Contrasto grave emarginazione adulta


Il 24 luglio al Laboratorio Belle-Trame, gestito da Consorzio Indaco e Cooperativa Dolce, in occasione de “I martedì del Beltrame”, si è svolta la sfilata finale Copacabana-Self Made Fashion del laboratorio di sartoria 2017/2018 curato dall’Associazione Oltre. Le partecipanti al laboratorio hanno sfilato presso il centro Beltrame, in via Don Paolo Serra Zanetti 2, indossando gli abiti da loro stesse confezionati durante l’anno. Un momento particolare, in occasione del quale il Centro di accoglienza ha offerto una cena fredda agli ospiti e ai partecipanti all’evento. Atmosfera festosa ed allegra per salutarsi e darsi appuntamento a settembre. Pubblicato il 25 Luglio 2018

Appuntamento il 19 luglio alle ore 19 in via Pallavicini 12 dove hanno sede il Centro Rostom e Casa Willy, strutture della rete di Contrasto alla grave emarginazione adulta, per la “Festa del buon vicinato”! La festa nasce con l'idea di far conoscere alla cittadinanza il progetto “Estate Regaz”, vincitore del concorso/bando Bologna Accoglie e, sopratutto, per far conoscere la realtà di Pallavicini 12. Durante la serata, ad offerta libera, sarà offerta una cena a buffet, si ballerà insieme ed infine saranno consegnati simpatici gadget a ricordo della festa. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare! Vedi locandina Pubblicato il 16 Luglio 2018

Il 12 luglio si è svolta una calorosa festa di inaugurazione e presentazione alla cittadinanza del nuovo Condominio Scalo. Il Servizio è articolato in un centro di accoglienza ed un laboratorio di comunità afferenti alla rete di contrasto alla grave emarginazione adulta ed è attivo dallo scorso aprile. Scalo 051 è un servizio di accoglienza rivolto a persone adulte e anziane in condizione di marginalità e di grave esclusione sociale, con specifiche condizioni quali la giovane età, l’orientamento e l’identità sessuale, la vita in coppia o la recente uscita dal carcere, la cui accoglienza è finalizzata alla valorizzazione delle capacità e potenzialità delle persone accolte. Il laboratorio di comunità, che rientra fra le azioni previste nell’ambito del Pon Metro, vuole essere un polo di attrazione a livello cittadino, che favorisca la contaminazione culturale e la compresenza di differenti fasce d’età e background sociale, al fine di rafforzare i legami sociali, l’inclusione di fasce escluse, la capacitazione personale e di gruppo, nonché l’attivazione dei soggetti deboli. Al momento il laboratorio propone le seguenti attività: Il circolo del lavoro, Gira la cartolina, SCALOfficina. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak014195597e9081fb7b2c8a4678fd6a76').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy014195597e9081fb7b2c8a4678fd6a76 = 'condominioscalo' + '@'; addy014195597e9081fb7b2c8a4678fd6a76 = addy014195597e9081fb7b2c8a4678fd6a76 + 'piazzagrande' + '.' + 'it'; var addy_text014195597e9081fb7b2c8a4678fd6a76 = 'condominioscalo' + '@' + 'piazzagrande' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak014195597e9081fb7b2c8a4678fd6a76').innerHTML += ''+addy_text014195597e9081fb7b2c8a4678fd6a76+''; Pubblicato il 16 Luglio 2018

