Quattro giornate dedicate alle tecnologie assistive, 380 partecipanti da 49 paesi, 233 presentazioni tematiche dedicate a comunicazione, invecchiamento, servizi e valutazione dell’efficacia dell’intervento: questi i numeri della Conferenza internazionale AAATE, che quest’anno si è svolta proprio a Bologna in presenza di ricercatori, associazioni, istituzioni e aziende specializzate provenienti da tutto il mondo.

All’interno della Conferenza, un panel è stato dedicato al progetto europeo ProACT, di cui ASP Città di Bologna è partner, che ha l’obiettivo di migliorare la vita delle persone anziane attraverso le nuove tecnologie. ASP ha portato il proprio contributo presentando l’esperienza delle anziane residenti negli alloggi protetti che hanno preso parte alla sperimentazione, tutte molto soddisfatte dei risultati. È stata condivisa un’analisi sui possibili miglioramenti che si potrebbero fare nell’uso di dispositivi tecnologici da parte delle persone anziane: trattandosi di utenti che non utilizzano abitualmente smartphone e computer, è bene comprendere le loro difficoltà, per non rischiare di farli sentire inadatti e portarli così ad abbandonare il progetto. Inoltre, sarebbe senz’altro utile affiancare il tutoraggio al dispositivo specifico con una formazione più ampia sui sistemi informatici in generale.

La Conferenza internazionale AAATE (Association for the Advancement of Assistive Technology in Europe) è stata organizzata da AIAS Bologna, partner di ProACT, in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum e il Servizio per studenti con disabilità e DSA dell’Università di Bologna. Durante l’evento, sono stati presentati progetti, sperimentazioni, applicazioni e prodotti in cui le tecnologie assistive collaborano all’integrazione persona-ambiente e al miglioramento delle autonomie personali necessarie per esercitare le proprie scelte di vita quotidiana.

Pubblicato il 20 novembre

Tratto da ASPNEWS 3_2019

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