Comunicati stampa


Incarico conferito alla società Deloitte tramite procedimento su portale acquisti della Pubblica Amministrazione. La soddisfazione della Direzione di ASP per una procedura di alto profilo scientifico che viene attuata per la prima volta in Italia nel valutare i momenti più critici dell’emergenza COVID-19. La creazione del board di osservatori quale ulteriore strumento di garanzia e trasparenza per le famiglie degli ospiti e di tutta la comunità. Con la firma del conferimento d’incarico e la prima riunione operativa tra i vertici di ASP e Deloitte, è ufficialmente iniziato oggi il processo di Audit fortemente voluto e annunciato dall’Azienda Servizi alla Persona della città di Bologna. Con il termine Audit si identifica una procedura di verifica di alto profilo, comunemente utilizzata in ambito sanitario e socio-assistenziale a livello internazionale. ASP ha deciso di attivare questo strumento (primo caso in Italia nella valutazione delle procedure e azioni adottate nel periodo più critico dell’emergenza COVID-19) per stabilire, attraverso il lavoro di soggetti terzi altamente qualificati e utilizzando metodiche accettate dalla comunità scientifica internazionale, perché gli esiti delle misure adottate nella gestione della pandemia Coronavirus siano stati così diversi nelle varie CRA, a parità di tempestività di intervento e di omogeneità di approccio. “Questo è un passo doveroso -sottolinea l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- sia in termini di trasparenza che di rafforzamento del sistema di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli ospiti nelle nostre CRA. Uno strumento che guarda anche al futuro: enucleare cioè gli elementi per decidere quale potrà essere il modello delle CRA di domani, residenze dove gli anziani possano vivere in sicurezza, senza venir meno ai requisiti di socialità e di vita in comune che queste strutture devono avere.” Ad ulteriore garanzia di trasparenza, va segnalata non solo la specifica comunicazione indirizzata a tutte le famiglie degli ospiti di ASP per dare puntuale riscontro dei passi annunciati e compiuti, ma soprattutto la creazione di uno specifico board che fungerà da osservatore del lavoro che gli esperti di Deloitte andranno a compiere e che avrà come riferimento le figure competenti che sono espressione delle diverse entità interessate: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e il Tribunale per i diritti del malato. I componenti del board, a procedura ultimata, daranno riscontro a tutti i familiari delle persone colpite dal Covid per fornire un puntuale ed approfondito rendiconto dei risultati della procedura di Audit. Nell’eventualità poi che i familiari si costituiscano in Comitato, un rappresentante di questi sarà immediatamente integrato nel “board degli osservatori”. CHI È DELOITTE Deloitte, presente presso le sedi di Milano e Roma, opera in Italia dal 2000 e svolge attività di consulenza e di assistenza nella ricostruzione e nell’analisi documentale, procedurale, contabile e finanziaria di accadimenti aziendali rilevanti e complessi, in contesti di possibili anomalie e criticità di rilevanza disciplinare, civile e penale. IL PROCESSO DI AUDIT IN DETTAGLIO L’audit che Deloitte andrà a compiere si compone di tre passaggi: 1. UNDERSTANDING Generale comprensione di: Contesto fattuale di riferimento, interno ed esterno alla struttura scaturito dalla crisi sanitaria causata dalla pandemia COVID-19. Regulatory Environment della struttura (provvedimenti governativi e regionali di contenimento dell’emergenza epidemiologica). Crisis Response: misure di contenimento del contagio e di protezione di lavoratori/utenti adottate dalla struttura. 2. FORENSIC ANALYSIS OF EVIDENCE & FINDINGS Forensic Analysis delle evidenze acquisite e valutazione delle risultanze emerse al fine di ricostruire la Crisis Response della Struttura Sanitaria attraverso: Analisi della qualità dei servizi erogati dalla struttura, del sistema di certificazione della qualità e di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori/utenti; Analisi dell’esistenza ed adeguatezza di Misure di contenimento del contagioe di protezione della salute e sicurezza dei lavoratori/utenti; Analisi della adeguatezza di misure urgenti di informazione, formazione ed addestramento del personale(c.d.retraining) in funzione della riduzione del rischio di contagio. 3. REPORT FINALE Predisposizione di un Forensic Report riepilogativo delle risultanze emerse e contenente eventuali Recommendations (relative anche alla Mappatura dei rischi o al Modello 231), se necessarie, per l’adozione di azioni correttive o integrative. Con l’attivazione di questa procedura di altissimo livello -conclude l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- non solo diamo concreta applicazione a quanto avevamo annunciato poche settimane fa,ma lo facciamo sia per il rispetto nei confronti della nostra comunità che per la fiducia nella valutazione di terza parte quale strumento di miglioramento dei processi assistenziali, in un momento difficilissimo come questo.” Comunicato stampa del 21 luglio 2020

Il bilancio consuntivo 2019 di ASP Città di Bologna è stato approvato dall'Assemblea dei Soci, presieduta dall'Assessore alla Sanità e Welfare del Comune di Bologna Giuliano Barigazzi, nella seduta del 29 giugno scorso, registrando un valore della produzione di € 79.525.324 e un utile di € 225.769. Nell’anno 2019 ASP ha vissuto un sostanziale consolidamento dei servizi in essere, svolgendo in modo pieno da un lato la propria funzione di ente strumentale del Comune di Bologna e dall’altro lato garantendo l’azione responsabile e autonoma quale soggetto gestore di servizi e linee di intervento. L’insediamento lo scorso 18 gennaio 2019 della nuova Amministratrice unica, ha dato il via ad un processo di forte impatto sull’assetto organizzativo e sull’individuazione delle diverse figure dirigenziali, anche quelle in precedenza non coperte (Direttore Amministrativo, Direttrice Servizi alla Persona, Direttore del Patrimonio). La ricomposizione dell’azienda, della complessità e della differenziazione dei campi di azione, ha trovato effettivo avvio all’interno di un perimetro di direzione unitario, dove i diversi responsabili di servizio, pur esercitando un presidio mirato su di un