Servizio di Consultazione culturale


Chi siamo Il Servizio di Consultazione Culturale è un ambulatorio di psichiatria transculturale e fornisce valutazioni psicologiche e psichiatriche di persone immigrate, richiedenti asilo e rifugiati, accolte all’interno della rete SIPROIMI di Bologna – ASP città di Bologna. Il Servizio è parte del Servizio Protezioni Internazionali di Bologna ed è disponibile alla valutazione clinica sia di pazienti non in carico al SSN sia di pazienti seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale di Bologna o dalla Medicina di Base. Il Servizio collabora fattivamente al progetto FAMI Start-Er2 promosso da AUSL Bologna e all’International Consortium for Cultural Consultation della McGill University di Montreal (https://www.mcgill.ca/iccc/activities). Staff Coordinatore Clinico e Scientifico: V. Spigonardo, Psichiatra e Psicoterapeuta (Asp Città di Bologna) Coordinatore presa in carico psicologica: R. Rondelli, Psicologo (Asp città di Bologna) Contatti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak224d56c279b568072c70ccc8f0e64d87').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy224d56c279b568072c70ccc8f0e64d87 = 'servizioconsultazioneculturale' + '@'; addy224d56c279b568072c70ccc8f0e64d87 = addy224d56c279b568072c70ccc8f0e64d87 + 'gmail' + '.' + 'com'; var addy_text224d56c279b568072c70ccc8f0e64d87 = 'servizioconsultazioneculturale' + '@' + 'gmail' + '.' + 'com';document.getElementById('cloak224d56c279b568072c70ccc8f0e64d87').innerHTML += ''+addy_text224d56c279b568072c70ccc8f0e64d87+''; Collaborazioni Madeleine Kana,infermiera (AUSL Bologna – progetto Start- ER2) Francesca Cacciatore, Antropologa (AUSL Bologna - Starter-Er2) Angelica del Borrello, psicologa Attività Il Servizio di Consultazione Culturale è un ambulatorio di psichiatria transculturale e fornisce un inquadramento diagnostico e psicofarmacologico di persone immigrate, rifugiate o richiedenti asilo inviate da un clinico o operatore dell’accoglienza di riferimento. Al termine del lavoro di consultazione (circa 3 incontri), il paziente può essere preso in carico dal Servizio di Consultazione Culturale oppure può essere inviato al Dipartimento di Salute Mentale, laddove si ritenga necessario una presa in carico territoriale. Il Servizio, inoltre, lavora in sinergia con i Medici di Medicina Generale che hanno in carico tali pazienti e con gli operatori che si occupano della loro accoglienza. Il Servizio fornisce un percorso di supporto psicologico e di psicoterapia ad orientamento etnopsichiatrico dedicato a persone con gravi esperienze traumatiche. Il Servizio di Consultazione Culturale fornisce assistenza clinica agli operatori della rete Siproimi e possibilità di supervisioni. Inoltre, promuove incontri con finalità didattiche su temi di interesse interculturale e cicli formativi più strutturati (in collaborazione con il Centro Studi Sagara e la Coop. Sociale CIDAS) per coloro interessati alla formazione in ambito clinico transculturale. Risorse online