Comunicati stampa


Quinto bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Situazione sostanzialmente immutata rispetto alla scorsa settimana. Confermata la situazione dei nuclei CRA e della Casa di riposo di Viale Roma e del Centro Servizi Lercaro dove non sono presenti casi di positività. Invariati i numeri di Via Albertoni, mentre permangono le misure di emergenza sanitaria presso la struttura di Via Saliceto. Negli uffici destinati al pubblico si prepara invece la Fase Due all’insegna della massima sicurezza e prevenzione. “Rimane alta l’attenzione per la struttura di Via Saliceto. Le preoccupazioni sono esclusivamente di tipo sanitario dal momento che l’operatività della struttura è garantita. Continua e permane quindi la strettissima collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e la Task Force di Ausl.” Questa la posizione di Rosanna Favato, Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna, a commento dei dati di questa settimana. GLI OSPITI Confermando il dato della scorsa settimana, tutte le strutture di Via Roma (95 posti nelle strutture CRA e 81 tra Casa di riposo, Comunità alloggio e Gruppo appartamento e del Centro Servizi Lercaro (72 posti) sono Covid-free. Invariata anche la situazione di Via Albertoni dove, a fronte di 58 posti, rimangono 8 i casi di isolamento prossimi alla scadenza del periodo di osservazione. Di diverso tenore i numeri della struttura di Via Saliceto. Nella struttura della prima periferia Nord di Bologna, si è ripristinata da tempo l’operatività sul piano assistenziale, mentre permane strettissima la collaborazione sul piano sanitario con il Dipartimento di Sanità Pubblica e con la Task Force di Ausl. A fronte di ciò si registrano 53 ospiti posti in isolamento all’interno della struttura e 33 anziani ricoverati nelle strutture ospedaliere. Anche nella scorsa settimana dagli ospedali cittadini o direttamente dai familiari è purtroppo giunta notizia del decesso di nostri ospiti ricoverati presso le strutture sanitarie. “Su Via Saliceto –prosegue Favato– non solo continuiamo a monitorare la situazione, ma cerchiamo di supportare i medici dell’Ausl, che ci seguono da un punto di vista sanitario, mettendo in campo ogni tipo di attività che possa contribuire a migliorare la situazione.” GLI OPERATORI Nonostante gli organici delle strutture dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna non siano in situazione di emergenza grazie alle continue assunzioni straordinarie effettuate, continua il monitoraggio degli operatori con una massiccia campagna di tamponi organizzata direttamente da ASP. “Una decisione doverosa -prosegue l’Amministratrice Unica ASP- sia nei confronti dei nostri ospiti che per gli operatori stessi che tanto hanno dato nei momenti più delicati di questa emergenza.” Il monitoraggio in corso di attuazione ha permesso di riscontrare che permangono situazioni di positività tra gli operatori che continuano il loro periodo di sorveglianza sanitaria, ma anche situazioni di negatività che potranno consentire il rientro in servizio. I PREPARATIVI NEGLI UFFICI DESTINATI AL PUBBLICO In attuazione della Fase Due, si moltiplicano le attività negli uffici di interesse pubblico. Sia in Via Bigari (Servizi Abitativi, Emarginazione Adulta e Servizio Minori) che in Via del Pratello (Protezioni Internazionali) e in Via Carracci (Centro Famiglie) si stanno adattando gli ambienti e definendo le procedure per poter garantire la massima sicurezza e prevenzione ai cittadini e agli operatori. LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato- ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Nei prossimi giorni verrà fornita una prima rendicontazione analitica di come siano stati impiegati gli aiuti economici e materiali raccolti. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak5b59dd45a9ed57ed2fcef29aead65181').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy5b59dd45a9ed57ed2fcef29aead65181 = 'direzione' + '@'; addy5b59dd45a9ed57ed2fcef29aead65181 = addy5b59dd45a9ed57ed2fcef29aead65181 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text5b59dd45a9ed57ed2fcef29aead65181 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak5b59dd45a9ed57ed2fcef29aead65181').innerHTML += ''+addy_text5b59dd45a9ed57ed2fcef29aead65181+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Comunicato Stampa del 4 maggio 2020

