Protezioni Internazionali

Rifugiati, organizzazioni non governative, rappresentanti delle istruzioni locali, grandi aziende e piccoli imprenditori, operatori ed esperti in tema integrazione dei rifugiati. Sono questi i protagonisti che hanno partecipato ai workshop di co-creazione a Bologna, Parma, Berlino, Lubiana e Vienna nell’ambito del progetto europeo “SIforREF - Integrating refugees in society and labour market through social innovation”, di cui ASP Città di Bologna è partner. Nei quattro Paesi, diversi attori sono stati coinvolti in lavori di gruppo condividendo esperienze e idee per rispondere alla sfida dell’integrazione, a partire da bisogni reali e prospettive differenti, per provare a identificare insieme obiettivi e possibili soluzioni. Due i temi chiave affrontati: l’integrazione nel mercato del lavoro e l’inclusione sociale. Se il raggiungimento dell’indipendenza economica rappresenta infatti il problema centrale, particolare attenzione deve essere anche riservata alla creazione di opportunità per costruire buone relazioni con le comunità locali. I risultati dei workshop sono stati discussi in occasione del meeting tra i partner di progetto che si è tenuto a Lubiana lo scorso novembre. Sebbene ogni contesto locale sia differente e richieda risposte specifiche, comune è la volontà di andare al di là della gestione dell’emergenza per sviluppare una strategia sostenibile e di lungo termine, che si fondi sul coinvolgimento dei beneficiari e di tutti i soggetti in vario modo interessati, per progettare politiche e pratiche di successo. Pubblicato il 16 dicembre 2019 Tratto da ASPNEWS 4_2019
Il 16 dicembre 2019 dalle 10 alle 18 presso la Sala Conferenze del Mambo, in via Don Minzoni 14 a Bologna, si terrà una giornata di studio e confronto su EFRIS EUROPEAN FAMILY REUNION INNOVATIVE STRATEGIES . sarà presente per l'apertura dei lavori la dott.ssa Rosanna Favato, Amministratrice unica di ASP Città di Bologna Il progetto, implementato da CIDAS - Cooperativa Sociale in collaborazione con UNHCR Italia - Agenzia ONU per i Rifugiati, ha avuto come obiettivo l'individuazione e la diffusione di buone prassi nell'ambito delle procedure di ricongiungimento familiare dei minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo presenti in Italia, al fine di definire strategie migliorative - in termini di efficacia e realizzazione - delle procedure di ricongiungimento dei minori con i loro familiari presenti in paesi terzi europei, nel contesto del Regolamento Dublino III e alla luce del superiore interesse del minore. La giornata sarà l'occasione per presentare alcune buone prassi individuate e i risultati di progetto ottenuti, grazie alla partecipazione di referenti dei servizi territoriali e di esperti di organizzazioni internazionali. Pubblicato il 13 dicembre 2019
Venerdì 29 novembre 2019 alle 18 al Centro Interculturale Zonarelli, in via Sacco 14, a Bologna, il nuovo appuntamento dei laboratori di Comunità del progetto Salus Space. L’incontro è aperto a tutti/e. Sono state invitate alcune delle realtà del Terzo Settore più attive a Bologna, le associazioni interculturali e di migranti. Il tema che verrà affrontato sarà la “cittadinanza attiva” ed il ruolo della società civile all’interno di un nuovo modello di accoglienza e convivenza, dove i cittadini e le associazioni avranno un ruolo attivo partecipando alla co-gestione degli spazi. L’incontro precedente si era tenuto nella Parrocchia Nostra Signora della Fiducia, tra i partecipanti rappresentanti della Chiesa cattolica, della comunità islamica ed delle comunità evangeliche di Bologna. Il lavoro si è concentrato sull’idea di permettere la condivisione di uno spazio di riflessione e preghiera a persone di fede differenti, ipotizzando una “stanza del silenzio” nella futura Salus Space. I Laboratori di Comunità hanno lo scopo di definire una proposta di Carta dei valori e un Regolamento di comunità per coloro che vivranno e lavoreranno nell’area di via Malvezza, proposta che verrà discussa in un incontro pubblico giovedì 19 dicembre nella sede del Quartiere Savena. Pubblicato il 26 novembre 2019
