Centro per le famiglie

Si è concluso giovedi 28 ottobre il percorso organizzato dall’Equipe Affido Accoglienza del Centro per le Famiglie, sul tema dell’affidamento familiare e dell’accoglienza familiare più in generale. Il percorso è stato suddiviso in due moduli: il primo ( due incontri), dedicato in particolare alle persone interessate ai progetti di vicinanza solidale (o affiancamento familiare), il secondo (altri tre incontri) dedicato ai progetti di affidamento familiare. Se nel primo caso le persone possono decidere se fermarsi dopo i due incontri nel secondo è necessaria la partecipazione a tutti e cinque gli incontri per un totale di 15 ore ( formazione richiesta alle risorse affidatarie, per normativa regionale). Sicuramente la modalità on line ci ha dato l’occasione di sperimentare nuove formule e competenze per interagire e coinvolgere le persone, che in totale sono state 21 (6 coppie e 9 single). Quattro di queste ultime ha partecipato unicamente al primo modulo e 17 persone hanno frequentato per intero. I temi affrontati hanno riguardato in generale : · le diverse forme dell’accoglienza familiare · il sistema dei Servizi a supporto delle famiglie, · come si può costruire vicinanza con un bambino e con la sua famiglia, · il ruolo dei Servizi, · la formalizzazione dei progetti e del percorso delle risorse impegnate in un progetto · la normativa e cornice giuridica dell’affidamento familiare, · le fragilità delle famiglie e la genitorialità sociale · dinamiche psicologiche dei progetti di affidamento e dei suoi possibili attori. Tutto questo intrecciato con numerose testimonianze, elemento preziosissimo a dire di tutti per immergersi più “concretamente”nelle esperienze teorizzate. Per informazioni sul prossimo corso si puo scrivere una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak605533e519a2d6e2b6301aae846c07d0').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy605533e519a2d6e2b6301aae846c07d0 = 'affidoaccoglienza' + '@'; addy605533e519a2d6e2b6301aae846c07d0 = addy605533e519a2d6e2b6301aae846c07d0 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text605533e519a2d6e2b6301aae846c07d0 = 'affidoaccoglienza' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak605533e519a2d6e2b6301aae846c07d0').innerHTML += ''+addy_text605533e519a2d6e2b6301aae846c07d0+''; o contattare il numero 3311715527
Dopo aver parlato dei Servizi alla domiciliarità, continuiamo ad addentrarci all’interno di un altro Servizio messo in campo da ASP Città di Bologna, ovvero il Centro per famiglie. In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio come si articola questo particolare Servizio e a chi si rivolge, con anche qualche informazione utile su come fare richieste. Come si struttura il Centro per le famiglie Il Centro per le famiglie è un servizio cittadino gestito da ASP Città di Bologna, in collaborazione con il Comune di Bologna Offre ai genitori della città con figli minori uno spazio di ascolto, orientamento e accompagnamento per affrontare situazioni per le quali si sente il bisogno di un confronto e un sostegno. Il Centro per le famiglie si rivolge alle famiglie con figli da 0 a 18 anni presenti sul territorio della città e intende porsi come punto di ascolto su diverse tematiche, come l'adolescenza, la nascita di un bambino la difficoltà nelle relazioni familiari, la separazione della coppia genitoriale. Il Centro per le famiglie si occupa tra le altre cose di dare informazioni e formazione a singoli, coppie, genitori e famiglie sul tema dell'accoglienza e affidamento familiare, e di accompagnare le coppie che intendono aprirsi al percorso adottivo. All'interno del Centro per le Famiglie si svolgono inoltre Come accedere ai Servizi del Centro per famiglie: Sportello Informafamiglie: Apertura ai cittadini: lunedi martedi venerdi dalle 9 alle 13, martedi pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. Spazio Orientamento Adolescenza: Giovedi pomeriggio dalle 14.30alle 17.30 Accesso telefonico: lunedi martedi e venerdi dalle 12 alle 13 339 7205883 mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakab2fce83f8045419ae146d99546b1372').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyab2fce83f8045419ae146d99546b1372 = 'centrofamiglie' + '@'; addyab2fce83f8045419ae146d99546b1372 = addyab2fce83f8045419ae146d99546b1372 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_textab2fce83f8045419ae146d99546b1372 = 'centrofamiglie' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakab2fce83f8045419ae146d99546b1372').innerHTML += ''+addy_textab2fce83f8045419ae146d99546b1372+''; - Per informazioni e assistenza per Assegno al nucleo numeroso e Assegno di Maternità bisogna inviare una mail indicando il proprio recapito telefonico ad: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak85a60099827d3d3938f7503c2edb088b').