Quarto bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Situazione in sensibile miglioramento sia per quanto riguarda le strutture contagiate che per il numero di operatori positivi. Mentre si risolve completamente la situazione dei nuclei CRA e della Casa di riposo di Via Roma e del Centro Servizi Lercaro, permangono le misure emergenziali presso la struttura di Via Saliceto. Invariati i numeri della struttura di Via Albertoni. “A fronte di numeri complessivi in sensibile miglioramento, rimane alta l’attenzione sulla struttura di Via Saliceto. Anche per questo, ora che stiamo risolvendo le criticità relative al fabbisogno del personale in servizio, concentriamo tutte le nostre forze nel migliorare questa situazione sanitaria, in stretto coordinamento con la task force dell’AUSL di Bologna.” Queste le prime parole dell’Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna, Rosanna Favato a commento dell’evolversi della situazione nella gestione dell’emergenza determinata dal Covid-19. GLI OSPITI Mentre giungono le ottime notizie dell’assenza di contagio in tutte le strutture ASP di Viale Roma (2 reparti CRA, la Casa di Riposo, il Gruppo Appartamento e la Comunità alloggio) e di tutta la struttura del Centro Servizi Lercaro, si registrano numeri stabili anche in Via Albertoni. “Su Via Roma siamo particolarmente contenti dei numeri rilevati che attestano la negativizzazione di tutte le strutture coinvolte –prosegue Favato– e addirittura possiamo riabbracciare virtualmente due nostre ospiti, tra le prime ad essere state contagiate, appena rientrate dall’Ospedale in quanto dichiarate guarite. Un ulteriore segnale della sorveglianza applicata, dei piani terapeutici prontamente garantiti e di una ospedalizzazione avvenuta al comparire dei primi sintomi maggiori.” Analoga situazione di soddisfazione anche per il Centro Servizi Lercaro, sottoposto la scorsa settimana a isolamento cautelare, che riscontra la totale negatività per tutti gli anziani ospitati. Nonostante l’esito dei tamponi, si proseguirà ancora nel mantenimento delle misure di massima allerta a titolo puramente prudenziale. Stabili infine i numeri di Via Albertoni dove si registra la presenza di alcuni ospiti positivi ma asintomatici. Ancora in una fase di massima attenzione la struttura di Via Saliceto: “In tale struttura -continua la Amministratrice Unica ASP- tutti e tre i nuclei registrano ancora casi di positività e in questi ultimi giorni si è proceduto a nuovi ricoveri presso le strutture ospedaliere. Non dobbiamo abbassare la guardia per alcun motivo. E’ vero che soprattutto sul personale siamo riusciti a ridurre i disagi al minimo grazie anche allo spirito di sacrificio dei nostri operatori e in virtù del pronto inserimento di nuove figure professionali, ma il virus c’è stato e continua ad esserci. Nonostante tutto quanto fatto si registrano decessi di ospiti ricoverati in ospedale. Pur non avendo ancora ricevuto conferme dal sistema sanitario sul numero accertato e sulla correlazione diretta tra il decesso e la positività al Covid 19, quanto sta accadendo è motivo di preoccupazione e conferma la gravità del momento. Proprio sulla struttura di Via Saliceto, quella su cui si concentrano le preoccupazioni, prosegue l’opera di strettissima collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e con la Task Force di AUSL che ha effettuato un nuovo sopralluogo richiesto dalla Direzione ASP nel pomeriggio di oggi. GLI OPERATORI Sostanzialmente stabile il quadro degli operatori positivi rispetto alla scorsa settimana. Al momento risultano essere 43 i lavoratori interessati dal contagio o in quarantena preventiva. Per diversi lavoratori il periodo di osservazione è ormai prossimo al termine, ma il rientro in servizio sarà subordinato ad un’attenta procedura di valutazione medica da parte degli organismi di Sanità Pubblica. LE AZIONI INTRAPRESE In questi sette giorni le forze di ASP si sono concentrate nel garantire l’operatività degli organici nelle varie strutture dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Il risultato dell’impegno di ASP si è concretizzato nel reclutamento di 16 Operatori Socio Sanitari e 14 Fisioterapisti che hanno già preso servizio nei giorni scorsi e che si affiancano agli psicologi, infermieri, soccorritori e medici reperiti nelle scorse settimane. Oltre al personale, ulteriore impegno è stato profuso nell’opera di comunicazione e di trasparenza alle famiglie degli ospiti. Proprio in queste ore partirà un’ulteriore comunicazione che darà il dettaglio delle azioni intraprese in questo periodo, del livello di servizi garantito e in via di definizione, soprattutto nel campo del sostegno psicologico, in un momento di grande difficoltà come questo. LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, questa iniziativa di enorme importanza mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. Ad oggi alla raccolta fondi hanno aderito 162 donatori (società, aziende o singoli cittadini). Da segnalare poi le donazioni materiali tra le quali Aruba (Apparati Wifi) e Wind/Tre (smartphone e tablet) che saranno messi a disposizione dei Centri Servizi per la comunicazione tra ospiti e familiari. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak87e522eedb1fcde72c78dfd75b514092').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy87e522eedb1fcde72c78dfd75b514092 = 'direzione' + '@'; addy87e522eedb1fcde72c78dfd75b514092 = addy87e522eedb1fcde72c78dfd75b514092 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text87e522eedb1fcde72c78dfd75b514092 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak87e522eedb1fcde72c78dfd75b514092').innerHTML += ''+addy_text87e522eedb1fcde72c78dfd75b514092+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Comunicato Stampa del 27 aprile 2020