Comprendere le reali necessità dei migranti è il primo passo per progettare soluzioni tecnologiche utili, in grado di rispondere concretamente alle loro esigenze più rilevanti e rendere il processo di integrazione più efficace. È con questo obiettivo che, nell’ambito del progetto MICADO (Migrant Integration Cockpits and Dashboards), ASP Città di Bologna e l’Università di Bologna sono impegnate nella realizzazione di workshop con migranti e attori locali in vario modo coinvolti nel percorso di accoglienza e integrazione. Nella prima fase, definita di co-analisi, migranti con differenti caratteristiche ed esigenze, suddivisi in quattro gruppi – richiedenti asilo, donne, famiglie e persone che vivono in Italia da più di dieci anni – sono stati coinvolti in giochi da tavolo e attività di gruppo. In un clima accogliente e con il supporto dei ricercatori dell’Università in veste di facilitatori, i partecipanti hanno avuto modo di raccontare la loro esperienza e le difficoltà incontrate al loro arrivo nel nostro Paese, per discutere poi delle esigenze avvertite come prioritarie in termini di formazione, lavoro, salute e abitazione. Come tradurre tali necessità in una soluzione tecnologica è argomento dei successivi workshop di co-design. La soluzione informatica che MICADO vuole ideare ha l’obiettivo di elaborare informazioni complesse e renderle comprensibili, di facile accesso e utili, in modo da supportare i migranti in varie attività quotidiane: ricerca di un alloggio o di un lavoro, orientamento sul sistema scolastico e assistenza sanitaria. Questo sarà possibile grazie a un servizio di profilazione dell’utente, funzioni di ricerca tematica, visualizzazione cartografica di servizi e attività e funzioni di matching per posizioni lavorative e offerte formative. Coinvolgere nel processo di progettazione tutte le parti interessate, in particolare gli stessi migranti, permetterà di raccogliere dati preziosi e trovare le risposte più efficaci per le loro esigenze. Pubblicato il 20 novembre 2019 Tratto da ASPNEWS 3_2019
School 4 Job School 4 Job è un progetto di alternanza scuola lavoro per condividere competenze sulla ricerca del lavoro, a cura della Cooperativa Sociale Arca di Noè, realizzato in collaborazione con ASP Città di Bologna, Università di Bologna, AICIS e con il contributo della Fondazione Carisbo. Obiettivo del progetto, realizzato tra Novembre 2018 e Novembre 2019, è stato favorire lo scambio peer-to-peer di competenze utili alla ricerca attiva del lavoro tra giovani richiedenti e titolari protezione internazionale e studenti e studentesse delle scuole Liceo M. Minghetti di Bologna e ISS Archimede di San Giovanni in Persiceto (BO). School 4 Job si racconta | Mercoledì 6 novembre alle 9:30 Gli studenti salgono in cattedra all’Università per raccontare la loro esperienza insieme allo staff del progetto! Seminario all’interno del corso di “Strategie e strumenti dell’empowerment e della cittadinanza attiva” tenuto dalla Prof.sa Federica Zanetti. Proiezione del video autoprodotto School 4 Job visto da noi. Mercoledì 6 novembre dalle 9:30 alle 13 presso l’aula B del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” in via Filippo Re 6. VAI AL PROGRAMMA School 4 Job si mostra | Mercoledì 13 novembre alle 13 Mostra fotografica e proiezione del video autoprodotto School4Job visto da noi nati da un lavoro di co-ideazione e co-progettazione tra gli studenti coinvolti nel progetto e gli ospiti in accoglienza, con il supporto di AICIS, per poter rappresentare alla cittadinanza le emozioni, i vissuti e le connessioni frutto di questo incontro tra coetanei. La mostra sarà inaugurata mercoledì 13 novembre in via del Pratello 55 alle 13 e rimarrà aperta nelle giornate del 14-15-16 novembre dalle 16 alle 18. VAI ALL'INVITO Interverranno: Fondazione Carisbo Servizio Protezioni Internazionali ASP Città di Bologna Federica Zanetti, Prof.ssa Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” UNIBO Alessandra Caporale, Vicepresidente AICIS Federica Gazzoli, Coordinatrice progetto School 4 Job Pubblicato il 4 novembre 2019 Fonte: sito Arca di Noè al seguente link https://www.arcacoop.com/school-4-job-si-racconta/?fbclid=IwAR07WV8aOtSszx5brOl_OW9ZahcT-H3F7lvvg9mxdOHqR3lax0k2ug_l_Zg
