Contrastare i pregiudizi e educare le generazioni future all'empatia e all'accoglienza: sono questi gli obiettivi di Estate Regaz, campo estivo promosso dall’associazione Angolo B – piazza dei Colori 21.
La particolarità? Insieme ai ragazzi, le attività coinvolgono anche gli uomini e le donne senza dimora ospiti delle strutture di via Pallavicini 12, Casa Willy e il Centro Rostom.
Giunto ormai alla sua quinta edizione, il campo comincia il 10 giugno e coinvolge per due settimane venti ragazzi di età compresa tra 6 e 18 anni. “Estate Regaz è un’esperienza innovativa in Italia”, spiega Antonina De Marinis, coordinatrice del Centro Rostom. “I ragazzi hanno l’opportunità di superare la paura del diverso, contrastando lo stigma che avvolge chi vive in strada o in un dormitorio”.
 
Ad arricchire l’esperienza ci sono le collaborazioni con alcuni laboratori di comunità della città: due giornate sono dedicate alla conoscenza dei senza dimora che fanno parte di R8, laboratorio nato all’interno del condominio Pallavicini 12, mentre un’altra giornata è trascorsa in compagnia dei partecipanti al laboratorio San Sisto, con un focus sul tema della transizione abitativa. Infine si parla di grave emarginazione adulta, insieme agli ospiti del laboratorio Happy Center.
 
Il campo estivo è aperto a tutti: per partecipare le famiglie non devono versare una quota fissa, ma scegliere quanto donare in base alle proprie possibilità. Per iscriversi è sufficiente scaricare il modulo sulla pagina Facebook di piazza dei Colori 21 e mandarlo via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nessun requisito economico né sociale quindi, solo voglia di divertirsi, socializzare e conoscere realtà diverse.  
 
Pubblicato il 30 giugno 2019
Tratto da ASP NEWS 2_2019
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