Terzo bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Continua l’opera di ASP nella gestione dell’emergenza Covid-19. Su tutto, in questo momento, pesa la ricerca di personale per poter garantire gli usuali livelli di assistenza ai propri ospiti e la fatica nel reperimento dei presidi, che comunque ad oggi non sono mai venuti meno. Inoltre, sono in fase di avvio ulteriori strumenti e servizi per facilitare i contatti e per fornire supporto sia agli anziani all’interno delle strutture, agli operatori e alle famiglie che vivono questo momento di lontananza dai loro cari. GLI OPERATORI Ad oggi sono stati eseguiti 386 esami sierologici da parte di Ausl Bologna processati dal laboratorio d’analisi dell’Ospedale Sant’Orsola, ai quali hanno fatto riscontro un numero analogo di tamponi. La platea dei lavoratori sottoposti ad analisi ha compreso anche i lavoratori interinali e quelli di ditte esterne che garantiscono i servizi ausiliari. A fronte di questo screening massivo sono attualmente 41 gli operatori risultati positivi, per la stragrande maggioranza posti in isolamento anche se asintomatici o con disturbi minori. E’ altresì confermato che nel numero di positivi rientrano anche operatori che sono stati valutati in ambito extra lavorativo (ad esempio per la vicinanza ad un coniuge o ad un parente positivo e quindi posti in isolamento precauzionale). GLI OSPITI In accodo con il Dipartimento di Sanità Pubblica e con la Task Force di AUSL, ASP ha ulteriormente innalzato i livelli di isolamento sia nei reparti dove già sono presenti ospiti positivi e sia a scopo preventivo dove siamo in attesa degli esiti dei tamponi. In questo momento le zone di isolamento allestite da ASP riguardano una parte di un nucleo di Via Roma, due nuclei di Via Saliceto (il terzo è stato predisposto in via cautelativa), i due nuclei di Via Albertoni, mentre il Centro Servizi Lercaro è cautelativamente in isolamento in attesa degli esiti dei tamponi eseguiti nei giorni scorsi e che proseguiranno fino a mercoledì. Ad oggi sono stati registrati 113 casi di positività su un totale di 516 ospiti presenti nelle strutture residenziali (CRA, Casa di Riposo, Alloggi Protetti e Comunità Alloggio). Si conferma che, in buona parte, gli ospiti, sono asintomatici, mentre gli ospiti paucisintomatici (in assenza o con sintomatologie lievi e comunque senza difficoltà respiratorie) sono sottoposti a terapie mediche direttamente nelle strutture di ASP. Si registra anche l’avvenuto ricovero ospedaliero per 16 nuovi anziani ospiti di CRA. Il dato complessivo sugli esiti dei tamponi sarà disponibile quando lo screening verrà completato in settimana grazie all’effettuazione dei test per gli ospiti delle strutture non direttamente interessate da casi di Covid-19, ai quali si aggiungeranno anche i nuovi esami predisposti per gli ospiti positivi allo scopo di monitorare in maniera puntuale e circostanziata l’evoluzione del contagio. LE AZIONI INTRAPRESE In questa settimana ASP si è attivata nella ricerca di personale: sono stati definiti contratti di lavoro per 8 nuovi OSS con ingressi progressivi che hanno visto l’avvio da sabato scorso e che si concluderanno nei prossimi giorni. Sono stati inseriti 3 nuovi medici, 6 infermieri e 2 soccorritori. Sono poi state realizzate azioni di trasferimento temporaneo di personale (OSS, RAA e Psicologi) da altri Centri Servizi Anziani della nostra azienda. Sono in fase di attivazione ulteriori collaborazioni per azioni di supporto alla comunicazione tra anziani e familiari e per adeguate misure di sostegno nella gestione di questo momento di crisi anche sul piano personale e psicologico. Da segnalare poi la costante azione di collaborazione con la Task Force dell’AUSL (costituita da professionisti appositamente individuati -Geriatri, Infermieri e Medici del Dipartimento della sanità Pubblica) che ha riscontrato una volta di più la corretta gestione clinica degli ospiti. “Al momento -commenta l’Amministratrice Unica di ASP Rosanna Favato- la Direzione di ASP è particolarmente concentrata nel reperimento del personale necessario per garantire lo standard di accoglienza da sempre garantito ai propri ospiti. I primi inserimenti sono già stati avviati da sabato scorso e in settimana arriveranno nuovi operatori. Una ulteriore richiesta in merito è stata indirizzata urgentemente a tutti i soggetti competenti non più tardi di ieri. Ovviamente il momento che viviamo impone delle priorità ben precise e siamo pertanto concentrati sulle attività essenziali. Sono certa questa situazione si risolverà nel momento in cui potremo disporre di personale aggiuntivo . LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, si è già sostanziata di svariati passaggi sui media locali. Questa iniziativa di enorme importanza ma che spesso deve cedere il passo agli aggiornamenti di cronaca, mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. Ad oggi alla raccolta fondi hanno aderito quasi 200 donatori. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakbbf9da400362a85203b4c9ff2efdee3e').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addybbf9da400362a85203b4c9ff2efdee3e = 'direzione' + '@'; addybbf9da400362a85203b4c9ff2efdee3e = addybbf9da400362a85203b4c9ff2efdee3e + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textbbf9da400362a85203b4c9ff2efdee3e = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakbbf9da400362a85203b4c9ff2efdee3e').innerHTML += ''+addy_textbbf9da400362a85203b4c9ff2efdee3e+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Comunicato Stampa del 20.04.2020

