Comunicati stampa

A partire da oggi, sono al lavoro i nuovi vertici di ASP Città di Bologna. Mariagrazia Bonzagni è la nuova Direttrice generale di ASP. Nominata dall’Amministratore unico con Delibera n.1/2022, è responsabile della gestione aziendale. La dott.ssa Bonzagni mantiene la funzione di Capo Area Programmazione, controlli e statistica del Comune di Bologna. Stefano Brugnara è l'Amministratore unico, nominato dall'Assemblea Soci con Deliberazione n.1/2022. Rappresentante legale, individua le strategie dell'Azienda, in attuazione degli indirizzi definiti dall’Assemblea dei Soci. Ad entrambi, ASP Città di Bologna augura un buon inizio e buon lavoro.
Questa mattina si è tenuta l’assemblea dei soci di Asp Città di Bologna, l’Azienda pubblica dei servizi alla persona - partecipata al 97% dal Comune di Bologna, per il 2% dalla Città Metropolitana e per l’1% dalla Fondazione Carisbo - per il rinnovo del vertice dell’organizzazione. I soci hanno deliberato la nomina di Stefano Brugnara a nuovo Amministratore unico. Brugnara, 43 anni, ha maturato importanti esperienze nel Terzo Settore, già presidente di Arci Bologna, è stato membro del Consiglio di presidenza e del Consiglio nazionale di Arci e portavoce del Forum Terzo Settore. Svolge l’attività di consulente di direzione per diverse aziende ed organizzazioni. Nel 2019 ha conseguito un Executive MBA in Sustainability and Business Innovation alla Bologna Business School. “Avendo gestito organizzazioni complesse e operato nella comunità, quello di Brugnara è il profilo più idoneo per guidare Asp in questa nuova fase - è il commento del sindaco Matteo Lepore -. Una fase dove sarà necessario ripensare anche alcuni assetti dell’organizzazione per rendere più efficace l’offerta di servizi in strettissima sinergia con il Comune. Insieme alla valorizzazione dell’importante patrimonio di Asp, sarà necessario rafforzare le relazioni comunitarie con le tante realtà cittadine che, a vario titolo, operano nel settore dei servizi alla persona. Anche per questo, una figura come quella di Brugnara, che ha maturato importanti esperienze e vanta una conoscenza approfondita del Terzo Settore a Bologna, potrà dare un impulso importante in questo senso. Desidero ringraziare gli amministratori uscenti per il lavoro svolto in questi anni”, conclude Lepore. Fonte: Comunicato Stampa Comune di Bologna - 4 gennaio 2022 Deliberazione n°1/2022: Nomina dell'Amministratore unico di ASP Città di Bologna dal 04/01/2022 al 03/10/2027
Con determinazione dirigenziale n. 812 del 15 dicembre scorso si è conclusa la procedura ad evidenza pubblica per la conduzione in affitto del Fondo agricolo denominato “Vignola dei Conti”, ubicato nella frazione di Prunarolo, località Cà Nova, in Comune di Vergato (Bologna), con la relativa aggiudicazione a favore dell’Azienda agricola di Lorenzo Bobbià. La concessione avrà durata di 7 anni con decorrenza dal 1 gennaio 2022. La rilevante proprietà, composta da terreni e boschi, struttura ricettiva e alloggi, è stata donata ad ASP Città di Bologna dalla Famiglia Veronesi di Mirandola (Modena). Nell’ottobre 2019 è stata posta una targa in memoria di Alberto Veronesi, attraverso la quale ASP ha potuto esprimere nuovamente sincera e profonda gratitudine alla famiglia per l’atto di generosità e fiducia dimostrata. Con la conclusione della procedura si è concretizzato l’impegno preso da ASP con la famiglia, rispetto alle finalità del fondo agricolo ricevuto in donazione: è stato assegnato sulla base di un progetto di sviluppo teso sia a preservare e a mantenere il patrimonio immobiliare, sia a realizzare attività agricole e forestali sostenibili da integrare con attività sociali. Il progetto sociale, vincitore del bando, coniuga la riscoperta dei valori legati alla terra con il garantire a tutti pari dignità e opportunità. Un progetto poliedrico, che accoglie differenti bisogni educativi, a cui risponde con tre diverse tipologie di attività: Accogliere per rinascere, per favorire la promozione dell’autonomia, dell’indipendenza e dell’inclusione sociale di persone o nuclei in situazioni di fragilità; Ortoterapia, per gruppi di utenti autosufficienti con disabilità psichica di gravità lieve, le cui attività saranno orientate a migliorare il livello di benessere della persona coinvolta; Laboratori didattici rivolti a bambine/i e ragazze/i di età compresa tra i 2 e i 16 anni, che potranno essere organizzati con le scuole o nell’ambito di attività extrascolastiche, con l’obiettivo di far sperimentare il “bello” che c’è in natura e i suoi benefici sull’uomo, così da far acquisire