Contrasto grave emarginazione adulta


Il 13 maggio dal primo pomeriggio l'area del Lazzaretto ospiterà Quartieri in movimento , la rassegna degli esiti dei laboratori urbani Quartieri Teatrali a cura dei Cantieri Meticci. Il programma prevede h. 14.30 torneo di calcetto; h. 18.00 The Passangers con gli allievi del laboratorio biblioteca Khaoula; h. 19.30 Aperitivo meticcio si mangia si beve e si raccontano i progetti Ricicl-Arti e Quartieri teatrali; h. 20.45 Da qualche parte dovevamo pur cominciare con gli allievi del laboratorio 20 pietre . L'evento è aperto alla cittadinanza. Pubblicato il 4 Maggio 2018

Quante volte abbiamo SCONFINATO nella nostra vita..? Qual è il significato che ha più valore? Asp Città di Bologna - Servizio Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta - in collaborazione con il Comune di Bologna, i Laboratori di Comunità e il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna e Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari, invitano cittadini e cittadine, giovani e meno giovani e tutti quelli che ritengono importante partecipare ad una riflessione collettiva sul tema dello S_confinare. Vedi locandina. Partecipa inviando una breve narrazione, oppure una poesia, una metafora, entro il 10 giugno 2018.

Mercoledì 11 aprile alle ore 18.00 presso il Laboratorio di comunità E-20 Via Mauro Sarti n. 20, si terrà uno dei due incontri di informazione e prevenzione con la Psicologa e Psicoterapeuta dott.ssa Rovinetti, sulle esperienze traumatiche, ferite dell'anima. Vedi locandina

Nell’Area di via del Lazzaretto sono presenti diverse strutture di accoglienza e soluzioni abitative afferenti ai Servizi Asp città di Bologna dedicati al Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta e alla Transizione Abitativa oltre ad un Centro di Accoglienza Straordinario della Prefettura. Dall’autunno 2017 Asp Città di Bologna ha operato nell’Area connettendo il lavoro sulla raccolta differenziata, sollecitato dal Comune (Settore Ambiente ed Energia), con il progetto “Ricicl-Arti: Laboratori di artigianato artistico per far vivere il territorio”, presentato dall’Associazione Cantieri Meticci e finanziato nell’ambito del bando promosso dal Quartiere Navile per la realizzazione di attività di socializzazione e inclusione sociale in alcuni luoghi del territorio. Si è partiti con un’analisi logistica effettuata da Hera in collaborazione con i gestori, culminata con la proposta della nuova gestione: si è deciso il posizionamento di eco box all’interno delle strutture/appartamenti e di cassonetti differenziati di diverse dimensioni, proporzionati ai volumi e alla qualità dei rifiuti prodotti da ogni Servizio. Si è poi proceduto con incontri di sensibilizzazione, sui temi della differenziata aperti agli ospiti dell’Area e curati da Hera, con dimostrazioni pratiche e proiezione di video, foto esplicative e la consegna dei materiali da utilizzare (pattumelle, sacchetti organico). Da gennaio a marzo 2018 il Comune di Bologna ha poi incaricato l’associazione Cantieri Meticci affinché svolgesse un’attività di supporto al consolidamento della raccolta differenziata, svolto attraverso l’attività di due volontari con interventi mirati e svolti con le modalità del laboratorio creativo rivolto a gruppi di utenti, del “porta a porta” e della sensibilizzazione individualizzata. Nel mese di maggio sono previsti nell’Area i laboratori creativi proposti dalla stessa associazione, che prevedono il coinvolgimento degli utenti dei Servizi, finalizzati alla produzione di manufatti che resteranno all’interno dell’Area (una pedana dedicata ad uno spazio performativo, panchine e cura di una zona adibita a spazio sportivo). Domenica 13 maggio è prevista infine una giornata di festa nell’Area, aperta alla cittadinanza.

