Protezioni Internazionali

ASP Città di Bologna aderisce al progetto Bolognaccoglie promosso dall' Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria Don Paolo Serra Zanetti del Comune di Bologna, per la realizzazione di attività di inserimento sociale rivolte ai cittadini stranieri provvisoriamente ospiti delle strutture di accoglienza. Il progetto nel suo complesso ha come obbiettivi l’integrazione dei richiedenti asilo nel tessuto cittadino, facendo conoscere loro il territorio e formandoli sia attraverso l’acquisizione di competenze linguistiche che sulle attività da svolgere, l’organizzazione di attività concrete a favore della città, la promozione di eventi di sensibilizzazione sui temi dell’asilo, dell’accoglienza e dell’inclusione sociale, attraverso il contributo creativo e culturale degli stessi richiedenti asilo. Consulta i dettagli del progetto Pubblicato il 27 Gennaio 2016
Sono stati raccolti e resi disponibili da Prefettura e Comune di Bologna i dati relativi al sistema di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, adulti e minori non accompagnati dell'Area Metropolitana di Bologna, aggiornati al 31 dicembre 2015. La documentazione illustra, anche attraverso l'uso di elementi grafici, il numero delle persone accolte, la loro provenienza, la situazione attuale nel territorio bolognese ed il funzionamento complessivo del sistema di accoglienza al progetto SPRAR (Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati) sia per adulti che minori non accompagnati. Scarica il documento Pubblicato il 20 Gennaio 2016
Lunedì 21 dicembre alle ore 17,30 presso Ateliersì in via San Vitale n. 69 a Bologna, verrà presentata la pubblicazione L'accoglienza dei richiedenti asilo con proiezione del reportage La lunga marcia . Il volume, co-finanziato nell'ambito di Bologna cares!, la campagna di comunicazione del Sistema protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna, è stato realizzato con la partecipazione di ASP Città di Bologna Interverrano Amelia Frascaroli, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bologna, Annalisa Faccini, Responsabile ufficio minori, famiglie tutele e protezioni del Comune di Bologna, Nazzarena Zorella, Avvocato ASGI e Valeria Vaccari, medico psicoterapeuta. Al termine (ore 20) Proiezione del reportare Lunga marcia di Amedeo Ricucci, con diretta skype con l'autore E' consultabile qui il programma completo. La pubblicazione è anche on line (si può sia leggere che scaricare in pdf) a questo link Pubblicato il 14 Dicembre 2015
Quartieri teatrali è un progetto avviato a fine ottobre 2015 dall’associazione Canteri Meticci, il cui obiettivo è rendere Bologna la città pilota nella diffusione di pratiche artistiche comunitarie, tramite cui generare relazioni tra cittadini e migranti e attivare percorsi di conoscenza e cura del proprio territorio. Promosso da Progetto SPRAR del Comune di Bologna, ASP e dagli enti gestori. L'obiettivo vuole essere raggiunto tramite la costituzione di Compagnie di Quartiere, laboratori aperti e permanenti in cui approfondire pratiche di pedagogia dell’ altro, dialogo, scambio e collaborazione fra italiani e migranti, per mezzo di progetti artistici capaci di coinvolgere le diverse comunità presenti sul territorio. Prevede l’attivazione di 5 laboratori presso i diversi quartieri cittadini, articolati come segue: - Laboratorio presso la Biblioteca Casa Khaoula; - Laboratorio presso il circolo Arci il Casalone; - Laboratorio presso il Centro Sociale Croce di Biacco; - Laboratorio presso Albergo Pallone; - Laboratorio presso la Parrocchia di Porta San Mamolo; Per informazioni sulle diverse attività ed eventuali iscrizioni visita la pagina internet dedicata E' possibile inoltre visionare il manifesto del progetto. Pubblicato il 9 Novembre 2015
Il 19 ottobre prossimo, dalle ore 15,30 alle 17,30 presso la Sala Marco Biagi, in via Santo Stefano 119 a Bologna, verrà presentato il dossier n. 82 di Africa e Mediterraneo dal titolo Immigrazione: media e paura . Il dossier nasce dalla percezione quotidiana del bisogno di fare chiarezza a riguardo delle informazioni diffuse sul fenomeno delle migrazioni ed ha come obiettivo quello di offrire un’analisi accurata del ruolo dei media sul tema. L'evento è organizzato da Bologna Cares!, nell'ambito della campagna di comunicazione del progetto SPRAR di cui ASP è gestore insieme al Comune di Bologna. Interverranno, oltre a rappresentanti istituzionali, due degli autori del dossier. Per maggiori informazioni potete trovare qui il volantino Pubblicato il 14 Ottobre 2015
Mercoledì 9 settembre alle ore 21, a Budrio (presso le Torri dell'acqua, via Benni 1), sarà presentato il libro Tutta la vita in un foglio. Memorie di richiedenti asilo : la raccolta di testimonianze di alcuni profughi ospitati sul territorio bolognese. Per ASP città di Bologna, partecipa Antonio Maura, Coordinatore del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti asilo e Rifugiati). Saranno inoltre presenti, Giulio Pierini Sindaco di Budrio, Silvia Festi responsabile dell'Area sociale della Cooperativa Lai-momo curatrice del volume, Riccardo Compagnucci Ex vice capo-dipartimento per le Libertà civili e l'immigrazione del MInistero dell'Interno. Il volume è realizzato nell' ambito di Bologna cares! la campagna di comunicazione del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati del Comune di Bologna a cui partecipa anche ASP Città di Bologna. Vai all'iniziativa del Comune di Budrio. Vai alla presentazione del libro del marzo 2015 Pubblicato l'8 Settembre 2015