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy85a60099827d3d3938f7503c2edb088b = 'assegni' + '@'; addy85a60099827d3d3938f7503c2edb088b = addy85a60099827d3d3938f7503c2edb088b + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text85a60099827d3d3938f7503c2edb088b = 'assegni' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak85a60099827d3d3938f7503c2edb088b').innerHTML += ''+addy_text85a60099827d3d3938f7503c2edb088b+''; (Il Centro famiglie, a seconda dei casi, risponderà via mail o vi ricontatterà telefonicamente) Pubblicato il 12 febbraio 2021
Archivi eventi - Confido Giovedi 29 ottobre2020 alle ore 21 in diretta Facebook sarà possibile partecipare alla presentazione del progetto Confido -Nuove comunità di affido familiare e adozione. Progetto a cura del Forum delle Associazioni Familiari finanziato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Verrà affrontato il tema dell'Accoglienza nella sua più ampia accezione,declinato e rappresentato dai punti di vista dei diversi relatori : Chiara Labanti- Centro per le Famiglie Asp Città di Bologna, Tiziana Giusberti per il Centro AAA dell'Asl di Bologna. e Maria Adele Mimmi Per l'Area Welfare del Benessere del Comune di Bologna per il collegamento sarà necessario accedere al profilo facebook @forumfamiglier
Si è già scritto e detto molto sulle varie conseguenze, stimoli, ed esigenze che il lavoro con il pubblico ha dovuto attraversare e ancora sta attraversando a causa dell’emergenza sanitaria. Al Centro per le Famiglie, le Consulenze educative agli adolescenti, ai genitori con figli adolescenti e al gruppo di genitori “Standard Minimo” sono continuati con varie modalità, su piattaforme online o sul classico canale telefonico. Alcuni ne hanno apprezzato i vantaggi, altri hanno deciso di sospendere momentaneamente le consulenze per la mancanza di uno spazio tranquillo per poter parlare. Alcuni genitori hanno avuto una fase iniziale difficile, ma poi hanno saputo cogliere questo tempo così particolare in casa per costruire uno spazio condiviso, per conoscere di più i propri figli e a volte riscoprirsi con nuove risorse e sorprese. La maggior parte dei ragazzi ha preferito continuare gli appuntamenti al telefono. Con grande sorpresa le parole non sono mancate, è piaciuta la possibilità di sentirsi più spesso, in modo più intimo e confidenziale. Gli argomenti sono stati molto vari: la scuola e le sue nuove forme, il tempo libero, gli amici, lo sport, sospeso oppure online.. Non sono mancate le confidenze sentimentali o la scelta delle serie TV! “Standard Minimo”, il gruppo per genitori con figli adolescenti, ha cominciato ad incontrarsi nella Fase 1 attraverso le piattaforme online, più per un bisogno di evadere dalla costrizione dal lockdown e di incontrare dei volti amici. Poi lo spazio è stato ben gestito e utilizzato per riflettere sui temi che “disturbavano”, quali le dinamiche familiari, i “nuovi” canali di relazioni con i figli o con gli ex partner. Anche in questo caso siamo entrati uno nella casa dell’altro (una mamma una volta ha partecipato a tutta la durata dell’incontro dal bagno, unico spazio “privato”), abbiamo conosciuto animali domestici, parti di stanze e nuovi rumori che appartengono alle famiglie e alle persone che lavorano con le famiglie. La Fase due non ha distratto dal mantenere i consueti appuntamenti, per tutti, ma sono cambiati i temi. Abbiamo potuto osservare, sicuramente su un piccolo campione di persone, che i ragazzi hanno reagito in maniera migliore rispetto agli adulti. Sono “scivolati” accomodandosi in situazioni più o meno accettabili per loro. Forse sono abituati a sentire qualcuno che gli dice che cosa fare e cosa non fare, mentre noi adulti abbiamo fatto fatica a sentire qualcuno che limitasse la nostra conquistata libertà privata, che ci dicesse cosa fare e soprattutto cosa non fare. Siamo tornati forse anche noi un po’ adolescenti, alcuni con la voglia di trasgredire, altri con la volontà di rimanere diligentemente, e comodamente, dentro le regole. Forse una soluzione accettabile è nel vivere le situazioni senza fermarsi, lasciando che le fasi uno, due, ma soprattutto quelle di crescita possano essere fasi e non situazioni definitive. Il confronto aiuta sempre a fare emergere delle grandi e, spesso, inaspettate sorprese. Pubblicato il 07.07.2020 Tratto da ASPNews_2_2020
