Protezioni Internazionali


Le migrazioni internazionali si configurano sempre più come fenomeni caratterizzati da aspetti transnazionali che creano forti legami tra i diversi territori e le culture coinvolte nei percorsi e negli spazi della migrazione. Le città sono lo specchio dei cambiamenti e delle opportunità che la convivenza tra più mondi può offrire e noi tutti che le abitiamo siamo protagonisti, a volte inconsapevoli, di tali cambiamenti e di tale ricchezza. Su questi presupposti è stata ideata l'iniziativa Migrantour Corridoi in città , rivolto a ospiti del progetto SPRAR con alcuni posti per abitanti di origine straniera (seconda generazione). In collaborazione con l'associazione Next Generation Italy, Cooperativa Camelot e IT.A.Ca' , l'obiettivo è proporre una conoscenza dello spazio cittadino a partire dalle risorse e capacità personali. Il percorso laboratoriale, che partirà il prossimo 9 giugno, si compone di 7 incontri rivolti a un gruppo formato da circa 20 ragazze/i e si concluderà con un tour aperto alla cittadinanza. Consulta il programma completo.

Sabato 26 maggio, alle ore 16, presso le Serre dei Giardini Margherita (via Castiglione 134, Bologna) ASP parteciperà al Seminario Un'impresa possibile. Storie e riflessioni sui migranti e imprenditoria . L'incontro, parte di IT.A.CA' - festival del turismo responsabile, vuole indagare percorsi che vanno oltre il classico programma di inserimento lavorativo, che è per natura temporaneo e spesso non risolutivo sul lungo periodo, e promuovere invece una riflessione capace di favorire l’inclusione sociale attraverso l’avvio e lo sviluppo di attività lavorative autonome. In particolare, ASP Città di Bologna presenterà i percorsi lavorativi, formativi e professionalizzanti per le persone accolte all'interno del sistema SPRAR attivi sulla Città Metropolitana di Bologna. Leggi il programma.

Giovedì 17 maggio 2018 ore 15,30 la conferenza STRADA FACENDO L'incredibile viaggio dei giovani migranti presso la Sala del Baraccano, Via Santo Stefano 119. il 18 e 19 maggio presso lo Spazio Battirame, in Via Battirame 11, le due giornate formative. Il corso si rivolge a educatori professionali, psicologi, assistenti sociali,antropologi, mediatori culturali del sistema di accoglienza e d’integrazione di migranti e rifugiati, del sistema di tutela dei minori e in generale dei servizi sociali locali. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Sono stati richiesti crediti ECM per Assistenti Sociali. Il programma della conferenza Strada Facendo La cartolina del seminario di formazione Pubblicato il 27 aprile 2018

Si è concluso sabato 12 maggio, presso la sede del Servizio Protezioni Internazionali, il percorso formativo rivolto agli aspiranti Tutori volontari di minori stranieri non accompagnati promosso da Comune di Bologna, Garante Regionale per l’infanzia e l’adolescenza e ASP Città di Bologna. In particolare, questo ultimo incontro è stato incentrato sulla riflessione dell’esperienza formativa e il confronto con Tutori volontari già formati. Sono oltre 70 i cittadini che si sono resi disponibili a svolgere un ruolo delicato e rilevante quale quello di essere punto di riferimento che orienti le scelte e accompagni nel percorso di integrazione i minori che giungono nel nostro paese senza genitori; un riscontro molto positivo. Dopo questo percorso di gruppo, in questi giorni le Assistenti Sociali di ASP effettueranno colloqui individuali per una conoscenza più profonda con i singoli volontari e per l’acquisizione delle disponibilità. Vai al sito della Garante per approfondire la figura del Tutore volontario. Immagini dell'incontro di gruppo in plenaria