l’importanza della salvaguardia del territorio come valore da custodire. Per quanto riguarda la produzione aziendale, il progetto tecnico riporta le colture che si intendono mettere in atto, o mantenere nel caso di coltivazioni poliennali, dal I al VII anno. “Il progetto è di fondamentale importanza – dichiara Rosanna Favato, Amministratrice unica di ASP Città di Bologna – perché riscopre la cultura del dono e ASP fonda le sue radici proprio sui lasciti e sulle donazioni, che sono l’evidenza della vocazione filantropica della comunità a favore dei bisognosi.” “È con grande soddisfazione che mi trovo a commentare questo importante risultato – afferma Giuseppe Argentieri, Sindaco di Vergato -, ottenuto grazie alla competenza della dott.sa Favato e del suo staff, che hanno recepito le opportunità che il Fondo Veronesi propone, confrontandosi ed ascoltando le esigenze che il nostro territorio ha espresso. Negli obiettivi indicati ci sono forti elementi di novità che danno risposte a situazioni di fragilità, in particolare anziana e con scarsa autosufficienza, per le quali oggi vi sono percorsi di sradicamento dal territorio appenninico e agricolo in particolare. Ancora grazie alla Famiglia Veronesi per la generosità e sensibilità dimostrata con questa scelta.”
Dicembre è ormai alle porte e questo significa che a Bologna sta per essere inaugurato nuovamente il Piano Freddo, che comincerà ufficialmente il 1 dicembre 2021 e terminerà il 31 marzo 2022. Si tratta di un’azione stagionale di riduzione delle condizioni di disagio, al fine di offrire un luogo di riparo temporaneo di quindici giorni rinnovabili fino alla conclusione del Piano Freddo. E’ concessa dunque l’accoglienza indistinta a persone in regola o meno con i documenti e all’ingresso in struttura le persone sono tenute a firmare il regolamento interno, che viene tradotto anche nelle principali lingue straniere. Vediamo dunque nello specifico com’è organizzato quest’anno il Pian Freddo e quali sono le modalità di accesso previste dalle strutture adibite. Modalità d’accesso per il Piano Freddo Il Piano Freddo 2021/2022 prevede che l’accoglienza notturna avvenga nella fascia oraria 19.00-9.00, durante la quale vengono messi a disposizione un totale di 200 posti letto all’interno di alcune strutture comunali dedicate e altri 26 garantiti all'interno di parrocchie cittadine che si sono rese disponibili a partecipare, vista la forte sinergia tra ASP Città di Bologna e l’Arcidiocesi di Bologna. Prima dell’avvio del Piano Freddo, Città Prossima-Help Center e Unità di strada, in forte raccordo con ASP Città di Bologna, procedono con la raccolta delle pre-segnalazioni da parte dei servizi (Servizi sociali territoriali, Servizio Sociale Bassa Soglia, Protezioni Internazionali, Servizio dipendenze patologiche – SerDp, Servizio Sociale Disabili, Servizi del Privato Sociale) in modo tale da garantire l’accoglienza delle persone più fragili dal 1 dicembre. L’organizzazione del Servizio Città Prossima - Help Center permette agli operatori di concentrare così la loro presenza in strada in modo tale da raggiungere tutte le persone segnalate dai servizi e cittadini, ma anche di creare lo spazio per il dialogo e la relazione individuale o a piccoli gruppi; raggiungere le persone conosciute e stabili sul territorio; intercettare chi è più resistente e non accede volontariamente ai servizi. L’Unità di Strada rimarrà sportello di riferimento esclusivamente per le persone con tossicodipendenza. Il servizio si trova in Via Polese 15/A e ha i seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.30. Rimane inoltre attiva la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak20c00e001694315516c3ca622e95ab8e').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy20c00e001694315516c3ca622e95ab8e = 'instrada' + '@'; addy20c00e001694315516c3ca622e95ab8e = addy20c00e001694315516c3ca622e95ab8e + 'piazzagrande' + '.' + 'it'; var addy_text20c00e001694315516c3ca622e95ab8e = 'instrada' + '@' + 'piazzagrande' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak20c00e001694315516c3ca622e95ab8e').innerHTML += ''+addy_text20c00e001694315516c3ca622e95ab8e+''; gestita dagli operatori di Città Prossima - Help Center. L’e-mail è a disposizione dei cittadini che possono in questo modo segnalare le persone che vedono in strada. Successivamente saranno gli operatori di Help Center a recarsi in loco per intercettare la persona e in base alla valutazione che sarà effettuata potranno assegnare il posto letto dando tutte le indicazioni utili ad individuare la struttura prescelta. Verrà dato in ogni caso riscontro