Giovedì 24 ottobre dalle ore 11 presso la Sala dello Zodiaco in Città Metropolitana di Bologna, Via Zamboni 13, è stata presentata la nuova edizione (2019) del Dossier Statistico Immigrazione - il rapporto socio-statistico che ogni anno presenta e analizza il panorama migratorio europeo, italiano e regionale. In programma l’intervento a cura di ASP Città di Bologna sull’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati nel territorio. Il volume è stato realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS in partenariato con la redazione della rivista “Confronti” e in collaborazione con la rete dei redattori regionali del Dossier (il Capitolo inerente i dati sulla Regione Emilia-Romagna è stato redatto da Andrea Stuppini, Pietro Pinto e dalla redazione di Africa e Mediterraneo) e di decine di autori. Anche quest’anno è stato fondamentale il supporto del Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese. Africa e Mediterraneo anche quest’anno ha dato il proprio sostegno al Dossier occupandosi di organizzare la presentazione regionale in una sede istituzionale. Scarica il programma qui I dati aggiornati: Dati nazionali - Fonte: Dossier Statistico Immigrazione Dati regionali - Fonte: Regione Emilia-Romagna e province Dati Città Metropolitana di Bologna - Fonte: Bolognacares Pubblicato il 22/10/2019 - aggiornato il 25/10/2019
Nelle giornate di domenica 13 e sabato 19 ottobre, al Parco Regionale Storico di Monte Sole, due gruppi di persone, impegnati in qualità di tutori volontari, famiglie accoglienti e cittadini coinvolti in progetti di affiancamento rivolti a minori, giovani adulti e nuclei familiari in carico al Servizio Protezioni Internazionali di ASP Città di Bologna, si sono ritrovati assieme ad alcuni ragazzi minori, neomaggiorenni e operatori del servizio. Nell'ottica di questa vicinanza solidale e guidati dagli educatori della Scuola di Pace essi hanno partecipato a un percorso esperienziale in un luogo denso di storia e di memoria, sperimentando il valore del racconto e dell’incontro. Un’occasione di condivisione per riflettere insieme in modo consapevole sul valore di cittadinanza. Pubblicato il 23 ottobre 2019
Il 16 ottobre si è tenuto il primo incontro di formazione sui temi dell’Abitare nell’ambito del progetto SPRAR/ SIPROIMI. L’incontro, organizzato dal Servizio Abitare, è stato realizzato a Bologna presso i locali dell’Associazione Baumhaus di via Serlio 25/2, ed ha visto la partecipazione di circa 60 operatori dell’accoglienza dei Ordinari, Vulnerabili e MSNA. La giornata formativa ha previsto un primo momento di restituzione riguardo le principali criticità riscontrate dagli operatori dell’accoglienza sui percorsi di uscita dei beneficiari emersi durante un’analisi preliminare realizzata dal Servizio Abitare stesso. Sono stati inoltre analizzati i principali strumenti messi a disposizione dal progetto SPRAR/SIPROIMI per le uscite in autonomia dei beneficiari; presentati i diversi stakeholders presenti sul territorio della città Metropolitana ed è stata evidenziata l’importanza dell’analisi della rete sociale del beneficiario e del lavoro di comunità come strumenti di supporto alla risoluzione delle criticità riscontrate nei percorsi di uscita dei beneficiari con particolare riferimento alla ricerca di una soluzione abitativa in autonomia. Nella seconda parte della giornata è stata invece realizzata un’attività laboratoriale in cui i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica quanto condiviso durante l’incontro formativo per formulare alcune ipotesi risolutive di percorsi di ricerca dell’autonomia abitativa di casi proposti dagli organizzatori dell’evento. Una giornata ricca di spunti che ha dato l’opportunità agli operatori dell’accoglienza di confrontarsi, condividere e ampliare le proprie competenze sul tema dell’abitare.
