Protezioni Internazionali

Giorno 15 dicembre alle ore 18.00 nei locali del Teatro San Leonardo, in via San Vitale 63, l'evento conclusivo del progetto FAMI F@ster sarà il momento per raccogliere i frutti dell'impegno dedicato al progetto nell'ultimo anno e mezzo e un momento da dedicare all'ascolto di storie e testimonianze come stimolo per guardare oltre il limite temporale della progettualità. Il progetto F@ster - formazione e supporto all'affido dei minori stranieri non accompagnati è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione. Per informazioni e prenotazioni contattare mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak3238ffca66d2d6feaddb5b29a9493f5d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy3238ffca66d2d6feaddb5b29a9493f5d = 'faster' + '@'; addy3238ffca66d2d6feaddb5b29a9493f5d = addy3238ffca66d2d6feaddb5b29a9493f5d + 'cidas' + '.' + 'coop'; var addy_text3238ffca66d2d6feaddb5b29a9493f5d = 'faster' + '@' + 'cidas' + '.' + 'coop';document.getElementById('cloak3238ffca66d2d6feaddb5b29a9493f5d').innerHTML += ''+addy_text3238ffca66d2d6feaddb5b29a9493f5d+''; / tel : 342 74 03 109
Una storia di dolore ma anche di grande coraggio, quella della famiglia El Nezzel, diventata il simbolo del dramma della guerra in Siria attraverso lo scatto fotografico vincitore del Siena International Photo Award 2021 che ritrae Mustafa e Munzir : il bimbo nato mutilato a causa degli effetti del gas nervino sollevato dalle mani del padre, anche lui mutilato di una gamba a causa dello scoppio di una bomba. L’arrivo, nove mesi fa, alla Caritas Diocesana di Arbia (Siena ) ha rappresentato per questa famiglia l’inizio di un percorso di speranza e rinascita che ieri è proseguito con l’arrivo al Comune di Budrio dove inizierà un lungo percorso riabilitativo e di integrazione con il supporto di una solida rete solidale. Un’opportunità che stata resa possibile dall’attivazione del Sistema di Accoglienza e Integrazione – SAI- metropolitano del Comune di Bologna, in stretta collaborazione e sinergia con la nostra Unità Operativa del Coordinamento SAI DM-DS, e con il Comune di Budrio, che ha dato accesso ad un appartamento del progetto dedicato a profughi con vulnerabilità, gestito dalla cooperativa CIDAS. Saranno impiegati operatori dell’accoglienza, psicologi, tutor per l’inserimento lavorativo, mediatori, coordinatori di progetto, che si manterranno in costante rapporto con le istituzioni pubbliche e sanitarie coinvolte, in modo da garantire il miglior sostegno, come accade con ogni attivazione di ospitalità di rifugiati. Mosso dalla rete di solidarietà che si è creata anche il Centro Protesi Inail di Vigorso ha manifestato la propria disponibilità a predisporre e attuare i progetti protesici riabilitativi che risulteranno essere necessari. Non mancheranno anche i momenti di svago e creazione di reti sociali, attraverso il mondo del volontariato locale che è pronto a far sentire a casa la giovane coppia e i figli. Benvuta famiglia El Nezzel e buona vita!