preciso ambito di intervento, agiscono quali espressioni complementari di un’unica linea di sviluppo strategico, accentuando le integrazioni, i punti di contatto tra le diverse direzioni e di come le stesse concorrano al raggiungimento di obiettivi aziendali. Questo nuovo assetto è diventata un’opportunità e una precondizione basilare per avviare un processo di revisione organizzativa fondata su di una redistribuzione più consona di specifiche aree di competenza e su di una forte integrazione. Tale opportunità si è tradotta in un atto di approvazione del nuovo schema organizzativo generale. La revisione dell’assetto aziendale futuro è infatti centrata sul middle management, quale “intelaiatura” stabile di ASP e elemento di continuità con la storia e con il recente passato oltre che prospettiva di sviluppo e di potenziale crescita. L’Azienda nel 2019 ha affrontato in modo proattivo la relazione con i servizi comunali, giungendo a dinamiche di maggiore integrazione e di dinamico confronto sui contenuti. Nello specifico si evidenzia la dimensione di opportunità vissuta grazie all’azione di confronto promossa dall’Area Welfare del Comune di Bologna nel periodo ottobre-dicembre in relazione della ridefinizione condivisa delle schede tecniche del Contratto di Servizio. Il confronto si è poi declinato in relazione ad alcuni temi prioritari quali: il percorso per il raggiungimento dell’accordo quadro Minori, la progettazione di soluzioni innovative di natura abitativa a favore di persone adulte con disabilità, nuove forme di supporto alla domiciliarità, la ripresa della dimensione progettuale connessa all’integrazione di cittadini stranieri (SIPROIMI e FAMI), il consolidamento delle azioni a contrasto della grave emarginazione adulta. Nel 2019 ha trovato concretezza anche un nuovo posizionamento strategico dell’azienda in relazione alla gestione del proprio patrimonio. Si è di conseguenza lavorato per creare le condizioni necessarie per implementare un nuovo modello di riferimento, riprendendo e sviluppando un approccio fondato sulle dimensioni dell’Asset Management, del Property Management e del Building Management. La seconda parte dell’anno ha visto anche l’Azienda impegnata nella ricerca di nuovo soluzioni per affrontare la criticità connessa alla gestione tecnica delle manutenzioni del proprio ingente patrimonio immobiliare, arrivando a definire uno spazio di possibili collaborazioni esterne. “Con oltre 79 milioni di euro e un avanzo di 225 mila euro - dichiara Rosanna Favato, Amministratrice unica di ASP - si presenta un bilancio che segue l’impegno dell’Azienda e che conferma il consolidamento dei risultati positivi raggiunti grazie all’incremento dei servizi offerti, alcuni anche innovativi e sfidanti, nel rispetto dell’equilibrio economico. Lavoriamo in modo collegiale nella direzione di riconoscere e valorizzare quanto di nuovo già oggi c’è in ASP, consolidare l’approccio integrato con il Comune di Bologna per tracciare nuove linee di sviluppo e costruire le migliori condizioni per permettere la piena espressione delle tante potenzialità che possono, grazie al lavoro di tutti, trovare piena attuazione.” Comunicato stampa del 1 luglio 2020

Nono bollettino, e ultimo nella sua versione periodica, emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utilisulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Situazione tornata nella normalità per le strutture ASP. Quasi completamente concluso il rientro degli ospiti ricoverati negli ospedali, così come prosegue il reinserimento nelle rispettive comunità degli anziani che hanno terminato l’ulteriore periodo di osservazione una volta usciti dai nosocomi. Nessun focolaio in atto sia tra gli ospiti che tra gli operatori. Permangono tutte le precauzioni e procedure in atto per gli ospiti paucisintomatici che stanno affrontando il decorso del virus sotto stretto controllo dei medici di ASP e ASL. Il dipartimento di Sanità Pubblica continua a garantire tutte le azioni di monitoraggio e gestione epidemiologica. Recepita infine l’ordinanza regionale per le visite in presenza emanata Venerdì scorso. Nei prossimi giorni l’approntamento dei protocolli particolareggiati per ogni singola struttura. Solo notizie positive quelle che caratterizzano l’ultimo bollettino periodico emanato da ASP. D’ora in poi l’Azienda Servizi alla Persona della città di Bologna emanerà Comunicati Stampa ogni qual volta vi sarà una specifica necessità di informare prontamente media e cittadinanza. Mentre si va completando il rientro dei pazienti dagli ospedali, così come l’inserimento “definitivo” per gli ospiti che hanno compiuto l’ulteriore periodo di osservazione prima del reinserimento nelle comunità di appartenenza, si lavora per recepire e dare attuazione all’ordinanza regionale che riapre alle visite “in presenza” per i parenti degli ospiti delle strutture del settore CRA. “Una notizia positiva quella dell’ordinanza regionale -commenta l’Amministratrice Unica Rosanna Favato- che conferma le azioni intraprese nelle scorse settimane da ASP per favorire diverse modalità di incontro tra gli ospiti e i loro famigliari”. Anche ASP, comunque, parteciperà domattina alla riunione del coordinamento distrettuale delle CRA promossa dall’AUSL sulle norme operative che dovranno scaturire dall’Ordinanza regionale arrivata Venerdì scorso. Nonostante il ritorno alla normalità, rimarranno in vigore tutte le norme di sicurezza attuate fino ad ora, così come rimarrà in essere il rapporto con il Dipartimento di Sanità Pubblica della ASL di Bologna, struttura a cui continuerà ad essere demandata ogni azione di controllo epidemiologico e sanitario per quanto riguarda l’emergenza COVID-19 LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETà Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakd6bb7a3a7e2c890cd2e6bc2f12360784').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyd6bb7a3a7e2c890cd2e6bc2f12360784 = 'direzione' + '@'; addyd6bb7a3a7e2c890cd2e6bc2f12360784 = addyd6bb7a3a7e2c890cd2e6bc2f12360784 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textd6bb7a3a7e2c890cd2e6bc2f12360784 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakd6bb7a3a7e2c890cd2e6bc2f12360784').innerHTML += ''+addy_textd6bb7a3a7e2c890cd2e6bc2f12360784+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207.