Come ogni anno, si è concluso il ciclo 2017-2018 della Palestrina popolare con una magica cena. Tutti assieme sabato 30 giugno, dove ciascuno si è sentito persona accolta ed accogliente allo stesso tempo!..fianco a fianco è stata preparata, allestita, servita e assaporata la cena. Due sacchi, una spalliera, due panche, qualche centinaio di chili di ghisa, alcuni bilancieri e quattro corde da saltare… è questo quello che trovi nello stanzone seminterrato del Centro di Accoglienza Beltrame, servizio di ASP Città di Bologna gestito da Consorzio Indaco e Cooperativa sociale Dolce. È la Palestrina Popolare, una delle attività di Bel(le)trame, il Laboratorio di Comunità del centro di accoglienza di Via Don Paolo Serra Zanetti. Progetto nato “dal basso”, dalla volontà e dalle energie degli ospiti, degli operatori del Beltrame, insieme a due associazioni sportive (Palestra Popolare VAG61 e Acquablue) e alle realtà ed associazioni attive nel territorio della Cirenaica. Quello che si pratica dentro alla Palestrina è uno sport aperto a tutti: persone con fragilità e non, cittadini residenti e persone senza dimora, persone che combattono con la mancanza di un lavoro, della casa e con la precarietà della vita, persone che semplicemente vogliono coltivare una passione e stare bene nel proprio corpo, avendo rispetto per se stessi e per gli altri. Questa concezione di “sport per tutti” e il ruolo sociale che esso è i grado di svolgere si collegano direttamente alla funzione di inclusione sociale. In questo senso, l’inclusione è la grande sfida. La pratica sportiva infatti può essere uno degli strumenti per affrontare il problema della frammentazione della nostra società, che produce mancanza di relazioni, isolamento, distacco delle minoranze dal contesto sociale. Quello che si pratica sul ring della Palestrina Popolare è quindi un allenamento per il corpo e per la mente, attraverso il quale la persona ha l’opportunità di migliorare il proprio benessere e recuperare la stima di sé, e le attività che si svolgono dentro i suoi muri sono un’occasione per costruire socialità, per rigettare i pregiudizi e sviluppare un’esperienza di autogestione. Dal 2016 vengono organizzati sei corsi, tra cui preparazione atletica di base, potenziamento muscolare, Muay Thai, yoga e attività ludico-motoria rivolta all’apprendimento delle tecniche pugilistiche e di difesa personale. Ogni settimana la palestra è frequentata da 60/70 persone, e 17 ospiti del Centro d’Accoglienza sono coinvolte nelle pulizie, piccole manutenzioni, accoglienza-receptionist, supporto organizzativo di eventi. La Palestrina partecipa anche ad eventi sportivi cittadini e nazionali ai quali partecipano anche le persone più vulnerabili. Si è da poco svolta, come ogni anno, la festa di chiusura dell’anno 2017-2018 : il 30 giugno il cortile del Beltrame ha ospitato una grande cena collettiva, in cui frequentanti della palestra, istruttori, membri delle associazioni, ospiti del centro e operatori e un gran numero di collaboratori hanno preparato, allestito e servito. In quest’occasione è stata anche ricordata la sospensione dei corsi durante i mesi estivi, periodo che sarà utilizzato per le manutenzioni e l’abbellimento degli spazi della Palestrina, dandosi appuntamento a settembre, quando i corsi e la vita vera sul ring ripartiranno. Clicca qui per guardare il video di Bologna Cares sulla storia di Oumar e Ahmed che seguono allenamenti di boxe e thai boxe presso la La palestrina popolare. Pubblicato il 5 Luglio 2018

Il 4 luglio si è svolto il primo di sei incontri di formazione rivolto agli operatori dei servizi di contrasto all'emarginazione adulta e protezioni internazionali, volto a migliorare l’uso dei dispositivi comunicativi utili a rendere maggiormente efficace il lavoro. L’incontro, della durata di quattro ore, si è tenuto nelle aule del Dipartimento di Sociologia e di Diritto dell’Economia dell'Università di Bologna, in Strada Maggiore 45. Ad introdurre il corso sono stati Marco Castrignanò, direttore del Dipartimento, Gianluca Borghi, Amministratore unico di ASP Città di Bologna, e Sara Montipò, di Open Group, capofila del progetto ELASTIC. A Varsavia si è tenuto il primo traning di scambio di tecniche e buone prassi tra i partner, che con questa formazione bolognese viene condiviso con altri colleghi ed operatori/trici dei servizi. La formazione è stata tenuta da Piergiorgio Degli Esposti, docente di sociologia del processi culturali e comunicativi dell’Università di Bologna. L’obiettivo di questo corso è quello di far conoscere e/o far approfondire gli strumenti informatici e digitali in un’ottica di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del lavoro degli operatori sociali. Questa lezione, dopo un’analisi prettamente teorica sull’utilizzo di internet e delle piattaforme di social network e del loro ruolo della società odierna, si è focalizzata sull’utilizzo consapevole della piattaforma Google, in particolare di Gmail, di Google Drive, Google Calendar e Google Keep. Sono state analizzate le potenzialità di questi strumenti, l’uso che gli operatori possono farne per ottimizzare la produttività e per facilitare le interazioni tra gruppi di lavoro. Questo corso si inserisce all’interno del più ampio progetto ELASTIC, finanziato dal bando europeo Erasmus+ e che vede Open Group come capofila dell'intera rete di partenariato. Il progetto vede la partecipazione di 10 organizzazioni provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea e ha l’obiettivo di migliorare le competenze digitali attraverso lo scambio di buone pratiche, competenze ed esperienze tra organizzazioni e tra paesi. Pubblicato il 5 Luglio 2018 Su Welfare e digitale leggi anche Regione Emilia-Romagna: Comunità Tematica Welfare Digitale