Finalmente in presenza, la Giornata Mondiale del rifugiato 2022 è stata celebrata in città con un calendario di eventi ricco e variegato, organizzato dalla rete del Sistema di Accoglienza e Integrazione SAI Metropolitano del Comune di Bologna, coordinato da ASP Città di Bologna. La mattina è stata dedicata alla Tavola rotonda in Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio sul tema delle “Evoluzioni possibili del Sistema SAI”. Hanno aperto i lavori il Sindaco, il Prefetto di Bologna e l’Amministratore unico di ASP, Stefano Brugnara. La Tavola rotonda ha visto il confronto tra il Servizio Centrale SAI, ANCI, UNHCR - Alto Commissariato ONU per i Rifugiati, l’Assessore al Welfare del Comune di Bologna e il coordinamento strategico del SAI Metropolitano. Nella Giornata non sono mancati gli altri linguaggi, prima di tutto la musica. La tavola rotonda si è conclusa sulle note di ONE BEAT, il video del progetto musicale per il SAI di Cantieri Meticci, e la serata in Montagnola ha visto una grande partecipazione ai concerti dell'Orchestra dei Braccianti e dell’artista californiana Akua Naru. Sempre il parco della Montagnola, nel pomeriggio, è stato lo spazio del Laboratorio di Scrittura creativa per operatori e operatrici tenuto da Idriss Amid, un percorso finalizzato a raccogliere le storie di impegno e di accoglienza delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione. E anche il Cinema ha avuto il suo posto nella celebrazione della Giornata Mondiale del rifugiato, con la proiezione in anteprima italiana del film “The Story Won’t Die” di David Henry Gerson, all'interno del programma ufficiale del Biografilm Festival. Vincitore di premi come Miglior film documentario al Festival Internazionale di Guadalajara 2021 e Miglior regista al Los Angeles Documentary Film Festival, il film è dedicato agli artisti siriani rifugiati ed esplora il ruolo dell'arte di fronte alla guerra e allo sfollamento. La Giornata è stata anche occasione del lancio pubblico della nuova versione della App Bologna Welfare, dedicata ai servizi e alle opportunità del Comune di Bologna in ambito sociale e non solo. Con una nuova grafica più fruibile, la App è stata arricchita di nuovi contenuti multilingue dedicati alle persone migranti, realizzati nell'ambito del progetto europeo MICADO, di cui ASP Città di Bologna è partner insieme all’Università di Bologna. I servizi online, le guide step by step e un glossario di parole utili sono ora disponibili anche in inglese, arabo e urdu, e con contenuti audio. Perché la Giornata del rifugiato non sia solo il 20 giugno.. Tratto da: ASP NEWS 2/2022
Il 20 giugno anche a Bologna si celebra la 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶𝗮𝘁𝗼. Il Sistema di Accoglienza e Integrazione SAI Metropolitano del Comune di Bologna è coordinato da ASP Città di Bologna, in collaborazione con 43 comuni del territorio, e gestito da una rete di soggetti del terzo settore. In occasione del 20 giugno propone un calendario di eventi per approfondire le tematiche migratorie e proporre occasioni di aggregazione e socialità tra cittadini e ospiti dei progetti SAI. 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟬.𝟯𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟯.𝟯𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗮𝗿𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱’𝗔𝗰𝗰𝘂𝗿𝘀𝗶𝗼 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘁𝗼𝗻𝗱𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮: “𝗘𝘃𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗦𝗔𝗜” Apriranno con i saluti istituzionali: Matteo Lepore Sindaco del Comune di Bologna Attilio Visconti Prefetto di Bologna Stefano Brugnara Amministratore unico di ASP Città di Bologna Partecipano alla tavola rotonda: Matteo Biffoni, delegato ANCI per l'Immigrazione e le politiche per l'integrazione, Sindaco di Prato e Presidente di CITTALIA Virginia Costa, responsabile del Servizio Centrale SAI Massimo Gnone, in rappresentanza di UNHCR, Alto Commissariato ONU per i Rifugiati Luca Rizzo Nervo, Assessore al Welfare del Comune di Bologna Francesco Camisotti e Giovanni Mengoli per il coordinamento strategico del SAI Metropolitano Modera l'incontro Raffaella Cosentino, giornalista RAI di RaiNews24 e documentarista Al termine verrà presentato in anteprima il cortometraggio che racconta l’esito del progetto One Beat, a cura di Cantieri Meticci. 