Comunicati stampa


Importante protocollo di cooperazione quello siglato nei giorni scorsi tra le due aziende del Comune di Bologna per la manutenzione degli edifici facenti parte del patrimonio immobiliare di ASP. A partire da un preciso indirizzo politico espresso dall’Amministrazione Comunale, è stato definito nei giorni scorsi un importante Protocollo di Cooperazione tra ASP Città di Bologna e Acer Bologna per la gestione tecnica delle manutenzioni degli immobili di proprietà dell’Azienda cittadina di Servizi alla Persona. Particolarmente soddisfatta l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato:“Abbiamo creduto molto in questo progetto che permetterà ad ASP di mantenere un chiaro riferimento identitario nel proprio patrimonio. Nell’ambito delle linee programmatiche che ci eravamo dati era giusto guardare alle migliori opportunità di collaborazione sul territorio e questa collaborazione non solo ci soddisfa da un punto di vista operativo, ma consente di rimarcare la capacità di un intero territorio di fare sistema.” Il Protocollo giunge al termine di un intenso lavoro di confronto e raccordo tra le due Aziende pubbliche cittadine e porta ad una nuova relazione strettamente rispondente agli obiettivi di interesse pubblico che entrambele aziendehanno. Per ASP, in particolare, si tratta di una conferma della scelta di giungere alla piena valorizzazione del proprio patrimonio, sia per finalità sociali che per lo sviluppo di offerta abitativa. La collaborazione rappresenta quindi un ulteriore passo verso una migliorata e più efficiente gestione immobiliare, integrando importanti competenze e consolidate professionalità interne all’azienda con specifici apporti esterni. La relazione con un qualificato attore del territorio come Acer, concorrerà ad uno specifico rilancio e presidio della gestione tecnica delle manutenzioni del patrimonio di ASP. Alessandro Alberani, Presidente Acer Bologna, si dichiara “particolarmente orgoglioso di essere parte di un accordo che rappresenta la prima ipotesi di collaborazione strategica nel settore della valorizzazione del patrimonio. Un esempio di amministrazione sinergica tra due realtà particolarmente importanti dell’area Metropolitana. Ringraziamo quindi ASP per la fiducia accordata e siamo pronti, con i nostri tecnici, a mettere in campo le migliori innovazioni in tema di manutenzione immobiliare.” IlProtocollo di Collaborazione avrà valenza triennale e scadrà nel 2023. Su base annuale verrà poi definito congiuntamente il Piano di sviluppo–programma delle attività finalizzato a condividere e stabilire gli interventi specifici. In virtù del documento siglato e della natura pubblica dei soggetti coinvolti, i rapporti economico-finanziari tra ASP e Acer consisteranno unicamente nel rimborso delle spese sostenute, essendo escluso il pagamento di alcun corrispettivo. Più che evidente, infine, la soddisfazione del Sindaco di Bologna. “La collaborazione tra Acer e ASP per la manutenzione degli immobili - afferma Virginio Merola - è un fatto importante per garantire efficienza e qualità per gli utenti degli appartamenti in affitto e per quelli ospitati nei servizi di ASP. Si consolida anche per questa via, con il coinvolgimento di Acer nella gestione, la scelta di non dismettere patrimonio da destinare all’affitto da parte di ASP.” Comunicato Stampa del 7 gennaio 2021

A causa dell'emergenza sanitaria legata al Covid, la gestione ordinaria delle strutture residenziali per anziani richiede ancora più energie. Grazie al lavoro dei professionisti sanitari (medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti,animatori, psicologi) si rafforza l’assistenza e la presa in carico globale degli ospiti. Con l'iniziativa Sostieni gli operatori di ASP si può contribuire direttamente alla spesa straordinaria che ASP Città di Bologna affronta per la gestione delle strutture residenziali pubbliche della città. Leggi come sono state utilizzate le donazioni ricevute. Coordinate bancarie - codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS - SOSTIENI GLI OPERATORI DI ASP (specificare il proprio indirizzo mail) Tutte le donazioni a favore dell’ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi diquanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak392faf46ec5857f9a9707e5b97317793').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy392faf46ec5857f9a9707e5b97317793 = 'direzione' + '@'; addy392faf46ec5857f9a9707e5b97317793 = addy392faf46ec5857f9a9707e5b97317793 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text392faf46ec5857f9a9707e5b97317793 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak392faf46ec5857f9a9707e5b97317793').innerHTML += ''+addy_text392faf46ec5857f9a9707e5b97317793+''; , per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Contatti tel. 051 6201492/493 www.aspbologna.it Scarica il volantino

