ASP Città di Bologna, Clede Maria Garavini, è la nuova Garante dei Minori della Regione Emilia-Romagna. Figura di garanzia dell'Assemblea legislativa, succede a Luigi Fadiga. Psicologa e pedagogista, nella sua esperienza professionale Garavini si è occupata tra l’altro di formazione di operatori sociali e sanitari di servizi pubblici e privati. E’ consulente di strutture di accoglienza di adulti e minori con difficoltà sociali e collabora con istituzioni pubbliche, Onlus e Fondazioni sui temi della tutela minorile, della prevenzione del maltrattamento e abuso dell’infanzia e della violenza intra ed extrafamigliare. Alla Presidente i complimenti e gli auguri di buon lavoro da parte di tutta ASP Città di Bologna. Pubblicato il 27 ottobre 2016

Continua la collaborazione tra il Centro per le Famiglie del Servizio minori di ASP con l'Azienda USL di Bologna e i referenti sul territorio per i gruppi di auto mutuo aiuto. Mercoledì 20 aprile, alle ore 20.30, in via del Pratello 55, si terrà il secondo incontro del gruppo per genitori con figli adolescenti. Per informazioni: Elena 3311715527 Beatrice 3389364435 Pubblicato il 14 Aprile 2016

Sabato 9 aprile 2016 dalle ore 14.30 alle 17.00 presso il Centro Congressi CNR, via Gobetti 101 a Bologna, si svolgerà la lezione informativa sulle Manovre di Disostruzione Pediatrica e Sonno Sicuro condotta dagli istruttori della Croce Rossa Italiana Comitato di Bologna, in collaborazione con Consiglio Nazionale delle Ricerche – Area della Ricerca di Bologna. Ingresso gratuito a libera donazione. Iscrizione obbligatoria Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito della Croce Rossa Pubblicato il 4 Aprile 2016

Con la collaborazione dell’Azienda USL di Bologna e i referenti sul territorio per i gruppi di Auto Mutuo Aiuto, il Centro per le Famiglie del Servizio Minori e famiglie di ASP, promuove un gruppo per genitori con figli adolescenti. Il primo appuntamento sarà mercoledi 16 marzo 2016 in via del Pratello 55 alle 20,30. Le modalità dei Gruppi A.M.A. valorizzano le risorse personali di ognuno dei partecipanti con l’obiettivo di condividere un sapere fatto di esperienza. La partecipazione è volontaria e aperta a tutti. Per informazioni: Elena 3311715527 Beatrice 3389364435 Pubblicato l'8 Marzo 2016

Sabato 12 marzo 2016 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 al Centro per l'infanzia e la famiglia, presso Cubo, via Zanardi 249 a Bologna, si terrà il convegno Città amica: i luoghi e i modi per educare e fare comunità. Buone pratiche per innovare , promosso dalle Associazioni Senza il banco, Dentro al nido e Famiglie arcobaleno. Tra gli interventi, Gianluca Borghi, Amministratore unico di ASP Città di Bologna. Consulta il programma. Pubblicato il 2 Marzo 2016

Sabato 19 dicembre dalle ore 10.30 alle ore 13.00 presso la Biblioteca Salaborsa - Auditorium Enzo Biagi - Piazza del Nettuno 3 a Bologna, gli istruttori della Croce Rossa Italiana (Comitato Provinciale di Bologna), terranno una lezione informativa sulle Manovre di Disostruzione Pediatrica e Sonno Sicuro. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Bologna e in collaborazione con Istituzione Biblioteche Bologna e Biblioteca Salaborsa. L’ingresso è gratuito con libera donazione. Per tutte le informazioni e iscrizioni consulta il sito dell'evento Pubblicato il 4 Dicembre 2015