𝗔𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟲.𝟬𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼𝗹𝗮 Primo incontro del SAI BOLOGNA STORIES 2022 - Laboratorio Scrittura Creativa per operatori e operatrici del SAI, percorso finalizzato a raccogliere le storie degli operatori e delle operatrici del SAI impegnati nel lavoro di accoglienza delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione. 𝗔𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴.𝟯𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗝𝗼𝗹𝗹𝘆 Proiezione in anteprima italiana - all'interno del programma ufficiale del Biografilm Festival - del film “The Story Won’t Die” di David Henry Gerson, vincitore nel 2021 dei premi come miglior film documentario al Festival Internazionale di Guadalajara e miglior regista al Los Angeles Documentary Film Festival. 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼𝗹𝗮 MICADO LESC Meeting: scopri le nuove funzioni della App Bologna Welfare con i servizi per casa, lavoro, salute e documenti. Grazie al progetto europeo MICADO è stata messa a punto una piattaforma di servizi online e guide step by step per informare le persone migranti. Info in inglese, arabo, urdu, ucraino e contenuti audio. 𝗔𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭.𝟯𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼𝗹𝗮 Concerto di Akua Naru e dell'Orchestra dei Braccianti del progetto di Terra! Onlus Tutte le info su Bolognacares.it - evento Facebook
Condividere le sfide e i risultati, confrontare il coinvolgimento effettivo degli enti locali e delle persone coinvolte, ma anche ritrovarsi – o incontrarsi per la prima volta – in presenza tra partner da Austria, Belgio, Germania, Spagna e Italia. Dal 23 al 25 maggio ad Amburgo, in Germania, si è svolta la Conferenza finale del Progetto europeo MICADO, finanziato dal Programma Horizon2020. I partner delle città di Madrid, Anversa, Bologna e Amburgo hanno lavorato insieme tre giorni intensi per definire gli aspetti tecnici, di sistema e la sostenibilità futura della piattaforma MICADO. Creata attraverso un processo di co-design e testata insieme a colleghi della Pubblica amministrazione, operatori dei servizi e persone migranti, è ora disponibile in diverse lingue e con contenuti audio. Possiamo dire con orgoglio che è proprio il team di Bologna, formato da ASP Città di Bologna e UNIBO – Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’economia, ad avere raggiunto il risultato più rilevante. Infatti, diversi contenuti della piattaforma MICADO (guide step by step, glossario e contenuti audio in lingua inglese, urdu, arabo, russo, ukraino e italiano) saranno accessibili a tutti tramite l’APP BolognaWelfare del Comune di Bologna. C’è ancora tanto lavoro da fare, in ogni città: definire gli aspetti tecnici di manutenzione, approfondire i modelli di business e di sviluppo, garantire la protezione dei dati e l’aggiornamento dei contenuti.. Nel “reality check” finale i punti di forza del progetto sono le traduzioni in lingua, il coinvolgimento della PA, la collaborazione e partecipazione delle persone migranti, lo scambio proficuo di linguaggi e competenze tra esperti Tech e di scienze umane e – un aspetto non scontato – l’efficace metodologia di lavoro condivisa, anche in piena pandemia. La Vision per il futuro di MICADO è di radicamento e sviluppo nelle regioni coinvolte, con altre funzioni e/o in altri paesi, per favorire l’autonomia dei cittadini, in Europa e non solo. Il prossimo 2 giugno 2022 è previsto un evento di Networking in Commissione Europea “MICADO – Digital Solution for Migration Challenges”, a cui è stata invitata a partecipare anche la Delegazione presso l’UE della Regione Emilia-Romagna. È con soddisfazione che possiamo dire che, grazie ad un importantissimo lavoro di partenariato europeo, a Bologna siamo pronti al lancio di MICADO, accessibile a tutti/e. Leggi il report in inglese dalla newsletter di MICADO