A causa dell'emergenza sanitaria legata al Covid, la gestione ordinaria delle strutture residenziali per anziani richiede ancora più energie. Grazie al lavoro dei professionisti sanitari (medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti,animatori, psicologi) si rafforza l’assistenza e la presa in carico globale degli ospiti. Con l'iniziativa Sostieni gli operatori di ASP si può contribuire direttamente alla spesa straordinaria che ASP Città di Bologna affronta per la gestione delle strutture residenziali pubbliche della città. Coordinate bancarie - codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS - SOSTIENI GLI OPERATORI DI ASP (specificare il proprio indirizzo mail) Tutte le donazioni a favore dell’ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi diquanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakb4280ab09729917f05ab06ebc0f0e660').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyb4280ab09729917f05ab06ebc0f0e660 = 'direzione' + '@'; addyb4280ab09729917f05ab06ebc0f0e660 = addyb4280ab09729917f05ab06ebc0f0e660 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textb4280ab09729917f05ab06ebc0f0e660 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakb4280ab09729917f05ab06ebc0f0e660').innerHTML += ''+addy_textb4280ab09729917f05ab06ebc0f0e660+''; , per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Contatti tel. 051 6201492/493 www.aspbologna.it Scarica il volantino

Il progetto Safe Hugs ha preso avvio in tutte e quattro le strutture di ASP Città di Bologna: Saliceto, Lercaro e Albertoni e nella Casa Residenza Anziani di viale Roma. La stanza degli abbracci consente la possibilità di abbracciare in totale sicurezza i propri cari. Infatti, grazie alla costruzione di strutture in legno e di pannelli plexiglass dotati di due aperture per introdurre le braccia e collegate a manicotti usa e getta, è possibile donare un abbraccio agli anziani che da tempo non hanno contatti fisici con i propri parenti. In particolare, le predette strutture sono installate presso i nostri Centri Servizi e così distribuite: una struttura presso il CS Saliceto, due strutture presso il CS Giovanni XXIII, una presso il CS Albertoni e una presso il CS Lercaro. Un abbraccio consentirà ai nostri ospiti di poter esprimere tutta la gioia che porta con sé la visita di una persona cara. Pubblicato il 16 dicembre 2020 Di seguito la rassegna stampa: CarlinoBO-15-12-2020StanzadegliAbbracci CorriereBO-15-12-2020Abbracci RepubblicaBO-15-12-2020Abbracci Servizio su Repubblica.it https://video.repubblica.it/edizione/bologna/coronavirus-la-stanza-degli-abbracci-nella-rsa-di-bologna/372989/373605?ref=app_la_repubblica&videorepmobile=1 Servizio di Ètv: https://www.facebook.com/watch/?v=143900093903997 TG1 25 Dicembre 2020: http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-20ebeb93-215d-42a9-98fc-b92fedbbe57c-tg1.html#p=1 (al minuto 12 e 22'')

ASP ha organizzato il Seminario online “ASP: un Patrimonio per la città”, giovedì 12 novembre 2020. Da parte di importanti esperti del settore, sono stati illustrati i seguenti progetti: il complesso immobiliare del “Quadrilatero”, il restauro e la riqualificazione del Santuario di Santa Maria del Baraccano, e ilcomplesso di Santa Marta. Si possono rivedere i contenuti sul nostro canale You Tube a questo link : https://youtu.be/cN8Z9KKmbPw COMUNICATO STAMPA Il patrimonio di ASP Città di Bologna è particolarmente vasto e differenziato: per la sola categoria dei fabbricati, consta di 1.480 unità immobiliari tra disponibili e indisponibili. Valorizzare questo asset non è quindi solo un’esigenza per garantire sostenibilità all’intero complesso delle attività aziendali. Riconoscere il valore di questa dimensione significa interpretare in modo compiuto un aspetto identitario dell’azienda pubblica. La valorizzazione del patrimonio, che si è costituito negli anni e che ancora deve continuare a crescere, è una linea strategica direttamente connessa alla mission aziendale, sia nel momento in cui lo stesso viene direttamente impiegato a scopi sociali a favore di specifici target, sia quando la sua redditività consente di sostenere piani di sviluppo e la costruzione di nuovi servizi per l’intera comunità locale. Si ritiene importante rappresentare in modo sintetico alcune delle linee di lavoro in corso di attuazione e maggiormente rappresentative dell’azione di Asp sul proprio patrimonio. RESTAURO DEL COMPLESSO DI SANTA MARTA Terminata la procedura di gara economicamente più vantaggiosa per l’affidamento dei lavori relativi all’edificio Santa Marta posto in Strada Maggiore 74 a Bologna, che seppur particolarmente articolata, si è conclusa senza alcun ricorso da parte delle numerose imprese partecipanti. Ad oggi siamo alla fase di consegna dei lavori all’aggiudicatario Consorzio Stabile Pangea di Pescara, avvenuta nel mese di luglio. Le prime lavorazioni avranno ad oggetto l’accantieramento delle opere di sicurezza, propedeutiche all’inizio dei lavori di progetto. Il recupero del