al servizio segnalante. Questa modalità consentirà di monitorare la città in maniera diffusa e di venire a conoscenza di situazioni non note ai servizi. Com’è organizzato il Piano Freddo 2021/2022: modalità operative Dal punto di vista operativo, durante il Piano Freddo verranno attivati dei percorsi di tirocinio come Peer Operator, figura che svolge le mansioni di supporto operativo agli educatori delle strutture di Piano Freddo durante l’accoglienza delle persone accolte nelle strutture stesse. Le persone vengono segnalate da parte del Servizio Sociale Bassa Soglia, Servizi Sociali Territoriali e altri servizi della rete contrasto alla grave emarginazione adulta. Le persone verranno inoltre inserite all’interno di un percorso di formazione che viene organizzato ogni anno per tutte le persone coinvolte. Il coinvolgimento del Peer Operator, non vuole essere solo un modo per supportare le persone coinvolte, ma anche una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni ed esperienze tra i membri di un gruppo; un intervento che mette in moto un ampio processo di comunicazione caratterizzato da un'esperienza profonda e intensa. È previsto inoltre il coinvolgimento di Organizzazioni di Volontariato, coordinate da Asp Città di Bologna, durante le uscite in strada e per la distribuzione di pasti all’interno delle strutture di Piano Freddo. Non perdete tutti gli sviluppi e gli aggiornamenti in merito su Bologna ti dà e sui social di Associazione Naufragi.
Mercoledì 20 ottobre si è tenuta la presentazione del gioco da tavolo. ASP Città di Bologna e CADIAI protagoniste di GAMLEC, il progetto europeo di formazione per le Equipe delle Case Residenza per Anziani. Il gioco da tavolo per la formazione delle figure professionali e dei caregivers che si occupano di anziani non autosufficienti. È l’idea alla base del progetto europeo GAMLEC – Gaming for Mutual Learning in Elder Care che coinvolge Italia, Germania, Lituania e Paesi Bassi e che, partito nel 2019, è oggi nella fase conclusiva. Partner per l’Italia sono ASP Città di Bologna e laCooperativa sociale CADIAI che il 20 ottobre, in un evento che si svolgerà all’ARCI Benassi nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, descriveranno le diverse fasi del Progetto raccontando le esperienze pilota di alcune strutture del bolognese e organizzando una vera e propria sessione di gioco alla quale potrà partecipare – previa iscrizione – chiunque sia interessato. Il principio da cui l’intero progetto parte è che il gioco può essere utilizzato per trasmettere conoscenze e competenze in un'atmosfera rilassata e gioiosa. Il gioco da tavolo, in particolare, può diventare in questo modo un vero e proprio incontro delle diverse parti interessate e uno strumento per conoscersi a vicenda e costruire relazioni con il risultato di migliorare la comunicazione, la comprensione reciproca e la cooperazione. A tal fine è stato messo a punto un gioco da tavolo di apprendimento, da utilizzare come offerta formativa per gli operatori, i volontari e i familiari degli ospiti di strutture per anziani. Realizzato sulla base di un lavoro di ricerca, e testato in alcune strutture italiane ed europee, è ora pronto per una diffusione più ampia insieme a diversi altri strumenti. GLI OBIETTIVI L'obiettivo principale del progetto è quello di fornire una formazione che possa: - promuovere alti standard di qualità nella cura degli anziani attraverso la comprensione reciproca, il lavoro di squadra, la condivisione delle conoscenze tra staff, volontari e famiglie; - semplificare l'apprendimento e l’accessibilità anche di contenuti complessi; - essere innovativa: si è scelto un approccio di apprendimento basato sul gioco che si concentra sui contributi forniti da diversi partner con benefici reciproci attraverso la condivisione delle migliori pratiche nei contenuti e nelle procedure. LE FASI DEL PROGETTO Il progetto è passato attraverso diverse fasi. Nella prima fase è stata condotta una ricerca che ha portato all’elaborazione di un compendio sugli standard per la qualità della vita dei residenti delle strutture, in particolare rispetto all’autonomia, alla partecipazione e alla dignità umana. Sono stati inclusi temi, criteri e indicatori sulla qualità della vita degli utenti da trasmettere attraverso un approccio innovativo per l’apprendimento. Successivamente sono state definite le linee guida con tutte le informazioni necessarie su come impostare, gestire, giocare e adattare il gioco ad esigenze specifiche. A seguire si è svolta una fase di prova in alcune strutture dei Paesi coinvolti e, sulla base dei