Il percorso intrapreso a partire dalla seconda metà del 2019 da parte della nuova direzione di ASP Città di Bologna è giunto ad una fase delicata e decisiva.
 
L’anno 2020, segnato dalla gestione emergenziale della pandemia, ci ha visti impegnati in un lavoro sugli assetti organizzativi di base e sui luoghi di coordinamento essenziali per una rinnovata circolarità delle informazioni e di una ritrovata dimensione partecipativa. Il Piano della Performance recentemente approvato, è conferma di un percorso aziendale partecipato di definizione degli obiettivi 2021, in una gestione maggiormente funzionale rispetto alle dimensioni prioritarie di intervento.
 
Lavorare in ASP Città di Bologna significa lavorare su oggetti, contenuti e servizi di prim’ordine a livello cittadino: nell’area della coesione sociale gestiamo il Progetto SIPROIMI tra i più significativi per complessità e dimensioni a livello nazionale. Il sistema di contrasto alla Grave Emarginazione Adulta è un esempio di integrazione tra attori sociali: il Piano Freddo ne è un esempio emblematico. Nell’Area dei Minori siamo impegnati nella procedura dell’Accordo Quadro che, pur tra le molte polemiche, è esito di una scelta di cambiamento e di qualificazione del sistema. Il Centro per le Famiglie è punto di riferimento, non solo locale, in relazione alle tematiche dell’affido e delle adozioni. I servizi abitativi hanno gestito con successo fasi molto critiche connesse al tema della casa e sono ora un soggetto riconosciuto rispetto allo sviluppo di forme nuove dell’abitare sociale. ASP è punto di riferimento cittadino per i servizi a favore del target anziani, partecipando in modo diretto e indiretto alla gestione dell’intera filiera di opportunità, dal domiciliare alla CRA, attraverso i centri diurni, i caffè alzheimer, gli alloggi protetti, la comunità alloggio, la casa di riposo. Siamo inoltre proprietari di un patrimonio immobiliare importantissimo che, oltre ad essere un grande motivo di impegno, è in primo luogo una garanzia di prospettiva e di sviluppo.
 
Occorre ora fare un salto di qualità nel processo di costruzione di un condiviso posizionamento di ASP al proprio interno e verso l’esterno, investendo ancora sulla dimensione organizzativa e sui processi aziendali, per far si che “l’ambiente ASP” evolva e valorizzi le persone che fanno l’organizzazione. E’ sull’ambiente ASP che si gioca la sfida dell’identità, del senso di appartenenza, del legame tra le persone. Dobbiamo portare dimensioni di valore alla relazione interna ed esterna, ricercando qualità, innovazione, miglioramento e proposte di crescita e di sviluppo, alimentando processi e elementi rilevanti per la pianificazione e la programmazione dei servizi.
 
di Angelo Stanghellini - Direttore Generale 
Tratto da ASP NEWS 1 - 2021
Pubblicato il 14 maggio 2021