Il Comune ha aperto il bando 2020 per il sostegno a nuclei familiari con almeno tre figli minori. Per richiedere il contributo è necessario essere residenti nel Comune di Bologna e avere nel proprio nucleo familiare almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni. Il contributo si rivolge ai nuclei con un valore ISEE inferiore a 8.788,99 euro. L'importo dell'assegno per il 2020, se spetta in misura intera, è di 1.886,82 euro e verrà erogato dal Comune tramite Inps. Se il terzo figlio nasce nel corso dell'anno oppure diventa maggiorenne nel 2020 sarà possibile percepire l'assegno con importo ridotto (parametrato in base al numero di mesi in cui nel nucleo ci sono stati tre minori). Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro il 31 gennaio 2021 sul sito del Comune di Bologna con credenziali FedERa ad alta affidabilità o SPID. Leggi le modalità di registrazione alla rete civica Iperbole. Da lunedì 1 giugno è possibile richiedere informazioni o supporto alla compilazione della domanda inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloaka235e9aa130436a21c2d134c6695f853').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addya235e9aa130436a21c2d134c6695f853 = 'assegni' + '@'; addya235e9aa130436a21c2d134c6695f853 = addya235e9aa130436a21c2d134c6695f853 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_texta235e9aa130436a21c2d134c6695f853 = 'assegni' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloaka235e9aa130436a21c2d134c6695f853').innerHTML += ''+addy_texta235e9aa130436a21c2d134c6695f853+''; . La mail deve contenere cognome, nome e numero di telefono per essere ricontattati e ricevere assistenza a distanza. Tutte le informazioni sul bando e sui requisiti previsti sono disponibili su Iperbole e sul sito Inps. Pubblicato il 3 giugno 2020 - Fonte: Iperbole - Comune di Bologna
Stiamo vivendo un periodo di incertezze, una situazione inedita. Oggi c'è bisogno più che mai di ascolto di sostegno e di avere la possibilità di parlare con qualcuno che ci possa offrire l’opportunità di non essere da soli. Anche essere in casa, con chi forse già non si andava d'accordo, può essere molto difficile. Il Centro per le famiglie mette a disposizione il servizio di ascolto gratuito e on-line gestito da educatori, counselor, mediatori familiari e psicologi. Verrà svolta una prima chiamata di accoglienza che raccoglierà i dati necessari e curerà la parte informativa, verrete poi contattati direttamente dagli operatori. Potete chiamare il numero 3311715527 il mercoledì dalle 10 alle 12. Pubblicato il 06.04.2020
Risultato immagini per avviso Per l’emergenza coronavirus il centro per le famiglie ha adottato le seguenti misure organizzative: -per informazioni riguardo gli assegni di maternita' e nucleo inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak9bafbc0baa6f71ec82e290d748311498').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy9bafbc0baa6f71ec82e290d748311498 = 'assegni' + '@'; addy9bafbc0baa6f71ec82e290d748311498 = addy9bafbc0baa6f71ec82e290d748311498 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text9bafbc0baa6f71ec82e290d748311498 = 'assegni' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak9bafbc0baa6f71ec82e290d748311498').innerHTML += ''+addy_text9bafbc0baa6f71ec82e290d748311498+''; . -per informazioni riguardo adozione, affido, accoglienza familiare, consulenza educativa, inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak4067c1502bdb170dbd19dc4cf201fae4').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy4067c1502bdb170dbd19dc4cf201fae4 = 'centrofamiglie' + '@'; addy4067c1502bdb170dbd19dc4cf201fae4 = addy4067c1502bdb170dbd19dc4cf201fae4 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text4067c1502bdb170dbd19dc4cf201fae4 = 'centrofamiglie' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak4067c1502bdb170dbd19dc4cf201fae4').innerHTML += ''+addy_text4067c1502bdb170dbd19dc4cf201fae4+''; -le domande di assegno di maternita’ si ricevono via pec all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakd66f1c63c9b6c78ea585f0211b32a66d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addyd66f1c63c9b6c78ea585f0211b32a66d = 'protocollogenerale' + '@'; addyd66f1c63c9b6c78ea585f0211b32a66d = addyd66f1c63c9b6c78ea585f0211b32a66d + 'pec' + '.' + 'comune' + '.' + 'bologna' + '.' + 'it'; var addy_textd66f1c63c9b6c78ea585f0211b32a66d = 'protocollogenerale' + '@' + 'pec' + '.' + 'comune' + '.' + 'bologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakd66f1c63c9b6c78ea585f0211b32a66d').innerHTML += ''+addy_textd66f1c63c9b6c78ea585f0211b32a66d+''; .il modulo è reperibile scrivendo nella barra di ricerca di google comune di bologna assegno di maternità .