Una procedura di audit per stabilire perché nella gestione dell’emergenza COVID nella CRA di Via Saliceto i risultati siano stati così difformi da quelli delle altre strutture di ASP.Questa la proposta lanciata oggi dall’Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna Rosanna Favato nel corso dell’audizione della Commissione Sanità comunale. “Proponiamo una procedura di audit per stabilire, con soggetti terzi, al di sopra di ogni sospetto e utilizzando metodiche accettate dalla comunità scientifica a livello internazionale, perché gli esiti delle misure adottate nella gestione dell’emergenza COVID nella CRA di Via Saliceto presentino scostamenti così significativi rispetto ai risultati raggiunti nelle altre CRA di ASP, a parità di tempestività di intervento e di omogeneità di approccio alla gestione della crisi pandemica.” Parole estremamente nette e inequivoche quelle usate dall’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato durante l’audizione odierna della Commissione Sanità del Comune di Bologna. L’Audit proposto è una procedura di verifica di alto profilo, comunemente utilizzata in ambito sanitario e socio-assistenziale a livello internazionale, e rappresenta lo strumento più qualificato ed autorevole da mettere in campo in questo momento. “Qualcuno potrà sorprendersi per questa proposta -continua l’Amministratrice di ASP- ma ritengo sia l’azione decisiva per operare con metodiche scientifiche ben precise, utilizzate tanto a livello ministeriale quanto a livello internazionale, perché siamo i primi a voler capire quanto è accaduto. Quando leggo che a fronte di precise domande da parte dei familiari sono arrivate solo “risposte vuote” non si afferma il vero. Le risposte ci sono state: puntuali e circostanziate. Sempre. Penso quindi che un audit clinico sia un passo doveroso anche pensando al futuro: dobbiamo avere gli elementi per decidere quale potrà essere il modello delle CRA di domani. Residenze dove gli anziani possano vivere in sicurezza, ma senza venir meno ai requisiti di socialità e di vita in comune (unica risposta contro l’isolamento e la solitudine) che queste strutture devono avere.” Questo tipo di iniziativa, che ho personalmente incoraggiato, va letta come strumento di trasparenza per ricostruire una vicenda strettamente legata alla vita dei nostri anziani, al dolore per chi ha perso un proprio caro e alle condizioni di lavoro degli operatori - spiega l'assessore a Sanità e Welfare Giuliano Barigazzi – e credo che sarà importante avere anche un componente dell'audit che sia espressione delle famiglie colpite . Comunicato Stampa congiunto ASP Città di Bologna e Assessore Sanità e Welfare Comune di Bologna del 4 giugno 2020

Settimo bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utilisulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. D’ora in poi, salvo situazioni emergenziali improvvise, il comunicato avrà cadenza bisettimanale (prossima uscita mercoledì 3 giugno)e darà notizie anche di tutti gli altri servizi di ASP interessati dalla situazione COVID19. Situazione stabile con tendenza decisamente positiva quella delle strutture ASP. Sempre “Covid Free” Via Roma (CRA e Casa di riposo) e Centro Servizi Lercaro. Stabili Via Albertoni e Via Saliceto. Proseguono e si intensificano i ritorni degli ospiti dimessi dagli ospedali perché guariti che si accompagnano a venticinque ulteriori rientri tra gli operatori. L’approntamento delle zone filtro per gestire i rientri e i progetti di incontri de visu “alla finestra” tra ospiti e parenti. Situazione stabile ed un certo ottimismo che si accompagna, come sempre, ad un’alta vigilanza su tutte le strutture dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Il rientro alla normalità passa innanzitutto dagli organici degli operatori. Se l’emergenza iniziale è stata gestita grazie alle massicce assunzioni straordinarie operate in tempo reale, il sensibile e costante rientro di operatori ha di fatto riportato gli organici ad una situazione pre-COVID. Mentre tutte le strutture di Via Roma ed il Centro Servizi Lercaro si confermano anche questa settimana come strutture “Covid-Free”, rimangono stabili Via Albertoni e Via Saliceto. Tutte le strutture residenziali di ASP si trovano ora a gestire il costante flusso di ospiti (12 nella settimana appena trascorsa) dimessi dalle strutture ospedaliere in quanto dichiarati guariti ma sottoposti ad un ulteriore isolamento precauzionale. A tal proposito sono state predisposte specifiche zone “filtro” nelle quali accogliere gli anziani prima di restituirli completamente alla quotidianità. “L’ultima struttura che creerà questa zona -spiega l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- sarà quella di Via Saliceto e ciò dipenderà dal numero di tamponi negativi che verranno registrati nei prossimi giorni. Già predisposta da qualche giorno, invece, la zona filtro di Via Albertoni (10 posti letto quasi del tutto esauriti n.d.r.)per elevare ancora di più il livello di cautela.” Il rientro in servizio degli operatori di ASP (25 questa settimana che seguono i 28 totali delle scorse settimane) e che si aggiungono a figure professionali aggiuntive quali fisioterapisti per la movimentazione degli ospiti e psicologi per la comunicazione e i contatti con i familiari, ha interessato tutte le strutture di ASP e consente di mettere in campo ulteriori progetti di contatto tra gli anziani e i propri parenti. “Fin dalla chiusura delle CRA nei confronti del mondo esterno -prosegue l’Amministratrice ASP- erano stati predisposti contatti in teleconferenza, ma ora la situazione ci consente di predisporre incontri dal vivo tra ospiti e propri familiari che saranno fisicamente separati da finestre o vetrate. Nei prossimi giorni ASP invierà ai familiari dei nostri ospiti un’informativa sulle norme da seguire per prenotare tali incontri de visu. Poter riabbracciare virtualmente i nostri ospiti e gli operatori di ASP è ovviamente una gioia ed è la conferma di un cambio di clima anche nel nostro settore che però non ammette alcuna rilassatezza nella lotta a questa terribile pandemia.” LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato- ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakce6eaa98e146776eb33a9324a00cb6a4').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyce6eaa98e146776eb33a9324a00cb6a4 = 'direzione' + '@'; addyce6eaa98e146776eb33a9324a00cb6a4 = addyce6eaa98e146776eb33a9324a00cb6a4 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textce6eaa98e146776eb33a9324a00cb6a4 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakce6eaa98e146776eb33a9324a00cb6a4').innerHTML += ''+addy_textce6eaa98e146776eb33a9324a00cb6a4+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Non dimenticate gli anziani. fai una donazione anche tu Comunicato stampa del 18.05.2020