feedback, è stata realizzata una piattaforma e-learning che comprende gli strumenti predisposti nell’ambito del progetto in tutte le lingue partner e disponibili per tutti gli interessati gratuitamente: https://gamlec.eu/ “L’esperienza acquisita negli anni da ASP nei servizi per gli anziani –dichiara Rosanna Favato, Amministratrice unica di ASP Città di Bologna -ha fatto sì che l’Azienda sia divenuta uno dei principali punti di riferimento per le famiglie con anziani fragili e vulnerabili. La qualità della vita degli anziani residenti nelle strutture può essere perseguita anche attraverso la formazione dello staff, dei volontari e dei familiari. ASP, sostenendo il progetto GAMLEC, arricchisce ulteriormente la gamma di attività nell’ambito servizi rivolti agli anziani. L’evento sarà l’occasione per conoscere il gioco da tavolo di apprendimento volto a valorizzare la persona e la sua dignità attraverso l’adozione di un approccio non giudicante.” “Questo progetto rappresenta un modello di formazione all’avanguardia che ha molteplici pregi– afferma Franca Guglielmetti, Presidente CADIAI –. Il percorso fin qui portato avanti, comprendendo anche una fase sperimentale nella CRA San Biagio di Casalecchio di Reno, ha infatti dimostrato che attraverso il gioco è possibile trasmettere conoscenze importanti ricorrendo ad una modalità ludica che da una parte rende la formazione più leggera, ma dall’altra ne garantisce l’assimilazione a lungo termine. Non solo, la possibilità di confrontarsi in un momento di relax garantito dal gioco favorisce l’instaurarsi di rapporti armoniosi, aumenta la capacità di ascolto, accresce la consapevolezza verso quello che si fa, oltre a creare un vero e proprio spirito di squadra”. L’EVENTO GAMLEC - Come migliorare le competenze giocando Mercoledì 20 ottobre 2021 – 9,00-13,00 ARCI BENASSI - Viale Sergio Cavina 4, Bologna Programma 9-9.30 - Accoglienza e controllo Green Pass 9.30-9.45 - Saluti istituzionali 9.45-10.15 - Il progetto GAMLEC 10.15-10.45 - Le esperienze di gioco nelle Case Residenza di Bologna 10.45-11 - Pausa caffè 11-12.30 - Sessione di gioco 12.30-13 - Conclusioni Comunicato stampa a cura di Cadiai-ASP
“Un importante strumento di qualificazione dell’economia del territorio e di promozione del buon lavoro”. Con questo giudizio l’Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna Rosanna Favato saluta l’intesa sottoscritta che recepisce e fa proprio il ‘Protocollo d’intesa in materia di Appalti di lavori di fornitura e servizi’, sottoscritto dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana insieme ad organizzazioni sindacali e datoriali e che ora regolerà servizi e azioni rientranti nel campo di attività di ASP Città di Bologna. Gli obiettivi del protocollo mirano alla massima chiarezza e trasparenza nei procedimenti di affidamento di servizi, lavori e forniture, ribadendo l’impegno a utilizzare le procedure che realizzino al meglio gli obiettivi di qualità del servizio e di tutela del lavoro e della sua qualità, contrastando speculazioni al massimo ribasso. Vengono quindi garantite tempistiche certe nella realizzazione delle procedure di gara, oltre a tutelare i principi di legalità e di libera e leale concorrenza, garantendo la sostenibilità e la tutela del lavoro, l’occupazione, la qualità e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Con la sottoscrizione dell’intesa si sono voluti valorizzare i soggetti che lavorano nel rispetto dei principi etici e/o di legalità e correttezza retributiva-contributiva-fiscale, introducendo requisiti qualitativo-reputazionali per l’accesso alle gare e incentivare la partecipazione delle piccole e medie imprese e loro consorzi e reti alle gare d’appalto. “Abbiamo voluto garantire - commenta ancora Favato- una sempre più alta qualità dei Servizi mediante forme integrate tra pubblico ed Enti del Terzo Settore nell’ambito di affidamenti della gestione di servizi ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici e/o attraverso formali rapporti di collaborazione ai sensi del Codice del Terzo Settore; facendo proprie le linee guida sul rapporto tra Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore adottate con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”. Comunicato Stampa del 14.09.2021