È stata inaugurata sabato 26 settembre 2015, in via del Pratello 53 la nuova sede che riunisce il Servizio per minori e il Centro per le famiglie, finora gestiti da ASP Città di Bologna in luoghi separati. Si realizza così l’obiettivo dell’Azienda pubblica di Servizi alla Persona di riunire tutti i servizi offerti ai minori e alle famiglie in difficoltà nella nostra città. Nella nuova sede trovano spazio: • Il coordinamento del Sistema di accoglienza residenziale e semiresidenziale per minori e per madri con minori. • Il Sistema sociale dedicato alla tutela dei minori stranieri non accompagnati, dei minori vittime della tratta e non riconosciuti alla nascita. • Il Centro per le famiglie, che offre i servizi di sportello informativo, counselling genitoriale, mediazione familiare, adozione nazionale e internazionale, affidamento familiare, volontariato familiare, banca del tempo, sostegno economico per le famiglie. La nuova sede dei Servizi per minori e famiglie, nata dopo una ristrutturazione di storici locali di proprietà ASP, rappresenta, per l’amministratore unico di ASP Gianluca Borghi, “un luogo di accoglienza, relazione ed integrazione di politiche ed interventi a disposizione della città. La sua collocazione, centrale e strategica, afferma la assoluta priorità che ASP riserva agli interventi a favore dei minori in difficoltà all’interno dei propri compiti complessivi.” La presentazione alla cittadinanza è stata anche l’occasione per far conoscere qualche dato importante sui minori avuti in carico da ASP nel 2014: sono stati 448, fra quelli non accompagnati e quelli con madre. Per loro è stato definito un percorso di reintegrazione nella comunità ovvero è stato creato un nuovo legame con altri nuclei familiari. Sempre lo scorso anno, sono stati 114 i nuovi nuclei familiari di cui ASP si è fatta carico, di cui 70 erano composti da minori soli. Nel corso del 2015 queste cifre sono in aumento, se sarà confermata la tendenza in corso, che vede sempre più frequentemente l’arrivo di minori non accompagnati, come emerge dalle segnalazioni di forze di polizia e servizi sociali. “La maggior parte di questi minori stranieri non accompagnati non è all’interno del flusso migratorio che sta interessando l’Italia e l’Europa - ha affermato Elisabetta Scoccati, direttore generale di ASP – considerando che la maggior parte dei minori che arrivano a Bologna proviene soprattutto da paesi vicini come l’Albania, oppure dal Pakistan e Bangladesh. Un obiettivo importante è per ASP quello di sensibilizzare la cittadinanza e le famiglie, sollecitando la loro disponibilità a percorsi di affido ed adozione, strumenti straordinari di accoglienza, ma con numeri ancora insufficienti.” Una storia positiva, vissuta e raccontata nel corso della inaugurazione, è quella di Giovanna Cosenza, madre affidataria di una bambina di 11 anni: grazie al percorso intrapreso con ASP ha potuto aiutare anche i genitori della minore in affido, assistendoli nella crescita della propria figlia naturale. “Dopo i primi colloqui con psicologhe e assistenti, ho incontrato la bambina e la sua famiglia, ed è stata una magia, un colpo di fulmine reciproco - ha raccontato Giovanna Cosenza - che ha contribuito a far nascere un ‘nucleo allargato’ per la minore.” Il garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Luigi Fadiga ha dal canto suo affermato come “questa nuova sede è una risposta importante e positiva alla tendenza alla polverizzazione dei servizi che spesso rende inefficaci le risposte”. Ha concluso l’inaugurazione, a cui hanno partecipato anche l’assessore comunale alla Sanità Luca Rizzo Nervo e il presidente del Quartiere Saragozza Roberto Fattori, il sindaco di Bologna Virginio Merola, che ha affermato come “questa nuova sede rappresenti un ulteriore strumento per il sistema di welfare della nostra città, e conferma la volontà del Comune, attraverso ASP, di investire sempre più, nonostante le difficoltà economiche che stanno vivendo gli enti locali, in politiche sociali inclusive ed innovative”. Tratto dal periodico di informazione di ASP Città di Bologna_Mosaico News nr. 2/2015

Nel percorso del Programma di Intervento per la Prevenzione dell'Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.), la Regione ER organizza mercoledì 28 ottobre (h.9.15-17.00) presso la Sala 20 maggio 2012, terza torre viale della fiera 8, l'incontro Lavorare in gruppo con genitori e bambini , coordinato da Chiara Labanti, responsabile Centro per le Famiglie di ASP. Obiettivo primario accompagnare la sperimentazione del Programma con momenti dedicati all’approfondimento degli esiti e degli strumenti utilizzati, per conoscere e confrontarsi su modalità operative di sostegno alla genitorialità. Consulta il programma della giornata. Pubblicato il 22 Ottobre 2015

Giovedì 29 ottobre alle ore 16.30 presso la Biblioteca della Salute Mentale, Via Sant'Isaia 90, si affronta il tema dell’adozione attraverso l'incontro con gli autori del libro Essere in un gesto . Il titolo richiama non solo il gesto della nascita, ma anche il gesto dell’abbandono e dell’adozione. Esserci è quello che conta, condividere un tempo e un luogo dove basta un gesto per capirsi. Interviene Chiara Labanti, responsabile Centro per le famiglie di ASP Città di Bologna. Consulta il programma Pubblicato il 22 Ottobre 2015