Sesto bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utilisulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Situazione stabile nelle strutture ASP con alcune notizie che inducono ad un cauto ottimismo. Confermate come “Covid Free” le strutture di Via Roma (CRA e Casa di riposo) e del Centro Servizi Lercaro. Stabili Via Albertoni e Via Saliceto dove si sono registrati tra gli ospiti diversi casi di negatività ad un primo tampone di controllo. I ritorni dei dimessi dagli ospedali perché guariti che si accompagnano ad oltre una ventina di rientri tra gli operatori. Cauto ottimismo che si accompagna, come sempre, ad un’alta vigilanza su tutte le strutture dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Se l’emergenza organizzativa riguardante il versante socio-assistenziale è da tempo sotto controllo grazie alle massicce assunzioni straordinarie operate in tempo reale, rimanevano da gestire alcuni casi come la CRA di Via Saliceto, ma la situazione pare in miglioramento. “Grazie alla costante azione sinergica tra ASP, Ausl Bologna e Assessorato al Welfare del Comune di Bologna -commenta l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- la situazione è sotto controllo ed ora accogliamo le notizie sugli ospiti ed il personale come frutto del lavoro svolto.” Mentre tutte le strutture di Via Roma ed il Centro Servizi Lercaro si confermano anche questa settimana come strutture “Covid-Free”, rimangono stabili Via Albertoni eVia Saliceto. “In quest’ultima struttura -prosegue Favato- l’aumento dei contagi si era arrestato già da diverso tempo, ma oggi registriamo un ulteriore passo verso la normalità salutando il rientro in servizio di 15 operatori. A questa notizia aggiungiamo anche un sensibile numero di ospiti risultato negativo ad un primo tampone di controllo disposto dalla Task Force della Ausl che segue molto da vicino il CRA di Via Saliceto.” Il rientro in servizio degli operatori di ASP (28 totali) e che si aggiungono a figure professionali aggiuntive quali fisioterapisti per la movimentazione degli ospiti e psicologi per la comunicazione e i contatti con i familiari, ha interessato anche le strutture di Via Roma (5) e Via Albertoni (8). Capitolo a parte, poi, quello dei rientri degli ospiti dai vari ospedali perché clinicamente guariti. Nelle scorse ore sono saliti a sei gli anziani dimessi dai nosocomi cittadini per i quali ASP sta attrezzando specifiche zone di ulteriore “transizione” prima del completo reinserimento nelle varie strutture residenziali, ad ulteriore tutela di ospiti e operatori di tali comunità. “Una gioia poter riabbracciare virtualmente queste persone -conclude l’Amministratrice ASP- ma anche un ulteriore segno di come la collaborazione tra il comparto socio-assistenziale e quello sanitario abbia funzionato davvero in questa città. La scelta di ospedalizzare gli ospiti ai primi segni di Covid è stata possibile anche perché abbiamo sempre avuto ospedali pronti ad accogliere e curare i nostri pazienti più gravi che si aggiungono alla stragrande maggioranza di paucisintomatici che abbiamo isolato e curato insieme alla task force di Ausl nelle varie CRA. Il vedere rientrare i nostri anziani ci porta all’ottimismo, ma rimaniamo ben consci che non è ammessa alcuna rilassatezza nella lotta a questa terribile pandemia.” LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato- ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Nei prossimi giorni verrà fornita una prima rendicontazione analitica di come siano stati impiegati gli aiuti economici e materiali raccolti. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakc99c5b5dd10ea4ef3d8e4892c448c104').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyc99c5b5dd10ea4ef3d8e4892c448c104 = 'direzione' + '@'; addyc99c5b5dd10ea4ef3d8e4892c448c104 = addyc99c5b5dd10ea4ef3d8e4892c448c104 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textc99c5b5dd10ea4ef3d8e4892c448c104 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakc99c5b5dd10ea4ef3d8e4892c448c104').innerHTML += ''+addy_textc99c5b5dd10ea4ef3d8e4892c448c104+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. (Allegato) Volantino Campagna Raccolta Fondi “NON DIMENTICATE GLI ANZIANI” Comunicato Stampa del 11.05.2020

Quinto bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Situazione sostanzialmente immutata rispetto alla scorsa settimana. Confermata la situazione dei nuclei CRA e della Casa di riposo di Viale Roma e del Centro Servizi Lercaro dove non sono presenti casi di positività. Invariati i numeri di Via Albertoni, mentre permangono le misure di emergenza sanitaria presso la struttura di Via Saliceto. Negli uffici destinati al pubblico si prepara invece la Fase Due all’insegna della massima sicurezza e prevenzione. “Rimane alta l’attenzione per la struttura di Via Saliceto. Le preoccupazioni sono esclusivamente di tipo sanitario dal momento che l’operatività della struttura è garantita. Continua e permane quindi la strettissima collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e la Task Force di Ausl.” Questa la posizione di Rosanna Favato, Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna, a commento dei dati di questa settimana. GLI OSPITI Confermando il dato della scorsa settimana, tutte le strutture di Via Roma (95 posti nelle strutture CRA e 81 tra Casa di riposo, Comunità alloggio e Gruppo appartamento e del Centro Servizi Lercaro (72 posti) sono Covid-free. Invariata anche la situazione di Via Albertoni dove, a fronte di 58 posti, rimangono 8 i casi di isolamento prossimi alla scadenza del periodo di osservazione. Di diverso tenore i numeri della struttura di Via Saliceto. Nella struttura della prima periferia Nord di Bologna, si è ripristinata da tempo l’operatività sul piano assistenziale, mentre permane strettissima la collaborazione sul piano sanitario con il Dipartimento di Sanità Pubblica e con la Task Force di Ausl. A fronte di ciò si registrano 53 ospiti posti in isolamento all’interno della