Presso il Laboratorio di Comunità E-20 in Via Mauro Sarti n. 20, giovedì 15 marzo dalle ore 19.00, l’associazione T-Thai offrirà un incontro aperto a chiunque voglia, anche solo per curiosità, conoscere e condividere temi centrati sul benessere delle persone. Il progetto di appuntamenti sul benessere per ritrovare equilibrio tra organi e sentimenti e per salutare la comunità. Pubblicato il 13 Marzo 2018

“Nel buio più scuro, un piccolo fiammifero fa una grande luce. Così anche un gesto distratto, una carezza, sa dare calore dove fa più freddo”. Si è concluso il Piano Freddo Live aperto anche alla cittadinanza, invitata a condividere questo momento di comunità nel senso più ampio del termine, senza alcun tipo di pregiudizio. Un progetto promosso da ASP Città di Bologna e Arte a Domicilio con lo scopo principale di animare le strutture dedicate all'accoglienza di persone in strada durante i mesi invernali. L’idea è stata quella di organizzare eventi musicali all’interno delle strutture di Via dello Scalo, Villa Serena, Casa Willy (congiuntamente con Rostom e Ex Cucine) e Beltrame. Ultimo appuntamento è stato il 20 marzo il Centro di accoglienza Beltrame in Via Sabatucci,2 a Bologna. locandina. Per ottenere questo obiettivo è stata impiegata l’arte, nella fattispecie la musica, di giovani artisti che vivono a Bologna facendo incontrare due realtà che, altrimenti, farebbero fatica ad incontrarsi. La polisemia del termine Live apre due prospettive differenti e complementari: quella della musica e quella del vivere. Due elementi che si contengono, si abbracciano e vanno nella stessa direzione: quella della leggerezza. I mesi invernali mettono a dura prova i corpi e le menti delle persone che si trovano in difficoltà, soprattutto quelli senza una casa. Ma l’accoglienza non è solo un letto: l’accoglienza è fatta di piccole cose come la musica che ti permettono per una o due ore di lasciare sotto quel letto i pensieri che tormentano la mente. L’arte e la musica sono il mezzo per far arrivare questa leggerezza dove non ce l’aspettiamo. Pubblicato il 5 marzo 2018

Con l'arrivo della primavera l'Happy Center, laboratorio di comunità e reiserimento sociale promosso da ASP Città di Bologna, si arricchisce di nuove e coinvolgenti attività, anche grazie ai finanziamenti del Pon Metro! Vedi calendario. ORARI DI APERTURA Aperti generalmente dal lunedì al giovedì dalle 11 alle 17; il venerdì dalle 10 alle 17. DUE FASCE ORARIE DISTINTE Mattutina: Dalle 11 alle 14:00 sono previste attività informali, discussioni, il laboratorio di cucina, arredo, fai da te… È una parte della giornata poco strutturata, adatta a chiunque, per conoscersi, scambiare due chiacchiere, usare il computer... Pomeridiana: Prevede attività strutturate pensate per venire incontro a desideri e capacità di ogni tipo, in collaborazione con altre associazioni o meno, si modificano e vengono strutturate in base alle richieste dei partecipanti, del quartiere e dei servizi. LE ATTIVITA' Sono in partenza: LABORATORIO ESPRESSIVO: Esploriamo le emozioni attraverso l'espressione creativa e l'utilizzo di diverse tecniche artistiche e manuali (teatro, artigianato,. (dal 26/02, il lunedì 14.30-17.00) CIRCOLO DEL LAVORO: Stai cercando lavoro? Farlo in gruppo può essere più divertente ed efficace! Incontri a tema in cui ci si confronta e forma su come muoversi nel mondo del lavoro. Gli incontri prevedono due momenti distinti: uno iniziale di gruppo che prevede giochi, simulazioni e approfondimenti teorici, l'altro di applicazione su quanto detto su di sé e la propria ricerca lavoro, accompagnati ad un tutor. La partecipazione è libera e non è richiesta, anche se consigliata, una partecipazione continuativa. (dal 27/02 il martedì 14.15-18.00) SPAZIO INFORMATICO: Uno spazio riservato a chi non ha praticità del computer e vuole risistemare il curriculum, la lettera di presentazione o usare il pc o la posta elettronica con un supporto (dal 28/02 il mercoledì dalle 14.30 -17.00). SCACCO MATTO: Il gioco di strategia alla portata di tutti. Per appassionati e principianti (dal 8/03 il giovedì 11-12.30). CUCITO: Stoffe, lana, aghi e macchine da cucire, accompagnati da chiacchiere e tè! (dal 1 marzo, il giovedì 14.30 - 17). LABORATORIO TEATRALE IL GIOCO DELLA MASCHERA: Giochi, esercizi ed improvvisazioni per portare le proprie storie, scene ed emozioni sul palco e immaginare nuovi scenari nella vita quotidiana. (il martedì 14.30-17.00) TANDEM ITALIANO-INGLESE: Giochi e attività per conversare in un'altra lingua, stare insieme e scambiarsi idee (il mercoledì dalle 14.30 alle 17). CUCINA E PASTA FRESCA: Ricette e preparazioni fatte in casa, per amanti del buon cibo. (il venerdì dalle 10 alle 13). HAPPY GROUP: Giochi ed attività per conoscere se stessi, scoprire gli altri e stare insieme in modo positivo (il venerdì dalle 14.30 alle 17). REDAZIONE GIORNALE: Per chi scrive o vorrebbe cimentarsi, curiamo insieme alcune pagine del giornale di Piazza Grande (2 volte al mese). Pubblicato il 22 Febbraio 2018