complesso di Santa Marta consentirà ad ASP di realizzare una struttura innovativa di Senior Housing per consentire alle persone anziane autosufficienti di vivere la propria condizione di fragilità all’interno di contesti socializzanti, in forte relazione con altre persone, e contestualmente di trovare sicurezza e rassicurazione, di ricevere alcuni servizi “leggeri”, mantenendo le proprie autonomie e tutelando il legittimo desiderio di indipendenza. Santa Marta sarà quindi una tangibile occasione per sperimentare nuove forme di residenzialità, caratterizzate da strutture di dimensioni contenute, ad alta caratterizzazione domestica, con un’organizzazione leggera e con una elevata attenzione alla qualità relazionale. Slide presentate durante il Seminario : Restauro del Complesso di Santa Marta VALORIZZAZIONE “QUADRILATERO” TRA VIA DON MINZONI, F.LLI ROSSELLI E DEL PORTO Il “palazzo dell’istituto di aiuto materno e di assistenza ai lattanti detto “Quadrilatero”, è un complesso immobiliare, risalente ai primi anni del 1900, di proprietà di ASP situato all’interno del quartiere Porto- Saragozza. L’immobile occupa l’isolato delimitato da Via Fratelli Rosselli, Via del Porto e Via Don Minzoni, su cui si affaccia il prospetto principale. Inizialmente destinato all’alienazione (delibera n. 6 dell’Assemblea dei Soci del 26/06/2017 e n. 290 del 12/12/2017 della Giunta comunale), con deliberazione n. 2 del 13/03/2019, ad oggetto “Orientamenti sulla gestione del patrimonio immobiliare di Asp Città di Bologna”, l’Assemblea dei Soci ha espresso un nuovo orientamento volto alla gestione del patrimonio immobiliare disponibile di ASP mediante soluzioni gestionali e organizzative a controllo interno, che ha portato allo stralcio dell’immobile dal piano vendite e ad intraprendere un processo di locazione di valorizzazione o di cessione del diritto di superficie, come da Determinazione del Direttore Generale n. 169 del 18/03/2020 che ne ha sancito l’avvio. Questa struttura necessita di un intervento di valorizzazione che permetta di esprimere tutte le sue potenzialità in relazione al contesto sociale e urbanistico in cui si inserisce. Tale intervento permette di restituire alla città una struttura abitativa da progettare in senso evoluto secondo una idea di mix funzionale che ne garantisca la connessione e armonizzazione con il contesto. Per questo motivo la rigenerazione del Quadrilatero parte dall’analisi del tessuto urbano prossimale per l’individuazione degli obiettivi principali da raggiungere nella riattivazione delle funzioni di questo complesso immobiliare. In generale le linee di progetto indicate sono: - La sostenibilità energetica ed emissiva, intesa come filo conduttore di tutto l’intervento di recupero ed efficientamento di questo patrimonio edilizio esistente, anche con l’adozione di processi di economia circolare; - La riattivazione e il potenziamento della funzione pubblica del piano terreno rendendolo permeabile alla socialità con funzioni collettive creative, rivolte in particolare alle giovani generazioni; - La definizione tipologica dei piani abitativi, ipotizzando modelli insediativi evoluti che trovino riscontro nel mercato delle locazioni diretto verso interlocutori con esperienza gestionale avanzata; - L’utilizzo degli spazi aperti attraverso il riallestimento della corte interna con un re-design del verde che favorisca la mitigazione dell’effetto isola di calore e al contempo dia luogo ad un impianto armonico e proporzionato che consenta la “socializzazione” in Outdoor. - L’incremento del benessere abitativo e delle possibilità di socializzazione con un adeguato livello di comfort degli ambienti interni in modo qualitativamente e quantitativamente definito. Da queste linee guida scaturisce la possibilità di attuare un progetto di riuso virtuoso, aggiornato, inclusivo e sostenibile di questo importante edificio, per determinare un aumento della qualità architettonica, ambientale e sociale anche nel tessuto urbano immediatamente circostante mettendo in relazione il Quadrilatero con le altre polarità della zona come ad esempio il museo d’arte moderna di bologna, il centro polifunzionale per gli studenti dell’università di Bologna, il dipartimento di filosofia e comunicazione, il parco del Cavaticcio. Ad oggi, sono stati affidati gli incarichi per lo studio di fattibilità tecnica (determinazione n. 227 del 16/04/2020) e per l’assistenza economico-finanziaria (determinazione n. 226 del 16/04/2020) rispettivamente allo studio di architettura “Iosa Ghini Associati” e a “Nomisma”. Con tali soggetti si sono susseguiti diversi incontri di condivisione sullo stato di avanzamento dei rispettivi incarichi, estesi nell’ultimo mese anche ai funzionari del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente del Comune, Arch. Francesco Evangelisti e Dott. Marco Guerzoni, mentre è in atto il coinvolgimento della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Slide