Riprende oggi, giovedì 5 aprile, il percorso di formazione per forme di vicinanza solidale e accoglienza famigliare per Minori Stranieri Non Accompagnati accolti nelle strutture SPRAR di ASP Città di Bologna. L’obiettivo del percorso è fornire le nozioni principali di natura tecnico-legale, conoscere la rete dei servizi sociali e socio-sanitari di Bologna e provincia, e approfondire motivazioni e aspettative della propria scelta di partecipare alle misure di prossimità rivolte a minori stranieri non accompagnati (msna) e a giovani adulti titolari di protezione internazionale e umanitaria: l’affidamento, l’affiancamento familiare e l’accoglienza in famiglia Vesta La formazione sarà condotta da responsabili e operatori del Comune di Bologna, di ASP Città di Bologna, dell’Azienda USL di Bologna, dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR-UNHCR), così come da referenti ed esperti del Progetto Vesta di Cooperativa sociale Camelot e degli altri gestori SPRAR del territorio bolognese. Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Quartiere Porto Saragozza, via Dello Scalo 21 a Bologna, dalle ore 18 alle ore 20.30 con questo calendario: giovedì 5 - 12 - 19 aprile giovedì 3 - 10 - 17 maggio Consulta il programma completo Per maggiori informazioni: 345 8687696 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakfcf688d121ff51f32b627505d2b93b1d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyfcf688d121ff51f32b627505d2b93b1d = 'info' + '@'; addyfcf688d121ff51f32b627505d2b93b1d = addyfcf688d121ff51f32b627505d2b93b1d + 'progettovesta' + '.' + 'com'; var addy_textfcf688d121ff51f32b627505d2b93b1d = 'info' + '@' + 'progettovesta' + '.' + 'com';document.getElementById('cloakfcf688d121ff51f32b627505d2b93b1d').innerHTML += ''+addy_textfcf688d121ff51f32b627505d2b93b1d+'';

Come ti immagini il tuo futuro professionale? Mi piacerebbe diventare un grande chef Questa è la domanda posta a Richard all'inizio del suo percorso di formazione a Bologna. E dallo studio alla pratica, oggi Richard lavora in un piccolo ristorante. L'emittente televisiva France 24 ha dedicato un servizio all'accoglienza dei richiedenti asilo in Italia e attraverso la storia di Richard possiamo capire le ragioni che spingono un ragazzo a lasciare all'improvviso il proprio paese e a mettersi in viaggio verso un futuro diverso. L'accoglienza diffusa, l'investimento nella formazione professionale e le tante significative relazioni sono gli elementi chiave del sistema SPRAR metropolitano di Bologna coordinato dal Servizio Protezioni internazionali di ASP. Una sintesi introduttiva al servizio, realizzato grazie alla collaborazione con ANCI, Comune di Bologna, Csapsa, IT2 coop soc, cooperativa sociale CEIS Formazione e ASP Città di Bologna. Nel giorno in cui in Francia abbiamo visto il governo presentare il suo controverso disegno di legge sull'asilo e l'immigrazione, vediamo come va in Italia, la porta principale oggi per i migranti in Europa. Il trattamento della richiesta di asilo può richiedere fino a 2 anni e per evitare che i migranti vengano lasciati soli per questo periodo alcuni Comuni hanno deciso di concedere loro l'accesso alla formazione, ma anche all'occupazione. E’ il caso della città di Bologna. Il reportage della nostra corrispondente Natalia Mendoza. E’ un lungo viaggio quello che ha fatto Richard a soli 17 anni per fuggire dalla violenza in Nigeria. Ha attraversato il Niger e il deserto del Sahara e prima di arrivare in Italia è passato per il sud della Libia. E’ lì che è caduto nelle mani dei trafficanti di migranti. “Gli uomini armati ci hanno torturato, non ci hanno dato da mangiare, ci hanno maltrattato…”. Richard è riuscito a salire su una barca per raggiungere l'Europa. Passando dal Mediterraneo è approdato in Italia ed è stato accolto a Bologna, nel nord della penisola, una città che prevede per il richiedente asilo un percorso di integrazione personalizzato. Infatti gli vengono poste domande per comprendere quali siano le sue passioni e le sue competenze. “Come ti immagini il tuo futuro professionale?” Mi piacerebbe diventare un grande chef!”. Dopo un periodo di formazione, Richard svolge uno stage in un ristorante, dove può apprendere le ricette tradizionali della cucina italiana. Sono ricette molto diverse da quelle che lui conosce, ma passando dalle cose più semplici, per arrivare poi a quelle più difficili, può imparare velocemente. Richard ha beneficiato di una formazione che ha l’obiettivo di offrire la possibilità di una crescita sociale per ogni persona.