Il campo estivo per bambini e ragazzi provenienti da situazioni familiari fragili, ha vinto il primo premio! Il progetto “Estate Regaz”, campo estivo divertente e solidale, coinvolge anche persone senza fissa dimora o disoccupate, che trovano la possibilità di fare volontariato e che diventa così un gioco da ragazzi! Questa iniziativa, promossa dalla cooperativa Dolce e dall'associazione Piazza Grande, rientra nel progetto Collaborare è Bologna, ha ottenuto il patrocinio del Quartiere San Donato-San Vitale e il supporto di ASP Città di Bologna, si è svolto all’interno dei locali dell’area Pallavicini, nelle strutture di accoglienza della Grave Emarginazione Adulta di ASP. “Estate Regaz”ha un valore nuovo: è svincolato da una confessione religiosa in particolare ed è un’esperienza aperta a tutti, laica e solidale. E’ un progetto no-profit e la scorsa settimana si è aggiudicato il primo premio della categoria tradizionale di “Bologna città civile e bella”. Pubblicato il 20/02/2018

Due giornate per confrontarsi sulla situazione delle donne senza dimora: “Diritti a Fior di pelle” è un evento formativo accreditato dall’Ordine degli Avvocati d Bologna in programma venerdì 9 e venerdì 16 febbraio nella sala “Prof Marco Biagi” in via Santo Stefano 119 a Bologna. Fulcro degli incontri le cause del fenomeno, i numeri e le azioni di contrasto: ASP Città di Bologna è presente con Monica Brandoli, responsabile del settore Grave Emarginazione Adulta, che il 16 febbraio discuterà con Cristina Avonto (presidente FTOPSD) sul tema della “Necessità di un approccio di genere – Politiche e azioni a contrasto del fenomeno sul territorio bolognese e a livello nazionale”. A seguire, l’attenzione si sposterà sulla tutela della salute e la tutela giuridica delle donne senza dimora, con gli interventi del dottor Angelo Rossi di Sokos e dell’avvocato Gianluca Cardi di Avvocato di strada. L’incontro di apertura, il 9 febbraio, sarà invece dedicato allo stato attuale del fenomeno sul territorio e sulle situazioni affrontate dalle associazioni, ricostruito grazie all’esperienza sul campo dei relatori, la dottoressa Elsa Antonioni per Casa delle Donne e il dottor Massimo Manzali per il Dormitorio Madre Teresa di Calcutta. Gli incontri, che rilasciano rispettivamente 2 crediti formativi (9 febbraio) e 3 crediti formativi (16 febbraio) sono organizzati da Avvocato di strada Onlus e hanno il patrocinio del Comune di Bologna. Pubblicato il 6 febbraio 2018

REI- di cosa si tratta e come fare domanda. Questo il tema dell'evento organizzato per mercoledì 24 gennaio alle ore 18 presso il Laboratorio Scalo 051, in via dello Scalo 23 a Bologna. L'incontro della durata di un'ora ha l'obiettivo di dare informazioni pratiche circa il reddito di Inclusione, modalità di accesso, requisiti, caratteristiche del contributo, vincoli e finalità, nonchè di raccogliere dubbi e domande. La partecipazione è libera e gratuita. Leggi qui il volantino. Pubblicato il 22 gennaio 2018

IL GIOCO DELLA MASCHERA - corso gratuito di teatro e di costruzione di maschere - inizierà martedì 23 gennaio dalle 14:30 alle 17:00, presso l'Happy Center Bolognina in collaborazione con l'associazione Dramophone . Il laboratorio, finanziato dal Pon Metro, si propone di visitare e vivere il teatro con la propria maschera e di mettere in gioco la creatività del corpo, di conoscere le energie e le peculiarità individuali attraverso un lavoro fisico, che dia vita alla libertà espressiva dei partecipanti sullo spazio scenico. E' consigliato un abbigliamento comodo. Il Laboratorio è gratuito e si articola su tre mesi, tutti i Martedì h.14:30 - 17. Per info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakd1773b03011be82556cc68ed613d9322').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyd1773b03011be82556cc68ed613d9322 = 'happycenterbolognina' + '@'; addyd1773b03011be82556cc68ed613d9322 = addyd1773b03011be82556cc68ed613d9322 + 'piazzagrande' + '.' + 'it'; var addy_textd1773b03011be82556cc68ed613d9322 = 'happycenterbolognina' + '@' + 'piazzagrande' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakd1773b03011be82556cc68ed613d9322').innerHTML += ''+addy_textd1773b03011be82556cc68ed613d9322+''; Evento facebook - Leggi il volantino Pubblicato il 19 Gennaio 2018

La rottura delle relazioni con i propri cari è una costante delle storie di vita delle persone accolte dai servizi dedicati alla Grave Emarginazione Adulta. È questo quello che emerge dall’osservatorio di ASP Città di Bologna che nei primi 8 mesi del 2017 ha registrato un totale di 2.494 persone che hanno usufruito di questi servizi, la grande maggioranza uomini (81%). L’80% delle persone incontrate si sono allontanate dalla famiglia rompendo legami e relazioni, avendo alle spalle una situazione pregressa di fragilità: perdita del lavoro, della stabilità economica e della casa. C’è chi ci finisce una sola volta nella vita, chi saltuariamente e c’è chi, invece, in strada ci vive tutti i giorni. Dai dati raccolti dall’osservatorio emerge che alcune delle persone senza dimora hanno un lavoro che comunque non permette loro di usufruire di situazioni abitative stabili e autonome. E questo essenzialmente per tre motivi principali: perché il lavoro è stato ottenuto da poco, perché le entrate economiche non sono sufficienti al mantenimento di una casa o perché si tratta di persone straniere. Nella vita di strada si registrano differenze rispetto al genere: per le donne l’esperienza risulta essere saltuaria (per le collaboratrici domestiche o per le donne che fanno le badanti è il tempo che trascorre tra la morte di un anziano e l’ottenimento di un nuovo incarico familiare), mentre tra gli uomini è più cronicizzata. Tra le persone senza fissa dimora è aumentato anche il numero delle persone richiedenti asilo o protezione internazionale, che vivono in totale assenza di una rete familiare di riferimento (solo il 31% dei senza fissa dimora è di nazionalità italiana). Nei centri notturni e nei dormitori sempre più spesso si assiste all’ingresso di uomini che si allontanano dal nucleo familiare di origine oppure uomini sposati di cui però mogli e figli sono stati inseriti in comunità madre-bambino perché, in assenza di strutture specifiche, non è stato possibile accogliere l’intero nucleo familiare. Vi accedono anche donne espulse dalle famiglie acquisite o donne che hanno avuto l’allontanamento dei figli minori e che hanno gravi condizioni economiche. Tratto da ASPNEWS 4_2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 4/2017