Secondo bollettino emanato da ASP per fornire tutte le informazioni utilisulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. Un forte impegno per monitorare in maniera continua la situazione del contagio, l’incontro con AUSL Bologna per la creazione di un rapporto di supporto e consulenza nella gestione delle criticità ma soprattutto una straordinaria risposta di tutti i lavoratori che non mancano di sacrificarsi in ogni modo per garantire gli standard necessari di servizio. Questo il quadro odierno dell’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna. I NUMERI DI ASP BOLOGNA Il settore anziani si compone di 580 ospiti seguiti direttamente da ASP cosi come di seguito dettagliato: 375 ospiti di Case Residenze Anziani (CRA) 63 ospiti in Casa di riposo 130 ospiti in Appartamenti protetti 12 ospiti in Comunità alloggio A fronte delle persone ospitate, ASP quotidianamente impiega 328 lavoratori che operano a diretto contatto con gli anziani. ASP, in collaborazione con AUSL di Bologna ha sostenuto l’effettuazione dei test sierologici per tutti i propri operatori e in modo autonomo ha avviato una somministrazione di tamponi ad ospiti e operatori dei servizi anziani. “L’operazione tamponi, che si concluderà in settimana, èun’ulteriore garanzia di sicurezza per i lavoratori e gli ospiti delle nostre strutture - spiega l’Amministratrice Unica ASP Rosanna Favato - ma soprattutto una necessaria verifica puntuale della situazione per garantire le necessarie misure organizzative e di sicurezza.” A fronte di uno screening così capillare (al momento sono 145 i tamponi eseguiti sugli anziani e 147 i tamponi effettuati agli operatori) i numeri rispetto a sette giorni fa sono aumentati e sono stati registrati 32 operatori positivi (quasi tutti asintomatici) già posti in isolamento. Si registra anche l’avvenuto ricovero ospedaliero per 20 nuovi anziani ospiti di CRA. Ecco perché è stata inviata una comunicazione alla Regione Emilia-Romagna e alla Protezione Civile con la richiesta di Operatori Socio-Sanitari (OSS) per poter reintegrare nel più breve tempo possibile gli organici e garantire gli stessi standard di assistenza agli ospiti anziani da sempre garantiti. Altra iniziativa messa in campo è stato l’incontro con l’AUSL di Bologna per consolidare un rapporto di consulenza e di accompagnamento operativo, nel reperimento di dispositivi di protezione individuale, nella definizione di procedure di separazione logistica delle strutture coinvolte e nel monitoraggio rispetto alle terapie mediche a favore degli ospiti. Oltre alle scelte organizzative e gestionali per la sicurezza degli ospiti e degli operatori, ASP mantiene vivo il dialogo diretto con i propri operatori e il costante confronto con le Organizzazioni Sindacali. Per questo motivo in data odierna è previsto uno specifico incontro informativo. L’esperienza in atto presso ASP, cosi come in molte altre CRA, si fonda sul grande contributo di medici, infermieri, OSS che nelle strutture per anziani si fanno in quattro per tutelare e assistere persone fragili e particolarmente esposte ai rischi del contagio. E’ per questo che ASP vuole promuovere un’altra narrazione rispetto a quella dominante. Una narrazione che riconosce la fatica di strutture, a volte di piccole dimensioni, che sono state investite dall’epidemia e che da sole hanno dovuto mettere in atto strategie e misure eccezionali, senza i mezzi e le risorse che sono confluite sugli ospedali, senza poter disporre di specialisti e di professionalità specifiche perché non previste in questa tipologia di servizio che, ricordiamolo, in primo luogo è una “residenza”, una “casa” per gli anziani. Un racconto che registra una forte vicinanza tra operatori e familiari degli ospiti che ringraziano, che si affidano, che riconoscono il lavoro fatto, che supportano e sorreggono con una telefonata o con un messaggio chi si prende cura del proprio congiunto anziano. Nel silenzio collettivo, nella quotidianità del lavoro, ci si è attivati per fare tutto ciò che è stato ed è possibile. Pur considerando l’enorme gravità di quanto sta accedendo, non può bastare il numero dei decessi avvenuti in alcune realtà, il più delle volte lasciate sole ad affrontare una cosa più grande di loro, per squalificare il lavoro di tanti enti e operatori del settore. Nessuno credo aspiri al ruolo di “eroe”, ma certo è necessario che anche chi lavora nelle strutture per anziani ottenga il meritato sostegno e supporto della comunità e dell’opinione pubblica. Noi di ASP vogliamo ringraziare in modo particolare