presentate durante il Seminario : Quadrilatero - Comune di Bologna Quadrilatero- Studio Nomisma Quadrilatero- Studio Iosa Ghini RESTAURO DELLA CHIESA DELLA “MADONNA DEL BARACCANO” La chiesa della Madonna del Baraccano è invece oggetto di una convenzione per la concessione in uso e gestione stipulata il 29 ottobre 2018 (prot. 20245 del 30/10/2018) tra ASP e l’Arcidiocesi di Bologna. Tale convenzione ha per oggetto il restauro del Santuario e dei beni artistici in essa contenuti per mezzo di finanziamenti della Regione Emilia Romagna pari a 300.000,00 € (contributo per danni da sisma ex D.L. 74/2012 convertito in Legge 122/2012, e successiva L.R. 16/2012), dell’Arcidiocesi pari a 400.000 € e per mezzo di risorse proprie di ASP per 2.000.000,00 €. La fase operativa è stata concretamente avviata a marzo 2020 a seguito dell’incontro tra la Direzione del patrimonio di ASP e i rappresentanti dell’Arcidiocesi Don Mirko Corsini e Ing. Fabio Cristalli. A tale incontro è infatti seguita formale richiesta dell’ASP alla curia di procedere con l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica. Ad oggi, l’ing. Cristalli sta procedendo all’esame di tutta la documentazione tecnica messa a disposizione da ASP (rilievo della struttura, relazioni storiche, fotografie, ecc.) al fine di formalizzare l’incarico allo studio di architettura da loro individuato (Cosmi & Bonasoni Architetti S.r.l. con sede in San Giovanni in Persiceto). Il prossimo step procedurale sarà un incontro tra la Direzione del Patrimonio di ASP, l’Arcidiocesi e i progettisti per una condivisione delle prime linee progettuali. Pubblicato il 12 novembre 2020 Il Programma dell'evento:

Domenica 8 novembre alle ore 17.30 in Cattedrale Messa in suffragio degli anziani morti per il Covid-19 L’Arcivescovo ricorderà quanti sono deceduti per la pandemia in centri residenziali, ospedali e altre strutture di accoglienza L’Arcivescovo Card. Matteo Zuppi presiederà la S. Messa in suffragio degli anziani deceduti a causa del Covid-19 e per le loro famiglie domenica 8 novembre alle ore 17.30 in Cattedrale. La celebrazione, che avverrà nel rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento sanitario, è stata proposta anche raccogliendo le sollecitazioni delle Cra dell’area metropolitana di Bologna per ricordare le persone anziane morte per la pandemia nei centri residenziali, negli ospedali e in altre strutture di accoglienza. La S. Messa sarà trasmessa in streaming sui canali YouTube e Facebook di “12Porte”e sul sito www.chiesadibologna.it. «In queste settimane la disperazione di molti - ha detto l’Arcivescovo- è stata quella di non avere potuto accompagnare i propri cari nel passaggio della frontiera della vita. Dovremmo ricordarcela questa disperazione perché nessuno mai muoia da solo e tutti abbiano vicino qualcuno che sia, e non è un problema di sangue ma di amore, il suo prossimo. E l’amore del prossimo aiuta a sentire quello di Dio per la nostra vita. Nella preghiera esprimiamo vicinanza e attenzione anche a tutte le famiglie che hanno perso i loro cari in questo tempo». «È una celebrazione - ha spiegato Rosanna Favato, amministratrice unica di ASP Città di Bologna - che va al di là di qualunque, pur essenziale, aspetto confessionale, per abbracciare tutte le persone e tutta la città. Un momento per dire addio a chi ci ha lasciato, per riaffermare i legami nei quali ci riconosciamo e per ringraziare tutto il personale che ha accudito, lottato e accompagnato i più fragili tra di noi. Una cerimonia di raccoglimento, quindi, sollecitata da tutto il mondo delle Istituzioni del territorio che gestiscono strutture residenziali per anziani». Domenica 8 alle ore 12 in Cattedrale sarà celebrata la S. Messa, presieduta dal Card. Zuppi, per la Giornata del ringraziamento di Coldiretti. Comunicato a cura dell'Arcidiocesi di Bologna del 6 novembre 2020. Per informazioni www.chiesadibologna.it

Le sfide poste dalla pandemia ai Servizi per anziani, ma non solo, sono alte e complesse. Ogni giorno cerchiamo di far fronte all’emergenza legata al Covid-19 e di garantire agli ospiti dei nostri servizi la massima tutela ma anche e soprattutto una qualità di vita fatta di cure e di contatti, per quanto possibile. Partita lo scorso 25 marzo, la campagna di solidarietà promossa da ASP Città di Bologna mirava proprio a sensibilizzare tutta la comunità bolognese circa i bisogni affrontati nella situazione di emergenza legata al Covid-19, una richiesta di aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più fragile e vulnerabile della comunità: i nostri anziani. Numerosissimi sono stati i gesti di solidarietà che ci hanno aiutato ad adeguare i servizi alla situazione di emergenza, a proteggere gli operatori nello svolgimento del proprio compito di assistenza e le persone che assistiamo quotidianamente nelle strutture residenziali e a domicilio, persone anziane con patologie croniche ed estremamente vulnerabili. I nostri operatori stanno dedicando al massimo le loro competenze ed energie, ed è a nome loro e di tutto il personale di ASP che desideriamo ringraziare ancora una volta chi ci ha aiutato. Di seguito alcuni grafici sui dati di costo coperti dalle donazioni: Pubblicato il 10 agosto 2020