struttura e 33 anziani ricoverati nelle strutture ospedaliere. Anche nella scorsa settimana dagli ospedali cittadini o direttamente dai familiari è purtroppo giunta notizia del decesso di nostri ospiti ricoverati presso le strutture sanitarie. “Su Via Saliceto –prosegue Favato– non solo continuiamo a monitorare la situazione, ma cerchiamo di supportare i medici dell’Ausl, che ci seguono da un punto di vista sanitario, mettendo in campo ogni tipo di attività che possa contribuire a migliorare la situazione.” GLI OPERATORI Nonostante gli organici delle strutture dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna non siano in situazione di emergenza grazie alle continue assunzioni straordinarie effettuate, continua il monitoraggio degli operatori con una massiccia campagna di tamponi organizzata direttamente da ASP. “Una decisione doverosa -prosegue l’Amministratrice Unica ASP- sia nei confronti dei nostri ospiti che per gli operatori stessi che tanto hanno dato nei momenti più delicati di questa emergenza.” Il monitoraggio in corso di attuazione ha permesso di riscontrare che permangono situazioni di positività tra gli operatori che continuano il loro periodo di sorveglianza sanitaria, ma anche situazioni di negatività che potranno consentire il rientro in servizio. I PREPARATIVI NEGLI UFFICI DESTINATI AL PUBBLICO In attuazione della Fase Due, si moltiplicano le attività negli uffici di interesse pubblico. Sia in Via Bigari (Servizi Abitativi, Emarginazione Adulta e Servizio Minori) che in Via del Pratello (Protezioni Internazionali) e in Via Carracci (Centro Famiglie) si stanno adattando gli ambienti e definendo le procedure per poter garantire la massima sicurezza e prevenzione ai cittadini e agli operatori. LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato- ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Nei prossimi giorni verrà fornita una prima rendicontazione analitica di come siano stati impiegati gli aiuti economici e materiali raccolti. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak29fedcf509ce462345eb6d9877c61fc4').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy29fedcf509ce462345eb6d9877c61fc4 = 'direzione' + '@'; addy29fedcf509ce462345eb6d9877c61fc4 = addy29fedcf509ce462345eb6d9877c61fc4 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text29fedcf509ce462345eb6d9877c61fc4 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak29fedcf509ce462345eb6d9877c61fc4').innerHTML += ''+addy_text29fedcf509ce462345eb6d9877c61fc4+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Comunicato Stampa del 4 maggio 2020

Quarto bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Situazione in sensibile miglioramento sia per quanto riguarda le strutture contagiate che per il numero di operatori positivi. Mentre si risolve completamente la situazione dei nuclei CRA e della Casa di riposo di Via Roma e del Centro Servizi Lercaro, permangono le misure emergenziali presso la struttura di Via Saliceto. Invariati i numeri della struttura di Via Albertoni. “A fronte di numeri complessivi in sensibile miglioramento, rimane alta l’attenzione sulla struttura di Via Saliceto. Anche per questo, ora che stiamo risolvendo le criticità relative al fabbisogno del personale in servizio, concentriamo tutte le nostre forze nel migliorare questa situazione sanitaria, in stretto coordinamento con la task force dell’AUSL di Bologna.” Queste le prime parole dell’Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna, Rosanna Favato a commento dell’evolversi della situazione nella gestione dell’emergenza determinata dal Covid-19. GLI OSPITI Mentre giungono le ottime notizie dell’assenza di contagio in tutte le strutture ASP di Viale Roma (2 reparti CRA, la Casa di Riposo, il Gruppo Appartamento e la Comunità alloggio) e di tutta la struttura del Centro Servizi Lercaro, si registrano numeri stabili anche in Via Albertoni. “Su Via Roma siamo particolarmente contenti dei numeri rilevati che attestano la negativizzazione di tutte le strutture coinvolte –prosegue Favato– e addirittura possiamo riabbracciare virtualmente due nostre ospiti, tra le prime ad essere state contagiate, appena rientrate dall’Ospedale in quanto dichiarate guarite. Un ulteriore segnale della sorveglianza applicata, dei piani terapeutici prontamente garantiti e di una ospedalizzazione avvenuta al comparire dei primi sintomi maggiori.” Analoga situazione di soddisfazione anche per il Centro Servizi Lercaro, sottoposto la scorsa settimana a isolamento cautelare, che riscontra la totale negatività per tutti gli anziani ospitati. Nonostante l’esito dei tamponi, si proseguirà ancora nel mantenimento delle misure di massima allerta a titolo puramente prudenziale. Stabili infine i numeri di Via Albertoni dove si registra la presenza di alcuni ospiti positivi ma asintomatici. Ancora in una fase di massima attenzione la struttura di Via Saliceto: “In tale struttura -continua la Amministratrice Unica ASP- tutti e tre i nuclei registrano ancora casi di positività e in questi ultimi giorni si è proceduto a nuovi ricoveri presso le strutture ospedaliere. Non dobbiamo abbassare la guardia per alcun motivo. E’ vero che soprattutto sul personale siamo riusciti a ridurre i disagi al minimo grazie anche allo spirito di sacrificio dei nostri operatori e in virtù del pronto inserimento di nuove figure professionali, ma il virus c’è stato e continua ad esserci. Nonostante tutto quanto fatto si registrano decessi di ospiti ricoverati in ospedale. Pur non avendo ancora ricevuto conferme dal sistema sanitario sul numero accertato e sulla correlazione diretta tra il decesso e la positività al Covid 19, quanto sta accadendo è motivo di preoccupazione e conferma la gravità del momento. Proprio sulla struttura di Via Saliceto, quella su cui si concentrano le preoccupazioni, prosegue l’opera di strettissima collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e con la Task Force di AUSL che ha effettuato un nuovo sopralluogo richiesto dalla Direzione ASP nel pomeriggio di oggi. GLI OPERATORI Sostanzialmente stabile il quadro degli operatori positivi rispetto alla scorsa settimana. Al momento risultano essere 43 i lavoratori interessati dal contagio o in quarantena preventiva. Per diversi lavoratori il periodo di osservazione è ormai prossimo al termine, ma il rientro in servizio sarà subordinato ad un’attenta procedura di valutazione