il nostro medico competente e tutti gli operatori coinvolti che nonostante le fatiche e i sacrifici stanno garantendo la loro presenza e la qualità del loro lavoro. LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, si è già sostanziata di svariati passaggi sui media locali. Questa iniziativa di enorme importanza che spesso è stata “nascosta” dalle tristi notizie di cronaca, mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. Ad oggi alla raccolta fondi hanno aderito quasi 150 donatori. “A tutte queste persone rivolgo il più sincero ringraziamento - conclude Rosanna Favato - ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse a tutta la città per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa della società: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakd45a53bdd218b7559ce3c90b88924634').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyd45a53bdd218b7559ce3c90b88924634 = 'direzione' + '@'; addyd45a53bdd218b7559ce3c90b88924634 = addyd45a53bdd218b7559ce3c90b88924634 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textd45a53bdd218b7559ce3c90b88924634 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakd45a53bdd218b7559ce3c90b88924634').innerHTML += ''+addy_textd45a53bdd218b7559ce3c90b88924634+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore di ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Pubblicato il 14.04.2020

La nostra campagna di raccolta fondi continua. Chiunque può aiutare, con una donazione grande o piccola, a sostenere l’impegno quotidiano di ASP Città di Bologna, che assiste quotidianamente nelle proprie strutture residenziali e domicilio gli anziani con patologie croniche ed estremamente vulnerabili. Grazie ai tanti che hanno già donato, grazie a chi potrà e vorrà farlo. Coordinate bancarie-codice IBAN: IT75L0200802461000105890288 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Vi preghiamo di inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak1c5a54733bcef68a694b361e578d3886').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy1c5a54733bcef68a694b361e578d3886 = 'direzione' + '@'; addy1c5a54733bcef68a694b361e578d3886 = addy1c5a54733bcef68a694b361e578d3886 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text1c5a54733bcef68a694b361e578d3886 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak1c5a54733bcef68a694b361e578d3886').innerHTML += ''+addy_text1c5a54733bcef68a694b361e578d3886+''; per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Aggiornato il 14.04.2020

Al via da oggi un appuntamento settimanale per fornire tutte le informazioni utili sulle azioni che sta compiendo l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna La nuova linea del fronte. Così è stato definito il settore socio-assistenziale ora che l’emergenza sanitaria vera e propria sembra aver assorbito l’impatto più duro determinato dalla pandemia attualmente in corso. Negli ultimi giorni si sono susseguiti sui media sia gli allarmi che le esortazioni ad intervenire nel settore che fornisce servizi alla “terza età”. Dal momento che numerosi sono i soggetti che operano in campo socio-assistenziale e che le aree di intervento (anche geograficamente) sono frastagliate e non immediatamente comprensibili ai più, la Direzione di ASP Città di Bologna ha giudicato imprescindibile questa operazione trasparenza, in primis verso le famiglie delle persone seguite ed ospitate, ed in secondo luogo verso tutta la comunità bolognese e regionale. I NUMERI Il settore anziani direttamente seguito e gestito da ASP riporta ad oggi i seguenti dati: 375 ospiti di Case Residenze Anziani (CRA) 63 ospiti in Casa di riposo 130 ospiti in Appartamenti protetti 12 ospiti in Comunità alloggio A fronte delle persone ospitate, ASP quotidianamente impiega 328 lavoratori che operano a diretto contatto con gli anziani. Alla giornata di oggi le situazioni sospette o potenzialmente pericolose sono state tutte attentamente monitorate e, ove si è reso necessario, sono stati prontamente applicati i protocolli di isolamento e il ricovero ospedaliero. Nello specifico si registrano i seguenti dati: 10 anziani positivi ricoverati presso gli ospedali cittadini e 4 anziani positivi asintomatici. Di questi, un anziano è già rientrato nel nucleo CRA e 11 anziani stanno completando il periodo di quarantena. Registriamo inoltre 4 operatori positivi, ormai nella fase conclusiva dell’isolamento presso il proprio domicilio. L’attenzione di ASP si è concretizzata attraverso la tempestiva distribuzione dei Dispositivi di Protezione Individuale a tutti i propri operatori, l’attivazione di forme di relazione tra ospiti e familiari mediante dispositivi video e contatti telefonici e lo sviluppo di prassi operative mirate per agevolare gli operatori nello svolgimento della propria attività in questo particolare periodo di emergenza. La Direzione di ASP, inoltre, è particolarmente impegnata per favorire la somministrazione dei tamponi, in caso di bisogno, sia agli operatori che ai propri ospiti. L’Azienda Servizi alla Persona del Comune di Bologna, infine, ha pubblicato in