Importante protocollo di cooperazione quello siglato nei giorni scorsi tra le due aziende del Comune di Bologna per la manutenzione degli edifici facenti parte del patrimonio immobiliare di ASP. A partire da un preciso indirizzo politico espresso dall’Amministrazione Comunale, è stato definito nei giorni scorsi un importante Protocollo di Cooperazione tra ASP Città di Bologna e Acer Bologna per la gestione tecnica delle manutenzioni degli immobili di proprietà dell’Azienda cittadina di Servizi alla Persona. Particolarmente soddisfatta l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato:“Abbiamo creduto molto in questo progetto che permetterà ad ASP di mantenere un chiaro riferimento identitario nel proprio patrimonio. Nell’ambito delle linee programmatiche che ci eravamo dati era giusto guardare alle migliori opportunità di collaborazione sul territorio e questa collaborazione non solo ci soddisfa da un punto di vista operativo, ma consente di rimarcare la capacità di un intero territorio di fare sistema.” Il Protocollo giunge al termine di un intenso lavoro di confronto e raccordo tra le due Aziende pubbliche cittadine e porta ad una nuova relazione strettamente rispondente agli obiettivi di interesse pubblico che entrambele aziendehanno. Per ASP, in particolare, si tratta di una conferma della scelta di giungere alla piena valorizzazione del proprio patrimonio, sia per finalità sociali che per lo sviluppo di offerta abitativa. La collaborazione rappresenta quindi un ulteriore passo verso una migliorata e più efficiente gestione immobiliare, integrando importanti competenze e consolidate professionalità interne all’azienda con specifici apporti esterni. La relazione con un qualificato attore del territorio come Acer, concorrerà ad uno specifico rilancio e presidio della gestione tecnica delle manutenzioni del patrimonio di ASP. Alessandro Alberani, Presidente Acer Bologna, si dichiara “particolarmente orgoglioso di essere parte di un accordo che rappresenta la prima ipotesi di collaborazione strategica nel settore della valorizzazione del patrimonio. Un esempio di amministrazione sinergica tra due realtà particolarmente importanti dell’area Metropolitana. Ringraziamo quindi ASP per la fiducia accordata e siamo pronti, con i nostri tecnici, a mettere in campo le migliori innovazioni in tema di manutenzione immobiliare.” IlProtocollo di Collaborazione avrà valenza triennale e scadrà nel 2023. Su base annuale verrà poi definito congiuntamente il Piano di sviluppo–programma delle attività finalizzato a condividere e stabilire gli interventi specifici. In virtù del documento siglato e della natura pubblica dei soggetti coinvolti, i rapporti economico-finanziari tra ASP e Acer consisteranno unicamente nel rimborso delle spese sostenute, essendo escluso il pagamento di alcun corrispettivo. Più che evidente, infine, la soddisfazione del Sindaco di Bologna. “La collaborazione tra Acer e ASP per la manutenzione degli immobili - afferma Virginio Merola - è un fatto importante per garantire efficienza e qualità per gli utenti degli appartamenti in affitto e per quelli ospitati nei servizi di ASP. Si consolida anche per questa via, con il coinvolgimento di Acer nella gestione, la scelta di non dismettere patrimonio da destinare all’affitto da parte di ASP.” Comunicato Stampa del 7 gennaio 2021
A causa dell'emergenza sanitaria legata al Covid, la gestione ordinaria delle strutture residenziali per anziani richiede ancora più energie. Grazie al lavoro dei professionisti sanitari (medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti,animatori, psicologi) si rafforza l’assistenza e la presa in carico globale degli ospiti. Con l'iniziativa Sostieni gli operatori di ASP si può contribuire direttamente alla spesa straordinaria che ASP Città di Bologna affronta per la gestione delle strutture residenziali pubbliche della città. Leggi come sono state utilizzate le donazioni ricevute. Coordinate bancarie - codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS - SOSTIENI GLI OPERATORI DI ASP (specificare il proprio indirizzo mail) Tutte le donazioni a favore dell’ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi diquanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakabedf1e35d195bd66361822c5ce5a92f').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyabedf1e35d195bd66361822c5ce5a92f = 'direzione' + '@'; addyabedf1e35d195bd66361822c5ce5a92f = addyabedf1e35d195bd66361822c5ce5a92f + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textabedf1e35d195bd66361822c5ce5a92f = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakabedf1e35d195bd66361822c5ce5a92f').innerHTML += ''+addy_textabedf1e35d195bd66361822c5ce5a92f+''; , per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Contatti tel. 051 6201492/493 www.aspbologna.it Scarica il volantino Leggi come sono state utilizzate le donazioni ricevute