Incarico conferito alla società Deloitte tramite procedimento su portale acquisti della Pubblica Amministrazione. La soddisfazione della Direzione di ASP per una procedura di alto profilo scientifico che viene attuata per la prima volta in Italia nel valutare i momenti più critici dell’emergenza COVID-19. La creazione del board di osservatori quale ulteriore strumento di garanzia e trasparenza per le famiglie degli ospiti e di tutta la comunità. Con la firma del conferimento d’incarico e la prima riunione operativa tra i vertici di ASP e Deloitte, è ufficialmente iniziato oggi il processo di Audit fortemente voluto e annunciato dall’Azienda Servizi alla Persona della città di Bologna. Con il termine Audit si identifica una procedura di verifica di alto profilo, comunemente utilizzata in ambito sanitario e socio-assistenziale a livello internazionale. ASP ha deciso di attivare questo strumento (primo caso in Italia nella valutazione delle procedure e azioni adottate nel periodo più critico dell’emergenza COVID-19) per stabilire, attraverso il lavoro di soggetti terzi altamente qualificati e utilizzando metodiche accettate dalla comunità scientifica internazionale, perché gli esiti delle misure adottate nella gestione della pandemia Coronavirus siano stati così diversi nelle varie CRA, a parità di tempestività di intervento e di omogeneità di approccio. “Questo è un passo doveroso -sottolinea l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- sia in termini di trasparenza che di rafforzamento del sistema di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli ospiti nelle nostre CRA. Uno strumento che guarda anche al futuro: enucleare cioè gli elementi per decidere quale potrà essere il modello delle CRA di domani, residenze dove gli anziani possano vivere in sicurezza, senza venir meno ai requisiti di socialità e di vita in comune che queste strutture devono avere.” Ad ulteriore garanzia di trasparenza, va segnalata non solo la specifica comunicazione indirizzata a tutte le famiglie degli ospiti di ASP per dare puntuale riscontro dei passi annunciati e compiuti, ma soprattutto la creazione di uno specifico board che fungerà da osservatore del lavoro che gli esperti di Deloitte andranno a compiere e che avrà come riferimento le figure competenti che sono espressione delle diverse entità interessate: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e il Tribunale per i diritti del malato. I componenti del board, a procedura ultimata, daranno riscontro a tutti i familiari delle persone colpite dal Covid per fornire un puntuale ed approfondito rendiconto dei risultati della procedura di Audit. Nell’eventualità poi che i familiari si costituiscano in Comitato, un rappresentante di questi sarà immediatamente integrato nel “board degli osservatori”. CHI È DELOITTE Deloitte, presente presso le sedi di Milano e Roma, opera in Italia dal 2000 e svolge attività di consulenza e di assistenza nella ricostruzione e nell’analisi documentale, procedurale, contabile e finanziaria di accadimenti aziendali rilevanti e complessi, in contesti di possibili anomalie e criticità di rilevanza disciplinare, civile e penale. IL PROCESSO DI AUDIT IN DETTAGLIO L’audit che Deloitte andrà a compiere si compone di tre passaggi: 1. UNDERSTANDING Generale comprensione di: Contesto fattuale di riferimento, interno ed esterno alla struttura scaturito dalla crisi sanitaria causata dalla pandemia COVID-19. Regulatory Environment della struttura (provvedimenti governativi e regionali di contenimento dell’emergenza epidemiologica). Crisis Response: misure di contenimento del contagio e di protezione di lavoratori/utenti adottate dalla struttura. 2. FORENSIC ANALYSIS OF EVIDENCE & FINDINGS Forensic Analysis delle evidenze acquisite e valutazione delle risultanze emerse al fine di ricostruire la Crisis Response della Struttura Sanitaria attraverso: Analisi della qualità dei servizi erogati dalla struttura, del sistema di certificazione della qualità e di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori/utenti; Analisi dell’esistenza ed adeguatezza di Misure di contenimento del contagioe di protezione della salute e sicurezza dei lavoratori/utenti; Analisi della adeguatezza di misure urgenti di informazione, formazione ed addestramento del personale(c.d.retraining) in funzione della riduzione del rischio di contagio. 3. REPORT FINALE Predisposizione di un Forensic Report riepilogativo delle risultanze emerse e contenente eventuali Recommendations (relative anche alla Mappatura dei rischi o al Modello 231), se necessarie, per l’adozione di azioni correttive o integrative. Con l’attivazione di questa procedura di altissimo livello -conclude l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- non solo diamo concreta applicazione a quanto avevamo annunciato poche settimane fa,ma lo facciamo sia per il rispetto nei confronti della nostra comunità che per la fiducia nella valutazione di terza parte quale strumento di miglioramento dei processi assistenziali, in un momento difficilissimo come questo.” Comunicato stampa del 21 luglio 2020

Il bilancio consuntivo 2019 di ASP Città di Bologna è stato approvato dall'Assemblea dei Soci, presieduta dall'Assessore alla Sanità e Welfare del Comune di Bologna Giuliano Barigazzi, nella seduta del 29 giugno scorso, registrando un valore della produzione di € 79.525.324 e un utile di € 225.769. Nell’anno 2019 ASP ha vissuto un sostanziale consolidamento dei servizi in essere, svolgendo in modo pieno da un lato la propria funzione di ente strumentale del Comune di Bologna e dall’altro lato garantendo l’azione responsabile e autonoma quale soggetto gestore di servizi e linee di intervento. L’insediamento lo scorso 18 gennaio 2019 della nuova Amministratrice unica, ha dato il via ad un processo di forte impatto sull’assetto organizzativo e sull’individuazione delle diverse figure dirigenziali, anche quelle in precedenza non coperte (Direttore Amministrativo, Direttrice Servizi alla Persona, Direttore del Patrimonio). La ricomposizione dell’azienda, della complessità e della differenziazione dei campi di azione, ha trovato effettivo avvio all’interno di un perimetro di direzione unitario, dove i diversi responsabili di servizio, pur esercitando un presidio mirato su di un preciso ambito di intervento, agiscono quali espressioni complementari di un’unica linea di sviluppo strategico, accentuando le integrazioni, i punti di contatto tra le diverse direzioni e di come le stesse concorrano al raggiungimento di obiettivi aziendali. Questo nuovo assetto è diventata un’opportunità e una precondizione basilare per avviare un processo di revisione organizzativa fondata su di una redistribuzione più consona di specifiche aree di competenza e su di una forte integrazione. Tale opportunità si è tradotta in un atto di approvazione del nuovo schema organizzativo generale. La revisione dell’assetto aziendale futuro è infatti centrata sul middle management, quale “intelaiatura” stabile di ASP e elemento di continuità con la storia e con il recente passato oltre che prospettiva di sviluppo e di potenziale crescita. L’Azienda nel 2019 ha affrontato in modo proattivo la relazione con i servizi comunali, giungendo a dinamiche di maggiore integrazione e di dinamico confronto sui contenuti. Nello specifico si evidenzia la dimensione di opportunità vissuta grazie all’azione di confronto promossa dall’Area Welfare del Comune di Bologna nel periodo ottobre-dicembre in relazione della ridefinizione condivisa delle schede tecniche del Contratto di Servizio. Il confronto si è poi declinato in relazione ad alcuni temi prioritari quali: il percorso per il raggiungimento dell’accordo quadro Minori, la progettazione di soluzioni innovative di natura abitativa a favore di persone adulte con disabilità, nuove forme di supporto alla domiciliarità, la ripresa della dimensione progettuale connessa all’integrazione di cittadini stranieri (SIPROIMI e FAMI), il consolidamento delle azioni a contrasto della grave emarginazione adulta. Nel 2019 ha trovato concretezza anche un nuovo posizionamento strategico dell’azienda in relazione alla gestione del proprio patrimonio. Si è di conseguenza lavorato per creare le condizioni necessarie per implementare un nuovo modello di riferimento, riprendendo e sviluppando un approccio fondato sulle dimensioni dell’Asset Management, del Property Management e del Building Management. La seconda parte dell’anno ha visto anche l’Azienda impegnata nella ricerca di nuovo soluzioni per affrontare la criticità connessa alla gestione tecnica delle manutenzioni del proprio ingente patrimonio immobiliare, arrivando a definire uno spazio di possibili collaborazioni esterne. “Con oltre 79 milioni di euro e un avanzo di 225 mila euro - dichiara Rosanna Favato, Amministratrice unica di ASP - si presenta un bilancio che segue l’impegno dell’Azienda e che conferma il consolidamento dei risultati positivi raggiunti grazie all’incremento dei servizi offerti, alcuni anche innovativi e sfidanti, nel rispetto dell’equilibrio economico. Lavoriamo in modo collegiale nella direzione di riconoscere e valorizzare quanto di nuovo già oggi c’è in ASP, consolidare l’approccio integrato con il Comune di Bologna per tracciare nuove linee di sviluppo e costruire le migliori condizioni per permettere la piena espressione delle tante potenzialità che possono, grazie al lavoro di tutti, trovare piena attuazione.” Comunicato stampa del 1 luglio 2020