medica da parte degli organismi di Sanità Pubblica. LE AZIONI INTRAPRESE In questi sette giorni le forze di ASP si sono concentrate nel garantire l’operatività degli organici nelle varie strutture dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Il risultato dell’impegno di ASP si è concretizzato nel reclutamento di 16 Operatori Socio Sanitari e 14 Fisioterapisti che hanno già preso servizio nei giorni scorsi e che si affiancano agli psicologi, infermieri, soccorritori e medici reperiti nelle scorse settimane. Oltre al personale, ulteriore impegno è stato profuso nell’opera di comunicazione e di trasparenza alle famiglie degli ospiti. Proprio in queste ore partirà un’ulteriore comunicazione che darà il dettaglio delle azioni intraprese in questo periodo, del livello di servizi garantito e in via di definizione, soprattutto nel campo del sostegno psicologico, in un momento di grande difficoltà come questo. LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. Ad oggi alla raccolta fondi hanno aderito 162 donatori (società, aziende o singoli cittadini). Da segnalare poi le donazioni materiali tra le quali Aruba (Apparati Wifi) e Wind/Tre (smartphone e tablet) che saranno messi a disposizione dei Centri Servizi per la comunicazione tra ospiti e familiari. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak7f5b0e20dad2f2b2e1b8507a2ae0a15d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy7f5b0e20dad2f2b2e1b8507a2ae0a15d = 'direzione' + '@'; addy7f5b0e20dad2f2b2e1b8507a2ae0a15d = addy7f5b0e20dad2f2b2e1b8507a2ae0a15d + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text7f5b0e20dad2f2b2e1b8507a2ae0a15d = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak7f5b0e20dad2f2b2e1b8507a2ae0a15d').innerHTML += ''+addy_text7f5b0e20dad2f2b2e1b8507a2ae0a15d+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Comunicato Stampa del 27 aprile 2020

Terzo bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Continua l’opera di ASP nella gestione dell’emergenza Covid-19. Su tutto, in questo momento, pesa la ricerca di personale per poter garantire gli usuali livelli di assistenza ai propri ospiti e la fatica nel reperimento dei presidi, che comunque ad oggi non sono mai venuti meno. Inoltre, sono in fase di avvio ulteriori strumenti e servizi per facilitare i contatti e per fornire supporto sia agli anziani all’interno delle strutture, agli operatori e alle famiglie che vivono questo momento di lontananza dai loro cari. GLI OPERATORI Ad oggi sono stati eseguiti 386 esami sierologici da parte di Ausl Bologna processati dal laboratorio d’analisi dell’Ospedale Sant’Orsola, ai quali hanno fatto riscontro un numero analogo di tamponi. La platea dei lavoratori sottoposti ad analisi ha compreso anche i lavoratori interinali e quelli di ditte esterne che garantiscono i servizi ausiliari. A fronte di questo screening massivo sono attualmente 41 gli operatori risultati positivi, per la stragrande maggioranza posti in isolamento anche se asintomatici o con disturbi minori. E’ altresì confermato che nel numero di positivi rientrano anche operatori che sono stati valutati in ambito extra lavorativo (ad esempio per la vicinanza ad un coniuge o ad un parente positivo e quindi posti in isolamento precauzionale). GLI OSPITI In accodo con il Dipartimento di Sanità Pubblica e con la Task Force di AUSL, ASP ha ulteriormente innalzato i livelli di isolamento sia nei reparti dove già sono presenti ospiti positivi e sia a scopo preventivo dove siamo in attesa degli esiti dei tamponi. In questo momento le zone di isolamento allestite da ASP riguardano una parte di un nucleo di Via Roma, due nuclei di Via Saliceto (il terzo è stato predisposto in via cautelativa), i due nuclei di Via Albertoni, mentre il Centro Servizi Lercaro è cautelativamente in isolamento in attesa degli esiti dei tamponi eseguiti nei giorni scorsi e che proseguiranno fino a mercoledì. Ad oggi sono stati registrati 113 casi di positività su un totale di 516 ospiti presenti nelle strutture residenziali (CRA, Casa di Riposo, Alloggi Protetti e Comunità Alloggio). Si conferma che, in buona parte, gli ospiti, sono asintomatici, mentre gli ospiti paucisintomatici (in assenza o con sintomatologie lievi e comunque senza difficoltà respiratorie) sono sottoposti a terapie mediche direttamente nelle strutture di ASP. Si registra anche l’avvenuto ricovero ospedaliero per 16 nuovi anziani ospiti di CRA. Il dato complessivo sugli esiti dei tamponi sarà disponibile quando lo screening verrà completato in settimana grazie all’effettuazione dei test per gli ospiti delle strutture non direttamente interessate da casi di Covid-19, ai quali si aggiungeranno anche i nuovi esami predisposti per gli ospiti positivi allo scopo di monitorare in maniera puntuale e circostanziata l’evoluzione del contagio. LE AZIONI INTRAPRESE In questa settimana ASP si è attivata nella ricerca di personale: sono stati definiti contratti di lavoro per 8 nuovi OSS con ingressi progressivi che hanno visto l’avvio da sabato scorso e che si concluderanno nei prossimi giorni. Sono stati inseriti 3 nuovi medici, 6 infermieri e 2 soccorritori. Sono poi state realizzate azioni di trasferimento temporaneo di personale (OSS, RAA e Psicologi) da altri Centri Servizi Anziani della nostra azienda. Sono in fase di attivazione ulteriori collaborazioni per azioni di supporto alla comunicazione tra anziani e familiari e per adeguate misure di sostegno nella gestione di questo momento di crisi anche sul piano personale e psicologico. Da segnalare poi la costante azione di collaborazione con la Task Force dell’AUSL (costituita da professionisti appositamente individuati -Geriatri, Infermieri e Medici del Dipartimento della sanità Pubblica) che ha riscontrato una volta di più la corretta gestione clinica degli ospiti. “Al momento -commenta l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- la Direzione di ASP è particolarmente concentrata nel reperimento del personale necessario per garantire lo standard di accoglienza da sempre garantito ai propri ospiti. I primi inserimenti sono già stati avviati da sabato scorso e in settimana arriveranno nuovi operatori. Una ulteriore richiesta in merito è stata indirizzata urgentemente a tutti i soggetti competenti non più tardi di ieri. Ovviamente il momento che viviamo impone delle priorità ben precise e siamo pertanto concentrati sulle attività essenziali. Sono certa questa situazione si risolverà nel momento in cui potremo disporre di personale aggiuntivo . LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, si è già sostanziata di svariati passaggi sui media locali. Questa iniziativa di enorme importanza ma che spesso deve cedere il passo agli aggiornamenti di cronaca, mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. Ad oggi alla raccolta fondi hanno aderito quasi 200 donatori. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakd949b4e9dd7fab1b5f4203446c9a3587').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyd949b4e9dd7fab1b5f4203446c9a3587 = 'direzione' + '@'; addyd949b4e9dd7fab1b5f4203446c9a3587 = addyd949b4e9dd7fab1b5f4203446c9a3587 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textd949b4e9dd7fab1b5f4203446c9a3587 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakd949b4e9dd7fab1b5f4203446c9a3587').innerHTML += ''+addy_textd949b4e9dd7fab1b5f4203446c9a3587+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Comunicato Stampa del 20.04.2020

Secondo bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utilisulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Un forte impegno per monitorare in maniera continua la situazione del contagio, l’incontro con AUSL Bologna per la creazione di un rapporto di supporto e consulenza nella gestione delle criticità ma soprattutto una straordinaria risposta di tutti i lavoratori che non mancano di sacrificarsi in ogni modo per garantire gli standard necessari di servizio. Questo il quadro odierno dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. I NUMERI DI ASP BOLOGNA Il settore anziani si compone di 580 ospiti seguiti direttamente da ASP cosi come di seguito dettagliato: 375 ospiti di Case Residenze Anziani (CRA) 63 ospiti in Casa di riposo 130 ospiti in Appartamenti protetti 12 ospiti in Comunità alloggio A fronte delle persone ospitate, ASP quotidianamente impiega 328 lavoratori che operano a diretto contatto con gli anziani. ASP, in collaborazione con AUSL di Bologna ha sostenuto l’effettuazione dei test sierologici per tutti i propri operatori e in modo autonomo ha avviato una somministrazione di tamponi ad ospiti e operatori dei servizi anziani. “L’operazione tamponi, che si concluderà in settimana, èun’ulteriore garanzia di sicurezza per i lavoratori e gli ospiti delle nostre strutture - spiega l’Amministratrice Unica ASP Rosanna Favato - ma soprattutto una necessaria verifica puntuale della situazione per garantire le necessarie misure organizzative e di sicurezza.” A fronte di uno screening così capillare (al momento sono 145 i tamponi eseguiti sugli anziani e 147 i tamponi effettuati agli operatori) i numeri rispetto a sette giorni fa sono aumentati e sono stati registrati 32 operatori positivi (quasi tutti asintomatici) già posti in isolamento. Si registra anche l’avvenuto ricovero ospedaliero per 20 nuovi anziani ospiti di CRA. Ecco perché è stata inviata una comunicazione alla Regione Emilia-Romagna e alla Protezione Civile con la richiesta di Operatori Socio-Sanitari (OSS) per poter reintegrare nel più breve tempo possibile gli organici e garantire gli stessi standard di assistenza agli ospiti anziani da sempre garantiti. Altra iniziativa messa in campo è stato l’incontro con l’AUSL di Bologna per consolidare un rapporto di consulenza e di accompagnamento operativo, nel reperimento di dispositivi di protezione individuale, nella definizione di procedure di separazione logistica delle strutture coinvolte e nel monitoraggio rispetto alle terapie mediche a favore degli ospiti. Oltre alle scelte organizzative e gestionali per la sicurezza degli ospiti e degli operatori, ASP mantiene vivo il dialogo diretto con i propri operatori e il costante confronto con le Organizzazioni Sindacali. Per questo motivo in data odierna è previsto uno specifico incontro informativo. L’esperienza in atto presso ASP, cosi come in molte altre CRA, si fonda sul grande contributo di medici, infermieri, OSS che nelle strutture per anziani si fanno in quattro per tutelare e assistere persone fragili e particolarmente esposte ai rischi del contagio. E’ per questo che ASP vuole promuovere un’altra narrazione rispetto a quella dominante. Una narrazione che riconosce la fatica di strutture, a volte di piccole dimensioni, che sono state investite dall’epidemia e che da sole hanno dovuto mettere in atto strategie e misure eccezionali, senza i mezzi e le risorse che sono confluite sugli ospedali, senza poter disporre di specialisti e di professionalità specifiche perché non previste in questa tipologia di servizio che, ricordiamolo, in primo luogo è una “residenza”, una “casa” per gli anziani. Un racconto che registra una forte vicinanza tra operatori e familiari degli ospiti che ringraziano, che si affidano, che riconoscono il lavoro fatto, che supportano e sorreggono con una telefonata o con un messaggio chi si prende cura del proprio congiunto anziano. Nel silenzio collettivo, nella quotidianità del lavoro, ci si è attivati per fare tutto ciò che è stato ed è possibile. Pur considerando l’enorme gravità di quanto sta accedendo, non può bastare il numero dei decessi avvenuti in alcune realtà, il più delle volte lasciate sole ad affrontare una cosa più grande di loro, per squalificare il lavoro di tanti enti e operatori del settore. Nessuno credo aspiri al ruolo di “eroe”, ma certo è necessario che anche chi lavora nelle strutture per anziani ottenga il meritato sostegno e supporto della comunità e dell’opinione pubblica. Noi di ASP vogliamo ringraziare in modo particolare il nostro medico competente e tutti gli operatori coinvolti che nonostante le fatiche e i sacrifici stanno garantendo la loro presenza e la qualità del loro lavoro. LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, si è già sostanziata di svariati passaggi sui media locali. Questa iniziativa di enorme importanza che spesso è stata “nascosta” dalle tristi notizie di cronaca, mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. Ad oggi alla raccolta fondi hanno aderito quasi 150 donatori. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakde58e672c84ea46b14cdad355a67b2b2').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyde58e672c84ea46b14cdad355a67b2b2 = 'direzione' + '@'; addyde58e672c84ea46b14cdad355a67b2b2 = addyde58e672c84ea46b14cdad355a67b2b2 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textde58e672c84ea46b14cdad355a67b2b2 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakde58e672c84ea46b14cdad355a67b2b2').innerHTML += ''+addy_textde58e672c84ea46b14cdad355a67b2b2+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Pubblicato il 14.04.2020