Come ogni autunno sono ripartiti i gruppi di sostegno alla genitorialità adottiva, organizzati dagli operatori dell’équipe adozione di ASP Città di Bologna in collaborazione con AUSL. Si tratta di incontri mensili, condotti da un assistente sociale e uno psicologo, per offrire supporto ai genitori che intraprendono questo percorso, con la possibilità di confrontarsi proprie esperienze. Gli incontri si tengono nel Centro AAA di via Sant’Isaia e ciascun gruppo è composto da circa 10-15 coppie di genitori. Due le novità di quest’anno: il laboratorio “Ti racconto la tua storia” e un gruppo pensato specificamente per i ragazzini delle medie, prima di affrontare la scelta delle scuole superiori. “I genitori adottivi hanno necessità di avere sempre un’attenzione in più su certi comportamenti, domande e modi di relazionarsi dei propri figli – racconta Chiara Labanti, responsabile del Centro per le Famiglie di ASP –. Per questo offriamo un supporto di gruppo per le famiglie con bambini di diverse fasce d’età, dai piccolissimi fino agli adolescenti”. Due gruppi di post-adozione coinvolgono le famiglie con bambini piccoli, fino all’ultimo anno di scuola materna, un altro gruppo segue famiglie con bambini delle scuole elementari e un quarto riunisce i genitori dei ragazzini delle medie, fino alla prima superiore. Quest’anno, il laboratorio “Ti racconto la tua storia” coinvolgerà un nuovo gruppo di genitori di bambini che frequentano la scuola materna, che lavoreranno sul passato dei propri figli, per avvicinarsi, anche con le poche informazioni a disposizione, a quella parte di vita che il bambino ha trascorso con i propri genitori biologici. Nei primi quattro incontri si utilizzeranno strumenti diversi, come libri per bambini che possano mettere in contatto con le proprie emozioni, diari di ragazzini adottati ed esperienze di altri genitori adottivi. Nei laboratori verranno usati cartoncini colorati, fili di lana e tecniche di collage per ricostruire le tappe e i contesti affettivi nei quali i bambini sono cresciuti: ciascun genitore imparerà a costruire librini diversi, che potrà proporre al proprio figlio quando sente che sarà il momento. “L’adozione è un passaggio particolare della vita di questi bambini: occorre ripercorrerne le diverse tappe, perché andranno a costituire la loro identità – racconta Chiara Labanti –. Questo percorso è volto a ‘ricucire’ il momento di separazione del bambino dai genitori biologici, perché possa fare domande e possa arrivare ad accogliere la propria storia”. Per i ragazzini delle medie, inoltre, quest’anno sono stati organizzati nuovi laboratori, in parallelo a quelli per genitori, dove operatori dedicati lavoreranno con loro sul tema della scelta. Attraverso attività di gruppo e laboratori artistici, questi ragazzi rifletteranno sul proprio modo di essere e su come arrivare a prendere le prime decisioni importanti, come ad esempio la scelta della scuola superiore. Pubblicato il 16 dicembre 2019 Tratto da ASPNEWS 4_2019
Giovedì 28 novembre 2019 a San Giorgio in Poggiale, Bologna, avrà luogo l'iniziativa della Fondazione Augusta Pini, Il figlio alienato , iniziativa patrocinata anche da ASP Città di Bologna, con la partecipazione di Chiara Labanti, Responsabile del Centro per le Famiglie di ASP. “Il figlio alienato” è un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare sia gli addetti ai lavori, ma soprattutto chi ne è coinvolto, sulle problematiche delle separazioni conflittuali della coppia genitoriale, per rendere meno difficile il distacco e per tutelare e proteggere i figli nell’infanzia, e adolescenza, per un loro sviluppo emotivo e relazionale più confacente. La tematica sarà approfondita in questo evento gratuito ed aperto a tutti e vedrà dialogare la giurisprudenza, la psicoanalisi e le scienze sociali, su un argomento di grande attualità e interesse comune. Relatori: Giorgio Palmeri | Presidente Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus Clede Maria Garavini | Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Emilia-Romagna Annarita Petrilli | Responsabile Clinico Area Psicologia Giuridica - Fondazione Augusta Pini Stefania Tonini | Avvocato Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bologna Francesco Brandoli | Avvocato e mediatore famigliare Gina Simoni | Responsabile Servizi e Interventi famiglie e minori del Comune di Bologna Chiara Labanti | Responsabile del Centro per le Famiglie di ASP Città di Bologna Maria Bisegna | Presidente Associazione Nonne Nonni Penalizzati dalle Separazioni Onlus Dibattito e conclusioni Modera Andrea Gori – Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus Collabora Gioacchino Onorati – Aracne TV In collaborazione con Associazione Nonne Nonni Penalizzati dalle Separazioni Onlus Con il patrocinio di: Comune di Bologna ASP Città di Bologna Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna Media partner: Aracne TV Iscrizione gratuita con posti limitati: Eventbrite Per informazioni: Info: 333.9135615 Comunicato stampa tratto da https://www.fondazioneaugustapini.it/promozione/conferenze/conferenze/il-filglio-alienato Pubblicato il 27 novembre 2019
Un nuovo spazio per supportare le famiglie che hanno adottato bambini o li hanno in affidamento. Nasce il Centro metropolitano AAA, dove le tre A stanno per adozione, affido, accoglienza, gestito da AUSL con il coinvolgimento dell’equipe del Centro per le famiglie di ASP Città di Bologna. Il secondo piano di Corte Roncati, in via Sant’Isaia, si trasforma così in un punto d’ascolto e di ritrovo per i genitori che hanno adottato o hanno in affidamento bambini, con psicologi e assistenti sociali che metteranno a disposizione le proprie competenze per supportare le famiglie durante tutta la durata del percorso. “Tenere insieme i temi dell’adozione con quelli dell’accoglienza e dell’affido è molto importante in un momento come questo”, spiega Chiara Labanti, responsabile dell’area minori di ASP. “Oggi i confini non sono più così separati: spesso il Tribunale per i minorenni sceglie coppie adottive per affidamenti di alcuni bambini, quando l’iter giuridico è in corso, poiché si presuppone che l’esito possa essere quello di un’adozione. Mettere insieme queste tematiche permette di creare sinergia e di formare le persone a una genitorialità sociale. È bello vedere come alcune persone si fidino dei servizi e collaborino fattivamente per il bene dei bambini, in un’ottica che esula dal senso dipossesso e sopportando, con l’aiuto di noi operatori, le incertezze e le difficoltà legate all’accoglienza”. Negli ultimi anni, le adozioni si sono dimezzate, soprattutto quelle internazionali: il centro ha l’obiettivo di invertire la rotta, mettendo a disposizione degli strumenti in più. Lo spazio, che verrà inaugurato in autunno, ospiterà percorsi di formazione per i futuri genitori, per prepararli all’esperienza, ma anche discussioni di gruppo fra aspiranti mamme e papà e chi questa esperienza l’ha già iniziata tanto tempo fa. E poi ci sarà una stanza dedicata esclusivamente ai più piccoli, con laboratori e attività ludiche. La vera novità per la città di Bologna è il progetto “Vicinanza solidale”, che promuove diverse forme di solidarietà tra famiglie: un nucleo verrà sostenuto da un altro nucleo o da singole persone, in una logica di affiancamento e di condivisione delle risorse e delle opportunità. Ecco allora che ci sarà chi si offrirà per accompagnare il bambino al cinema, per andare al parco nel pomeriggio o per preparargli la cena, oppure per portarlo in vacanza. Nel 2018, nell’area metropolitana di Bologna 135 coppie hanno seguito corsi di formazione, 223 si sono iscritti ai corsi di post-adozione e 190 minori sono andati in affidamento alle famiglie. “Con una sede che riunisce i diversi operatori dell’AUSL dell’area metropolitana, potremo avere più visibilità ed economizzare le risorse”, continua Chiara Labanti. “Nel clima attuale di sfiducia rispetto all’affidabilità dei servizi sociali, c’è bisogno di riottenere credibilità attraverso progetti solidi e positivi. Saranno proprio le famiglie già coinvolte nell’accoglienza a cui chiederemo aiuto per ottenere nuovamente stima e coinvolgere altri in questa esperienza, che produce ricchezza e nutrimento per ogni comunità che vuole prendersi cura dei bambini”. Pubblicato il 18 novembre 2019 tratto da ASPNews n.3_2019