data odierna un apposito bando, in stretto accordo con il Comune ed in particolare con l’Assessore alla Sanità e Welfare Giuliano Barigazzi, per la formulazione di elenchi di medici ed infermieri disponibili ad impiegarsi presso le strutture residenziali del territorio. “Assolutamente consci che tali bandi sono rivolti a personale anche da fuori Regione -commenta l’Amministratrice Unica di ASP, Rosanna Favato - siamo già pronti a garantire anche l’ospitalità al personale che vorrà proporsi per i ruoli che ricerchiamo. L’ennesimo sforzo che ASP sta compiendo e per il quale si rivolge alla solidarietà dei bolognesi (privati, società o aziende) attraverso una specifica campagna di raccolta fondi.” LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' Partita lo scorso 25 marzo, si è già sostanziata di svariati passaggi sui media locali. Ad oggi questa iniziativa di enorme importanza che spesso è sopravanzata dalle tristi notizie di cronaca, mira a sensibilizzare tutta la comunità bolognese di quali siano i bisogni che ASP deve affrontare quotidianamente nella cura della parte più fragile e vulnerabile della nostra società: gli anziani. “Già nelle prime comunicazioni di fine marzo -sottolinea Rosanna Favato- avevamo illustrato chiaramente quali erano le emergenze dove avremmo impiegato i fondi raccolti e che vanno dall’acquisto dei dispositivi di protezione al reclutamento di personale aggiuntivo per sostituire quello in quarantena o in malattia. Oltre a ciò dobbiamo considerare che qualunque attività effettuata in questo momento comporta sensibili aggravi economici rispetto all’ordinario.” Nonostante tutte le difficoltà riscontrate, ad oggi, la prima risposta registrata è stata positiva. “A tutte queste persone vorrei rivolgere un sincero ringraziamento -conclude l’Amministratrice unica di ASP Città di Bologna- ma al tempo stesso continuo a chiedere aiuto e risorse ai cittadini, al mondo produttivo e delle libere professioni e a tutti gli enti filantropici per aiutarci a curare e preservare la parte più debole e bisognosa: i nostri anziani”. Coordinate bancarie codice IBAN: IT95X0200802461000103016973 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakb046fcc00b7415d610379bfbc36a6455').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyb046fcc00b7415d610379bfbc36a6455 = 'direzione' + '@'; addyb046fcc00b7415d610379bfbc36a6455 = addyb046fcc00b7415d610379bfbc36a6455 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textb046fcc00b7415d610379bfbc36a6455 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakb046fcc00b7415d610379bfbc36a6455').innerHTML += ''+addy_textb046fcc00b7415d610379bfbc36a6455+''; per certificazione ai fini fiscali. Tutte le donazioni a favore dell’ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207. Pubblicato il 06.04.2020

In onda il 31 marzo 2020 il servizio del TG3 dell'Emilia-Romagna su ASP Città di Bologna. Ai microfoni del telegiornale Rosanna Favato, l'Amministratrice unica di ASP, racconta la realtà dei nostri servizi e di come stiamo facendo fronte all'emergenza coronavirus investendo grandi risorse ed energie per proteggere al meglio gli operatori e le operatrici e sostenere le oltre 10.000 persone che beneficiano dei servizi di ASP: sono gli anziani nelle strutture protette e quelli assistiti a domicilio, il loro familiari, le tante persone e famiglie con bambini in situazione di povertà e marginalità. Per questo continua l'appello alle Donazioni ad ASP: chiunque può aiutare, con una donazione grande o piccola, a sostenere l’impegno quotidiano di ASP Città di Bologna. In tanti lo hanno già fatto e li ringraziamo sentitamente. Dona anche tu! Coordinate bancarie-codice IBAN: IT95X0200802461000103016973 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Vi preghiamo di inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakd707244ca34cd0000f80ea1140316e5d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyd707244ca34cd0000f80ea1140316e5d = 'direzione' + '@'; addyd707244ca34cd0000f80ea1140316e5d = addyd707244ca34cd0000f80ea1140316e5d + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textd707244ca34cd0000f80ea1140316e5d = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakd707244ca34cd0000f80ea1140316e5d').innerHTML += ''+addy_textd707244ca34cd0000f80ea1140316e5d+''; per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Pubblicato il 1.04.2020

