Protezioni Internazionali


E' andata in onda il primo febbraio alle 12:35 nell'ambito di Fuori TG , la rubrica del TG3 nazionale condotta da Maria Rosaria Medici, l'intervista realizzata dalla giornalista Eugenia Nante alla famiglia Vesta - Flavia , Michele e Dina - che ospita Atique a Zola Predosa. Con un intervento di Anna Viola Toller di Camelot, in qualità di responsabile del progetto Vesta Bologna. A questo link è possibile rivedere il servizio: www.youtube.com Questo il link all'intera puntata che si apre proprio con la famiglia Vesta: www.tg3.rai _____________________________________ A questo link invece - http://www.progettovesta.com/news/58 - è possibile vedere il filmato della diretta televisiva dedicata alla storia di Diana e Alpha, che a Bologna stanno vivendo l'esperienza di accoglienza in famiglia nell'ambito del progetto Vesta. L'intervista è andata in onda il 5 dicembre 2017 all'interno della trasmissione Tagadà di La7. Per approfondimenti sul progetto Vesta leggi qui Aggiornato il 05/02/2018

INVITO PER UN INCONTRO INFORMATIVO/CONOSCITIVO PROGETTAZIONE A VALERE SUL FONDO ASILO, MIGRAZIONE, INTEGRAZIONE 2014-2020 – FAMI. Il Comune di Bologna, insieme ad ASP Città di Bologna, organizza un incontro informativo/conoscitivo per tutti coloro che sono interessati, il giorno 31.01.2018 alle ore 17,00 presso la sala Del Dentone a palazzo D'Accursio, piazza Maggiore 6, invitando a presentare in quella sede il proprio eventuale orientamento progettuale, per consentire la condivisione di una prima sintesi territoriale. Il Ministero dell'Interno con Decreto prot. n. 17611 del 22 dicembre 2017, ha adottato un Avviso pubblico per la presentazione di progetti finanziati a valere sul Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione 2014-2020 (progetti FAMI). Diversi i soggetti ammessi a presentare proposte - dal 18 gennaio al 27 febbraio 2018 - a valere sulle seguenti Azioni: • OS1/ON1: “Percorsi di inclusione in favore di minori stranieri non accompagnati (MSNA) presenti nelle strutture di seconda accoglienza” - € 10.000.000,00; • OS1/ON1: “Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza” – Tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità” - €15.000.000,00; • OS2/ON3: “Promozione di interventi di inclusione sociale ed economica di cittadini dei Paesi terzi sviluppati in Italia e in altri Stati membri” - € 5.500.000,00. Gli Avvisi sono disponibili al seguente link: Fondi europei accoglienza e inclusione migranti Per informazioni contattare via e-mail indicando in oggetto FAMI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakef99dd79f150999efa93d374552920ee').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyef99dd79f150999efa93d374552920ee = 'annalisa.faccini' + '@'; addyef99dd79f150999efa93d374552920ee = addyef99dd79f150999efa93d374552920ee + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textef99dd79f150999efa93d374552920ee = 'annalisa.faccini' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakef99dd79f150999efa93d374552920ee').innerHTML += ''+addy_textef99dd79f150999efa93d374552920ee+''; Leggi l'invito all'incontro | Invito pubblicato sul sito del Comune di Bologna - Bandi e avvisi pubblici

INVITO PER UN INCONTRO INFORMATIVO/CONOSCITIVO PROGETTAZIONE A VALERE SUL FONDO ASILO, MIGRAZIONE, INTEGRAZIONE 2014-2020 – FAMI. Il Comune di Bologna, insieme ad ASP Città di Bologna, organizza un incontro informativo/conoscitivo per tutti coloro che sono interessati, il giorno 31.01.2018 alle ore 17,00 presso la sala Del Dentone a palazzo D'Accursio, piazza Maggiore 6, invitando a presentare in quella sede il proprio eventuale orientamento progettuale, per consentire la condivisione di una prima sintesi territoriale. Il Ministero dell'Interno con Decreto prot. n. 17611 del 22 dicembre 2017, ha adottato un Avviso pubblico per la presentazione di progetti finanziati a valere sul Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione 2014-2020 (progetti FAMI). Diversi i soggetti ammessi a presentare proposte - dal 18 gennaio al 27 febbraio 2018 - a valere sulle seguenti Azioni: • OS1/ON1: “Percorsi di inclusione in favore di minori stranieri non accompagnati (MSNA) presenti nelle strutture di seconda accoglienza” - € 10.000.000,00; • OS1/ON1: “Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza” – Tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità” - €15.000.000,00; • OS2/ON3: “Promozione di interventi di inclusione sociale ed economica di cittadini dei Paesi terzi sviluppati in Italia e in altri Stati membri” - € 5.500.000,00. Gli Avvisi sono disponibili al seguente link: Fondi europei accoglienza e inclusione migranti Per informazioni contattare via e-mail indicando in oggetto FAMI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak8d03317211d7e7a71a50749e50e433eb').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy8d03317211d7e7a71a50749e50e433eb = 'annalisa.faccini' + '@'; addy8d03317211d7e7a71a50749e50e433eb = addy8d03317211d7e7a71a50749e50e433eb + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text8d03317211d7e7a71a50749e50e433eb = 'annalisa.faccini' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak8d03317211d7e7a71a50749e50e433eb').innerHTML += ''+addy_text8d03317211d7e7a71a50749e50e433eb+''; Leggi l'invito all'incontro

Un tutore legale per ogni minore straniero che arrivi in Italia senza famiglia. È questo quello che prevede la legge 47, conosciuta come legge Zampa, approvata lo scorso maggio e che istituisce un elenco di volontari per ogni regione. Obiettivo è creare una forma di genitorialità sociale, diffusa e partecipata da parte di tutti i cittadini che hanno voglia di mettere a disposizione il proprio tempo per accogliere e accompagnare un minore. “Il punto di forza di questa figura è quello relazionale. Questi minori vengono subito accolti in comunità, senza però nessuna rete familiare o affettiva che possa guidarli nella costruzione del loro progetto di vita”, spiega la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Emilia Romagna Clede Maria Garavini. Il tutore volontario, oltre ad avere una funzione di rappresentanza legale (affidata prima a una figura istituzionale), dovrà essere un punto di riferimento educativo, accompagnare il minore nella sua crescita e stabilire con lui un rapporto di fiducia e di aiuto. Sono circa 100 le persone che a Bologna fin da subito hanno offerto la loro disponibilità e che ora sono in attesa di essere abbinate con alcuni dei ragazzi stranieri che sono sul nostro territorio. Per iscriversi basta avere più di 25 anni e compilare un modulo direttamente online sul sito garanteinfanzia.org. Una volta consegnata la domanda di iscrizione si dovrà seguire una formazione obbligatoria, di circa 30 ore, per affrontare con esperti temi diversi: “si parlerà di psicologia, di come aiutare e sostenere l’adolescente nella sua fase di crescita e come muoversi nella rete dei servizi del territorio. Quest’ultimo è un aspetto importante perchè non si è mai da soli ad affrontare questo percorso, ma si cammina accanto alle principali istituzioni coinvolte nei percorsi di presa in carico sociale dei minori”, spiega ancora Clede Maria Garavini. La scelta del tutore a cui affidare l’adolescente avviene in stretta collaborazione con il Tribunale dei Minori, con il quale la Garante collabora per tutto l’iter di selezione. Ad inizio anno in Italia erano presenti 15.458 minori non accompagnati, di cui 1.160 in Emilia Romagna, la maggior parte maschi (circa il 94%) quasi tutti tra i 16 e i 17 anni (il 90%). “Questo è un dato importante, perché ci dice che non abbiamo a che fare con dei bambini, ma neanche con i ‘nostri’ adolescenti, di solito poco autonomi e meno maturi. I minori stranieri sono giovani adulti che hanno alle spalle il carico di vita e di esperienza di un migrante. Sono adolescenti che hanno livelli di indipendenza e autonomia molto accentuati” racconta Garavini e continua “per questo diventa importante riuscire ad instaurare con loro una relazione basata sull’ascolto e sulla fiducia, in modo da garantire il benessere psicofisico di cui hanno bisogno”. La maggior parte dei ragazzi stranieri non accompagnati presenti in regione è di origine albanese (circa il 40%) e solo una minoranza proviene da paesi africani come Gambia, Marocco e Nigeria. Al momento dell’approvazione della legge la Regione Emilia Romagna ha dovuto implementare e raccordare con le indicazioni nazionali una macchina già rodata, poichè, come altre regioni, già nel 2014 aveva finanziato dei corsi di formazione per aspiranti volontari. Il progetto prevedeva anche un percorso di affiancamento e conoscenza con i minori accolti nel sistema Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e delle “lezioni” su come muoversi all’interno della rete dei servizi. Alcune di queste formazioni erano state gestite da ASP, insieme al Comune di Bologna e altre realtà del privato sociale. “Una volta che il minore diventa maggiorenne non si ha più la funzione legale nei suoi confronti, ma la relazione resta. Si rimane un punto di riferimento affettivo. I tutori volontari sono la massima espressione della solidarietà sociale e della cittadinanza attiva” conclude la Garante regionale. La domanda per candidarsi come tutori si può scaricare dal sito dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (www.garanteinfanzia.org) e va inviata all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakae7dfe062ab13a6be74d81c6d3fc2117').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyae7dfe062ab13a6be74d81c6d3fc2117 = 'tutorivolontari' + '@'; addyae7dfe062ab13a6be74d81c6d3fc2117 = addyae7dfe062ab13a6be74d81c6d3fc2117 + 'garanteinfanzia' + '.' + 'org'; var addy_textae7dfe062ab13a6be74d81c6d3fc2117 = 'tutorivolontari' + '@' + 'garanteinfanzia' + '.' + 'org';document.getElementById('cloakae7dfe062ab13a6be74d81c6d3fc2117').innerHTML += ''+addy_textae7dfe062ab13a6be74d81c6d3fc2117+''; . Tratto da ASPNEWS 4_2017. Scarica il pdf di ASP NEWS 4/2017

A Bologna il progetto Strada facendo, di cui ASP è partner, offre a 40 minori stranieri non accompagnati un programma di tirocini formativi: al centro del lavoro degli operatori, la volontà di riconoscere le necessità dei ragazzi, accompagnarli alla consapevolezza delle proprie attitudini personali e preferenze in ambito lavorativo e aiutarli a “puntare in alto”. Sul nuovo portale di Never Alone, il primo articolo è dedicato a Bologna, con l’intervista alla collega Francesca Tomesani sulla selezione dei tirocinanti: leggi l'articolo Il progetto promuove la sperimentazione, la messa in rete e la replicabilità di buone pratiche di accoglienza e integrazione di Minori Stranieri Non Accompagnati e giovani migranti tra i 16 e i 19 anni, a Bergamo, Bologna, Livorno e Siracusa. Leggi altri articoli su Progetti e innovazione in ASP: Strada facendo: azioni sperimentali dedicate ai minori Salus Space: Welfare interculturale e benessere di comunità ProACT: ICT per il benessere delle persone anziane I progetti e le relazioni transnazionali di ASP

Sede unica per il Servizio Protezioni Internazionali: dal 18 dicembre si trova nei locali di via Del Pratello 53. Oltre alla direzione del Servizio, in questa sede avverrà il ricevimento sia dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) sia degli adulti afferenti al target protezioni internazionali e sarà il punto di riferimento cittadino e metropolitano per l’utenza interessata. L’unità Operativa Servizio Sociale si occuperà dell’accesso, procederà alle segnalazioni per l’inserimento nel progetto SPRAR, sarà interlocutore per i casi di vulnerabilità anche se accolti nei CAS o se presenti sul territorio e privi di accoglienza. Il Servizio Protezioni Internazionali è inoltre articolato in altre due unità operative, che garantiranno il coordinamento operativo gestionale dei progetti SPRAR rivolti a i minori stranieri non accompagnati, adulti, nuclei familiari e vulnerabili. Pubblicato il 18 dicembre 2017

Never Alone, l'iniziativa di nove fondazioni insieme, volta a favorire l’autonomia e l’inclusione dei giovani migranti sul territorio italiano, garantendo il pieno rispetto dei diritti dei minori ha un nuovo belllissimo portale. All'interno del programma è compreso il progetto Strada Facendo per Minori stranieri non accompagnati, di cui ASP Città di Bologna è partner. Il nuovo sito è raggiungibile all'indirizzo https://minoristranieri-neveralone.it/ Tutte le informazioni sul progetto Strada Facendo all'indirizzo https://minoristranieri-neveralone.it/progetto/strada-facendo/

Diventare Tutore volontario di minori stranieri non accompagnati: è dedicato alla promozione di questa figura l’incontro pubblico in programma per il 2 dicembre dalle 9 alle 13 in sala Tassinari a Palazzo D’Accursio. L'appuntamento è promosso da Comune di Bologna, ASP Città di Bologna e Garante Regionale per l’infanzia e l’adolescenza, con gli interventi dell’assessore al Welfare Giuliano Barigazzi, dell’Amministratore unico di ASP Gianluca Borghi e della Garante Clede Maria Garavini. L’obiettivo è fornire informazioni sull’attivazione del prossimo Corso per Tutori volontari, un percorso per la formazione di cittadini disponibili ad assumere la tutela legale di minori stranieri non accompagnati in carico ai servizi territoriali. Un ruolo delicato e rilevante, promosso dalla Legge sull'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati anche con l’istituzione di un Albo nazionale, che rappresenta l’opportunità di valorizzare le competenze della società civile. Per maggiori informazioni sulla figura del Tutore si può visitare il sito del Garante Regionale.

I beneficiari dello SPRAR (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati), accolti grazie ai progetti finanziati dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo (Fnpsa), nel 2016 sono stati complessivamente 34.528. I posti di accoglienza 26.012, circa 1000 i comuni coinvolti. Sicilia e Lazio sono le due regioni in cui si è registrato il maggior numero di beneficiari accolti (oltre il 19% in entrambi i casi); seguono Calabria (10%), Puglia (9,7%), Lombardia (6,2%), Emilia Romagna (5,4%), Piemonte (5,2%) e Campania (5,1%). Sono alcuni dei numeri pubblicati nell'Atlante SPRAR 2016 che, come ogni anno, ha fatto il punto sui dati relativi alle persone in accoglienza, ai servizi offerti, alle strutture rese disponibili e ai progetti messi in campo. Scarica la pubblicazione in formato pdf. Pubblicato il 28 luglio 2017

Alcune foto del progetto Integr-Azione questa estate hanno viaggiato sugli autobus delle linee cittadine. Due per ognuno dei gruppi che da aprile a giugno hanno preso parte al progetto che ha messo a fuoco l'integrazione nella nostra città dal punto di vista di cittadini, operatori e migranti. Le immagini selezionate sono una parte del racconto che le 19 persone hanno fatto sulla loro percezione dell'integrazione e dell'accoglienza a Bologna: scatti positivi, negativi e propositivi. Qui puoi scaricare il catalogo completo delle foto. Vai al sito Bologna Carès, la campagna di comunicazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati del Comune di Bologna. Pubblicato il 17 luglio 2017

Si sono conclusi i lavori che hanno portato all’individuazione dei soggetti che gestiranno lo Sprar metropolitano 2017-2019: la procedura di co-progettazione ha visto la collaborazione di molte realtà alla realizzazione di un percorso innovativo. Di seguito il link per visionare l’intera procedura e la determina di approvazione delle graduatorie sul sito internet di ASP Città di Bologna. http://www.aspbologna.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1519 Pubblicato il 6 luglio 2017

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, martedì 20 giugno 2017 alle ore 17 presso il Cortile d’Onore di Palazzo D’Accursio (Piazza Maggiore 6, Bologna), sarà inaugurata la mostra fotografica del progetto INTEGR-AZIONE: il punto di vista di cittadini, operatori e migranti, in immagini – all’interno dell’edizione 2017 di Bologna Cares! la campagna di comunicazione sul sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna, di cui ASP Città di Bologna è parte. L’intento del progetto fotografico è mettere a fuoco l’integrazione nella nostra città dal punto di vista di cittadini, operatori e migranti. Interverranno: Luca Rizzo Nervo – Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bologna Gianluca Borghi - Amministratore unico di ASP Città di Bologna Daniela di Capua – Direttrice del Servizio centrale SPRAR Matteo Piantedosi – Prefetto di Bologna Marco Mastacchi - Presidente del Distretto dei Comuni dell'Appennino Bolognese E i due fotoreporter che hanno condotto il laboratorio fotografico. La mostra rimarrà visitabile fino al 30 giugno. Scarica la locandina dell'evento. Leggi il comunicato stampa del Comune di Bologna Guarda il programma di tutti gli eventi nella Città Metropolitana di Bologna Pubblicato il 14 giugno 2017