Riparte al Centro per le Famiglie di Via Carracci 59 il Gruppo di Parola per bambini che vivono la separazione o il divorzio dei genitori. E' un'esperienza di gruppo per bambini dai 6 agli 12 anni. L'incontro di presentazione, della durata di circa un'ora, si svolge oggi, 22 ottobre alle 17.30. Le date previste sono il 31 ottobre 7, 14 e 21 e 26 novembre dalle 17.30. Il Gruppo di Parola è un progetto della Regione Emilia Romagna, che prevede, in un ambiente accogliente, con l’aiuto di professionisti, che i bambini possano esprimere liberamente le proprie emozioni, i propri dubbi, le difficoltà che incontrano per la separazione di papà e mamma. Attraverso la parola, il disegno, il gioco, la scrittura ed altre attività i bambini sono facilitati a dialogare con i genitori e a vivere più serenamente la riorganizzazione familiare. Il Gruppo di Parola coinvolge anche i genitori, a partire da una fase iniziale d’informazione e autorizzazione alla partecipazione dei figli, fino ad una fase finale specifica prevista all’interno dell’ultimo incontro di gruppo, con anche un eventuale colloquio di approfondimento a distanza di un mese dal termine dell’esperienza. Per info : Chaira Labanti 331 1715526 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak49976a0b2b396b0634f3f0f58fda5b85').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy49976a0b2b396b0634f3f0f58fda5b85 = 'chiara.labanti' + '@'; addy49976a0b2b396b0634f3f0f58fda5b85 = addy49976a0b2b396b0634f3f0f58fda5b85 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text49976a0b2b396b0634f3f0f58fda5b85 = 'chiara.labanti' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak49976a0b2b396b0634f3f0f58fda5b85').innerHTML += ''+addy_text49976a0b2b396b0634f3f0f58fda5b85+''; Scarica il volantino Gruppo di Parola Pubblicato il 22 ottobre 2019
Partirà a breve un altro ciclo di incontri per la formazione delle risorse accoglienti , aperta a singoli, coppie e famiglie interessate ad approfondire i temi dell'accoglienza e dell'affido di bambini/e e ragazzi. Ecco le date per il prossimo percorso informativo-formativo, previsto dalla Direttiva Regionale 1904 del 2011, che si articolerà in 4 incontri, tutti al Centro per le Famiglie ASP, in Via Carracci 59: 20 settembre 2019 dalle 9 alle 13.30 3 ottobre 2019 dalle 17.00 alle 20.00 10 ottobre 2019 dalle 17.00 alle 20.00 19 ottobre 2019 dalle 9 alle 13.30 Tale percorso permetterà di conoscere le diverse tipologie di progetti che permettono di sostenere, accogliere bambini/ragazzi e affiancare le loro famiglie. Il gruppo è l'occasione per confrontarsi e ascoltare il racconto di persone che stanno facendo esperienza in tali progetti di solidarietà e affidamento familiare. Per info: Centro per le Famiglie - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak324f1a2136bce4e1f64bc9bd1a9d41b1').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy324f1a2136bce4e1f64bc9bd1a9d41b1 = 'affidoaccoglienza' + '@'; addy324f1a2136bce4e1f64bc9bd1a9d41b1 = addy324f1a2136bce4e1f64bc9bd1a9d41b1 + 'aspbologna' + '.' + 'it'; var addy_text324f1a2136bce4e1f64bc9bd1a9d41b1 = 'affidoaccoglienza' + '@' + 'aspbologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak324f1a2136bce4e1f64bc9bd1a9d41b1').innerHTML += ''+addy_text324f1a2136bce4e1f64bc9bd1a9d41b1+''; - tel. 3311715527 Leggi il blog Bologna A braccia aperte Pubblicato il 11/09/2019