Nono bollettino, e ultimo nella sua versione periodica, emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utilisulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Situazione tornata nella normalità per le strutture ASP. Quasi completamente concluso il rientro degli ospiti ricoverati negli ospedali, così come prosegue il reinserimento nelle rispettive comunità degli anziani che hanno terminato l’ulteriore periodo di osservazione una volta usciti dai nosocomi. Nessun focolaio in atto sia tra gli ospiti che tra gli operatori. Permangono tutte le precauzioni e procedure in atto per gli ospiti paucisintomatici che stanno affrontando il decorso del virus sotto stretto controllo dei medici di ASP e ASL. Il dipartimento di Sanità Pubblica continua a garantire tutte le azioni di monitoraggio e gestione epidemiologica. Recepita infine l’ordinanza regionale per le visite in presenza emanata Venerdì scorso. Nei prossimi giorni l’approntamento dei protocolli particolareggiati per ogni singola struttura. Solo notizie positive quelle che caratterizzano l’ultimo bollettino periodico emanato da ASP. D’ora in poi l’Azienda Servizi alla Persona della città di Bologna emanerà Comunicati Stampa ogni qual volta vi sarà una specifica necessità di informare prontamente media e cittadinanza. Mentre si va completando il rientro dei pazienti dagli ospedali, così come l’inserimento “definitivo” per gli ospiti che hanno compiuto l’ulteriore periodo di osservazione prima del reinserimento nelle comunità di appartenenza, si lavora per recepire e dare attuazione all’ordinanza regionale che riapre alle visite “in presenza” per i parenti degli ospiti delle strutture del settore CRA. “Una notizia positiva quella dell’ordinanza regionale -commenta l’Amministratrice Unica Rosanna Favato- che conferma le azioni intraprese nelle scorse settimane da ASP per favorire diverse modalità di incontro tra gli ospiti e i loro famigliari”. Anche ASP, comunque, parteciperà domattina alla riunione del coordinamento distrettuale delle CRA promossa dall’AUSL sulle norme operative che dovranno scaturire dall’Ordinanza regionale arrivata Venerdì scorso. Nonostante il ritorno alla normalità, rimarranno in vigore tutte le norme di sicurezza attuate fino ad ora, così come rimarrà in essere il rapporto con il Dipartimento di Sanità Pubblica della ASL di Bologna, struttura a cui continuerà ad essere demandata ogni azione di controllo epidemiologico e sanitario per quanto riguarda l’emergenza COVID-19 LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETà Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak1efa42c7d4b27d144633c607abe059e0').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy1efa42c7d4b27d144633c607abe059e0 = 'direzione' + '@'; addy1efa42c7d4b27d144633c607abe059e0 = addy1efa42c7d4b27d144633c607abe059e0 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text1efa42c7d4b27d144633c607abe059e0 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak1efa42c7d4b27d144633c607abe059e0').innerHTML += ''+addy_text1efa42c7d4b27d144633c607abe059e0+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207.

Una procedura di audit per stabilire perché nella gestione dell’emergenza COVID nella CRA di Via Saliceto i risultati siano stati così difformi da quelli delle altre strutture di ASP.Questa la proposta lanciata oggi dall’Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna Rosanna Favato nel corso dell’audizione della Commissione Sanità comunale. “Proponiamo una procedura di audit per stabilire, con soggetti terzi, al di sopra di ogni sospetto e utilizzando metodiche accettate dalla comunità scientifica a livello internazionale, perché gli esiti delle misure adottate nella gestione dell’emergenza COVID nella CRA di Via Saliceto presentino scostamenti così significativi rispetto ai risultati raggiunti nelle altre CRA di ASP, a parità di tempestività di intervento e di omogeneità di approccio alla gestione della crisi pandemica.” Parole estremamente nette e inequivoche quelle usate dall’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato durante l’audizione odierna della Commissione Sanità del Comune di Bologna. L’Audit proposto è una procedura di verifica di alto profilo, comunemente utilizzata in ambito sanitario e socio-assistenziale a livello internazionale, e rappresenta lo strumento più qualificato ed autorevole da mettere in campo in questo momento. “Qualcuno potrà sorprendersi per questa proposta -continua l’Amministratrice di ASP- ma ritengo sia l’azione decisiva per operare con metodiche scientifiche ben precise, utilizzate tanto a livello ministeriale quanto a livello internazionale, perché siamo i primi a voler capire quanto è accaduto. Quando leggo che a fronte di precise domande da parte dei familiari sono arrivate solo “risposte vuote” non si afferma il vero. Le risposte ci sono state: puntuali e circostanziate. Sempre. Penso quindi che un audit clinico sia un passo doveroso anche pensando al futuro: dobbiamo avere gli elementi