Appuntamento per martedì 15 ottobre 2019 dalle 17.30 alle 19.30 al cohousing Porto 15 per il Laboratorio di Comunità Vivere insieme . L’incontro è aperto a tutti e sarà centrato sul tema del vivere in comunità, anche a partire dal confronto con gli abitanti di Porto 15, primo cohousing pubblico d'Italia, promosso da ASP Città di Bologna e Comune di Bologna. I Laboratori di Comunità, coordinati da ASP, hanno lo scopo di definire una proposta di Carta dei valori e un Regolamento di comunità per Salus Space, lo spazio di benessere,accoglienza e inclusione attiva che aprirà in via Malvezza 2/2. Inoltre, Giovedì 17 ottobre alle 17 verranno presentati i corsi di formazione gratuiti e aperti alla cittadinanza, sempre nell'ambito del progetto Salus Space. Per info e approfondimenti: Il progetto Salus Space I progetti europei di ASP Città di Bologna Pubblicato il 10 ottobre 2019
Nell’ambito della Settimana della Sociologia 2019, il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, partner del Progetto europeo Micado (Migrant Integration Cockpits and Dashboards), di cui ASP è parte, organizza il seminario La questione migratoria. Dimensioni, natura e caratteristiche nel contesto italiano il giorno 16 ottobre 2019 alle ore 11.00, presso l'Aula Ruffilli - Palazzo Hercolani - Strada Maggiore 45 (Bologna). Obiettivo dell’incontro è mettere a fuoco dimensioni e caratteristiche del fenomeno migratorio, uno dei temi più studiati nell’ambito della sociologia, disciplina in grado di leggere e di interpretare la complessità dei ‘mondi migranti’. Il fenomeno verrà poi inquadrato nell’ambito delle dinamiche migratorie di carattere internazionale e sarà declinato anche sul lato delle misure messe a punto e da configurare in futuro in relazione all’andamento del fenomeno nelle sue diverse dimensioni ed implicazioni. Locandina del programma. Pubblicato il 9 ottobre 2019
Il 29 settembre, presso il Centro Merlani, in via Siepelunga 66 a Bologna, si terrà la “Festa di fine estate ‘19”, organizzata dal Comune di Bologna e dal Quartiere Savena, in collaborazione con CEIS ARTE (Casa Merlani) e Comitato dei Borghi. Sarà una giornata in allegria per mantenere vivo, cordiale e collaborativo, il rapporto con il vicinato e i relativi comitati rionali. Il programma della giornata: ore 8,30 – 17 / Estemporanea di pittura; ore 12 / Pranzo condiviso e Storie di vita tra i borghi; ore 14 / Spettacolo di G. Comaschi e G. Baldoni; ore 15 / Concerto allievi scuola “L. Da Vinci”. La locandina
Come ridurre il rischio di emarginazione dei rifugiati nelle fasi successive a quelle di accoglienza? Prende il via il progetto SIForRef (Social Innovation for Integration of Refugees), promosso dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, di cui ASP Città di Bologna è partner, e finanziato dal programma europeo Interreg per promuovere la collaborazione tra Paesi, lo scambio di buone pratiche e lo sviluppo congiunto tra le regioni. Obiettivo del progetto, di durata triennale, è quello di migliorare le politiche di integrazione dei rifugiati, diverse nei vari Paesi dell'Europa centrale. Le azioni si focalizzano a livello regionale e locale in Austria, Germania, Italia e Slovenia, facendo particolare attenzione al passaggio dalla fase di accoglienza all'autonomia dei migranti e al loro coinvolgimento attivo. Per avviare il progetto, il 9 e 10 maggio a Venezia si è svolto un meeting con i rappresentanti dei diversi partner europei: enti pubblici, università e ong provenienti da Berlino, Vienna e Lubiana, oltre che italiani. Un’occasione per conoscersi e impostare insieme il lavoro dei prossimi mesi. Il Servizio Protezioni Internazionali di ASP Città di Bologna ha presentato i servizi rivolti a richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale attivi sul nostro territorio, e ha condiviso alcuni ragionamenti e buone pratiche in tema di integrazione sociale e lavorativa. A Bologna, SIForRefcomincerà con un’azione pilota di welfare community management in un quartiere in città e in alcuni comuni nell’area metropolitana, dove verranno organizzati community labche coinvolgeranno rifugiati e cittadini italiani insieme: sarà un momento di scambio e di incontro, per prevenire e gestire conflitti e sviluppare nuove reti, relazioni e opportunità. Il percorso sarà accompagnato da una campagna di comunicazione e sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini. Inoltre ASP ha condiviso le proprie linee progettuali, azioni volte all’analisi e ascolto dei territori attraverso interviste ai diversi attori protagonisti delle politiche di inclusione dei richiedenti asilo e rifugiati, per comprendere lo stato dell’arte di ogni realtà. L’obiettivo è quello di costituire un gruppo stabile di lavoro che veda coinvolti i diversi stakeholder (istituzioni, associazioni, cooperative, cittadini), per arrivare all’elaborazione di linee guida per l’inclusione sociale dei migranti, da condividere a livello europeo. Il prossimo appuntamento sarà in autunno, a Lubiana, dove ci si confronterà sugli strumentidi supporto ai policy makers, ai pratictioners e agli operatori delle ong, per pianificare e implementare misure di integrazione di rifugiati a livello socio-economico, andando sempre nella direzione della creazione congiunta di linee guida con una platea di attori locali impegnati nell’integrazione dei rifugiati. Pubblicato il 30 giugno 2019 Tratto da ASPNEWS 2_2019