Ora l’attenzione di tutti è puntata sugli ospedali per acuti, ma i servizi socio-sanitari e tutta l’area welfare stanno vivendo una situazione di enorme difficoltà, con il rischio che possa precipitare ulteriormente. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per proteggere le persone anziane della nostra città, quelle che vivono nelle strutture residenziali e quelle che sono sole nel proprio domicilio. Guarda il video con l'appello di Marinella Manicardi per ASP Città di Bologna Chiunque può aiutare, con una donazione grande o piccola, a sostenere l’impegno quotidiano di ASP, l’Azienda pubblica di Servizi alla Persona della Città di Bologna, che assiste quotidianamente nelle proprie strutture residenziali più di 550 anziani, ed è responsabile dell’assistenza di più di 3.000 anziani a domicilio. Tutte persone con patologie croniche ed estremamente vulnerabili. E stiamo parlando solo di quelli attualmente in carico ai servizi, i bisognosi da raggiungere sono in questi giorni molti di più. Siamo a conoscenza di anziani soli a casa, con patologie invalidanti e con badante assente perché in quarantena e figli ricoverati in rianimazione che stanno combattendo con la polmonite da coronavirus. Come utilizzeremo le donazioni? Per far fronte alle richieste più urgenti che arrivano dai nostri servizi: Acquisto di dispositivi di protezione individuale (camici e mascherine), sia per il personale delle strutture residenziali sia per quello che si deve recare al domicilio. Sono senza dubbio la cosa più urgente. Reclutamento di personale medico aggiuntivo Reclutamento di altro personale sanitario in sostituzione di quello in quarantena o in malattia Acquisto di disinfettanti e prodotti per la sanificazione Raddoppio degli oneri di personale e di materiale d’uso per la maggior frequenza dell’attività di pulizia, sanificazione e disinfezione degli ambienti e delle suppellettili Acquisto di pasti aggiuntivi per il personale in servizio nei reparti interessati da casi di positività al coronavirus, che sceglie di non rientrare al domicilio Maggior impegno del medico competente per garantire l’ aumentata sorveglianza sanitaria sugli operatori Acquisto di software e hardware per sostenere il lavoro agile (oltre 130 operatori in smart working), il potenziamento delle linee dati e il lavoro dei tecnici dedicati Anche le aziende possono donare dispositivi di protezione, prodotti e materiali d’uso. Dona anche tu! Coordinate bancarie codice IBAN: IT95X0200802461000103016973 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Tutte le donazioni a favore dell’ASP sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207 che afferma come la disciplina delle erogazioni liberali prevista dall´articolo 13 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, relativa alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, è estesa alle istituzioni riordinate in aziende di servizi (Asp). Vi preghiamo di inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakcafb81e5a3980ca8a14605d16315aa4d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addycafb81e5a3980ca8a14605d16315aa4d = 'direzione' + '@'; addycafb81e5a3980ca8a14605d16315aa4d = addycafb81e5a3980ca8a14605d16315aa4d + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textcafb81e5a3980ca8a14605d16315aa4d = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakcafb81e5a3980ca8a14605d16315aa4d').innerHTML += ''+addy_textcafb81e5a3980ca8a14605d16315aa4d+''; per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Un gesto di solidarietà, un sostegno agli anziani della nostra città. Un immenso GRAZIE da Rosanna Favato Amministratrice unica di ASP Città di Bologna Pubblicato il 25.03.2020

E' appello e l'apertura di una raccolta fondi che parte con i primi 10mila euro donati dalla Fondazione del Monte. Coordinate bancarie codice IBAN: IT95X0200802461000103016973 Intestato a: ASP Città di Bologna Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS Vi preghiamo di inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak828fa74ffd86f790c88c72fdaf97d537').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy828fa74ffd86f790c88c72fdaf97d537 = 'direzione' + '@'; addy828fa74ffd86f790c88c72fdaf97d537 = addy828fa74ffd86f790c88c72fdaf97d537 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text828fa74ffd86f790c88c72fdaf97d537 = 'direzione' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak828fa74ffd86f790c88c72fdaf97d537').innerHTML += ''+addy_text828fa74ffd86f790c88c72fdaf97d537+''; per richiedere la certificazione ai fini fiscali, permettendoci così di inviarvi i nostri sentiti ringraziamenti. Chiunque può aiutare, con una donazione grande o piccola, a sostenere l’impegno quotidiano di Asp, l’Azienda pubblica di servizi alla persona della città di Bologna, che assiste quotidianamente nelle proprie strutture residenziali più di 550 anziani ed è responsabile dell’assistenza di più di 3.000 anziani a domicilio. Pubblicato il 26.03.2020

Lunedì 25 novembre alle ore 17 in Sala degli Specchi di Palazzo Gnudi in Via Riva Reno 77, Bologna avrà luogo la conferenza pubblica “La missione di ASP tra Bilancio e prospettive”. Il programma di dettaglo Saluti istituzionali S. Em. Card. Matteo Maria Zuppi - Cardinale Città Metropolitana di Bologna Giuliano Barigazzi - Assessore Welfare e Sanità Comune di Bologna Interventi: Rosanna Favato - Amministratrice unica ASP Città di Bologna La missione di ASP tra Bilancio e prospettive Prof. Enrico Deidda Gagliardo - Università degli Studi di Ferrara La creazione di valore pubblico delle PA Angelo Stanghellini - Direttore generale ASP Città di Bologna Dimensioni di valore nei Servizi di ASP Seguirà rinfresco. La cittadinanza è invitata! Scarica il programma dell'evento Pubblicato il 18 novembre 2019