In occasione del 20 giugno, giornata mondiale del rifugiato, Antonio Maura, il coordinatore dell' Unità Operativa Protezioni Intenazionali di ASP Città di Bologna, e Sandra Federici (responsabile del settore di comunicazione di Lai-momo) sono stati ospiti della trasmissione Detto tra noi in onda su TRC, per raccontare la campagna Bologna Cares! nell'ambito del progetto SPRAR (sistema di protezione rifugiati e richiedenti asilo) del Comune di Bologna. Di seguito il video dell' intervista. Pubblicato il 30 Giugno 2015
Il 20 giugno scorso, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, nell’ ambito della campagna di Bologna Cares!, la campagna di comunicazione del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati), si è svolto un convegno dal titolo “Ma dopo cosa fanno?” per discutere sulle sorti dei rifugiati politici giunti in Italia, una volta terminata la prima fase di accoglienza. Al convegno, che si è svolto presso il Cassero LGBT Center, hanno partecipato il sindaco del comune di Bologna Virginio Merola, l’ Assessora ai Serivizi Sociali Amelia Frascaroli e il direttore di ASP Città di Bologna Elisabetta Scoccati. Il primo cittadino, durante il dibattito, ha tenuto a precisare che Bologna sta facendo e continuerà a fare la sua parte nell’ambito dell’ accoglienza dei migrati, portando a tale proposito l’esempio del CIE (Centro di Identificazione e di Espulsione per migranti irregolari) trasformato ora in Hub Regionale, ovvero centro di prima accoglienza e ridistribuzione per richiedenti asilo. Merola inoltre ha affermato che la situazione al momento non è fuori controllo ma, al contrario, riesce ad essere gestita tramite il prezioso lavoro quotidiano di operatori impegnati nell’accoglienza. Agli stessi operatori sono andati gli elogi dell’ Assessora Amelia Frascaroli, la quale ha sottolineato l’importanza del lavoro delle persone e della capacità di ascolto di ogni singolo. Per maggiori dettagli sulla campagna Bologna Cares! Potete visitare il sito o la pagina Facebook dedicata. Pubblicato il 30 Giugno 2015
Si conclude il 30 giugno prossimo il progetto STEP V Italy a cui ASP Città di Bologna ha partecipato come partner senza contributo economico. STEP V Italy è un progetto di accoglienza di richiedenti asilo vulnerabili, rientrati in Italia in applicazione del regolamento di Dublino (Regolamento dell' Unione Europea n. 604 del 2013). Il progetto, finanziato dal Fondo Europeo Rifugiati (FER), è stato avviato nel dicembre 2013 e ha accolto le prime persone nel marzo del 2014. Trovate qui maggiori informazioni a riguardo. Pubblicato il 29 Giugno 2015
A partire da ottobre 2011 i locali di via Barozzi 7 di ASP Città di Bologna ospitano, tra le numerose iniziative ed attività sociali, la scuola di italiano “By piedi” Marina Gherardi, promossa dalla Chiesa Metodista di Bologna ed attiva da quindici anni. Nel corso dell’anno scolastico 2014-2015 la scuola ha accolto oltre 450 iscritti, un numero che continua ad aumentare anche negli ultimi giorni per l’arrivo di profughi inviati di settimana in settimana da diverse strutture di accoglienza attive in Bologna. La scuola, grazie ai 54 docenti volontari coinvolti, ha operato quest’anno in sei turni settimanali, in orari studiati per venire incontro alle diverse esigenze dei discenti, e ciascun turno è suddiviso in quattro livelli. La metodologia didattica è modellata sulle caratteristiche specifiche dei destinatari (grande varietà di livelli e di presupposti culturali; andamento fisiologicamente fluttuante della frequenza) imperniandosi sul dialogo, sulla valorizzazione dell’imprevisto, sull’ascolto delle esigenze pratiche e relazionali via via emerse nel corso delle lezioni. Parte integrante dell’attività della scuola sono state le uscite in Cineteca e in Sala Borsa, le visite guidate della città e le feste multietniche: scopo specifico della scuola, oltre all’insegnamento della lingua italiana, è la costruzione cooperativa di un ambiente di scambio amichevole e di reciproca integrazione. ASP Città di Bologna intende continuare a sostenere questa bellissima esperienza anche nei prossimi anni scolastici. Il calendario delle lezioni, gli appuntamenti e i materiali didattici sono disponibili sul sito internet della Scuola By Piedi Pubblicato il 18 Giugno 2015
Dal 22 al 26 giugno, causa trasferimento, resteranno chiusi gli uffici dell’Unità Operativa Protezioni Internazionali di ASP Città di Bologna, attualmente in via del Milliario 26. Riprenderanno regolarmente l’attività dal 29 giugno nella nuova sede di via Castagnoli 10 a Bologna. Rimarranno invariati gli orari di apertura al pubblico dello sportello: Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 9.00 alle 11.00 - Mercoledì dalle 11.00 alle 13.00. Pubblicato il 16 Giugno 2015
Sabato 20 giugno, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, presso la Manifattura delle Arti Arcigay Il Cassero (via Don Minzoni 18, Bologna), il progetto SPRAR del Comune di Bologna, coordinato da ASP Città di Bologna, organizza un convegno dal titolo Ma dopo cosa fanno? (h. 9.30 - 13.00). Tra i relatori, il Direttore generale di ASP Elisabetta Scoccati. Ispirandosi parzialmente alla metodologia detta “world café”, in ogni tavolo tematico si parlerà di un argomento specifico in un confronto tra autorità/esperti e pubblico. Per partecipare ai tavoli è necessario iscriversi compilando il modulo online sul sito Bologna cares! Leggi il programma completo della giornata. Guarda il video Rifugiati di ieri e di oggi . Pubblicato il 9 Giugno 2015