Martedì 25 maggio durante il programma Liberi Dentro-Eduradio la puntata è stata aperta da una splendida notizia riguardante la sfera carcere, in particolare quella fiorentina. Grazie ad un progetto promosso dall’Istituto Sociale Madonnina del Grappa, infatti, 4 persone detenute che scontano la pena nella casa circondariale di Caciolle cucinano ogni sera generi alimentari di prima necessità per molte persone senza dimora.

 

Ogni sera intorno alle 20, dunque, il cibo preparato viene prelevato dalla Protezione Civile “La Misericordia” e dalla Croce Rossa e viene distribuito a chi ne ha davvero bisogno.

 

Le persone detenute in questione servono oltre 30 pasti tutti i giorni, proprio per aiutare coloro che si trovano in una condizione di emarginazione, anche solo provvisoria. 

Le persone coinvolte nel progetto definiscono questo impegno una “terapia di redenzione”, dato che in qualche modo ricorda il loro passato vissuto in maniera marginale, durante il quale avrebbero avuto bisogno di un pasto caldo nei momenti di difficoltà.

 

Poter usufruire di un percorso alternativo al carcere può quindi anche dare la possibilità di sentirsi partecipi di movimenti di solidarietà di grande impatto, fino al percepirsi parte di una comunità. Questo acquisisce ancora più valore in questa situazione di pandemia e sofferenza collettiva.

 

Non dimenticate di seguire tutti gli aggiornamenti in materia di carcere, in Italia e nel mondo, con Liberi Dentro-Eduradio, anche sui canali social Facebook e Instagram.