Il mondo visto con gli occhi degli uomini del Seicento: la nuova Sala della Quadreria di ASP Città di Bologna ha aperto i battenti il 26 maggio ed è visitabile ogni giorno negli orari di apertura della galleria.

Le mappe originali, risalenti alla fine del XVII secolo, sono edizioni italiane delle stampe della prestigiosa scuola cartografica olandese, che ha prodotto alcuni dei più pregiati esemplari di arte grafica dell’epoca e annovera in Frederick de Wit e Willem Janszoon Blaeu due tra gli autori principali.

Da segnalare tra le opere esposte nella Quadreria, il grande planisfero “Nova Totius Terrarum Orbis Tabula”, cui si aggiunge la serie dei quattro continenti conosciuti all’epoca. Si tratta di mappe derivate dalle carte olandesi prodotte ad Amsterdam da de Wit e Blaeu, incise da Pietro Todeschi e stampate a Bologna da Giuseppe Longhi: opere particolarmente rilevanti sia per la rarità e la completezza della serie che per la buona conservazione, tanto che i lavori esposti hanno preservato il marchio dell’editore e la data di pubblicazione.

ASP continua così a restituire alla città un patrimonio finora nascosto e lo fa con l’esposizione in Quadreria, dove è raccolta una selezione di dipinti di maestri bolognesi attivi tra il Cinquecento e il Settecento appartenenti al patrimonio delle Opere Pie.

Per scoprire online tutte le mappe http://www.laquadreria.it/it/2017/06/09/mappa-mondo/

Sala delle Mappe – La Quadreria - Via Marsala 7 – Bologna

Info tel. +39 051 279611 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato il 14 Giugno 2017