Giovedì 9 giugno dalle ore 10 alle ore12,30 si terrà il seminario online A...come Affido organizzato nell’ambito del progetto FAMI Cantiere Futuro, dedicato a tutti gli operatori e operatrici del terzo settore ed ente pubblico impegnati nella presa in carico dei minori stranieri non accompagnati in tutta la Regione Emilia-Romagna. L’evento è finalizzato ad offrire un breve percorso formativo, un momento di riflessione e di aggiornameto su un tema tanto delicato quanto complesso come quello dell'affido familiare dei minori stranieri non accompagnati come forma di accoglienza. Per ASP Città di Bologna interverrà Paola Cavalleri del Servizio Protezioni Internazionali, oltre a Gemma Mengoli Regione Emilia-Romagna, Giacomo Prati ANCI Emilia-Romagna, Chiara Caramel consulente legale dell'équipe F@ster, Elena Lorniati psicologa SAI dell'équipe F@aster. Per informazioni e iscrizioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak700e81775d2f9b4de67366812a03ec9c').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy700e81775d2f9b4de67366812a03ec9c = 'formazionemsna' + '@'; addy700e81775d2f9b4de67366812a03ec9c = addy700e81775d2f9b4de67366812a03ec9c + 'cidas' + '.' + 'coop'; var addy_text700e81775d2f9b4de67366812a03ec9c = 'formazionemsna' + '@' + 'cidas' + '.' + 'coop';document.getElementById('cloak700e81775d2f9b4de67366812a03ec9c').innerHTML += ''+addy_text700e81775d2f9b4de67366812a03ec9c+''; tel. +39 342 7403109
La Direttrice Generale Mariagrazia Bonzagni parteciperà con un intervento insieme al Comune di Bologna, all’evento lancio del Progetto Welcome: working for Refugees integration lunedì 9 Maggio alle 17.00, sul tema dell'orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro dell’ambito del progetto SAI metropolitano di Bologna. Il progetto, promosso da UNHCR e ADIP, è rivolto alla promozione dell’inserimento lavorativo di Rifugiati e Richiedenti Asilo attraverso molteplici iniziative come la formazione mirata delle aziende sui temi della protezione internazionale e della diversità in azienda, lo scambio di buone prassi sul loro inserimento nel mercato del lavoro e alla diffusione di materiali e strumenti a supporto delle aziende interessate al progetto. L’evento rappresenta un momento di approfondimento sul tema dell’inserimento lavorativo dei Rifugiati e Richiedenti Asilo e costituisce allo stesso tempo l’occasione per chiarire dubbi e curiosità legate al Progetto.
Martedì 19 aprile 2022 si è svolta la cerimonia di consegna di un appartamento a Salus Space a due persone ucraine. È stato assegnato in affitto ad una coppia rispettivamente di 65 e 67 anni, fuggita dal proprio Paese a seguito della guerra, successivamente alla loro richiesta di ospitalità. La domanda è stata accolta anche in ragione della fragilità sanitaria di entrambi i coniugi. La coppia era arrivata a Bologna più di un mese fa, immediatamente ospitati da privati cittadini, prima di essere inseriti nel nuovo appartamento di Salus Space. Grazie al coordinamento di ASP Città di Bologna, è stato infatti possibile individuare il luogo più idoneo per loro. L’inserimento nell’appartamento è riuscito grazie alla rete di servizi e realtà territoriali. In primis Salus Space progetto di comunità del Comune di Bologna, finalizzato al reciproco aiuto. La disponibilità dell’appartamento, per la durata di 6 mesi, si è realizzata attraverso il libero contributo di cittadini privati che con le donazioni hanno garantito la quota di affitto. Grazie alla mediazione dei Servizi Sociali, che hanno garantito il tramite tra le diverse realtà in campo, è stato possibile dare risposta sociale al bisogno in essere: un esempio virtuoso di intreccio sinergico fra cittadinanza, enti istituzionali e realtà associative reso possibile anche grazie alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloakdc821ac39bd62e3350c81b9ab2f2619d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addydc821ac39bd62e3350c81b9ab2f2619d = 'bolognaperucraina' + '@'; addydc821ac39bd62e3350c81b9ab2f2619d = addydc821ac39bd62e3350c81b9ab2f2619d + 'comune' + '.' + 'bologna' + '.' + 'it'; var addy_textdc821ac39bd62e3350c81b9ab2f2619d = 'bolognaperucraina' + '@' + 'comune' + '.' + 'bologna' + '.' + 'it';document.getElementById('cloakdc821ac39bd62e3350c81b9ab2f2619d').innerHTML += ''+addy_textdc821ac39bd62e3350c81b9ab2f2619d+''; che ha costituito il tramite. Benvenuti!
Dopo tre anni di progettazione condivisa, scambi di esperienze, sperimentazioni di innovazione sociale è giunto il tempo della Conferenza Finale del progetto SIforREF, che si è svolta a Bologna e Venezia dal 6 all’8 aprile 2022. Finanziato dal programma Interreg Central Europe per favorire l’integrazione delle persone rifugiate, il progetto è coordinato da Università Ca’ Foscari di Venezia e ASP Città di Bologna è partner insieme a Università di Berlino, Università di Vienna, Caritas Vienna, Research Centre of the Slovenian Academy of Sciences and Arts di Ljubljana e Comune di Parma. La prima giornata a Bologna, organizzata da ASP, è stata dedicata all’approfondimento di Salus Space e del progetto Vesta, le due “buone prassi locali per l’integrazione dei rifugiati presentate nel corso del progetto, in modalità online. E finalmente in presenza, i delegati europei sono arrivati a Salus Space per una mattina di confronto e condivisione con chi vi abita e collabora: un ragazzo originario del Benin, due famiglie siriane arrivate in Italia grazie ai Corridoi umanitari, il coordinatore di Salus.. Un incontro ricco e interessante, tra domande e testimonianze, per conoscere meglio le sfide aperte e le nuove possibilità per il territorio generate da un’esperienza che è allo stesso tempo abitare condiviso, bio-agricoltura, impresa sociale, ristorante, centro studi, luogo di laboratori e teatro, arti, culture e molto altro. Grazie al confronto con una Tutor e ad un ragazzo accolto in famiglia anche il tema dell’attivazione dei cittadini e dell’aprire – letteralmente – le porte delle proprie case ha preso vita, restituendo la dimensione di una città in cui le istituzioni, gli enti pubblici, il terzo settore e la cittadinanza attiva collaborano in modo virtuoso per fare di Bologna una città di tutti e tutte. Dopo un gradito pranzo al sole della Locanda Siriana di Salus, la delegazione si è spostata nel cuore del centro storico per un incontro in Comune, a Palazzo d’Accursio. L’Amministratore unico di ASP, Stefano Brugnara, ha accolto i partner europei dando un quadro dell’accoglienza diffusa dei rifugiati nella Città Metropolitana e sottolineando la capacità di adattamento del nostro sistema per rispondere nel modo migliore alla crisi ucraina e all’arrivo di migliaia di donne e bambini/e in cerca di pace. Lyas Laamari, rappresentante di UNIRE, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento e del protagonismo dei rifugiati stessi nelle politiche e nei progetti di inclusione. Infine la Vicesindaca Emily Clancy ha tracciato le direzioni in cui Bologna ha scelto di agire per la valorizzazione delle differenze e delle pari opportunità tra cittadini di diverse origini e condizioni sociali, e risposto a molte domande sulle sfide ancora aperte, sulle difficoltà a trovare casa, sui luoghi per dare voce a rifugiati e migranti.. Insomma, ancora una volta Welcome to Bologna! Leggi il programma della giornata del 6 Aprile 2022 La Conferenza è proseguita con due giorni a Venezia organizzati da Università Ca’ Foscari, vedi il poster col programma Il 7 aprile hanno avuto luogo due Tavole rotonde sulle politiche di asilo a livello europeo e locale, una con rappresentanti delle Istituzioni e una seconda con le attiviste impegnate ai confini Slovenia-Italia e Italia-Francia. La conferenza si è conclusa con la restituzione delle esperienze di innovazione sociale realizzate nelle città partner - Berlino, Vienna, Lubjana, Parma e Bologna - per ragionare insieme delle prospettive e della moltiplicazione di fattori positivi: guarda il video dei Pilot Il progetto SiforREF si è concluso con un”Memorandum of understanding” transnazionale di condivisione di politiche e strumenti per favorire l’integrazione delle persone rifugiate nella società locale: Memorandum SIforREF Tre anni di lavoro condiviso con un network internazionale importante, nel solco dell’innovazione sociale che speriamo di poter continuare a portare avanti con nuove progettazioni e collaborazioni.
E’ cominciato un semestre ricco di eventi legati ai Progetti europei di cui ASP è partner. Si avvia alla conclusione, a fine Aprile, il progetto SIforREF per l’integrazione di migranti e rifugiati, con un focus sulla fase di passaggio dall’accoglienza a quella dell’autonomia dei soggetti interessati. Il progetto ha coinvolto il territorio con incontri, attività di vicinato (Connettiamoci!) e percorsi di formazione mirati per rifugiati e operatori, che nei 3 anni di progetto si sono svolte in sia presenza che online. Queste esperienze pilota sono state raccontate nel seminario organizzato da Università Ca’ Foscari di Venezia “Richiedenti asilo e rifugiatə: esperienze di innovazione sociale possibile” il 10 marzo 2022. A livello di politiche condivise, è stato siglato un Accordo Locale per l’integrazione socio-lavorativa di rifugiati e migranti tra ASP e Comune di Bologna e sarà condiviso tra le realtà partner un Memorandum d'intesa transnazionale in cui i responsabili politici, le ONG e altri stakeholers dichiarano il loro interesse e l'adozione di un metodo condiviso per affrontare il tema dell'integrazione dei rifugiati, compresi i rapporti di governance che possano facilitare l'attuazione di efficaci misure di integrazione nelle quattro aree coinvolte: Austria, Germania, Slovenia, Italia. Tenere i fili delle politiche locali ed europee e rendere patrimonio condiviso le esperienze di innovazione sociale delle città partner sono le sfide affrontate dal progetto SiforREF, che saranno presentate dalla delegazione internazionale nella Conferenza finale che avrà luogo a Bologna e Venezia nel mese di Aprile. Prosegue fino alla fine del mese di Giugno 2022 il progetto MICADO, finanziato su bando Horizon2020, grazie al quale è stata messa a punto una App per facilitare l’integrazione dei migranti da un punto di vista lavorativo, abitativo e sociale. Attraverso il confronto costante tra gli sviluppatori tecnici e i partner delle città di Amburgo, Anversa, Madrid, Bologna, procede la messa a punto del sistema. In parallelo, a Bologna, si intensifica la relazione con l’Area Welfare del Comune e con il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’economia dell’Università per il potenziamento della App Bologna Welfare con alcuni contenuti sperimentati con MICADO, quali lo sviluppo dei percorsi di accesso ai servizi (Arrival cockpit) e le informazioni disponibili in lingue diverse (inglese, arabo, urdu) sia in formato scritto che in tracce audio. Le ricadute sul territorio locale e la messa a disposizione di nuovi strumenti e metodologie per l’integrazione sociale sono il migliore successo di un progetto a finanziamento europeo. Con entrambe le esperienze, grazie all’impegno e alla competenza del network internazionale, possiamo dire con orgoglio che l’obiettivo è stato centrato. Tratto da ASPNEWS 1/2022
L'Università Ca' Foscari di Venezia invita tutti il 10 marzo ad una lezione aperta intitolata Richiedenti asilo e rifugiati: esperienze di innovazione sociale possibile. Il portierato sociale di Parma e Connettiamoci di Bologna . Il collega Daniele Greco del servizio Protezioni Internazionali di ASP, insieme alle referenti di Baumhaus Bologna e di CIAC Parma illustreranno le esperienze innovative sperimentate nei territori grazie al progetto europeo SIforREF. La lezione si terrà dalle 12 alle 15:30 in presenza e online a questo Link: https://unive.zoom.us/j/84042940231 ID riunione: 840 4294 0231 Scarica la Locandina dell'evento Il progetto SIforREF è finanziato su programma Interreg Central Europe con l'obiettivo di favorite l’integrazione delle persone rifugiate nella società locale. ASP Città di Bologna è partner insieme a Università di Berlino, Università di Vienna, Caritas Vienna, Research Centre of the Slovenian Academy of Sciences and Arts di Ljubljana, Comune di Parma e Università Ca’ Foscari di Venezia - Capofila di progetto. Per saperne di più vai alla pagina dedicata.
Venerdì 10 dicembre alle ore 18.30 sarà presentato presso la tensostruttura della Montagnola di Bologna il nuovo percorso di formazione e supporto per l’affido di minori stranieri soli che coinvolgerà cittadine e cittadini di diverse città della Regione Emilia-Romagna. Cos'è, chi può farlo e come: leggi la cartolina Il progetto, con capofila ASP Città di Bologna, è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione ed è finalizzato alla promozione dell’affido di Minori Stranieri Non Accompagnati nel quadro del sistema nazionale di accoglienza e integrazione. Sono già coinvolti attivamente quattro territori partner: Bologna, Modena, Ravenna e Reggio Emilia. Altri Comuni e servizi territoriali emiliano-romagnoli potranno sviluppare ulteriori attività di promozione grazie al supporto di ANCI e della Regione Emilia-Romagna. L’appuntamento di venerdì 10 dicembre costituisce il primo momento di presentazione pubblica ai cittadini della Regione a cui ne seguiranno altri organizzati localmente dai partner di progetto - ANCI Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Comune di Ravenna, CIDAS Cooperativa Sociale, CEIS A.R.T.E. Cooperativa Sociale Onlus e Dimora D’Abramo Cooperativa Sociale. Ad inizio 2022 sarà attivato un percorso di formazione a cui potranno aderire i tutti coloro che desiderano partecipare a percorsi di affido di Minori Stranieri Non Accompagnati. Assieme ai partner di progetto ne parleranno Rosanna Favato Amministratrice Unica di ASP Città di Bologna, Maria Adele Mimmi Dirigente Area Welfare del Comune di Bologna, Annaviola Toller coordinatrice servizi di accoglienza e integrazione minori di CIDAS Cooperativa Sociale. Durante la serata saranno presenti cittadine e cittadini che hanno aderito in questi anni a percorsi di vicinanza solidale e che potranno portare testimonianze dei loro vissuti. Al termine dell’incontro il food truck di Porta Pazienza offrirà un aperitivo e chiuderanno la serata le sonorità surf rock del gruppo Unkle Kook, concerto organizzato da ARCI Bologna. I posti sono limitati, per informazioni e prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak54940d5eefb73432a21585e36c816450').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy54940d5eefb73432a21585e36c816450 = 'faster' + '@'; addy54940d5eefb73432a21585e36c816450 = addy54940d5eefb73432a21585e36c816450 + 'cidas' + '.' + 'coop'; var addy_text54940d5eefb73432a21585e36c816450 = 'faster' + '@' + 'cidas' + '.' + 'coop';document.getElementById('cloak54940d5eefb73432a21585e36c816450').innerHTML += ''+addy_text54940d5eefb73432a21585e36c816450+''; oppure chiamare il 342 7403109. In ottemperanza alla normativa vigente l’accesso alla serata è possibile solo previa verifica di idonea certificazione verde. L’affido è una opportunità concreta di accogliere temporaneamente nella propria casa un ragazzo o una ragazza migrante per rispondere, assieme al sistema dei servizi, ai bisogni di crescita, di cura, di affetto. Questa accoglienza personalizzata sostiene il processo di inclusione, offre l’opportunità di esercitare una cittadinanza attiva, favorisce uno scambio arricchente di culture ed esperienze. Comunicato stampa del 7 dicembre 2021