Il 16 maggio nella sala comune del Condomino Pallavicini 12, si è dato il benvenuto ai circa 20 studenti venuti per vedere e conoscere i due Centri d'Accoglienza Notturna Casa Willy e Centro Rostom, promossi da ASP Città di Bologna. Sono studenti di un laboratorio sul fenomeno dell'homelessness tenuto dalla docente Chiara Giustini all'interno del corso di laurea magistrale in "Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale" dell'Università di Bologna.

 
L'incontro è stato introdotto da Annabella Losco, portavoce dell'associazione AngoloB,  un nuovo spazio culturale "al di fuori dei luoghi convenzionali e delle proposte routinarie”, all’insegna dell’accessibilità e della contaminazione tra linguaggi e stili differenti. Si è partiti con un rapido brainstorming su due parole/concetto fondamentali nell'accoglienza delle persone senza dimora: dormitorio e centro d'accoglienza; quali suggestioni nascono dal confronto? Quale processo evolutivo rappresentano?
Da qui, le voci degli "inquilini" dei due Centri hanno raccontato i progetti, il bisogno indifferibile e la funzione d'antenna, il tentativo di un approccio organico e le contraddizioni ancora vive nel sistema.
É questo il senso dell'attivazione finale proposta agli studenti: un'analisi swot ed un progetto d'attività su cui interscambiare.
Ci si confronta, si approfondisce e si aiuta a far capire l’esperienza quotidiana, condividendo la piacevole sensazione dell’arricchimento reciproco..
A far gli onori di "non casa" gli ospiti/inquilini: té con menta e fiori dell'orto improvvisato in cortile, poi pizza per tutti.
 
Pubblicato il 26 Maggio 2015
 
 
 
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