Gli alberi della Bolognina si vestono di colori. Il laboratorio di comunità Happy Center, la scorsa settimana, ha partecipato all’iniziativa di inaugurazione del progetto “D&-Chorum”, alberi vestiti con coperte colorate e murales in via Serra. Il laboratorio di comunità si è reso disponibile all'iniziativa che riguarda la riqualificazione di uno dei nostri quartieri, la Bolognina. Inoltre ha realizzato per l'Hotel il Guercino, le corde colorate per fissare le coperte sugli alberi, con l’aiuto dei partecipanti che le hanno realizzate a mano, all'uncinetto, al corso di cucito del giovedì pomeriggio. E’ stato allestito anche un banchetto con materiale informativo e piccoli oggetti artigianali per promuovere le attività dell'Happy Center all'esterno del laboratorio e farle conoscere alla comunità che frequenta e vive il quartiere. Il volantino dell'evento. Pubblicato il 26 giugno 2018

Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con la rassegna Laboratorio Gomito a Gomito.In apertura di questa stagione estiva, venerdì 15/06 alle ore 20:30 presso la struttura di accoglienza, di Via Roncaglio 11/12, verrà presentato lo spettacolo “QuadriComici”: rappresentazione formata da una serie di quadri di improvvisazione nati durante il laboratorio di comunità teatrale, realizzato durante quest’anno presso il Rifugio Notturno della Solidarietà. Educatori ed ospiti accoglieranno i partecipanti con un ricco buffet di benvenuto, preparato dalle famiglie del condominio Roncaglio, Rifugio della solidarietà e last minute market, per una serata ricca di emozionanti sorprese. Pubblicato l'8 giugno 2018

Venerdì 8 giugno a partire dalle 14.30 si terrà un convegno “La rana e lo scorpione: l’empowerment nel lavoro di comunità” presso l’Aula 1 della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, in Via Zamboni 32, Bologna. Vedi programma. La giornata avrà luogo nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Città Metropolitane 2014-2020”, ed è organizzata in collaborazione con ASP Città di Bologna, Consorzio Arcolaio, Consorzio Indaco e con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Università DI Bologna. Il convegno è accreditato dall’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Emilia Romagna. Pubblicato il 4 Giugno 2018

Giovedì 31 maggio alle ore 18, presentazione del Libro “C’ero anch’io” presso la sala Professor Marco Biagi, Baraccano, Via Santo Stefano 119/2 a partire dalle ore 17:00. La pubblicazione è il frutto del lavoro compiuto dalle volontarie che hanno proposto il laboratorio di scrittura espressiva, Cristina Gubellini e Roberta Tagliavini, a cui hanno partecipato i frequentanti del Laboratorio E-20 durante il 2017 e che raccoglie frammenti di vita e pensieri in libertà delle persone che hanno partecipato. La lettura di alcuni brani estratti dal libro sarà intermezzata dalle musiche del maestro Andrea Sassoli de Bianchi, presidente dell’Associazione Culturale “C’è una chitarra per te”. Seguirà un piccolo buffet offerto dal Laboratorio E-20. Entrata libera. Scarica qui il volantino dell'iniziativa A cura di Laboratorio E-20 - Cooperativa Sociale Società Dolce Società Cooperativa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak12329d37149a24639253bf2431c27561').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy12329d37149a24639253bf2431c27561 = 'laboratorioe-20' + '@'; addy12329d37149a24639253bf2431c27561 = addy12329d37149a24639253bf2431c27561 + 'societadolce' + '.' + 'it'; var addy_text12329d37149a24639253bf2431c27561 = 'laboratorioe-20' + '@' + 'societadolce' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak12329d37149a24639253bf2431c27561').innerHTML += ''+addy_text12329d37149a24639253bf2431c27561+''; Pubblicato il 29 maggio 2018