E' andata in onda il primo febbraio alle 12:35 nell'ambito di Fuori TG , la rubrica del TG3 nazionale condotta da Maria Rosaria Medici, l'intervista realizzata dalla giornalista Eugenia Nante alla famiglia Vesta - Flavia , Michele e Dina - che ospita Atique a Zola Predosa. Con un intervento di Anna Viola Toller di Camelot, in qualità di responsabile del progetto Vesta Bologna. A questo link è possibile rivedere il servizio: www.youtube.com Questo il link all'intera puntata che si apre proprio con la famiglia Vesta: www.tg3.rai _____________________________________ A questo link invece - http://www.progettovesta.com/news/58 - è possibile vedere il filmato della diretta televisiva dedicata alla storia di Diana e Alpha, che a Bologna stanno vivendo l'esperienza di accoglienza in famiglia nell'ambito del progetto Vesta. L'intervista è andata in onda il 5 dicembre 2017 all'interno della trasmissione Tagadà di La7. Per approfondimenti sul progetto Vesta leggi qui Aggiornato il 05/02/2018

INVITO PER UN INCONTRO INFORMATIVO/CONOSCITIVO PROGETTAZIONE A VALERE SUL FONDO ASILO, MIGRAZIONE, INTEGRAZIONE 2014-2020 – FAMI. Il Comune di Bologna, insieme ad ASP Città di Bologna, organizza un incontro informativo/conoscitivo per tutti coloro che sono interessati, il giorno 31.01.2018 alle ore 17,00 presso la sala Del Dentone a palazzo D'Accursio, piazza Maggiore 6, invitando a presentare in quella sede il proprio eventuale orientamento progettuale, per consentire la condivisione di una prima sintesi territoriale. Il Ministero dell'Interno con Decreto prot. n. 17611 del 22 dicembre 2017, ha adottato un Avviso pubblico per la presentazione di progetti finanziati a valere sul Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione 2014-2020 (progetti FAMI). Diversi i soggetti ammessi a presentare proposte - dal 18 gennaio al 27 febbraio 2018 - a valere sulle seguenti Azioni: • OS1/ON1: “Percorsi di inclusione in favore di minori stranieri non accompagnati (MSNA) presenti nelle strutture di seconda accoglienza” - € 10.000.000,00; • OS1/ON1: “Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza” – Tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità” - €15.000.000,00; • OS2/ON3: “Promozione di interventi di inclusione sociale ed economica di cittadini dei Paesi terzi sviluppati in Italia e in altri Stati membri” - € 5.500.000,00. Gli Avvisi sono disponibili al seguente link: Fondi europei accoglienza e inclusione migranti Per informazioni contattare via e-mail indicando in oggetto FAMI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak7dbc583499bee79090a5afebe4cf97fc').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy7dbc583499bee79090a5afebe4cf97fc = 'annalisa.faccini' + '@'; addy7dbc583499bee79090a5afebe4cf97fc = addy7dbc583499bee79090a5afebe4cf97fc + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text7dbc583499bee79090a5afebe4cf97fc = 'annalisa.faccini' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak7dbc583499bee79090a5afebe4cf97fc').innerHTML += ''+addy_text7dbc583499bee79090a5afebe4cf97fc+''; Leggi l'invito all'incontro | Invito pubblicato sul sito del Comune di Bologna - Bandi e avvisi pubblici

