Come di consueto, Bologna per due giorni è stata il centro d’incontro per tutti coloro che operano nel mondo sociosanitario. Il Forum per la Non autosufficienza ha visto quest'anno ASP come grande protagonista con una doppia presenza.

Un’intera giornata dedicata al Memofilm in collaborazione con la Cineteca e l’Università La Sapienza di Roma. "Dimenticare, vedere, immaginare" sono le parole chiave per lanciare il progetto "100 Memofilm per 100 Centri sociali" Mercoledì 23 novembre alle ore 9 al Centro Costa in via Azzogardino, per proseguire poi nel pomeriggio con un workshop dedicato nell'ambito del Forum. Grazie alle opportunità e alle  riflessioni introdotte dal digitale, biografia, immaginario e interattività sono state usate in modo funzionale alla cura in ambito demenza.

Video: il Memofilm in breve

Nel pomeriggio, con il Workshop n19, ASP ha presentato i progetti innovativi rivolti ai bisogni emergenti. 
Il core dell’attività è rivolta al mondo degli Anziani proponendo una continuità assistenziale che include i Nuclei per la Domiciliarità, Cafè Alzheimer e Meeting Center per manifestazioni lievi di demenza, i Centri Diurni multiutenza e specializzati, la Casa di Riposo e le Case Residenze per Anziani Accreditate. Ma non mancano gli Appartamenti Protetti ove è agita la vita indipendente con la sicurezza di professionisti a portata di mano, le residenze composte da unità abitative individuali accanto a spazi comuni ove sviluppare attività comuni e socializzazione rivolti a giovani e famiglie under 35 anni, ai disabili e ad adulti autonomi.

Il Dott. Fioritti del Dipartimento di Salute Mentale ha presentato il nuovo servizio di Gruppo Appartamento multiutenza rivolto a 40-64enni autonomi con fragilità associate a bisogno sanitario e Chris Tomesani, Dirigente dell'Ufficio di Piano e dei Servizi Sociali Territoriali del Comune di Bologna, ha portati lo sguardo sulla CTSS. A completamento del panorama, interventi sulle soluzioni e prospettive in relazione a Disagio adulto e residenzialità, oltre che disagio abitativo e fragilità sociale.