Quattro settimane (più una a settembre) per un’estate all’insegna del divertimento e della solidarietà: torna anche quest’anno Estate Regaz! il campo estivo in​ cui il volontariato diventa un gioco da ragazzi. Appuntamento dall’11 giugno presso il centro d'accoglienza di Via Pallavicini 12, a Bologna, a pochi passi da Piazza dei Colori: si prosegue fino al 6 luglio, con una settimana aggiuntiva a settembre. Venti i posti disponibili ogni settimana per ​bimbi e ragazzi tra i 6 e i 18 anni, che dal lunedì al venerdì si cimenteranno in attività, giochi e laboratori, per unire divertimento, volontariato e cittadinanza attiva. Estate Regaz! nasce dalla collaborazione tra l’organizzazione non profit angoloB con il progetto solidale piazzadeicolori2, e la realtà territoriale costituita dal Condominio Pallavicini 12, nato nel 2015 dall’esperienza di Casa Willy e del Centro Rostom nell’accoglienza e nel reinserimento sociale delle persone senza fissa dimora. ESTATE REGAZ!, in collaborazione con Consorzio Indaco e Piazza Grande e in partenariato con ASP Città di Bologna, rientra nel progetto Collaborare è Bologna e ha il patrocinio del Quartiere San Donato - San Vitale. Le iscrizioni chiudono venerdì 25 maggio. Pubblicato il 15 maggio 2018

Comune e ASP città di Bologna chiamano i Meticci a raccolta. Pubblichiamo l'articolo scritto da Tiziana Bellini di Cantieri Meticci sull'attività svolta dai volontari a supporto dell'avvio del progetto di raccolta differenziata presso il condominio Lazzaretto. Madoul, il mio compagno di teatro, è un ballerino dotato di un'energia eccezionale. Arrivato a Bologna dal Gambia 2 anni fa, ha abitato per 1 anno e 9 mesi in una una delle strutture ospitanti situate in via del Lazzaretto, il Centro di Accoglienza Cabrini. Le nostre ‘acque’ sono confluite sulla rotta di Cantieri Meticci che ci ha affidato un incarico molto speciale, ricevuto dal settore Ambiente ed Energia del Comune, grazie all'esito del bando promosso dal quartiere Navile, inerente la realizzazione di attivitàdi inclusione sociale in alcuni luoghi del territorio, con il finanziamento del progetto Ricicl Arti: laboratori di artigianato artistico per far vivere il territorio presentato da Cantieri Meticci. Durante i 3 mesi, da gennaio a marzo 2018, in cui siamo rimasti presso l’area di via del Lazzaretto, (Madoul nel frattempo, dotato di documenti, aveva cambiato casa, e abitava in un appartamento privato insieme ad alcuni studenti di ingegneria), abbiamo avuto la possibilitàdi esplorare insieme un pezzo di mondo dentro Bologna, da un punto di vista completamente insolito per noi Meticci che diamo valore al mescolamento di culture, idee, ipotesi, materiali, luoghi e persone: la Dif-fe-ren-zia-zio-ne. Si trattava di sensibilizzare e sostenere gli ospiti delle 8 strutture del complesso condominio del Lazzaretto, gestito da diverse cooperative e da settembre 2017 coordinato da Asp città di Bologna che si occupa dei servizi dedicati al Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta e dell'Area della Transizione Abitativa; accompagnandoli in un percorso ecologico già avviato, da far proprio e integrare nella quotidianitàfino al raggiungimento di una completa autonomia. Tale percorso, partito da azioni eseguite un po’approssimativamente dagli utenti dei servizi, che obbedivano passivamente e con qualche diffidenza a sollecitazioni esterne il cui senso rimaneva per loro oscuro, ha via via regalato a tutti una nuova consapevolezza e fiducia circa l'importanza e il senso di un gesto apparentemente umile, quello della corretta differenziazione e del riciclo dei materiali, che ci collega però in modo responsabile, attivo e creativo al resto del mondo. Un'occasione tanto semplice quanto preziosa per riconnettere la propria proiezione di sè all’ambiente globale, a partire dalla percezione attiva e ricreativa del proprio spazio. Sono questi forse alcuni dei motivi del successo del nostro intervento al Lazzaretto, dove gli abitanti hanno mostrato interesse attivo, desiderio di partecipazione e collaborazione, e calorosa gratitudine. Uno degli ingredienti della nostra ricetta replicabile è stato l'avere a disposizione un arco di tempo limitato ma sufficiente per portare a compimento il nostro progetto, mettendo in campo e coordinando la somma del lavoro e dell'entusiasmo di tutti. Abbiamo creato 2 mailing list separando gli indirizzi dei responsabili ed operatori interni da quelli esterni, e aggiungendo ad entrambe la coordinatrice generale Asp dell'area afferente al progetto. Poi abbiamo inviato con cadenza regolare le nostre osservazioni e proposte, frutto di diverse ore settimanali di costanti sopralluoghi, verifiche, ascolto e scambio, creando così un'efficace rete di condivisione operativa. Ci siamo subito impegnati anche nell'imparare a leggere quanto quotidianamente è scritto nel contenuto dei cassonetti, fornendo una traduzione chiara e utile a tutti, ed elaborando i dati ricavati in tutta l'area, in interventi necessari a far decollare stabilmente la pratica della raccolta differenziata. Grazie alla fruttuosa collaborazione con i responsabili di Hera, abbiamo potuto vagliare tempestivamente la sostenibilitàdelle nostre proposte che sono state tutte accolte, e creato liste aggiornate e condivise di interventi specifici da prevedere da ciascuna struttura. È stata così aggiunta una campana verde e i relativi ecobox, sono state riorganizzate, ottimizzate e completate le varie dotazioni interne ed esterne per la raccolta, con l’aggiunta ai contenitori di simboli e disegni per rendere piùcomprensibile, automatica e familiare la suddivisione dei materiali. Èstato creato un punto di raccolta per gli oggetti ingombranti da smaltire una volta a settimana. Abbiamo svolto interventi mirati a superare alcune difficoltà emerse anche attraverso un'opera di costante mediazione generale, e avvalendoci della preziosa collaborazione dei gestori. La parte più bella e divertente del lavoro è stata il contatto con gli abitanti dell’area, avvenuto sia direttamente recandoci negli appartamenti per fornire loro con un approccio amichevole insieme ai materiali le varie indicazioni, e la nostra disponibilità a supportarli nella differenziazione, sia attraverso tutto ciò che ci siamo inventati per coinvolgere attivamente nel progetto gli utenti in modo gioioso: proiezione di video educativi e divertenti sulla raccolta differenziata, presentazione di immagini ad impatto emotivo sui disastri ambientali provocati dalla plastica nei mari e oceani, considerazioni sul ciclo dei rifiuti nei diversi paesi di origine, laboratori animati, esempi di riutilizzo creativo ed artistico di oggetti, giochi a quiz, rap; e per finire, le danze, dove il mio compagno di teatro ha potuto dare, come in tutto il resto, il meglio di sé. Il risultato di tutto ciò è stata una diminuzione consistente dei rifiuti indifferenziati a favore di una raccolta differenziata divenuta esemplare. L’intero progetto a cura di Cantieri Meticci si sta concludendo con i laboratori sul riciclo creativo, e con la creazione di manufatti che rimarranno per l'utilizzo locale. Infine il 13 maggio è stata una giornata di festa nell'area aperta alla cittadinanza, con l'inaugurazione del campo da calcio, e la presentazione di 2 spettacoli quali esiti dei laboratori teatrali nell'ambito di Quartieri in Movimento. Pubblicato il 14 Maggio 2018

Il 13 maggio dal primo pomeriggio l'area del Lazzaretto ospiterà Quartieri in movimento , la rassegna degli esiti dei laboratori urbani Quartieri Teatrali a cura dei Cantieri Meticci. Il programma prevede h. 14.30 torneo di calcetto; h. 18.00 The Passangers con gli allievi del laboratorio biblioteca Khaoula; h. 19.30 Aperitivo meticcio si mangia si beve e si raccontano i progetti Ricicl-Arti e Quartieri teatrali; h. 20.45 Da qualche parte dovevamo pur cominciare con gli allievi del laboratorio 20 pietre . L'evento è aperto alla cittadinanza. Pubblicato il 4 Maggio 2018