INVITO PER UN INCONTRO INFORMATIVO/CONOSCITIVO PROGETTAZIONE A VALERE SUL FONDO ASILO, MIGRAZIONE, INTEGRAZIONE 2014-2020 – FAMI. Il Comune di Bologna, insieme ad ASP Città di Bologna, organizza un incontro informativo/conoscitivo per tutti coloro che sono interessati, il giorno 31.01.2018 alle ore 17,00 presso la sala Del Dentone a palazzo D'Accursio, piazza Maggiore 6, invitando a presentare in quella sede il proprio eventuale orientamento progettuale, per consentire la condivisione di una prima sintesi territoriale. Il Ministero dell'Interno con Decreto prot. n. 17611 del 22 dicembre 2017, ha adottato un Avviso pubblico per la presentazione di progetti finanziati a valere sul Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione 2014-2020 (progetti FAMI). Diversi i soggetti ammessi a presentare proposte - dal 18 gennaio al 27 febbraio 2018 - a valere sulle seguenti Azioni: • OS1/ON1: “Percorsi di inclusione in favore di minori stranieri non accompagnati (MSNA) presenti nelle strutture di seconda accoglienza” - € 10.000.000,00; • OS1/ON1: “Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza” – Tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità” - €15.000.000,00; • OS2/ON3: “Promozione di interventi di inclusione sociale ed economica di cittadini dei Paesi terzi sviluppati in Italia e in altri Stati membri” - € 5.500.000,00. Gli Avvisi sono disponibili al seguente link: Fondi europei accoglienza e inclusione migranti Per informazioni contattare via e-mail indicando in oggetto FAMI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak909ef9890b868e774011ae2dacc99edf').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy909ef9890b868e774011ae2dacc99edf = 'annalisa.faccini' + '@'; addy909ef9890b868e774011ae2dacc99edf = addy909ef9890b868e774011ae2dacc99edf + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text909ef9890b868e774011ae2dacc99edf = 'annalisa.faccini' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak909ef9890b868e774011ae2dacc99edf').innerHTML += ''+addy_text909ef9890b868e774011ae2dacc99edf+''; Leggi l'invito all'incontro

Un tutore legale per ogni minore straniero che arrivi in Italia senza famiglia. È questo quello che prevede la legge 47, conosciuta come legge Zampa, approvata lo scorso maggio e che istituisce un elenco di volontari per ogni regione. Obiettivo è creare una forma di genitorialità sociale, diffusa e partecipata da parte di tutti i cittadini che hanno voglia di mettere a disposizione il proprio tempo per accogliere e accompagnare un minore. “Il punto di forza di questa figura è quello relazionale. Questi minori vengono subito accolti in comunità, senza però nessuna rete familiare o affettiva che possa guidarli nella costruzione del loro progetto di vita”, spiega la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Emilia Romagna Clede Maria Garavini. Il tutore volontario, oltre ad avere una funzione di rappresentanza legale (affidata prima a una figura istituzionale), dovrà essere un punto di riferimento educativo, accompagnare il minore nella sua crescita e stabilire con lui un rapporto di fiducia e di aiuto. Sono circa 100 le persone che a Bologna fin da subito hanno offerto la loro disponibilità e che ora sono in attesa di essere abbinate con alcuni dei ragazzi stranieri che sono sul nostro territorio. Per iscriversi basta avere più di 25 anni e compilare un modulo direttamente online sul sito garanteinfanzia.org. Una volta consegnata la domanda di iscrizione si dovrà seguire una formazione obbligatoria, di circa 30 ore, per affrontare con esperti temi diversi: “si parlerà di psicologia, di come aiutare e sostenere l’adolescente nella sua fase di crescita e come muoversi nella rete dei servizi del territorio. Quest’ultimo è un aspetto importante perchè non si è mai da soli ad affrontare questo percorso, ma si cammina accanto alle principali istituzioni coinvolte nei percorsi di presa in carico sociale dei minori”, spiega ancora Clede Maria Garavini. La scelta del tutore a cui affidare l’adolescente avviene in stretta collaborazione con il Tribunale dei Minori, con il quale la Garante collabora per tutto l’iter di selezione. Ad inizio anno in Italia erano presenti 15.458 minori non accompagnati, di cui 1.160 in Emilia Romagna, la maggior parte maschi (circa il 94%) quasi tutti tra i 16 e i 17 anni (il 90%). “Questo è un dato importante, perché ci dice che non abbiamo a che fare con dei bambini, ma neanche con i ‘nostri’ adolescenti, di solito poco autonomi e meno maturi. I minori stranieri sono giovani adulti che hanno alle spalle il carico di vita e di esperienza di un migrante. Sono adolescenti che hanno livelli di indipendenza e autonomia molto accentuati” racconta Garavini e continua “per questo diventa importante riuscire ad instaurare con loro una relazione basata sull’ascolto e sulla fiducia, in modo da garantire il benessere psicofisico di cui hanno bisogno”. La maggior parte dei ragazzi stranieri non accompagnati presenti in regione è di origine albanese (circa il 40%) e solo una minoranza proviene da paesi africani come Gambia, Marocco e Nigeria. Al momento dell’approvazione della legge la Regione Emilia Romagna ha dovuto implementare e raccordare con le indicazioni nazionali una macchina già rodata, poichè, come altre regioni, già nel 2014 aveva finanziato dei corsi di formazione per aspiranti volontari. Il progetto prevedeva anche un percorso di affiancamento e conoscenza con i minori accolti nel sistema Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e delle “lezioni” su come muoversi all’interno della rete dei servizi. Alcune di queste formazioni erano state gestite da ASP, insieme al Comune di Bologna e altre realtà del privato sociale. “Una volta che il minore diventa maggiorenne non si ha più la funzione legale nei suoi confronti, ma la relazione resta. Si rimane un punto di riferimento affettivo. I tutori volontari sono la massima espressione della solidarietà sociale e della cittadinanza attiva” conclude la Garante regionale. La domanda per candidarsi come tutori si può scaricare dal sito dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (www.garanteinfanzia.org) e va inviata all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak5a317eb8c4c1b7eea9e2494cd7c76603').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy5a317eb8c4c1b7eea9e2494cd7c76603 = 'tutorivolontari' + '@'; addy5a317eb8c4c1b7eea9e2494cd7c76603 = addy5a317eb8c4c1b7eea9e2494cd7c76603 + 'garanteinfanzia' + '.' + 'org'; var addy_text5a317eb8c4c1b7eea9e2494cd7c76603 = 'tutorivolontari' + '@' + 'garanteinfanzia' + '.' + 'org';document.getElementById('cloak5a317eb8c4c1b7eea9e2494cd7c76603').innerHTML += ''+addy_text5a317eb8c4c1b7eea9e2494cd7c76603+''; . Tratto da ASPNEWS 4_2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 4/2017

A Bologna il progetto Strada facendo, di cui ASP è partner, offre a 40 minori stranieri non accompagnati un programma di tirocini formativi: al centro del lavoro degli operatori, la volontà di riconoscere le necessità dei ragazzi, accompagnarli alla consapevolezza delle proprie attitudini personali e preferenze in ambito lavorativo e aiutarli a “puntare in alto”. Sul nuovo portale di Never Alone, il primo articolo è dedicato a Bologna, con l’intervista alla collega Francesca Tomesani sulla selezione dei tirocinanti: leggi l'articolo Il progetto promuove la sperimentazione, la messa in rete e la replicabilità di buone pratiche di accoglienza e integrazione di Minori Stranieri Non Accompagnati e giovani migranti tra i 16 e i 19 anni, a Bergamo, Bologna, Livorno e Siracusa. Leggi altri articoli su Progetti e innovazione in ASP: Strada facendo: azioni sperimentali dedicate ai minori Salus Space: Welfare interculturale e benessere di comunità ProACT: ICT per il benessere delle persone anziane I progetti e le relazioni transnazionali di ASP

Sede unica per il Servizio Protezioni Internazionali: dal 18 dicembre si trova nei locali di via Del Pratello 53. Oltre alla direzione del Servizio, in questa sede avverrà il ricevimento sia dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) sia degli adulti afferenti al target protezioni internazionali e sarà il punto di riferimento cittadino e metropolitano per l’utenza interessata. L’unità Operativa Servizio Sociale si occuperà dell’accesso, procederà alle segnalazioni per l’inserimento nel progetto SPRAR, sarà interlocutore per i casi di vulnerabilità anche se accolti nei CAS o se presenti sul territorio e privi di accoglienza. Il Servizio Protezioni Internazionali è inoltre articolato in altre due unità operative, che garantiranno il coordinamento operativo gestionale dei progetti SPRAR rivolti a i minori stranieri non accompagnati, adulti, nuclei familiari e vulnerabili. Pubblicato il 18 dicembre 2017