La nostra campagna di raccolta fondi continua. Chiunque può aiutare, con una donazione grande o piccola, a sostenere l’impegno quotidiano di ASP Città di Bologna, che assiste quotidianamente nelle proprie strutture residenziali e domicilio gli anziani con patologie croniche ed estremamente vulnerabili. Grazie ai tanti che hanno già donato, grazie a chi potrà e vorrà farlo. Coordinate bancarie-codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Vi preghiamo di inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakf9ba60204c2059bdb5d65c15d375870b').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyf9ba60204c2059bdb5d65c15d375870b = 'direzione' + '@'; addyf9ba60204c2059bdb5d65c15d375870b = addyf9ba60204c2059bdb5d65c15d375870b + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textf9ba60204c2059bdb5d65c15d375870b = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakf9ba60204c2059bdb5d65c15d375870b').innerHTML += ''+addy_textf9ba60204c2059bdb5d65c15d375870b+''; per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Aggiornato il 14.04.2020

Al via da oggi un appuntamento settimanale per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna La nuova linea del fronte. Così è stato definito il settore socio-assistenziale ora che l’emergenza sanitaria vera e propria sembra aver assorbito l’impatto più duro determinato dalla pandemia attualmente in corso. Negli ultimi giorni si sono susseguiti sui media sia gli allarmi che le esortazioni ad intervenire nel settore che fornisce servizi alla “terza età”. Dal momento che numerosi sono i soggetti che operano in campo socio-assistenziale e che le aree di intervento (anche geograficamente) sono frastagliate e non immediatamente comprensibili ai più, la Direzione di ASP Città di Bologna ha giudicato imprescindibile questa operazione trasparenza, in primis verso le famiglie delle persone seguite ed ospitate, ed in secondo luogo verso tutta la comunità bolognese e regionale. I NUMERI Il settore anziani direttamente seguito e gestito da ASP riporta ad oggi i seguenti dati: 375 ospiti di Case Residenze Anziani (CRA) 63 ospiti in Casa di riposo 130 ospiti in Appartamenti protetti 12 ospiti in Comunità alloggio A fronte delle persone ospitate, ASP quotidianamente impiega 328 lavoratori che operano a diretto contatto con gli anziani. Alla giornata di oggi le situazioni sospette o potenzialmente pericolose sono state tutte attentamente monitorate e, ove si è reso necessario, sono stati prontamente applicati i protocolli di isolamento e il ricovero ospedaliero. Nello specifico si registrano i seguenti dati: 10 anziani positivi ricoverati presso gli ospedali cittadini e 4 anziani positivi asintomatici. Di questi, un anziano è già rientrato nel nucleo CRA e 11 anziani stanno completando il periodo di quarantena. Registriamo inoltre 4 operatori positivi, ormai nella fase conclusiva dell’isolamento presso il proprio domicilio. L’attenzione di ASP si è concretizzata attraverso la tempestiva distribuzione dei Dispositivi di Protezione Individuale a tutti i propri operatori, l’attivazione di forme di relazione tra ospiti e familiari mediante dispositivi video e contatti telefonici e lo sviluppo di prassi operative mirate per agevolare gli operatori nello svolgimento della propria attività in questo particolare periodo di emergenza. La Direzione di ASP, inoltre, è particolarmente impegnata per favorire la somministrazione dei tamponi, in caso di bisogno, sia agli operatori che ai propri ospiti. L’Azienda Servizi alla Persona del Comune di Bologna, infine, ha pubblicato in data odierna un apposito bando, in stretto accordo con il Comune ed in particolare con l’Assessore alla Sanità e Welfare Giuliano Barigazzi, per la formulazione di elenchi di medici ed infermieri disponibili ad impiegarsi presso le strutture residenziali del territorio. “Assolutamente consci che tali bandi sono rivolti a personale anche da fuori Regione -commenta l’Amministratrice Unica di ASP, Rosanna Favato - siamo già pronti a garantire anche l’ospitalità al personale che vorrà proporsi per i ruoli che ricerchiamo. L’ennesimo sforzo che ASP sta compiendo e per il quale si rivolge alla solidarietà dei bolognesi (privati, società o aziende) attraverso una specifica campagna di raccolta fondi.” LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, si è già sostanziata di svariati passaggi sui media locali. Ad oggi questa iniziativa di enorme importanza che spesso è sopravanzata dalle tristi notizie di cronaca, mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “Già nelle prime comunicazioni di fine marzo -sottolinea Rosanna Favato- avevamo illustrato chiaramente quali erano le emergenze dove avremmo impiegato i fondi raccolti e che vanno dall’acquisto dei dispositivi di protezione al reclutamento di personale aggiuntivo per sostituire quello in quarantena o in malattia. Oltre a ciò dobbiamo considerare che qualunque attività effettuata in questo momento comporta sensibili aggravi economici rispetto all’ordinario.” Nonostante tutte le difficoltà riscontrate, ad oggi, la prima risposta registrata è stata positiva. “A tutte queste persone vorrei rivolgere un sincero ringraziamento -conclude l’Amministratrice unica di ASP Città di Bologna- ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse ai cittadini, al mondo produttivo e delle libere professioni e a tutti gli enti filantropici per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT95X0200802461000103016973 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak31180621a00dbd254dd3ad94eb0c829a').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy31180621a00dbd254dd3ad94eb0c829a = 'direzione' + '@'; addy31180621a00dbd254dd3ad94eb0c829a = addy31180621a00dbd254dd3ad94eb0c829a + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text31180621a00dbd254dd3ad94eb0c829a = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak31180621a00dbd254dd3ad94eb0c829a').innerHTML += ''+addy_text31180621a00dbd254dd3ad94eb0c829a+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore dell’ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Pubblicato il 06.04.2020