Il CCSA (Comitato Consultivo dei Servizi per Anziani) nasce da un percorso avviato a maggio 2016 a seguito di una valutazione congiunta tra ASP Città di Bologna e i componenti dei Comitati Consultivi Misti attivi in quel periodo. La decisione è stata quella di creare un unico Comitato consultivo misto di tutta l’ASP Città di Bologna, superando i Comitati di ogni singolo Centro Servizi. ASP Città di Bologna riconosce al CCSA un’importante funzione consultiva, da realizzare innanzitutto attraverso una modalità di funzionamento che favorisca un'ampia e integrata partecipazione degli interlocutori diretti e indiretti dei servizi per anziani.
 
Il Comitato Consultivo dei Servizi per Anziani pone al centro della sua attività i servizi e gli interventi gestiti da ASP rivolti alla tutela delle persone anziane e alle loro famiglie. I servizi che vi sono rappresentati sono i seguenti: Casa residenza anziani non autosufficienti (CRA): Albertoni, Saliceto, Giovanni XXIII, Lercaro; Casa di riposo (CR) Giovanni XXIII; Centro diurno (CD): Lercaro, Albertoni, Savioli, Aquilone, San Nicolò; Centro di incontro Margherita; Appartamenti Protetti (AP): Giovanni XXIII, Madre Teresa di Calcutta, San Nicolò, Lercaro; Servizi di sostegno alla domiciliarità.
 
Le funzioni del CCSA si articolano in tre direzioni: agevolare la comunicazione e la circolarità delle informazioni, fornire risposte sempre più adeguate anche mediante il contributo e le rappresentazioni dei componenti il Comitato e individuando insieme soluzioni innovative realizzabili, favorire la partecipazione dei famigliari alle iniziative dei vari Centri Servizi e diffondere nella comunità del territorio circostante una conoscenza dei servizi di ASP Città di Bologna e del loro valore.
 
La composizione del Comitato è definita per garantire la presenza di Ospiti e famigliari. La rappresentanza del servizio domiciliare, è affidata ai rappresentanti delle sigle sindacali dei pensionati. Il comitato si compone di 15 Ospiti o famigliari, uno per ogni servizio dell’Azienda. A questi si aggiungono i rappresentanti di Organizzazioni sindacali (massimo 3 rappresentanti) e Associazioni di Volontariato (massimo 4 membri in rappresentanza delle associazioni presenti e attive all’interno dei servizi).
 
In rappresentanza di ASP Città di Bologna è membro dell’organismo il Direttore/Direttrice dei Servizi alle Persone.
 
Fra le attività svolte si segnala l’attivazione di tre Gruppi di Lavoro:
1) Revisione Carta dei Servizi che ha già operato nel 2019 ed è in fase di ricostituzione per la revisione biennale del documento in corso del 2021.
2) Guardaroba: attivazione del processo di revisione della gestione e contributi di miglioramento.
3) Nutrizione e alimentazione: il lavoro prevedeva la presenza da parte di Famigliari, debitamente formati, nei Centri Pasto dei servizi residenziali e semiresidenziali. Verrà ripreso non appena le condizioni pandemiche lo renderanno possibile, ritenendola azione di particolare importanza.
 
La finalità del Comitato Consultivo dei Servizi per Anziani è quella di consentire ad ASP Città di Bologna di migliorare e ampliare le risposte che fornisce ai propri utenti e alle loro famiglie, ed accogliere elementi di miglioramento desunti dal punto di vista dei fruitori dei Servizi.
 
a cura di Irene Bruno - Direttrice Servizi alla Persona
 
Tratto da ASP News 1-2021
 
Pubblicato il 14 maggio 2021
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