E' stata inaugurata sabato 26 settembre 2015, in via del Pratello 53 la nuova sede che riunisce il Servizio per minori e il Centro per le famiglie, finora gestiti da ASP Città di Bologna in luoghi separati. Si realizza così l’obbiettivo dell'Azienda pubblica di Servizi alla Persona di riunire tutti i servizi offerti ai minori e alle famiglie in difficoltà nella nostra città. Nella nuova sede trovano spazio: - il coordinamento del Sistema di accoglienza residenziale e semiresidenziale per minori e per madri con minori; - il Sistema sociale dedicato alla tutela dei minori stranieri non accompagnati, dei minori vittime della tratta e non riconosciuti alla nascita; - il Centro per le famiglie, che offre i servizi di sportello informativo, counseling genitoriale, mediazione familiare, adozione nazionale e internazionale, affidamento familiare, volontariato familiare, banca del tempo, sostegno economico per le famiglie. La nuova sede dei Servizi per minori e famiglie, nata dopo una ristrutturazione di storici locali di proprietà ASP, rappresenta, per l’Amministratore unico di ASP Gianluca Borghi, “un luogo di accoglienza, relazione ed integrazione di politiche ed interventi a disposizione della città. La sua collocazione, centrale e strategica, afferma la assoluta priorità che ASP riserva agli interventi a favore dei minori in difficoltà all’interno dei propri compiti complessivi.” La presentazione alla cittadinanza è stata anche l'occasione per far conoscere qualche dato importante sui minori avuti in carico da ASP nel 2014: sono stati 448, fra quelli non accompagnati e quelli con madre. Per loro è stato definito un percorso di reintegrazione nella comunità ovvero è stato creato un nuovo legame con altri nuclei familiari. Sempre lo scorso anno, sono stati 114 i nuovi nuclei familiari di cui ASP si è fatta carico, di cui 70 erano composti da minori soli. Nel corso del 2015 queste cifre sono in aumento, se sarà confermata la tendenza in corso, che vede sempre più frequentemente l'arrivo di minori non accompagnati, come emerge dalle segnalazioni di forze di polizia e servizi sociali. “La maggior parte di questi minori stranieri non accompagnati non è all’interno del flusso migratorio che sta interessando l'Italia e l'Europa - ha affermato Elisabetta Scoccati, Direttore Generale di ASP – considerando che la maggior parte dei minori che arrivano a Bologna proviene soprattutto da paesi vicini come l'Albania, oppure dal Pakistan e Bangladesh. Un obiettivo importante è per ASP quello di sensibilizzare la cittadinanza e le famiglie, sollecitando la loro disponibilità a percorsi di Affido ed Adozione, strumenti straordinari di accoglienza, ma con numeri ancora insufficienti.” Una storia positiva vissuta e raccontata nel corso della inaugurazione, è quella di Giovanna Cosenza, madre affidataria di una bambina di 11 anni: grazie al percorso intrapreso con ASP, ha potuto aiutare anche i genitori della minore in affido, assistendoli nella crescita della propria figlia naturale. “Dopo i primi colloqui con psicologhe e assistenti, ho incontrato la bambina e la sua famiglia, ed è stata una magia, un colpo di fulmine reciproco - ha raccontato Giovanna Cosenza - che ha contribuito a far nascere un “nucleo allargato” per la minore.” Il Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza Luigi Fadiga, ha dal canto suo affermato come “questa nuova sede è una risposta importante e positiva alla tendenza alla polverizzazione dei servizi che spesso rende inefficaci le risposte” Ha concluso l’inaugurazione, a cui hanno partecipato anche l'Assessore comunale alla Sanità Luca Rizzo Nervo ed il Presidente del Quartiere Saragozza Roberto Fattori, il Sindaco di Bologna Virginio Merola, che ha affermato come “questa nuova sede rappresenti un ulteriore strumento per il sistema di welfare della nostra città, e conferma la volontà del Comune, attraverso ASP, di investire sempre più, nonostante le difficoltà economiche che stanno vivendo gli Enti Locali, in politiche sociali inclusive ed innovative”. Leggi l'articolo su il Corriere Bologna online del 28 settembre 2015 Approvata la bozza del Quarto Piano nazionale infanzia (2015-2017) leggi sul sito Minori.it Pubblicato il 25 Settembre 2015

Da giovedì 27 agosto il Servizio Minori e Famiglie di ASP Città di Bologna assumerà la propria sede presso i nuovi uffici di via del Pratello 53. Saranno così riunite le tre Unità Operative che fanno capo al Servizio: Centro per le Famiglie, Sistema di accoglienza residenziale e semiresidenziale per minori e per madri con bambini, Minori stranieri non accompagnati, vittime della tratta, non riconosciuti alla nascita, finora distribuite tra via Castiglione, via Orfeo e via Dè Buttieri. Pubblicato il 6 Agosto 2015