In relazione al progressivo evolversi e mutare dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ASP ha implementato il ricorso allo smart-working negli uffici e nei Servizi, per lo svolgimento delle attività e dei processi eseguibili in tale modalità, privilegiando una modalità flessibile di organizzazione da parte del lavoratore o della lavoratrice, al quale viene garantita un’ampia flessibilità di luoghi e di tempo di resa della prestazione.

Le persone in smart-working sono 155 su un totale di 228 presenti nella fase immediatamente successiva al rientro post-emergenza di cui alla cosiddetta “Fase 1”. Durante questa fase di emergenza sanitaria ed in ogni caso per il perdurare dell’emergenza pandemica, di fatto il luogo della prestazione lavorativa ha necessariamente coinciso con l’ambiente domestico del lavoratore.
L’azienda intende ora, anche capitalizzando l’esperienza fatta durante tutto il periodo emergenziale, sperimentare ed introdurre lo smart working quale misura di organizzazione del lavoro dando piena applicazione ai contenuti del D.Lgs. 81/2017 con la finalità di sviluppare sempre più una cultura gestionale orientata al lavoro per obiettivi e risultati, in una logica di change management, e che possa favorire il benessere organizzativo ed individuale attraverso il potenziamento delle misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
 
Le linee di sviluppo su cui l’Azienda investe sono le seguenti:
o Capitalizzare l’esperienza di smart-working straordinario attivato nella fase emergenziale del Covid-19 e portare e riconoscere il lavoro agile come nuovo metodo di lavoro;
o Introdurre nuove modalità di organizzazione del lavoro basate sull’utilizzo della flessibilità lavorativa sulla rilevazione dei bisogni del personale dipendente, anche alla luce delle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
o Proseguire il percorso di digitalizzazione dei processi agendo sulla strumentazione e sulle prassi di lavoro, per cogliere l’occasione e aumentare l’efficacia e l’efficienza attraverso una semplificazione dei processi;
o Rafforzare le competenze digitali di tutto il personale dipendente con azioni formative, allo scopo di diffondere migliori competenze digitali e di organizzazione del lavoro utili ad affrontare potenziali nuove emergenze sanitarie, garantendo livelli di qualità nell'erogazione dei servizi e implementando all'interno dell'Ente modalità di lavoro innovative, sia nel lavoro da remoto che in quello in sede.
 
Tra le misure che si intendono attuare si evidenzia l’armonizzazione del sistema di rilevazione e di monitoraggio degli obiettivi del Piano di Organizzativo del Lavoro Agile (P.O.L.A.) con il Piano della Performance aziendale ed in generale con il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance. Il P.O.L.A. è infatti un documento di programmazione organizzativa ed è proprio una sezione del Piano della Performance approvato con deliberazione dell’Amministratrice unica del 29 gennaio 2021 n. 2.
 
A cura di Elisabetta Calzolari - Responsabile Risorse Umane
 
Tratto da ASP NEWS 1-2021
 
pubblicato il 14 maggio 2021