A causa dell'emergenza sanitaria legata al Covid, la gestione ordinaria delle strutture residenziali per anziani richiede ancora più energie. Grazie al lavoro dei professionisti sanitari (medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti,animatori, psicologi) si rafforza l’assistenza e la presa in carico globale degli ospiti. Con l'iniziativa Sostieni gli operatori di ASP si può contribuire direttamente alla spesa straordinaria che ASP Città di Bologna affronta per la gestione delle strutture residenziali pubbliche della città. Coordinate bancarie - codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS - SOSTIENI GLI OPERATORI DI ASP (specificare il proprio indirizzo mail) Tutte le donazioni a favore dell’ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi diquanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak75548a38a3fe34a62bae67c5be0e81c0').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy75548a38a3fe34a62bae67c5be0e81c0 = 'direzione' + '@'; addy75548a38a3fe34a62bae67c5be0e81c0 = addy75548a38a3fe34a62bae67c5be0e81c0 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text75548a38a3fe34a62bae67c5be0e81c0 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak75548a38a3fe34a62bae67c5be0e81c0').innerHTML += ''+addy_text75548a38a3fe34a62bae67c5be0e81c0+''; , per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Contatti tel. 051 6201492/493 www.aspbologna.it Scarica il volantino
Il progetto Safe Hugs ha preso avvio in tutte e quattro le strutture di ASP Città di Bologna: Saliceto, Lercaro e Albertoni e nella Casa Residenza Anziani di viale Roma. La stanza degli abbracci consente la possibilità di abbracciare in totale sicurezza i propri cari. Infatti, grazie alla costruzione di strutture in legno e di pannelli plexiglass dotati di due aperture per introdurre le braccia e collegate a manicotti usa e getta, è possibile donare un abbraccio agli anziani che da tempo non hanno contatti fisici con i propri parenti. In particolare, le predette strutture sono installate presso i nostri Centri Servizi e così distribuite: una struttura presso il CS Saliceto, due strutture presso il CS Giovanni XXIII, una presso il CS Albertoni e una presso il CS Lercaro. Un abbraccio consentirà ai nostri ospiti di poter esprimere tutta la gioia che porta con sé la visita di una persona cara. Pubblicato il 16 dicembre 2020 Di seguito la rassegna stampa: CarlinoBO-15-12-2020StanzadegliAbbracci CorriereBO-15-12-2020Abbracci RepubblicaBO-15-12-2020Abbracci Servizio su Repubblica.it https://video.repubblica.it/edizione/bologna/coronavirus-la-stanza-degli-abbracci-nella-rsa-di-bologna/372989/373605?ref=app_la_repubblica&videorepmobile=1 Servizio di Ètv: https://www.facebook.com/watch/?v=143900093903997 TG1 25 Dicembre 2020: http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-20ebeb93-215d-42a9-98fc-b92fedbbe57c-tg1.html#p=1 (al minuto 12 e 22'')
ASP ha organizzato il Seminario online “ASP: un Patrimonio per la città”, giovedì 12 novembre 2020. Da parte di importanti esperti del settore, sono stati illustrati i seguenti progetti: il complesso immobiliare del “Quadrilatero”, il restauro e la riqualificazione del Santuario di Santa Maria del Baraccano, e ilcomplesso di Santa Marta. Si possono rivedere i contenuti sul nostro canale You Tube a questo link : https://youtu.be/cN8Z9KKmbPw COMUNICATO STAMPA Il patrimonio di ASP Città di Bologna è particolarmente vasto e differenziato: per la sola categoria dei fabbricati, consta di 1.480 unità immobiliari tra disponibili e indisponibili. Valorizzare questo asset non è quindi solo un’esigenza per garantire sostenibilità all’intero complesso delle attività aziendali. Riconoscere il valore di questa dimensione significa interpretare in modo compiuto un aspetto identitario dell’azienda pubblica. La valorizzazione del patrimonio, che si è costituito negli anni e che ancora deve continuare a crescere, è una linea strategica direttamente connessa alla mission aziendale, sia nel momento in cui lo stesso viene direttamente impiegato a scopi sociali a favore di specifici target, sia quando la sua redditività consente di sostenere piani di sviluppo e la costruzione di nuovi servizi per l’intera comunità locale. Si ritiene importante rappresentare in modo sintetico alcune delle linee di lavoro in corso di attuazione e maggiormente rappresentative dell’azione di Asp sul proprio patrimonio. RESTAURO DEL COMPLESSO DI SANTA MARTA Terminata la procedura di gara economicamente più vantaggiosa per l’affidamento dei lavori relativi all’edificio Santa Marta posto in Strada Maggiore 74 a Bologna, che seppur particolarmente articolata, si è conclusa senza alcun ricorso da parte delle numerose imprese partecipanti. Ad oggi siamo alla fase di consegna dei lavori all’aggiudicatario Consorzio Stabile Pangea di Pescara, avvenuta nel mese di luglio. Le prime lavorazioni avranno ad oggetto l’accantieramento delle opere di sicurezza, propedeutiche all’inizio dei lavori di progetto. Il recupero del complesso di Santa Marta consentirà ad ASP di realizzare una struttura innovativa di Senior Housing per consentire alle persone anziane autosufficienti di vivere la propria condizione di fragilità all’interno di contesti socializzanti, in forte relazione con altre persone, e contestualmente di trovare sicurezza e rassicurazione, di ricevere alcuni servizi “leggeri”, mantenendo le proprie autonomie e tutelando il legittimo desiderio di indipendenza. Santa Marta sarà quindi una tangibile occasione per sperimentare nuove forme di residenzialità, caratterizzate da strutture di dimensioni contenute, ad alta caratterizzazione domestica, con un’organizzazione leggera e con una elevata attenzione alla qualità relazionale. Slide presentate durante il Seminario : Restauro del Complesso di Santa Marta VALORIZZAZIONE “QUADRILATERO” TRA VIA DON MINZONI, F.LLI ROSSELLI E DEL PORTO Il “palazzo dell’istituto di aiuto materno e di assistenza ai lattanti detto “Quadrilatero”, è un complesso immobiliare, risalente ai primi anni del 1900, di proprietà di ASP situato all’interno del quartiere Porto- Saragozza. L’immobile occupa l’isolato delimitato da Via Fratelli Rosselli, Via del Porto e Via Don Minzoni, su cui si affaccia il prospetto principale. Inizialmente destinato all’alienazione (delibera n. 6 dell’Assemblea dei Soci del 26/06/2017 e n. 290 del 12/12/2017 della Giunta comunale), con deliberazione n. 2 del 13/03/2019, ad oggetto “Orientamenti sulla gestione del patrimonio immobiliare di Asp Città di Bologna”, l’Assemblea dei Soci ha espresso un nuovo orientamento volto alla gestione del patrimonio immobiliare disponibile di ASP mediante soluzioni gestionali e organizzative a controllo interno, che ha portato allo stralcio dell’immobile dal piano vendite e ad intraprendere un processo di locazione di valorizzazione o di cessione del diritto di superficie, come da Determinazione del Direttore Generale n. 169 del 18/03/2020 che ne ha sancito l’avvio. Questa struttura necessita di un intervento di valorizzazione che permetta di esprimere tutte le sue potenzialità in relazione al contesto sociale e urbanistico in cui si inserisce. Tale intervento permette di restituire alla città una struttura abitativa da progettare in senso evoluto secondo una idea di mix funzionale che ne garantisca la connessione e armonizzazione con il contesto. Per questo motivo la rigenerazione del Quadrilatero parte dall’analisi del tessuto urbano prossimale per l’individuazione degli obiettivi principali da raggiungere nella riattivazione delle funzioni di questo complesso immobiliare. In generale le linee di progetto indicate sono: - La sostenibilità energetica ed emissiva, intesa come filo conduttore di tutto l’intervento di recupero ed efficientamento di questo patrimonio edilizio esistente, anche con l’adozione di processi di economia circolare; - La riattivazione e il potenziamento della funzione pubblica del piano terreno rendendolo permeabile alla socialità con funzioni collettive creative, rivolte in particolare alle giovani generazioni; - La definizione tipologica dei piani abitativi, ipotizzando modelli insediativi evoluti che trovino riscontro nel mercato delle locazioni diretto verso interlocutori con esperienza gestionale avanzata; - L’utilizzo degli spazi aperti attraverso il riallestimento della corte interna con un re-design del verde che favorisca la mitigazione dell’effetto isola di calore e al contempo dia luogo ad un impianto armonico e proporzionato che consenta la “socializzazione” in Outdoor. - L’incremento del benessere abitativo e delle possibilità di socializzazione con un adeguato livello di comfort degli ambienti interni in modo qualitativamente e quantitativamente definito. Da queste linee guida scaturisce la possibilità di attuare un progetto di riuso virtuoso, aggiornato, inclusivo e sostenibile di questo importante edificio, per determinare un aumento della qualità architettonica, ambientale e sociale anche nel tessuto urbano immediatamente circostante mettendo in relazione il Quadrilatero con le altre polarità della zona come ad esempio il museo d’arte moderna di bologna, il centro polifunzionale per gli studenti dell’università di Bologna, il dipartimento di filosofia e comunicazione, il parco del Cavaticcio. Ad oggi, sono stati affidati gli incarichi per lo studio di fattibilità tecnica (determinazione n. 227 del 16/04/2020) e per l’assistenza economico-finanziaria (determinazione n. 226 del 16/04/2020) rispettivamente allo studio di architettura “Iosa Ghini Associati” e a “Nomisma”. Con tali soggetti si sono susseguiti diversi incontri di condivisione sullo stato di avanzamento dei rispettivi incarichi, estesi nell’ultimo mese anche ai funzionari del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente del Comune, Arch. Francesco Evangelisti e Dott. Marco Guerzoni, mentre è in atto il coinvolgimento della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Slide presentate durante il Seminario : Quadrilatero - Comune di Bologna Quadrilatero- Studio Nomisma Quadrilatero- Studio Iosa Ghini RESTAURO DELLA CHIESA DELLA “MADONNA DEL BARACCANO” La chiesa della Madonna del Baraccano è invece oggetto di una convenzione per la concessione in uso e gestione stipulata il 29 ottobre 2018 (prot. 20245 del 30/10/2018) tra ASP e l’Arcidiocesi di Bologna. Tale convenzione ha per oggetto il restauro del Santuario e dei beni artistici in essa contenuti per mezzo di finanziamenti della Regione Emilia Romagna pari a 300.000,00 € (contributo per danni da sisma ex D.L. 74/2012 convertito in Legge 122/2012, e successiva L.R. 16/2012), dell’Arcidiocesi pari a 400.000 € e per mezzo di risorse proprie di ASP per 2.000.000,00 €. La fase operativa è stata concretamente avviata a marzo 2020 a seguito dell’incontro tra la Direzione del patrimonio di ASP e i rappresentanti dell’Arcidiocesi Don Mirko Corsini e Ing. Fabio Cristalli. A tale incontro è infatti seguita formale richiesta dell’ASP alla curia di procedere con l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica. Ad oggi, l’ing. Cristalli sta procedendo all’esame di tutta la documentazione tecnica messa a disposizione da ASP (rilievo della struttura, relazioni storiche, fotografie, ecc.) al fine di formalizzare l’incarico allo studio di architettura da loro individuato (Cosmi & Bonasoni Architetti S.r.l. con sede in San Giovanni in Persiceto). Il prossimo step procedurale sarà un incontro tra la Direzione del Patrimonio di ASP, l’Arcidiocesi e i progettisti per una condivisione delle prime linee progettuali. Pubblicato il 12 novembre 2020 Il Programma dell'evento:
Domenica 8 novembre alle ore 17.30 in Cattedrale Messa in suffragio degli anziani morti per il Covid-19 L’Arcivescovo ricorderà quanti sono deceduti per la pandemia in centri residenziali, ospedali e altre strutture di accoglienza L’Arcivescovo Card. Matteo Zuppi presiederà la S. Messa in suffragio degli anziani deceduti a causa del Covid-19 e per le loro famiglie domenica 8 novembre alle ore 17.30 in Cattedrale. La celebrazione, che avverrà nel rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento sanitario, è stata proposta anche raccogliendo le sollecitazioni delle Cra dell’area metropolitana di Bologna per ricordare le persone anziane morte per la pandemia nei centri residenziali, negli ospedali e in altre strutture di accoglienza. La S. Messa sarà trasmessa in streaming sui canali YouTube e Facebook di “12Porte”e sul sito www.chiesadibologna.it. «In queste settimane la disperazione di molti - ha detto l’Arcivescovo- è stata quella di non avere potuto accompagnare i propri cari nel passaggio della frontiera della vita. Dovremmo ricordarcela questa disperazione perché nessuno mai muoia da solo e tutti abbiano vicino qualcuno che sia, e non è un problema di sangue ma di amore, il suo prossimo. E l’amore del prossimo aiuta a sentire quello di Dio per la nostra vita. Nella preghiera esprimiamo vicinanza e attenzione anche a tutte le famiglie che hanno perso i loro cari in questo tempo». «È una celebrazione - ha spiegato Rosanna Favato, amministratrice unica di ASP Città di Bologna - che va al di là di qualunque, pur essenziale, aspetto confessionale, per abbracciare tutte le persone e tutta la città. Un momento per dire addio a chi ci ha lasciato, per riaffermare i legami nei quali ci riconosciamo e per ringraziare tutto il personale che ha accudito, lottato e accompagnato i più fragili tra di noi. Una cerimonia di raccoglimento, quindi, sollecitata da tutto il mondo delle Istituzioni del territorio che gestiscono strutture residenziali per anziani». Domenica 8 alle ore 12 in Cattedrale sarà celebrata la S. Messa, presieduta dal Card. Zuppi, per la Giornata del ringraziamento di Coldiretti. Comunicato a cura dell'Arcidiocesi di Bologna del 6 novembre 2020. Per informazioni www.chiesadibologna.it