per decidere quale potrà essere il modello delle CRA di domani. Residenze dove gli anziani possano vivere in sicurezza, ma senza venir meno ai requisiti di socialità e di vita in comune (unica risposta contro l’isolamento e la solitudine) che queste strutture devono avere.” Questo tipo di iniziativa, che ho personalmente incoraggiato, va letta come strumento di trasparenza per ricostruire una vicenda strettamente legata alla vita dei nostri anziani, al dolore per chi ha perso un proprio caro e alle condizioni di lavoro degli operatori - spiega l'assessore a Sanità e Welfare Giuliano Barigazzi – e credo che sarà importante avere anche un componente dell'audit che sia espressione delle famiglie colpite . Comunicato Stampa congiunto ASP Città di Bologna e Assessore Sanità e Welfare Comune di Bologna del 4 giugno 2020

Settimo bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utilisulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. D’ora in poi, salvo situazioni emergenziali improvvise, il comunicato avrà cadenza bisettimanale (prossima uscita mercoledì 3 giugno)e darà notizie anche di tutti gli altri servizi di ASP interessati dalla situazione COVID19. Situazione stabile con tendenza decisamente positiva quella delle strutture ASP. Sempre “Covid Free” Via Roma (CRA e Casa di riposo) e Centro Servizi Lercaro. Stabili Via Albertoni e Via Saliceto. Proseguono e si intensificano i ritorni degli ospiti dimessi dagli ospedali perché guariti che si accompagnano a venticinque ulteriori rientri tra gli operatori. L’approntamento delle zone filtro per gestire i rientri e i progetti di incontri de visu “alla finestra” tra ospiti e parenti. Situazione stabile ed un certo ottimismo che si accompagna, come sempre, ad un’alta vigilanza su tutte le strutture dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Il rientro alla normalità passa innanzitutto dagli organici degli operatori. Se l’emergenza iniziale è stata gestita grazie alle massicce assunzioni straordinarie operate in tempo reale, il sensibile e costante rientro di operatori ha di fatto riportato gli organici ad una situazione pre-COVID. Mentre tutte le strutture di Via Roma ed il Centro Servizi Lercaro si confermano anche questa settimana come strutture “Covid-Free”, rimangono stabili Via Albertoni e Via Saliceto. Tutte le strutture residenziali di ASP si trovano ora a gestire il costante flusso di ospiti (12 nella settimana appena trascorsa) dimessi dalle strutture ospedaliere in quanto dichiarati guariti ma sottoposti ad un ulteriore isolamento precauzionale. A tal proposito sono state predisposte specifiche zone “filtro” nelle quali accogliere gli anziani prima di restituirli completamente alla quotidianità. “L’ultima struttura che creerà questa zona -spiega l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- sarà quella di Via Saliceto e ciò dipenderà dal numero di tamponi negativi che verranno registrati nei prossimi giorni. Già predisposta da qualche giorno, invece, la zona filtro di Via Albertoni (10 posti letto quasi del tutto esauriti n.d.r.)per elevare ancora di più il livello di cautela.” Il rientro in servizio degli operatori di ASP (25 questa settimana che seguono i 28 totali delle scorse settimane) e che si aggiungono a figure professionali aggiuntive quali fisioterapisti per la movimentazione degli ospiti e psicologi per la comunicazione e i contatti con i familiari, ha interessato tutte le strutture di ASP e consente di mettere in campo ulteriori progetti di contatto tra gli anziani e i propri parenti. “Fin dalla chiusura delle CRA nei confronti del mondo esterno -prosegue l’Amministratrice ASP- erano stati predisposti contatti in teleconferenza, ma ora la situazione ci consente di predisporre incontri dal vivo tra ospiti e propri familiari che saranno fisicamente separati da finestre o vetrate. Nei prossimi giorni ASP invierà ai familiari dei nostri ospiti un’informativa sulle norme da seguire per prenotare tali incontri de visu. Poter riabbracciare virtualmente i nostri ospiti e gli operatori di ASP è ovviamente una gioia ed è la conferma di un cambio di clima anche nel nostro settore che però non ammette alcuna rilassatezza nella lotta a questa terribile pandemia.” LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato- ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak122c9d5cd9171775e22362e87830245d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy122c9d5cd9171775e22362e87830245d = 'direzione' + '@'; addy122c9d5cd9171775e22362e87830245d = addy122c9d5cd9171775e22362e87830245d + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text122c9d5cd9171775e22362e87830245d = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak122c9d5cd9171775e22362e87830245d').innerHTML += ''+addy_text122c9d5cd9171775e22362e87830245d+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Non dimenticate gli anziani. fai una donazione anche tu Comunicato stampa del 18.05.2020