Al via i lavori di restauro e recupero funzionale del complesso di Santa Marta, con l’obiettivo della sperimentazione di un nuovo modello di residenzialità che faciliti il mantenimento di un’alta qualità di vita e soddisfi l’esigenza di autonomia e socialità delle persone anziane. Dall’esperienza di gestione di servizi residenziali, semi-residenziali e domiciliari per la popolazione anziana, ASP Città di Bologna ha acquisito una profonda consapevolezza non solo della sfida che il processo di invecchiamento della popolazione comporta per la sostenibilità dei sistemi di welfare, ma delle implicazioni psico-sociali di tale processo. Il complesso monumentale Santa Marta ha una superficie complessiva utile di circa 3300 mq disposta su 4 livelli, oltre a 2100 mq di aree esterne di pertinenza esclusiva. Le vicende del complesso hanno inizio nel XVI secolo, come sede del monastero delle monache di Santa Caterina di Strada Maggiore. All’inizio del ’600 le monache avviarono grandi rifacimenti e nel 1623 fecero erigere due alti muraglioni lungo vicolo Borchetta e via Torleone, ancora ben visibili, che rendono il giardino un luogo particolarmente raccolto. Nel 1833 il complesso divenne la definitiva sede del Conservatorio delle Putte di Santa Marta, fondato nel 1505 su incarico dell’Opera Pia dei Poveri Vergognosi, un istituto assistenziale per fanciulle povere appartenenti a buone famiglie cadute in miseria. Oggi l’intenzione della Proprietà non è semplicemente quella di portare a compimento l’opera, piuttosto di reinterpretarla alla luce di nuove visioni sull’abitare e dei nuovi bisogni residenziali delle persone senior cui tale progetto è destinato. Il 13 marzo 2018 è stato approvato il progetto esecutivo, e il 3 maggio 2018 è stata approvata la procedura aperta per l’affidamento dei lavori. 21 ditte sono state ammesse alla fase di apertura delle offerte economiche. La procedura si è conclusa con Determinazione Dirigenziale n°489 del 2/08/2019 con l’aggiudicazione da parte di Pangea Consorzio Stabile scarl, per la costruzione di 31 appartamenti di diverse tipologie, e la valorizzazione degli spazi comuni a servizio dei residenti e aperti alla cittadinanza: spazi wellness, aree adibite alla socializzazione, biblioteca e sala informatica, lavanderia, il giardino monumentale. Bologna, 31 ottobre 2019 Rassegna stampa: Corrieredibologna-Bologna-rinasce-l-ex-convento-santa-marta-co-housing-over-65-wellness Bolognatoday.it/salute/santa-marta-anziani-casa-cohousing.html Redattoresociale.it-A-bologna_arriva_co-housing_riservato_ai_baby_boomers_ https://www.bolognaindiretta.it/telegiornale-bologna-giovedi-31-ottobre-2019/ (dal minuto 10.26 al minuto 12.15) RepubblicaBO 01.11.2019 Corriere di Bologna 01.11.2019 Il Resto del Carlino 01.11.2019 Alcune immagini della Conferenza Stampa. Sono intervenuti: Giuliano Barigazzi Assessore Welfare e Sanità Comune di Bologna, Rosanna Favato Amministratrice unica ASP Città di Bologna, Arch. Beatrice Accolti Servizio Tecnico Patrimonio ASP Città di Bologna, Irene Bruno Dirigente Area Anziani ASP Città di Bologna.

Venerdì 18 ottobre 2019 è stata posta una targa in memoria di Alberto Veronesi. Con la posa della targa ASP, oltre ad esprimere nuovamente sincera e profonda gratitudine alla famiglia per l’atto di generosità e fiducia dimostrata, assume un impegno sulle finalità del fondo ricevuto in donazione. L’immobile donato con vincolo di destinazione socio-assistenziale è una rilevante proprietà nel Comune di Vergato (BO), frazione di Prunarolo, composta da terreni e boschi, struttura ricettiva e alloggi. “Il percorso che iniziamo oggi - afferma la Dottoressa Rosanna Favato Amministratrice unica di ASP Città di Bologna - è un vero e proprio patto di collaborazione con il territorio, per mettere insieme risorse e bisogni. In accordo con l’Amministrazione comunale di Vergato abbiamo condiviso l’opportunità di immaginare un progetto che coinvolga adulti e giovani della Valle del Reno in cerca di occupazione con necessità di essere formati e di acquisire competenze specifiche”. La presenza odierna dell’Amministrazione comunale, delle Associazioni, degli Enti e cittadini legati alla realtà del Comune di Vergato unisce un’intera comunità nel ricordo della generosità di un benefattore e nella progettazione di un luogo che sarà a servizio di molti. Leggi la rassegna stampa dedicata all'iniziativa: https://vergatonews24.it/2019/10/11/vergato-venerdi-18-ottobre-posa-della-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi/ https://www.renonews.it/unione-comuni-appennino-bolognese/vergato/2019/10/15/vergato-a-prunarolo-cerimonia-di-posa-di-una-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi/ https://www.modena2000.it/2019/10/18/vergato-una-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi/ https://vergatonews24.it/2019/10/18/prunarolo-una-targa-in-memoria-di-alberto-veronesi-il-benefattore-che-ha-donato-ad-asp-un-fondo-per-finalita-socio-assistenziali/ Alcune immagini della cerimonia, alla presenza del Sindaco di Vergato e dei familiari: